Sindrome da affaticamento cronico (rimedi)

Anche per la sindrome da affaticamento cronico esistono rimedi naturali, anche se una corretta diagnosi ed una cura efficace sono complicate: le ricerche e gli studi sulla sindrome da affaticamento cronico, o CFS dal termine inglese, non sono ancora state in grado di individuare le cause del male. I sintomi sono compatibili e facilmente confondibili con quelli di un’influenza dura a morire, accompagnati da una stanchezza che non da tregua e che a ha a che fare con uno sforzo eccessivo.

Sindrome da affaticamento cronico (rimedi)

Sindrome affaticamento cronico

Chi ne soffre può essere soggetto a mal di gola, linfonodi di collo e ascelle doloranti, dolori muscolari e articolari, mal di testa, problemi di memoria e concentrazione, depressione, ansia e insonnia.

Le ricerche e l’esperienza dei dottori suggeriscono che alcune erbe e determinati accorgimenti nutrizionali possono aiutare a combatterne i sintomi.

  • Ginseng. Uno studio tedesco ha mostrato come l’assunzione, tre volte al giorno, di questa famosa radice permettesse l’aumento di cellule del sistema immunitario nei soggetti sani. Questo tipo di cellule è solitamente esiguo nei soggetti vittime di CFS. Dose consigliata: fino a nove  compresse da 400 - 500 milligrammi al giorno.
  • Echinacea. Presa continuamente per almeno due settimane può aumentare le funzioni immunitarie per chi soffre di sindrome da affaticamento cronico. Dose consigliata: fino a nove compresse da 300 - 400 milligrammi al giorno.
  • Astragalo.  Un tonico le cui proprietà sono conosciute fin dai tempi dell’antica Cina, ricostruisce il sistema immunitario ed ha funzioni antibatteriche ed antivirali. Dose consigliata: otto o nove capsule da 400 – 500 milligrammi al giorno.
  • Valeriana. Utilissima nel curare problemi d’insonnia riconducibili a stati d’ansia questa erba non dà dipendenza, ma se vi convincerete di non poterne fare a meno per dormire potreste incorrere in alcune forme di dipendenza psicologica. Prendetene un infuso al giorno mezz’ora prima di coricarvi.
  • L’Iperico, o Erba di San Giovanni. Molti erboristi la considerano un buon rimedio contro la depressione e la mancanza di appetito,  per calmare l’ansia e per recuperare le energie. Bevetene una tazza al giorno.
  • L’Erba Cedrina. Un te alle erbe che combatte numerosi virus, incluso quello dell’Herpes Simplex, ritenuto corresponsabile della sindrome da affaticamento cronico. La corretta dose giornaliera è tuttora argomento di discussione; seguite le indicazioni del produttore.
  • Licorina. Questa radice rallenta la rimozione dal corpo del Cortisone, un ormone carente nei soggetti affetti da CFS. Da non assumere per più di sei settimane senza la supervisione di un medico.
  • Reishi. Un altro tradizionale rimedio cinese legittimato anche da recenti studi; prendetene fino a cinque capsule da 420 milligrammi al giorno.
  • Il Lomatium, una pianta della famiglia del prezzemolo usata a lungo dagli indiani occidentali per prevenire e trattare molti disturbi. Come per l’Erba Cedrina, si rimanda alle indicazioni del produttore.

Il più importante accorgimento da seguire rimane, ad ogni modo, uno stile di vita coerente con il male di cui si soffre.

Se convivete con la CFS, ecco alcuni piccoli accorgimenti  che vi aiuteranno a migliorare la qualità della vostra vita:

  • Dite addio alla nicotina. Il fumo di sigaretta vi renderà predisposti ad infezioni del tratto respiratorio, ridurrà l’afflusso di ossigeno ai polmoni ed indebolirà il vostro sistema immunitario
  • Mangiate intelligentemente. Piccoli pasti a tre ore circa di distanza l’uno dall’altro contribuiranno a mantenere elevati i vostri livelli energetici. Evitate il cibo spazzatura ed inserite nella vostra dieta carboidrati complessi e proteine.
  • Fate una leggera attività fisica. Il troppo va evitato, così come il troppo poco. Un moderato esercizio aerobico può migliorare la forza muscolare e la resistenza.
  • Riducete lo stress. Una diffusa scuola di pensiero ritiene che lo stress possa aumentare la predisposizione ad infezioni virali e risvegliare virus latenti nel vostro corpo, come ad esempio il virus dell’Herpes.
  • Riposatevi adeguatamente. Il vostro stile di vita subirà dei drastici cambiamenti, e questo richiederà una certa dose di sensibilità e comprensione da parte vostra e di chi vi sta vicino.
  • Evitate gli stimolanti. Probabilmente è più facile a dirsi che a farsi, ma maltrattare il vostro corpo con stimolanti servirà solo a danneggiare le vostre riserve energetiche. Evitate la caffeina e provate il tè alle erbe.

Un anormale, ingiustificata debilitazione quindi, che renderà un’impresa estenuante  svolgere anche i più piccoli e banali atti della quotidianità. Ma non necessariamente un male che dequalifichi la qualità della nostra vita, se affrontato con pochi semplici accorgimenti e con la consapevolezza di quello cui si va incontro.

Rimedi naturali sindrome da affaticamento cronico.

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