Sindrome da iperattivita' e disattenzione

La sindrome da iperattività è un disturbo dell'autocontrollo, che si manifesta sin dalla prima infanzia, la maggior parte dei casi si manifesta tra i 3 e i 4 anni, ma non sono rari i casi in cui il disturbo si presenti in età scolare.

In cosa consiste la sindrome da iperattività e disattenzione? La sindrome da iperattività consiste in un eccessivo livello di attività motoria o vocale, ciò vale a dire che il bambino affetto da sindrome da iperattività si mostra sempre agitato, è in continuo movimento,interrompe continuamente altri che parlano e, in età scolare si nota che fa fatica a restare fermo e seduto per lungo tempo nel banco, ma anche durante il gioco è in continuo movimento.

Sindrome da iperattivita' e disattenzione

Sindrome da iperattività

Tutti i bambini sono molto attivi e vivaci, alle volte anche più di quanto un adulto vorrebbe, e alcuni sembrano essere addirittura irrequieti, ma, ovviamente, solo per pochi si può parlare di vera e propria iperattività.

Sintomi della sindrome da iperattività:

I bambini affetti da sindrome da iperattività hanno in genere caratteristiche comuni, quali:

  • sono sempre in movimento, sia a casa che a scuola (anche quando son seduti muovono le mani o i piedi e si agitano di continuo sulla sedia)
  • non riescono a stare fermi neppure mentre eseguono i compiti o giocano (in classe o in altri ambienti in cui si richiede che restino seduti o fermi in un posto, i bambini iperattivi si alzano dal proprio posto, corrono in giro, toccano oggetti, si arrampicano...)
  • parlano eccessivamente, interrompendo o sovrastando gli altri e non sempre in modo pertinente
  • spesso rispondono prima ancora che l'interlocutore abbia terminato di formulare la domanda
  • il più delle volte hanno difficoltà ad aspettare il loro turno (ad esempio quando c'è da stare in fila per ricevere o consegnare qualcosa)
  • sono facilmente eccitabili
  • presentano una scarsa coordinazione dei movimenti (si nota che i movimenti delle diverse parti del corpo non si armonizzano e coordinano per il raggiungimento di uno scopo, per cui è facile che il bimbo iperattivo combini "guai")
  • mostrano disturbi emozionali
  • non riescono ad avere un adeguato grado di attenzione e di apprendimento

È chiaro che tutti questi sintomi si ripercuotono negativamente sulle relazioni interpersonali dei bambini, sia con i coetanei che con gli adulti.

Gli insegnanti, se non è dichiarata la presenza di disturbo li valutano spesso negativamente non solo e non tanto per quanto riguarda il profitto, ma soprattutto per le difficoltà che questi bambini incontrano sotto l'aspetto del comportamento e del rispetto delle regole sociali.

Ma anche i compagni il più delle volte esprimono un giudizio negativo nei confronti dei bambini iperattivi e tendono ad allontanarli dal gruppo.

È importante, però, ricordare da parte degli educatori (genitori ed insegnanti in primo luogo) che i bambini affetti da sindrome da iperattività non mettono intenzionalmente in atto comportamenti disturbanti, ma che anzi, sono essi stessi sorpresi degli esiti negativi delle sue spropositate reazioni.

Possibili cause della della sindrome da iperattività:

Non è facile stabilire le cause che determinano la sindrome da iperattività, esse potrebbero suddividersi in : biologiche e psicologiche-ambientali.

Cause biologiche: l'iperattività può essere determinata da

  • un tardivo e/o insufficiente sviluppo dei centri cerebrali che filtrano parte degli impulsi sensoriali che arrivano agli organi periferici del corpo e ne regolano le risposte
  • presenza di disturbi psicologici in famiglia
  • problemi di salute della madre durante i mesi della gestazione
  • abuso di sigarette e alcool da parte della madre in gravidanza
  • problemi di salute del bambino alla nascita e nei mesi successivi
  • alti livelli di attività motoria in età precoce

Cause psicologiche-ambientali: la sindrome da iperattività può presentarsi anche in bambini perfettamente sani, ma che:

  • non ricevono le dovute attenzioni nelle fase di crescita
  • vivono in un ambiente educativo di totale permissività
  • subisce la mancanza di una delle figure genitoriali

Diagnosi della sindrome da iperattività e disattenzione:

Secondo i più recenti studi si può fare una diagnosi di sindrome da iperattività quando:

  • uno specialista ha osservato il bambino per almeno sei mesi e in almeno due diversi contesti ambientali, con entrambe i genitori in sedi separate prima e congiunte poi
  • le manifestazioni di iperattività siano presenti prima dei sette anni di età
  • il disturbo compromette il rendimento sociale
  • la difficoltà ad autocontrollarsi compromette la socialità del bambino.

Se il bambino sottoposto ad esame mostra sei dei nove sintomi di iperattività e impulsività, allora il neuropsichiatra infantile emetterà una diagnosi di disturbo da deficit attentivo con iperattività, DDAI, sottotipo iperattivo- impulsivo.

Si ricordi che molto spesso la sindrome da iperattività è accompagnata da un più marcato e serio disturbo dell'attenzione, che quando si presenta da sola viene definita DDAI, sottotipo disattento. Se, invece, si presenta unitamente al disturbo di iperattività si parla di DDAI, sottotipo combinato.

Cosa fare:

In Italia, a meno che nn siano presenti altre patologie, non si interviene, per la sindrome da iperattività con terapia farmacologica, piuttosto si può dire che la terapia riguarda gli aspetti psico-sociali ed è di tipo multimodale, nel senso che oltre a coinvolgere il bambino in prima persona, coinvolge con lui anche i genitori e gli insegnanti.

Sindrome da iperattività e deficit di attenzione

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