Citomegalovirus sintomi

Tutti i vari sintomi che caratterizzano una infezione da parte del citomegalovirus sono ben noti e possono variare a seconda del soggetto.

I sintomi del Citomegalovirus si differenziano in base ad alcune particolarità che si riconoscono a seconda del modo in cui si sviluppa il virus. Per conoscere e capire quindi le possibili differenze dei sintomi bisogna prima suddividere le varie tipologie di infezioni che un soggetto adulto o neonato incontra con il Citomegalovirus, proprio perché le differenze esistono anche nella sintomatologia.

Citomegalovirus sintomi

Citomegalovirus sintomi

Cosa c'e' da sapere in merito ai sintomi del citomegalovirus

Per cui si conosce una possibile infezione primaria da Citomegalovirus, ossia quando un soggetto sviluppa l'infezione per la prima volta; si ha poi la re – infezione da Citomegalovirus cioè quando essa si sviluppa con un ceppo diverso del virus; le infezioni ricorrenti da Citomegalovirus ora, quindi un'infezione del virus che inizialmente non era attiva ma che successivamente è plausibile una sua riattivazione, causata solitamente da un sistema immunitario indebolito, quindi in presenza di difese naturali dell'organismo non idonee contro l'infezione e la malattia, ed infine l'infezione congenita da Citomegalovirus, pertanto quando la donna in periodo di gravidanza infetta dal Citomegalovirus contagia inevitabilmente anche il feto.

Infezione primaria da Citomegalovirus: ecco i sintomi

Nella maggioranza dei casi ove si riconosce un'infezione primaria da Citomegalovirus i sintomi che da essa derivano non sono evidenti.

Quando però tali sintomi compaiono sono generalmente riconducibili a quelli simili dell'influenza che perciò includono :

  • febbre alta con temperatura che raggiunge i 39C, o anche superiore;
  • mal di gola;
  • ensazione di stanchezza altamente accentuata;
  • dolori muscolari e articolari;
  • gonfiore delle ghiandole;
  • perdita di appetito;

Questa categoria di sintomi comunque hanno una durata piuttosto limitata, che in genera arriva sino ad un paio di settimane.

Re – infezione da Citomegalovirus

Nell'eventualità che un individuo è re – infettato tramite un ceppo diverso del Citomegalovirus, i sintomi sfortunatamente possono anche essere assenti. In altri casi però è stato riscontrato che i sintomi da una re – infezione sono similari a quelli derivanti da una infezione primaria da Citomegalovirus, quindi visionabili sopra in quanto descritti poc'anzi.

Infezioni recidive da Citomegalovirus

L'infezione da Citomegalovirus può ripresentarsi in soggetti sani, anche in una donna durante il periodo di gravidanza, con sintomi talvolta inesistenti, in altre circostanze con un numero davvero esiguo di sintomi.
Una infezione da Citomegalovirus che si ripresenta, quindi definita ricorrente, è causata da un indebolimento del sistema immunitario dell'individuo che in alcuni casi può provocare lo sviluppo di svariati sintomi. Ciò accade proprio perché il virus ha la capacità di diffondersi rapidamente in tutto il corpo causando disturbi e danni a uno o più organi umani.

Specificatamente i danni che ne derivano vanno da problematiche dell'apparato digerente, dai polmoni, agli occhi.

In ogni caso i sintomi di una infezione da Citomegalovirus ricorrente sono :

  • febbre alta con temperatura di 38C o anche superiore;
  • mancanza di respiro;
  • diarrea;
  • disturbi visivi come i cosiddetti punti ciechi, sfocatura o macchie nere che sembrano “fluttuare” nel campo visivo dei vostri occhi;
  • ulcere dolorose nell'esofago e in bocca;
  • polmonite, un'infezione dei tessuti polmonari;
  • infiammazione della retina, cioè il tessuto sensibile alla luce che ricopre la parte posteriore degli occhi, definita come condizione “ retinite”;
  • epatite, quindi un'infezione del fegato;

Nei casi ove sia stato effettuato un trapianto, particolarmente nei casi ove vi sia stato un trapianto di midollo osseo, l'infezione da Citomegalovirus può avere conseguenze sull'organismo andando a causare la diminuzione dei linfociti nel corpo. Questi linfociti hanno il compito di combattere le infezioni dei globuli bianchi, questi ultimi hanno la responsabilità di combattere le infezioni virali, ma se i livelli di linfociti vanno incontro ad una diminuzione, ecco che il rischio di una infezione più grave del Citomegalovirus può divenire reale.

Infezione congenita da Citomegalovirus

All'incirca 9 bambini su 10 nascono con una infezione congenita da Citomegalovirus, tuttavia i sintomi non si presentano. Questa fattore viene definito, è noto, come un soggetto asintomatico da infezione congenita da Citomegalovirus. Una fetta ristretta di bambini però, con infezione asintomatica da Citomegalovirus congenita, possono sviluppare la perdita dell'udito nei primi anni della loro vita. Questo disturbo all'apparato uditivo però può variare ed essere di un certo grado che va da lieve a totale. Questa problematica all'udito però può interessare solamente un orecchio e quindi viene definita sordità unilaterale, mentre in altri soggetti la perdita dell'udito può svilupparsi per entrambe le orecchie, definita infatti come ipoacusia bilaterale. I bambini che sono affetti da quest'ultimo disturbo possono andare incontro a difficoltà sempre maggiori nel parlare e nella comunicazione con gli altri.

I sintomi alla nascita in bambini con una infezione congenita da Citomegalovirus sono:

  • l'ittero, un colorito giallo della pelle e della parte bianca del bulbo oculare;
  • polmonite;
  • eruzioni cutanee, macchie di color viola,violacee;
  • peso basso del bambino alla nascita;
  • ingrossamento del fegato e della milza;
  • convulsioni (attacchi ripetuti nel tempo);

Alcuni dei sintomi appena menzionati fortunatamente possono essere trattati, tuttavia in alcuni bambini i sintomi saranno duraturi nel tempo cosi come le condizioni cui portano.

9 bambini su 10 nati con una infezione congenita da Citomegalovirus  svilupperanno sintomi che comporteranno ad una o più disabilità fisica o mentale le quali sono:

  • perdita dell'udito;
  • disabilità visiva;
  • difficoltà nell'apprendimento;
  • cecità;
  • epilessia, condizione che riguarda il cervello e che genera crisi epilettiche ripetute nel tempo;
  • mancanza di coordinazione motoria;

Citomegalovirus e AIDS

All'inizio dell'epidemia di AIDS il Citomegalovirus, CMV, era una delle principali cause di mortalità nei soggetti con AIDS. Alcuni studi epidemiologici hanno confermato che sino al 1992 quasi il 50% degli individui affetti da HIV hanno sviluppato poi un'infezione da Citomegalovirus che indicava come sintomi una malattia corioretinite, esofagite, colite, polmonite e malattie del sistema nervoso centrale. Grazie però ha adeguati trattamenti e quindi l'efficace trattamento antiretrovirale definito con la sigla ART i sintomi da malattia sono stati drammaticamente diminuiti dando come risultati un declino dell'incidenza della patologia da Citomegalovirus in soggetti affetti da AIDS tra il 5% e il 10%.

Considerazioni finali sui sintomi del citomegalovirus

Vista la variabilità con cui i sintomi da Citomegalovirus si presentano, è opportuno e obbligatorio un consulto medico appropriato, sia per definire le eventuali linee guida di un trattamento, sia per constatare le possibili complicazioni derivate dalla sintomatologia presente. Conoscere e saper riconoscere gli eventuali sintomi, soprattutto in soggetti nascituri o comunque bambini, è un passo già di per se importante, ma soltanto l'intervento di uno specialista saprà dare tutte le risposte del caso.

Panoramica su tutti i possibili sintomi del citomegalovirus.

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