Spina calcaneare: cause sintomi e cura

La spina calcaneare spesso è confusa con la fascite plantare. Sebbene la diagnosi di entrambe le condizioni sia correlata, si tratta di problemi differenti. In particolare, la fascite plantare si riferisce all’infiammazione della fascia plantare, ovvero del tessuto che forma l’arco del piede. Questa è formata da tessuto connettivo che si estende dal calcagno alla pianta del piede. Il tessuto ha una consistenza forte e stretta, la quale aiuta a mantenere la corretta postura dell’arco del piede. Tale area è anche uno dei punti più importanti per i trasmettitori del peso in tutto il piede. È sottoposta a stress quando si cammina o si corre. La spina calcaneare, interessa invece il calcagno, ovvero l’osso del tallone. Questa, con maggiore precisione, si presenta come un deposito di calcio sul lato inferiore del calcagno. È possibile rilevarne la presenza mediante l’esecuzione di raggi X. I due problemi, sono strettamente collegati, sebbene l’esatta relazione tra le due condizioni non sia, ad oggi, del tutto chiara.

spina calcaneare : le cause e le cure

Spina calcaneare


Cause della spina calcaneare

Un problema di tale natura si verifica quando i depositi di calcio si accumulano sul lato inferiore del calcagno. Si tratta di un processo che in genere si verifica lungo un periodo di molti mesi. La spina calcaneare spesso è causata da tensioni sui muscoli del piede e dei legamenti, stiramento della fascia plantare e lacerazioni della membrana che ricopre l’osso del tallone. A causa dei fattori che favoriscono l’insorgenza del problema, la spina calcaneare è una condizione particolarmente comune tra gli atleti che svolgono discipline in cui sono richiesti lunghi periodi di tempo durante i quali si svolgono corse e salti ripetuti. La spina calcaneare è anche comune nei pazienti che presentano spesso dolore ai piedi. Il problema con maggiore probabilità si verifica in donne e uomini di mezza età, ma non si esclude l’insorgenza in soggetti di età diversa.


Fattori di rischio spina calcaneare

Elementi che favoriscono il problema includono una serie di cattive abitudini nello stile di vita, così come caratteristiche fisiologiche del paziente. Mantenere un’andatura anomala quando si cammina, genera delle sollecitazioni eccessive su diverse aree quali: calcagno, legamenti e nervi presenti in prossimità del tallone. L’effetto è accentuato ulteriormente quando si utilizzano delle scarpe non idonee o prive di un plantare adeguato. Svolgere corsa o jogging, specialmente su superfici dure, favorisce allo stesso modo la presenza del problema. Ulteriori fattori di rischio per tale problema che interessa il calcagno includono l’età avanzata. A causa di essa il paziente subisce un assottigliamento del cuscinetto di grasso protettivo presente normalmente nel tallone, ed inoltre verifica una riduzione della flessibilità che caratterizza la fascia plantare. Soggetti che presentano una condizione di diabete sono maggiormente esposti a questo genere di problemi.


Sintomi spina calcaneare

Un elevato numero di soggetti che presenta una spina calcaneare non sperimenta alcun genere di sintomi. Ciononostante esistono una serie di segni che evidenziano la presenza di un problema alla zona del calcagno, di tale natura. La spina calcaneare può essere associata alla presenza di dolore cronico o intermittente, il quale si manifesta specialmente durante o inseguito ad una lunga camminata o altrimenti quando si corre o pratica jogging. Quando i pazienti sperimentano un disturbo di questo tipo, non solo il calcagno, ma anche le altre aree del piede sono interessate da dolore e danni. Di conseguenza essi risultano infiammati e degenerati. Tali anomalie possono rendere difficoltose, a causa del dolore, le normali attività svolte durante la giornata. La sensazione di dolore e fastidio, si presenta come un attacco improvviso al piede. Il disagio si verifica con maggiore probabilità durante le ore del mattino, al risveglio. In questi casi, per alleviare il dolore, procedete con movimenti lenti ed iniziate a massaggiare il piede. Nel caso in cui la fascia plantare si sia contratta durante la notte, procedete ad allungarla. In tal caso il dolore tenderà a scomparire in breve tempo, ma successivamente è possibile che si presenti nuovamente non appena vi sarete alzati o nel caso in cui camminiate per lungo tempo.


Diagnosi spina calcaneare

Spesso la diagnosi di spina calcaneare è confusa con quella di fascia plantare. Inseguito all’esecuzione di raggi X è possibile determinare la reale natura del problema. Gli studi confermano che il 70% circa dei pazienti che presenta fascite plantare, ha anche una spina calcaneareLa diagnosi di questa ultima condizione può essere facilmente confusa. I problemi, sebbene comportino conseguenze differenti, sono legati tra loro.

Cure spina calcaneare

Il primo elemento da prendere in considerazione nel trattamento di spina calcaneare è il riposo. La prima fase necessita di periodi di riposo in modo da evitare lo svolgimento di attività che possano aggravare i sintomi ed il dolore alle ossa del piede. Il riposo aiuta ad eliminare i dolori intensi e permette inoltre di alleviare l’infiammazione. Applicare degli impacchi di ghiaccio contribuirà a diminuire l’intensità di alcuni sintomi e permetterà inoltre di controllare il male del tallone. Il dolore ed i disturbi possono essere placati anche eseguendo esercizi mirati per rilassare i tessuti che circondano la zona del calcagno. Alcuni semplici movimenti, eseguiti al mattino ed alla sera, possono essere utili per accelerare il processo di guarigione del paziente. Durante la notte, è consigliabile adottare una stecca che permetta al tallone di mantenere una posizione allungata ed evitare che esso subisca brusca movimenti mentre si dorme. La stecca impedirà inoltre all’arco del piede di contrarsi involontariamente durante la notte. Adottando queste piccole pratiche i dolori ed i sintomi della spina calcaneare tenderanno a ridursi nel tempo. La scomparsa dei sintomi non sarà tuttavia immediata, ma richiederà del tempo. La maggior parte dei pazienti trova sollievo entro circa tre mesi a partire dall’avvio delle cure.


Trattamento per la cura della spina calcaneare

Se si dispone di spina calcaneare ed il problema persiste per più di un mese è necessario consultare un medico. I trattamenti della spina calcaneare includono diversi elementi tra cui: esercizio, utilizzo di plantari su misura, assunzione di farmaci anti-infiammatori ed iniezioni di cortisone. Farmaci utili in tal caso includono: paracetamolo, ibuprofene e naprossene. Se il dolore non tende a placarsi nonostante la cura farmacologica, potrebbe essere necessario eseguire delle iniezioni di cortisone. Nei casi in cui i trattamenti di tipo conservativo non sono in grado di far emergere i risultati desiderati, è necessario ricorrere alla chirurgia. Le tecniche chirurgiche praticate in tali casi sono: liberazione della fascia plantare e rimozione dello sperone.


Prevenzione spina calcaneare

È possibile impedire l’insorgenza della spina calcaneare facendo maggiore attenzione a piccole abitudini quotidiane. Indossando scarpe ben aderenti al piede e dotate di una suola ammortizzante e possibilmente fornite di un tacco di supporto, eviterete di sforzare il tallone. La scelta delle scarpe idonee deve essere svolta con maggiore accortezza nel caso in cui si svolga attività fisica. È necessario perdere peso nel caso in cui si è in una condizione di sovrappeso o obesità. Per evitare che i sintomi si ripresentino, inseguito al trattamento, è bene adottare delle calzature adeguate. Molte persone ottengono sollievo grazie all’utilizzo di plantari personalizzati. In un ridotto numero di casi, pari a circa il 5%, i pazienti non riescono a risolvere i sintomi ed il dolore, nonostante abbiano adottato le opportune cure. Tuttavia, prima di intervenire mediante la chirurgia si raccomanda di attendere un periodo di almeno un anno per osservare la reale efficacia delle cure. Il tempo è importante nei casi di trattamento della spina calcaneare.

Spina calcaneare cause cure e terapie.

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