Spondilite anchilosante: sintomi cure diagnosi

La spondilite anchilosante è una forma artritica cronica che provoca un grande dolore oltre alla colonna vertebrale, anche alle articolazioni ed ai tessuti che le sono intorno ed in particolare:

  • le ossa
  • i muscoli
  • i legamenti

La sintomatologia della spondilite varia da persona a persona, ma l'elemento che accomuna queste persone è la rigidità della schiena ed il relativo dolore.

Spondilite anchilosante: sintomi cure diagnosi

Spondilite anchilosante

La spina dorsale

La spina dorsale è costituita da una serie di ossa che si chiamano vertebre che si incastrano lungo una sorta di colonna.

  • trova giovamento al dolore facendo esercizio fisico mentre prova l'esatto contrario quando si riposa;
  • al mattino appena ci si alza dal letto la schiena presenza una rigidità notevole e le vertebre sono bloccate, può passare anche una mezz'ora prima che il paziente possa iniziare a muoversi senza troppo dolore;
  • può capitare di svegliarsi nel cuore della notte accusando un forte dolore e rigidità della schiena;
  • si può anche avvertire dolore solo ad un gluteo oppure anche ad entrambi.

Artrite

La spondilite che già di per sé è debilitante, può provocare anche l'artrite e quindi infiammazioni alle articolazioni di anca, ginocchio ed a qualche altra articolazione.

Un'articolazione presenta artrite quando si verifica:

  • forte dolore durante il movimento;
  • gonfiore;
  • sensazione di caldo nella parte colpita dall'artrite.

Entesite

L'entesite è invece un tipo di infiammazione che va a colpire quella parte di muscolo che si trova tra un tendine ed un legamento e si presenta di solito:

  • nella tibia e precisamente nella parte superiore;
  • dietro oppure sotto il tallone;
  • nello sterno a causa dell'infiammazione delle costole.

Perché viene la spondilite anchilosante? Quali sono le possibili cause?

La causa scatenante di questa patologia è sconosciuta, anche se gli studiosi di genetica hanno individuato un gene che prende il nome di antigene leucocitario umano HLA-B27. Su un campione di 10 persone affette dalla patologia, 9 hanno nei loro geni l' HLA - B27. Eseguendo un'analisi approfondita del proprio DNA si potrebbe venire a conoscere di avere quel tipo di antigene, però non è detto che avere l'antigene significhi necessariamente contrarre la malattia. Per cui, anche se nel campione di 10 pazienti esaminati 9 presentano l'antigene, è anche vero che non tutti quelli affetti dalla patologia hanno nel proprio DNA l' HLA - B27. Può anche verificarsi la possibilità, abbastanza alta, che la malattia si possa trasmettere geneticamente e di conseguenza avere membri della stessa famiglia colpiti dalla spondilite.

Come viene diagnosticata la spondilite?

Non esiste un esame specifico che fornisca la diagnosi di spondilite: l'unica cosa da fare in presenza anche solo di uno dei sintomi di cui si è accennato prima, è rivolgersi al proprio medico di famiglia. Quest'ultimo nel caso sospetti qualcosa che va oltre il semplice mal di schiena, farà eseguire al paziente tutta una serie di esami:

  • quelli del sangue completi e verificare se il paziente è anemico;
  • la VES, che sta per velocità di eritrosedimentazione;
  • calcolare la percentuale di proteina C ( CRP: proteina C reattiva )che viene prodotta dal fegato.

Sia la VES che la CRP forniscono informazioni utili relativamente allo stato infiammatorio dell'organismo e i loro valori elevati ed i punti in cui l'infiammazione è rilevata, fanno pensare ad una probabile diagnosi di spondilite anchilosante. Una volta avuti i risultati e la diagnosi di spondilite è quasi certa, il medico di famiglia può inviare il paziente dallo specialista che prende il nome di reumatologo che si occupa appunto dei muscoli e delle articolazioni.

Una volta che il reumatologo ha in mano gli esiti degli esami del sangue può a sua discrezione richiedere egli esami più approfonditi per valutare meglio lo stato infiammatorio del paziente e tra questi le radiografie, risonanza magnetica ed ecografie.

Raggi X

Le radiografie fanno uso di raffiche brevi ed intense di raggi x, per vedere lo stato di parti dure del corpo, che consentono di valutare i danni fatti dalla spondilite ed in particolare verificare:

  • eventuali lesioni nella parte bassa della colonna vertebrale o articolazioni della parte sacro iliaca;
  • formazione di calcificazione tra una vertebra e l'altra.

Risonanza magnetica

Si basa su altre fonti energetiche ed in particolare un campo magnetico, che consentono di visualizzare l'interno del corpo nei minimi particolari, cosa non fattibile con il solo ausilio dei raggi X.

Ecografia

Si basa sull'utilizzo di onde sonore e consente di valutare lo stato infiammatorio di tendi e legamenti in prossimità delle ossa.

Conferma della diagnosi di spondilite

Tutti gli esami di cui si è parlato poco prima vengono prescritti per verificare lo stato infiammatorio dell'organismo e valutare l'eventualità di fronteggiare una spondilite e dato che la spondilite anchilosante è una patologia che si manifesta lentamente, risulta difficile fare una diagnosi certa.

La conferma di spondilite anchilosante viene confermata in presenza di dati certi e situazioni che si ripetono nel tempo, come ad esempio:

  • viene appurata una sacroileite (infiammazione delle articolazioni sacro iliache) attraverso i raggi x, che dura da più di tre mesi con forte dolore lombare e mentre si è a riposo il dolore è forte;
  • quasi immobilizzazione della parte bassa della schiena;
  • dolorabilità alla cassa toracica durante la respirazione.

Già solo in presenza di una sacroileite la diagnosi di spondilosi anchilosante può essere fatta. Come detto prima, non esiste una cura specifica per la spondilosi ma con l'ausilio di un buon fisioterapista e di farmaci adeguati è possibile condurre una vita abbastanza normale.

Fisioterapia

È la soluzione migliore perché l'esercizio fisico consente di mantenere elasticità e flessibilità della colonna vertebrale per evitare che si blocchi. Il reumatologo inviterà il paziente a rivolgersi ad un fisioterapista che studierà un programma personalizzato in base ai problemi e solitamente viene prescritto:

  • di fare esercizio fisico con un gruppo di persone;
  • di eseguire degli esercizi da solo;
  • di fare dei massaggi su muscoli per alleviare il dolore e favorire la circolazione;
  • di fare idroterapia in cui l'acqua svolge il compito di far rilassare i muscoli;
  • di fare elettroterapia applicando dei piccoli elettrodi sui muscoli che saranno sollecitati da piccole scariche elettriche per favorire la guarigione e lenire il dolore.

Farmaci

Oltre alla fisioterapia ed all'esercizio fisico, il ricorso ai farmaci è doveroso laddove la spondilite sia molto dolorosa, ed i farmaci prescritti per questa patologia sono:

  • antidolorifici;
  • antireumatici;
  • corticosteroidi;
  • bloccanti del fattore di necrosi tumorale;
  • bifosfonati.

Antidolorifici

Oltre al medico sono ovviamente prescritti dallo specialista che in questo caso è il reumatologo che di solito prescrive farmaci antinfiammatori non steroidei detti FANS, che intervengono sia sul dolore che a lenire il gonfiore presente sulle articolazioni.

I FANS più conosciuti e somministrati sono:

  • ibuprofene;
  • naproxene;
  • diclofenac.

Le dosi, i modi ed i tempi di somministrazione saranno stabiliti dallo specialista che valuterà anche i casi in cui questi farmaci non possono essere somministrati, ed in particolare:

  • a chi soffre di asma;
  • a chi soffre di ipertensione;
  • a chi ha oppure ha avuto problemi renali o cardiaci;
  • a chi ha oppure ha avuto un' ulcera o in generale problemi allo stomaco;
  • alle donne in stato interessante;
  • a chi sta assumendo altri farmaci come l'aspirina oppure il farmaco che evita la coagulazione del sangue che prende il nome di warfarin.

Per le persone che non possono fare uso dei FANS può essere prescritto il paracetamolo che può essere usato anche da donne in stato interessante o che allattano, mentre è controindicato per chi ha problemi al fegato o chi fa abuso di alcol.

Codeina

Oltre al paracetamolo può essere prescritto anche un altro antidolorifico molto forte, che non è un FANS, che si chiama codeina e che ha degli importanti effetti collaterali:

  • vomito e nausea;
  • stitichezza;
  • sonnolenza e quindi impossibilità di guidare.

Bloccanti del fattore di necrosi tumorale

Se l'attività fisica e l'uso dei farmaci antidolorifici non produce effetti positivi sulla spondilite anchilosante, si potrebbe utilizzare un altro farmaco chiamato bloccante del fattore di necrosi tumorali (TNF) che è una sostanza che viene prodotta dai tessuti quando sono infiammati. Questi bloccanti vengono somministrati con delle iniezioni ed hanno lo scopo di lenire l'infiammazione delle articolazioni.

Anche questi farmaci hanno importanti effetti collaterali:

  • reazione allergica nel punto in cui viene fatta la puntura;
  • infezioni polmonari come la tubercolosi, oppure setticemia;
  • malessere generale;
  • dolori all'addome;
  • cefalea.

Il loro utilizzo per curare la spondilite anchilosante è recente ed i loro effetti a lungo termine non sono conosciuti, mentre sono ampiamente utilizzati per la cura dell'artrite reumatoide e non sono stati riscontrati danni per la salute del paziente.

Bifosfonati

Questi farmaci sono utilizzati soprattutto per curare l'osteoporosi, che può essere la causa di un peggioramento della spondilite anchilosante e possono essere somministrati in pastiglie oppure tramite iniezione.

Corticosteroidi

Sono anch'essi degli antinfiammatori molto forti e possono essere somministrati sia in compresse, usate nel caso di forte dolore nelle articolazioni tumefatte, che per iniezione, nel caso in cui si presente soprattutto rigidità ed essere quindi troppo legati nei movimenti.

Se un'articolazione risulta essere particolarmente infiammata, il farmaco può essere direttamente iniettato nella parte dolorante.

Questi farmaci trovano largo uso per tutti i casi di artrite perché leniscono il dolore e rendono meno rigida la parte.

Se viene fatta una iniezione sul punto, il paziente dovrà far riposare l'articolazione interessata per almeno 48 ore e non sarà possibile eseguire più di 3 iniezioni all'anno nel medesimo punto e questo per dei motivi molto semplici:

  • ci possono essere effetti collaterali legati alla puntura;
  • il tessuto intorno al punto oggetto della puntura può modificare il colore;
  • ci potrebbe essere una lesione al tendine che si trova nei pressi del punto dolorante.

Complicanze della spondilite anchilosante

Come detto in precedenza la spondilite anchilosante può interessare diverse parti del corpo, ed a seconda della gravità con la quale si manifesta, potrebbe anche seriamente compromettere la minima autosufficienza.

Uveite

È una patologia chiamata anche irite e che va a colpire soltanto un occhio ed è spesso associata alla spondilite anchilosante.

Si manifesta con rossore, dolore e con forte sensibilità alla luce .

Se una persona ha consapevolezza di avere la spondilite anchilosante, e si dovesse verificare un arrossamento dell'occhio accompagnato anche da difficoltà visive, allora bisogna contattare subito:

  • il medico di famiglia;
  • un oculista;
  • un optometrista.

Se diagnosticata in tempo la si guarisce con un normale collirio, in altri casi ci può essere la perdita di diverse diottrie.

Osteoporosi

È quella patologia che interessa le ossa e che causa la loro fragilità, nel caso della spondilite anchilosante l'osteoporosi si interessa della colonna vertebrale.

Fratture delle vertebre

Con la spondilite il rischio di essere soggetti a fratture della colonna vertebrale è assai frequente.

Malattie cardiovascolari

Chi soffre di spondilite anchilosante ha maggiori probabilità rispetto ad altri di sviluppare un problema di natura cardiovascolare, come un infarto o ictus. In questi casi il reumatologo potrebbe consigliare di fare dei cambiamenti legati alla quotidianità, per evitare di incorrere in questo pericolo.

Capacità ridotta dei movimenti e rigidità nella postura.

Chi soffre di questa patologia corre il rischio di vedere limitata la propria capacità di muoversi a causa di deformità della colonna vertebrale che possono subentrare col tempo. A questo si aggiunge anche una rigidità che interessa la parte bassa della schiena che può poi coinvolgere anche la parte alta della schiena, rendendo quasi impossibile qualsiasi movimento. Sono dei veri e propri handicap che rendono difficile poi relazionarsi correttamente col resto del mondo.

Chirurgia

In alcuni casi è previsto anche il ricorso alla chirurgia per sostituire un'articolazione che per esempio si è logorata, come quella che viene eseguita con molta frequenza e che prevede l'inserimento di una protesi all'anca, alleviando il dolore e per favorire i movimenti. Un altro tipo di intervento, molto raro, è quello da eseguire direttamente sulla spina dorsale in presenza di grossi problemi come ad esempio la sindrome della cauda equina. Questa patologia è una complicanza della spondilite anchilosante che si manifesta con lo schiacciamento dei nervi che sono situati nella zona lombo sacrale e quindi nella parte inferiore della schiena.

Questa sindrome si manifesta con:

  • forte dolore nella parte bassa della schiena e sui glutei;
  • debolezza a livello delle gambe e difficoltà nel camminare;
  • incontinenza sia urinaria che fecale.

Amiloidosi

È una sindrome che può comparire nei casi di spondilite anchilosante molto grave. L'amiloide è una proteina contenuta e prodotta dalle cellule del midollo osseo, e l'amiloidasi è un patologia che provoca il concentrarsi della proteina in alcuni organi come ad esempio:

  • cuore;
  • fegato;
  • reni.

Non è detto che necessariamente l'amiloidosi vada a colpire questi organi e spesso è asintomatica e difficile da diagnosticare.

Problematiche sul lavoro

In generale una spondilite anchilosante di media gravità non incide molto sulla capacità lavorativa, mentre le cose cambiano se la malattia degenera. Una persona su sei potrebbe avere bisogno di modificare il proprio lavoro a causa dell'avanzare della malattia, che lo renderebbe molto poco abile ed agile sul lavoro, e di conseguenza si dovrebbe optare per un:

  • lavoro part time;
  • lavoro da seguire da casa;
  • lavoro poco impegnativo dal punto di vista fisico.

In tutte le altre situazioni, si dovrebbe assumere una postura corretta sia che si stia troppo in piedi oppure troppo seduti evitando di rimanere troppo fermi nella stessa posizione.

Cura della persona

Nel momento in cui la diagnosi è stata appurata, il paziente deve seguire delle regole precise affinchè tutte le cure da seguire siano applicate alla lettera ed in particolare:

  • fare in modo di assumere in maniera regolare i farmaci prescritti;
  • fare le regolari sedute di fisioterapia;
  • avere una postura corretta non solo mentre si è in piedi, seduti ma anche quando si è sdraiati a letto;
  • evitare il tabacco, in generale ma per chi è affetto da spondilite il fumo potrebbe portare a complicazioni circolatorie;
  • alternare impacchi caldi e freddi, per lenire il dolore alla schiena ed alle articolazioni;
  • seguire una dieta equilibrata;
  • fare il più possibile un esercizio fisico mirato, oltre alla normale fisioterapia;
  • mantenere il più possibile un peso forma ed evitare di ingrassare per non creare ulteriori problemi alla colonna.

La spondilite anchilosante

Malattie

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Sono una ragazza di 22 anni ed all'età di 18 anni ho scoperto per puro casa facendo delle prove allergiche sulle medicine di essere affetta dalla patologia HLA-B27 spondilite anchilosante probabilmente trasmessa da mia madre, adesso la mia sofferenza è assurda sono stata da alcuni professori nella mia regione che qualcuno di essi non sapevano nemmeno cosa fosse l' HLA-B27! altri mi curavano con anti dolorifici... adesso faccio fisioterapia e prendo ORUDIS 200 mg 10 giorni al mese! ma ancora non vedo nessun miglioramento, quindi chiedo consiglio avendo un bimbo di 4 anni che fino ad oggi sono state poche le volte che c'è l'ho fatta a portarlo a scuola materna o ha giocare con lui senza avere dolori atroci!!!!! quindi va bene la cura che sto facendo con l'orudis e fisioterapia o no????

Ciao, anche io a 18 anni ho avuto dei dolori fortissimi con svenimenti... comunque ho scoperto dopo 15 anni che ero affetta di spondilite. Non ho camminato x 2 anni e come antidolorifici ho preso di tutto e di più... Il dolore era... non ho parole... una storia lunga... comunque adesso sto "BENE" da 7-8 anni ogni 8-9 settimane sto facendo una flebo con un farmaco che si chiama remicade, chiedi al reumatologo... ciao!

Ciao Valentina, ti comprendo perfettamente, dopo anni di dolori alla schiena anche io ho scoperto di avere la spondilite! Sono in cura da una reumatologa molto in gamba dell'ASL di Novara, mi ha prescritto delle fisioterapie mirate, un medicinale "Arcoxia" per 10 giorni al mese, ho cambiato materasso, ho preso quello in lattice e ti posso assicurare che la mia vita è migliorata notevolmente!
Mi sforzo di fare tutti i giorni i semplici esercizi di mobilità della colonna vertebrale che sono molto importanti.
Spero che i miei suggerimenti ti possano aiutare!
Tanti cari auguri!
Ciao
Fausto

E' da sei mesi che ho scoperto di avere la spondilite anchilosante, sono in cura da un reumatologo dell'ospedali riuniti di bergamo, prendo del cortisone e quattro pastiglie di salazopyrin en al giorno, faccio della fisioterapia anche in acqua ma non vedo miglioramenti. il mio problema è che mi si gonfiano le ginocchia, non riesco a camminare. Il mio reumatologo mi ha gia tolto quattro volte il liquido dalle ginocchia con infiltrazione steroidea, per un pò va bene poi riconpare il gonfiore e il dolore, non sò più cosa fare e cosa pensare, ho 57 anni e a camminare sembro un novantenne, aiutatemi se potete
Grazie da Virginio

ciao a tutti
anch'io purtroppo ho da quasi 4 anni la vostra stessa malattia.
i sintomi sono gli stessi, anche se devo dire non come virginio. non ho mai avuto gonfiori in nessuna parte del corpo, ma di dolore... bè ne ho da vendere.
il mio problema si sviluppa soprattutto nell'inverno.
in estate posso avere una vita del tutto normale, addirittura quasi da sportivo.
benefici ne ho seguendo una normale attività fisica in palestra e piscina (soprattutto) ma ciò non toglie che devo imbottirmi di farmaci, dall'ARCOXIA come diceva FAUSTO al cortisone... vere e proprie bombe chiamate DICLOREUM da 150mg. a volte faccio uso anche di URBASON da 4 mg.
ora che siamo in primavera e si avvicina sempre più l'estate inizio già a sentirmi meglio...
capita anche a voi di star male in base al tempo?
il fattore umidità incide moltissimo nel mio caso.
nel caso possiamo sentirci tutti su facebook, ho proprio voglia di parlare con qualcuno che mi capisca... vedete a lavoro i miei superiori tendono a non capire i miei dolori allucinanti credendo si tratti di semplice e comune mal di schiena iniziando anche a dubitare della mia buona fede (non a caso prendo giorni di malattia non riuscendo neanche ad alzarmi dal letto a volte).
tutto ciò mi rende un pò triste ma allo stesso tempo nervoso!!!
grazie per aver depositato le vostre esperienze ed avermi dato modo di confrontarmi in maniera indiretta con voi
un bacione a tutti da paulet

avevo 29 anni quando sono rimasto bloccato in macchina, mi hanno curato per sciatalgia. Negli anni la situazione è peggiorata fino al punto che oggi mi sento un relitto. La vita non puo finire a 50 anni, ma purtroppo la realtà di tutti i giorni è sempre peggio. Vorrei svegliarmi una mattina e poter dire amo la vita (solo un miracolo puo realizzare questo). Auguri a tutti), e qualcuno mi vuol contattare mi fa piacere

Salve a tutti,
Volevo farvi presente che nel 1997 mi è stato diagnosticato la spondilite. Da lì è iniziatio il calvario. Mi avevano detto che finivo sulla sedia a rotella. Non mi sono arresa essendo piuttosto di carattere molto forte e cosi
sono andata persino a Bologna, credendo che avrei trovato la soluzione ma purtroppo mi è stato solo detto: Hai la spondilite, nessuno te la toglierà e dovrai convivere con questa malattia non essendoci cura specifica. Visite dopo visite, finalmente sono arrivata al San Raffaele di Milano. Benedetto questo incontro.
Ho fatto una visita dal reumatologo, il quale mi ha prescritto in accordo con il neurochirurgo: il cortisone Medrol, il gastroprottettivo, rocaltrol, lirica.
Prima di arrivare al San Raffaele, avevo dolori allucinanti, posso solo dire un gran grazie a tutti i medici che mi hanno seguito e mi stanno sempre seguendo, perchè, non ho più dolori, solo alcune volte quando la mallattia è in piena attività, ma oggi sto davvero bene. Il reumatologo mi ha detto questo: la spondilite non ha cura per essere fermata, ma c'è un'altissima percentuale di rallentarla.
Ho voluto raccontare la mia esperienza cosi da potervi aiutare. Capisco tutti voi, volevo dirvi che San Raffaele lavora molto sulla genetica, mi sono trovata davvero bene. Non ho parole per l'assistenza ricevuta.
Buona fortuna a tutti.
Anto

soffro anche io di spondiomelite. Da piccola sono stata paralizzata x 5 anni. Ma allora non si conosceva tanto, la malattia. Ho 47 anni e non passa un giorno senza dolori, più passa il tempo e più la situazione peggiora. Sono affetta da osteoporosi, spontialtrosi e fibromialgia. Immaginate la mia vita. Vi prego di contattarmi per vari consigli di cure. Ne ho provate tante e i costi non posso affrontarli. Chi conosce farmaci mutuabili e che danno buoni risultati fatemelo sapere. Vi ringrazio anticipatamente, con affetto.

io di certo ho l'artrite reumatoide... non vi dico, ho gia' subito una serie di interventi. Adesso anche io ho dei forti dolori ad una anca, non so proprio cosa pensare.

Ciao a tutti, ho 31 anni e da due anni soffro di tutti i sintomi che porta questa malattia. Non mi hanno ancora diagnosticato nulla ma pare che sia proprio spondilite. Vi capisco, e capisco il dolore.
Io mi sveglio tutte le mattine dal dolore, appena mi muovo il dolore passa e a volte si infiammano i nervi scatici. ho un effetto però che non ho letto da nessuno, alla mattina io devo andare di corpo e questa operazione allevia il dolore enormemente. Tanto che se non andassi di corpo anche muovendomi il mio dolore non cambierebbe.
Per i dolori sciatici però ho parzialmente risolto il problema. Prima avevo bisogno di antidolorifici, tipo fans ( prendevo il naproxene) ora ho acquistato una fascia lombare antiinfiammatoria, che ha al suo interno fibre di zinco e rame. tale fascia disinfiamma i nervi senza inserire farmaci nel corpo. Questo mi allevia solo il dolore sciatico ma mi permette di non imbottirmi di antidolorifici.
Saluti a tutti

ciao enzo anche io soffro di spondilite con tutti i suoi sintomi. Puoi dirmi dove hai acquistato la fascia lombare il nome della casa produttrice ed eventualmente altri dettagli che mi possono essere utili per trovarla? Grazie mi saresti di aiuto

ciao a tutti... soffro di spondilite anchilosante. Da circa due anni faccio una flebo di remicade e devo dire sto meglio, pero' con le ultime due flebo mi e' successa una cosa strana... circa dopo 1 giorno dalla flebo ho avuto episodio di perdita di coscenza con vomito, dovuta ad un abbassamento di pressione, sodurazione ecc... be siccome mi e' successo di mattina dopo colazione, pensavo fosse colpa della colazione... ma cosi' non e' perche' due mesi dopo stessa cosa e stessa dinamica... a qualcuno e' successo la stessa cosa? potrebbe essere la flebo ??? grazie a tutti

ciao a tutti, ho 31 anni, qundo ne avevo circa 20 ho iniziato a sentire dolori nella parte bassa della schiena, mi hanno dato di tutto, penso di aver preso tutti gli antidolorifici esistenti.... mi bloccavo spesso e dicevano che era sciatalgia, ho fatto la tac la risonanza radiografie varie... e solo in aprile di quest'anno mi hanno diagnosticato la spondilite anchilosante!! dolori che ho nn sto a spiegarveli perchè ne sapete qualcosa anche voi... in più ho due bimbi, lori che ha 7 anni e giulia che compie 1 anno tra 20 giorni!!! è dura!! non ho ancora una cura, il reumatologo mi ha parlato di farmaci biologici...! voi cosa ne pensate? se vi va contattatemi su facebook cosi' ci teniamo in contatto, mi farebbe molto piacere e magari mi sentirei meno sola parlando con qualcuno che sa cosa provo!!!! un bacione a tutti!! chiara.

il mio contatto su facebook è chiara motti,abito a compiano in prov d parma!!!contattatemi,vorrei provare a sentire l opinione d unaltro reumatologo!e mi farebbe piacere parlare u po' cn voi!!!!!un bacione chiara.

Ciao a tutti, mi chiamo Stefano ed ho 46 anni, da diversi anni soffrivo di dolori atroci alla schiena soprattutto di notte verso la mattina, oltre a ciò avevo dolori che si presentavano nello stesso modo ma in parti diverse del corpo con una ricorrenza a dir poco bestiale e facendo pensare a vari tipi di problemi come l'epicondilite, il tunnel carpale, fascite palntare ed altre che non stò ad elencare.
Ho girato come una trottola cercando chi mi potesse aiutare, agopuntura, mesoterapia, massaggi, plantari alle scarpe ecc. i farmaci si sprecavano, quelli elencati nelle mail precedenti li ho presi tutti ed in tutte le forme! Da alcuni mesi, circa sei, una disponibile Reumatologa ha preso a cuore la mia situazione ed ha pensato ad una malattia autoimmune, dopo una serie di analisi ed esami la diagnosi è SPONDILITE ANCHILOSANTE e siamo partiti con alcune terapie mirate e con i soliti esercizi fisici, il risultato è stato pari a zero, successivamente dopo test Mantou x la TBC ed un clisma opaco per verificare l'assenza di diverticoli mi è stato prescritto EMBREL 50mg una volta a settimana, dopo due iniezioni la schiena ha SMESSO di svegliarmi alle 5 del mattino e la mia mobilità nel semplice gesto di allacciare le scarpe è ricomparsa come per incanto, ad oggi ho ancora qualche problema soprattutto nelle zone tipo tra pianta del piede e tallone ed un leggero ma periodico fastidio tipo blocco cervicale al collo. La Reumatologa mi aveva comunque accennato ad un farmaco da aggiungere al Biologico se non fosse bastato per tutti i dolori presenti, il 15 settembre devo fare la visita di controllo portando relative analisi fatte e vedrò il da farsi per proseguire, Vi dico solamente che sono un artigianoedile e che a 46 anni pensavo di non poter più fare il mio lavoro, non riuscivo ad alzare la mia piccolina di 7 anni alla quale dovevo sempre dire "lo sai che papà ha male alle schiena", per ora sembra che questa iniezione di EMBREL vada bene, gli effetti collaterali sono contenuti e tutto sommato meno pesanti del dolore e limitazione fisica che avevo, per il farmaco: è gratuito, lo si ritira in Ospedale in apposita borsa frigo, lo si conserva in frigo e lo sitorglie 30 min prima dell'iniezione, dalle siringhe in vetro monouso già pronte con ago microscopico si è passati ad una penna dosatrice molto pratica, in aereo lo si può portare previa richiesta medica.
Chiudo dicendo che spero di aver trovato la soluzione e spero di esser utile a qualcuno per risolvere un problema che pochi capiscono in quanto la cosa che più ci si sente dire è anche io ho avuto mal di schiena!
Dimenticavo la Reumatologa è di Brescia e lavora anche i Provincia di Bergamo al Policlinico San Marco di Zingonia

MA LA SPONDILITE O SPONDILOSI è LA STESSA COSA???VORREI SAPERE GRAZIE..

ciao, anche io sono affetto da spondilite e morbo di chron. Sono in cura all'ospedale di bergamo con terapia biologica. Adesso sto abbastanza bene anche se non guarirò mai. faccio fisioterapia ma non trovo dove fare terapia in acqua con la mutua eppure il cartellino dell'esenzione la prevede perchè e la cosa migliore. Bisogna andare a pagamento e chi puo' permetterselo? ciao! auguri a tutti

Ciao a tutti, purtroppo da alcuni anni anch'io soffro di spondilite anchilosante, non me l'hanno diagnosticata subito. Prima mi curavo per le ernie del disco e protusioni, non vi dico i dolori alla schiena e a un piede e qualche volta a tutta la gamba sinistra... ho fatto ache cure con il cortisone ma mi faceva stare malissimo! ora cerco di fare ginnastica ma non sono capace di essere costante. Vorrei sapere anch'io dove si compera la fascia di zinco e rame. Grazie! Fa bene condividere con voi quello che sto provando mi spiace che siamo in tanti ammalati. Auguri a tutti

Ciao, ho 37 anni e ho dolori insopportabili da quando ne avevo 21. Inutili i giri tra ospedali e dottori vari i sintomi per la spondilite ci sono tutti e ringrazio il reumatologo del san raffaele che non convinto del semplice dubbio di fibromialgia di altri dottori ha deciso di farmi esami specifici lui ne è sicuro aspetta solo il riscontro della risonanza magnetica che arriverà il 19 settembre dove finalmente saprò cosa per tutti questi anni mi ha fatto male e non solo fisicamente. Ho anche io 2 bimbi e non ricordo quante volte il bagnetto ha dovuto farlo il papa perché io non potevo muovermi tuttora mi sento inutili le varie umiliazioni sui posti di lavoro perché io non riesco sempre a fare il mio... ora sto lavorando a 18 ore la settimana e riuscire ad arrivare a sera in piedi è dura. Vado avanti a oki almeno per dormire un po'. Non ne posso più, davvero voglio una cura e mi è stato detto che dovrò fare una terapia di 5 anni con immunosoppressori e ciò mi fa paura. Vorrei saperne di più su questa terapia. Riuscirò a lavorare e a stare vicino ai miei figli quando avranno la febbre? Ci sono degli aiuti tipo esenzioni, pensioni o cose del genere? Vi prego se avete risposte datemele... vivo nell'angoscia

all'età di 11 anni ero già con le ginocchia piegate dal dolore, piedi che si gonfiavano, schiena completamente deforme etc. ho girato in lungo e in largo, professoroni di ogni dove, agopuntura, medicina alternativa e addirittura guaritori improvvisati , maghi e stregoni. Mi sono giocata tutte e due le anche, prima protesi a 34 anni e la seconda 7 anni dopo fino a quando al policlinico umberto I° di roma una semplice reumatologa mi ha riscontrato la spondilite anchilosante. Ora mi curo con farmaci biologici e sono tornata a condurre finalmente una vita normale e dico "normale".

Cosa e come si chiamano i farmaci biologici che usi? Siccome soffro tanto anch'io di spondilite anchilosante prima di fare l'intervento vorrei provare tutte le terapie possibili. Grazie!

Ciao sono Stefano che qualche mese fa aveva scritto in attesa di visita che è stata anticipata al primo settembre.
Analisi OK risposta al farmaco ENBREL 50 buona.
Durante le vacanze la malattia sembrava aver preso il sopravvento sul farmaco in quanto la schiena era tornata a far male decisamente ed una fastidiosissima tendinite achillea sx mi rendevano difficile trascorrere delle ore in pace con la famiglia.
Durante la visita la reumatologa mi ha detto che capita spesso ai soggetti affetti da Spondilite Anchilosante di avere delle acutizzazioni del dolore ed un risveglio della malattia cambiando il tenore di vita, questo mi ha un po' consolato, ad oggi la schiena è migliorata (non mi sveglia più la notte) ma purtroppo la tendinite non se ne vuole andare, la reumatologa mi ha fissato x il 6 Dicembre la solita visita di controllo e a suo dire se non dovesse sparire la tendinite potrebbe cambiarmi farmaco, sempre un biologico ma diverso che agisce meglio sugli arti e parti periferiche.
EFFETTI COLLATERALI dell'Enbrel nota per molti dolente, ad oggi gli effetti collaterali più fastidiosi che noto sono delle emicranie transitorie medio forti uno o due gg dopo l'iniezione, molta svogliatezza accompagnata da sonnolenza e un fastidioso prurito.
Leggendo gli effetti collaterali del farmaco chiunque vorrebbe evitarne l'assunzione ma ad oggi è l'unica cosa che mi ha permesso di giocare con la mia piccolina di nuotare e giocare in mare, di dormire la notte fino alla sveglia (06.00) di giochicchiare a tennis.
SONO MOLTO COMBATTUTO l'uso mi da alcune cose e me ne può togliere altre, l'unica motivo che mi spinge per ora a continuare è che questa malattia non si debella ma si controlla e si limita e quindi a 46 anni preferisco guardare avanti sperando nella medicina.
Se dovessi consigliare chi non ha mai trovato benefici con antinfiammatori e cortisone consiglierei di provare Enbrel abbinato nei momenti di dolore ad un 5 gg di Arcoxia. ciao a tutti.

Stefano per piacere mi manderesti il nominativo della reumatologa di Brescia? Grazie.

A mia figlia è stata diagnosticata una probabile Spondilite reumatoidea. Stefano puoi darmi l'indirizzo della reumatologa di Brescia?

Scusate ma mi ero perso, è la Dottoressa M. Vianelli reperibile al Policlinico San Marco di Zingonia (BG) per quanto riguarda la mia zona, come persona è disponibilissima tant'è che la prima cosa che ti dice alla fine visita è: se ci fosse qualche problema non aspetti a chiamarla, cosa che io ho fatto 10 gg fa per chiedere informazioni sull'uso di un antistaminico in combinazione con Enbrel, ad oggi la schiena personalmente è migliorata del 70/80% l'unico mio cruccio sono gli effetti collaterali del farmaco, sia quelli che sento (prurito e un po' di caldo la notte) che quelli indicati nel foglio illustrativo, di certo la spondilite non può essere trascurata, mi piacerebbe sentire un parere più autorevole dei soliti nostri, o meglio, se un medico rispondesse a qualche nostra domanda o se ci togliesse qualche dubbio o preoccupazione. Ciao a tutti e scusate il ritardo.

Salve a tutti. Ho 45 anni, da due anni mi è stato diagnosticato il morbo di crohn. Collegato ad esso sono stato colpito da una forte spondiloartrosi anchilosante con interessamento della lombaggine e dei due glutei e del nervo sciatico. Dal momento che ho sempre fatto molta attività sportiva, sto soffrendo perché mi muovo con fatica e ho forti dolori soprattutto quando sono a letto. Alcuni giorni fa mi hanno accompagnato da un CHIROPRATICO (specializzazione non riconosciuta in Italia) che ha studiato negli States al quale ho esposto il mio problema. Mi ha visitato e ha rilevato (dall'esame RM) che ho le vertebre lombari che si stanno incollando. Il rimedio consiste nel fare una ginnastica guidata che rimetta in movimento la colonna vertebrale. Per il dolore, visto che non posso assumere farmaci antinfiammatori, mi ha mandato da un medico che pratica l'agopuntura e la prossima settimana inizio. Come primo giorno, dopo che il chiropratico mi ha "smontato" tutte le ossa, ho ripreso ad allacciarmi le scarpe con i piedi in terra. Spero di esservi stato utile

Salve a tutti, ho letto tutti i messaggi, purtroppo per me non ho trovato quasi nessuno con tutti i miei sintomi. È dal mese di maggio 2011 che soffro di forti dolori all'inguine che si irradiano ai femori, dolori alla parte bassa della schiena, dolore al nervo sciatico fino al ginocchio. Fino ad oggi solo presunte diagnosi, poiché l'esame dell'HLAB27 è negativo, dalla risonanza non si evince nulla, ma i dolori, soprattutto camminando per più di 10-15 minuti, sono insopportabili, al punto di dover stare a letto. Ho preso cortisone, celebrex, ma non è cambiato niente. Se qualcuno di voi ha avuto gli stessi miei sintomi mi risponda. Finalmente lunedì ho una visita con un altro reumatologo Prof.D'avola a Catania, spero di trovare la soluzione a questo terribile dolore. Sono disperata non so più cosa fare.

x liviama
mio marito è in cura per la spondilite anchilosante presso l'azienda ospedaliera di Siena. Lui, essendo stato riconosciuto come invalido dalla Usl, ha gratuitamente tutte le cure, i farmaci e le analisi legate alla malattia. il centro reumatologico di Siena è piuttosto 'quotato' nel settore e ci sono molte persone che vengono da tutta Italia.

Salve! Ho sofferto dall'eta' di 15 anni di un dolore che prendeva tutto il lato destro della mia persona a partire dal gluteo per finire nella metata' del cranio e nel profondo del occhio, manifestandosi minimo una volta a settimana,questa patologia e' scomparsa dopo circa 15 anni per ripresentarsi in fitte e dolori allucinanti da rimaner bloccato in macchina come un ghiaccio fragile e paura di respirare x le fitte. e' subentrata una forma di uveite e glaucoma irreversibile ,ho fatto esami e risonanza,mi e' stata riscontrata la gotta(acidi urici elevati) sara' questa la causa della mia perdita di vista? ciao grazie

Vorrei essere di aiuto per molti che si trovano a combattere con la spondilite anchilosante. Ho 59 anni e da 30 anni circa convivo con questa malattia associata ad una psoriasi. All'inizio mi trovai davanti al dilemma di dover assumere per molti anni vari medicinali allopatici tra i quali cortisonici e antinfiammatori.
Siccome trattasi di patologia cronica, allora mi domandai: a cosa serviva assumere medicine che curavano l'effetto (il dolore) e non la causa della malattia e subire al contempo le varie controindicazioni e rovinarmi nel tempo lo stomaco, fegato, reni ecc.?
Cosi scelsi una strada diversa da quella consigliata dalla cosiddetta medicina ufficiale e decisi di cambiare completamente il mio stile di vita; divenni vegetariano, niente fumo, niente fritti, niente alcool, niente stress e poi decisi di seguire il metodo Kousmine, () con i suoi 5 pilastri: crema Bundwig, acidità delle urine, enteroclismi che ho associato ai digiuni perchè avevo capito quanto era fondamentale la pulizia dell'intestino.
Per finire voglio dire che la mia scelta è stata suffragata in seguito dal parere di altri grandi dottori di medicina naturale del '800 e del '900 come il dott. Bircher-Benner, Prof. Ehret, Dott.Schùssler, il dott Vogel ecc. ed ognuno di essi mi ha dato la certezza di aver scelto la strada giusta, mi ha fatto capire il valore della nutrizione naturale e/o bio, dell'energia dell'alimento, dell'importanza di un intestino sano per la nostra salute.
Siccome sono pigro, mi trasferii in campagna e ogni giorno feci lunghe passeggiate con i miei due cani e poi in seguito quando mi lasciarono, comprai una asinella che divenne il mio dottore, nel senso che mi ha accompagnato ( e lo fa tuttora) in lunghe camminate nel bosco, immerso nel silenzio della natura.
Se a tutto questo aggiungete una serenità e un appagamento spirituale, (sto bene con me stesso), buone letture e la musica di Mozart che ha effetti curativi, il quadro è completo.
Questa è la mia esperienza personale, posso garantire che da 30 anni non sono più entrato nelle farmacie se non per rimedi naturali e/o omeopatici evitando medicinali allopatici.
Naturalmente questa è stata una mia scelta personale di cui non mi sono mai pentito, se anche voi volete provare a cambiare stile di vita, non abbiate timore, solo che dovete usare molta cautela se avete molto dolore e assumete medicinali da anni e soprattutto dovrete chiedere obbligatoriamente il supporto di un medico.
Io mi sono rivolto a una straordinaria dottoressa tedesca che visita a Firenze la dott.ssa Anne Marie Ledwon, ricercatrice Università Normale di Pisa, che cura con rimedi naturali e non solo, studia gli Snips e può fare una carta personale del genoma umano, insomma siamo ai livelli di assoluta eccellenza. Se vi interessa potete trovarla in internet e se desiderate una visita medica, potrete trovare li il suo indirizzo.
gianfranco renna (twitter: gulbride)

Ciao a tutti,mi chiamo Fabio e soffro da circa una decina di anni di spondilite,la quale purtroppo mi è stata diagnosticata solo nel 2006.
Dopo aver letto qualche messaggio son rimasto colpito da quello di Valentina la quale purtroppo non riesce neanche a portare il suo piccolo figlio all'asilo.Volevo dirti che anch'io come te son stato veramente male.
Per fartela breve per almeno 4 o 5 anni non riuscivo a dormire perché i dolori atroci mi svegliavano,durante la giornata non potevo fare le cose più semplici come salire le scale o sedermi su di una sedia senza aver male.
Sono stato curato in primis con Cortisone e Metotrexato per circa 2 anni,senza nessun risultato,dopodiché il reumatologo che mi seguiva viste le mie proteste sempre più insistenti ha iniziato a curarmi con FARMACI BIOLOGICI (Humira).Si tratta di farmaci costosissimi per il Sistema Sanitario Nazionale (a te non costano niente)che sono il tentativo ultimo di terapia(visto il loro costo) ,che possono essere auto somministrati sotto forma di iniezioni sottocutanee solitamente in pancia.Figurati che io odio le siringhe e nonostante tutto riesco a farmi le punture da solo.Credimi,ho fatto la prima iniezione un pomeriggio di circa 2 anni fa e la notte che è seguita è stata la prima dopo tanto tempo in cui sono riuscito a dormire senza svegliarmi o contorcermi per i dolori insopportabili.
Perciò chiunque soffra di spondilite ed abbia dolori lancinanti dico di non esitare a pretendere da qualunque specialista vi segua che vi vengano prescritti i FARMACI BIOLOGICI.
Se qualcuno ha bisogno di qualche informazione in merito sarò felicissimo di darvela.
Ciao a tutti.

Per Marina: credo che tu possa soffrire di restringimanto del canale lombare, la sintomatologia che descrivi sembra essere tipica di questa malattia, dovresti fare una semplice risonanza magnetica e successivamente sentire un bravo neurochirurgo. ho avuto la mia mamma con questi sintomi e con questa diagnosi, è stata operata 10 anni fa e sta ancora bene adesso. Ciao.

Ciao Fabio sono Cinzia ho 34 anni e anche io soffro di spondilite e retto colite ulcerosa....si vero questi farmaci sono ottimi ma purtroppo perdono effetto dopo un po.... sembra di vivere un incuboooooooo

Ciao a tutti,sono Antonio 45 anni da un anno affetto da spodiloartrite anchilosante,bene o male i sintomi sono gli stessi che sono stati elencati da tutti voi. hò partecipato ad uno studio sperimentale di un nuovo farmaco (ANCHE QUESTO BIOLOGICO),per conto di una farmaceutica americana (autoriz.ministero della sanità) hai mè hò dovuto smettere perchè ero ad uno stadio troppo avanzato,quindi senza beneficio .sono attualmente seguito dal ospedale di Magenta (MI) dove lo staff medico di reumatologia è molto valido,sono 6 mesi che mi curano con biologico (REMICADE +REUMAFLEX) con notevole benefici e riportandomi praticamente alla vita "normale". faccio terapia periodica in day hospital ambulatoriale ogni mese e mezzo circa + una puntura alla settimana casa (secondo i casi) chiedete al vostro reumatologo,attualmente sembra che il biologico sia una valida soluzione per eliminare il dolore, anche se non guarisce la malattia.

Come diagnosticare la spondilite?

Ciao a tutti,
sono alberto e da tre anni soffro di dolori alla schiena e non solo vi chiedo che tipo di esami ematici e clinici avete fatto per avere le vs. diagnosi di spondilite e importate, quali sono stati i valori riscontrati.
Grazie a chi vorrà darmi queste importanti informazioni, per escludere nel mio caso la patologia di S.A.

Buongiorno a tutti sono Alfonso,scrivo x cercare di risolvere un problema alla mia carissima mamma (circa sei anni fa' rimase bloccata con la schiena, si fece una curetta dopo aver consultato un medico, e da allora il gluteo dx quasi fino al ginocchio ha perso sensibilita' a stendo riesce a stare all'impiede ) ,l'ho portata dappertutto,da vari professori,vari centri,un operazione al ginocchio con protesi,ma fino adesso niente da fare. Scusatemi,ma se posso avere un consiglio ve ne saro' grado

ho 55 anni, da circa 10 soffro di forti dolori alla pianta del piede, alla colonna con rigidità che mi impedisce di vestimi, fare il bagno, allacciare le scarpe, mani gonfie, sindrome del tunnel carpale, lombosciatalgia cronica alla gamba dx,.... dolori notturni atroci e forse dimentico qualcosa. 15 anni fa mi e' stata diagnosticata una tiroidite hashimoto (autoimmune), forti neuropatie generalizzate e forti emicranie, oltre a quanto sopra. Di professione facevo la Responsabile Amministrativa. Quattro anni fa, non potendo praticamente più lavorare per i continui ed incessanti dolori, aggravati anche dallo stress, ho deciso di andare a fondo dei numerosi problemi che mi affliggevano. inutile raccontarVi il calvario.......le diagnosi più disparate da parte di medici incompetenti........Dopo un anno e centinaia tra visite, day hospital, esami, gastroscopie ,colonscopie e risonanze e tac, ho scoperto di essere affetta da spondilite anchilosante associata a celiachia, osteoporosi con fratture dorsali.sono stata COSTRETTA A DARE LE DIMISSIONI, prima ancora di avere la diagnosi.......ho affrontato spese,per visite e farmaci spesso inutili se non dannosi, da capogiro......mi sono rivolta ad un noto reumatologo a Perugia, un bleff, non riusciva a farmi nemmeno la diagnosi, poi Siena, poi di nuovo altro reumatologo di Perugia.
Ho provato di tutto: MEDROL , methotrexate, sulfasalazina, plaquenil 200, reumaflex ed ogni tipo di fans.....grandi effetti collaterali ma pochi i risultati, la lombosciatalgia riesco a tenerla 'sotto controllo' per un discreto numero di giorni ricorrendo in maniera continuativa a sedute di ozono-terapia....di tunnel carpale mi sono operata (anche contro il parere del reumatologo ) da un bravissimo chirurgo specialista della mano e francamente sto molto meglio. I farmaci biologici, di cui tanto ho sentito parlare, secondo il parere del mio reumatologo non posso ricorrerci in quanto la combinazione del cortisone e methotrexate (gli unici che in associazione mi davano un po' di sollievo) mi causano gravi infezioni da immunodepressione. Non potendo ricorrere più frequantemente nemmeno a questi farmaci (anche a causa dell' osteoporosi) l' unico sollievo mi viene dato dalla fisioterapia mirata e dai fanghi termali.....tutti naturalmente a pagamento!! Fortunatamente l' INPS, DOPO L' ENNESIMO RICORSO E 34 ANNI DI CONTRIBUTI, MI HA RICONOSCIUTO UN ASSEGNO DI INABILITA' T E M P O R A N E A PER TRE ANNI!!!!! FORSE SPERANO CHE CREPI PRIMA!!!!!!

Spondilite anchilosante e dolori

ho mio figlio che da poco ha scoperto di avere la spondilite anchilosante, ha dolori atroci alle spalle, al collo, ho letto molti commenti, quello di Antonietta Maria del 6/4/2011, lei dice che si è rivolta al San Raffaele di Milano e adesso stà molto meglio, vorrei sapere da Antonietta da chi professore è andata, e a chi devo rivolgermi, per favore, così porto mio figlio

Affetto di spondilite anchilosante sacro iliache

Sono 14 anni che sono affetto di spondilite anchilosante sacro iliache.Allinizio quando mi e successo credevo fosse una cosa passeggiera,anche perche con un amico infermiere mi disse di ricoverarmi in medicina generale per fare tutti gli accertamenti. Era giugno del 1998 e il primario mi diede una cura a base di cortisone non sapndo nemmeno che ti po di malattia avevo.Dopo 2 deihospital trovai una dottoressa che mi chiese quanti anni avevo ,io risposi 38 lei mi guardo e mi disse e tu ancora qua stai?Io andrei piu avanti,parrlando con degli amici tra cui cera un dottore il quale mi indirizzo ad un professore che lavorava presso lospedale mulinette di Ancona,era primario di medicina generale,dopo 15 giorni di ricovero mi dimise dicendomi che avevo una spondilite anchilosante con la compromissione del sacro iliade positiva.Il prof.si chiama GIOVANNI DANIELI fa il primario presso l ospedale le mulinette di ANCONA mi fece una cura con cortisone metrotrexate e sandimun che andava benissimo,finche un giorno non chiesi di lasciare il metrotrexate.Ebbi una ricaduta tremenda non riuscivo piu a muovermi i dolori erano atroci non riuscivo a dormire non riuscivo a star seduto ho pasaato un anno d inferno. Poi a gennaio 2003 mi chiamo il prof.e mi disse che potevo incominciare il farmaco biologico, posso dire per esperienza mi sono rivolto su indicazione del prof all ospedale di SAN CESARIO dove ho trovato un echip medica di eccellenza,per farla breve sono arrivato a 40 anni col bastone e accompagnato sotto braccio da mia moglie emio suocero e al pomeriggio salivo le scale da solo,Questo farmaco si chiama REMICADE, Adesso a distanza di 9 anni faccio una vita quasi normale,certo devo fare il deiospital ogni 40 giorni pero ho ridotto tutti i farmaci che prendevo inizialmente, adesso non vi racconto tutto per filo per segno tutti i particolari perche è troppo lungo raccontare tutti i sjntomi che o avuto negli anni precedenti e durante gli anni di malattia ciao atutti e non mollate pensate sempre positivo che è la miglior cura.

Curare la spondilite con il metodo kousmine

A Virginio e agli altri posso suggerire la mia esperienza positiva. Circa 20 anni fa mi venne diagnosticata la spondilite anchilosante e stavo per svenire quando sentii quella parola.
Cosi iniziai la trafila dei remautologi, poi andai al Don Gnocchi a Firenze ed oltre alla fisioterapia mi davano antinfiammatori e cortisonici e poi avrei dovuto fare analisi del sangue ogni 15 gg perchè immagino si volesse monitorare l'organismo per gli effetti collaterali.
Mi resi conto che quei medicinali curavano l'effetto cioè alleviavano il dolore e non la causa cioè la malattia stessa..
Per questo decisi di non restare schiavo di quella catena malattia-dolore-medicine che mi avrebbe accompagnato per tutta la vita.
Inoltre ero venuto a conoscenza del metodo Kousmine che potete trovare sul web.e cosi cambiai integralmente il mio stile di vita. Esso si basa su 5 fondamenti e sull'energia del cibo.
Io iniziai con uno di quei 5 punti, facendomi la famosa colazione bundwig; mi comprai un piccolo mulino in pietra (all'inizio si può usare un macina-caffè elettrico) dove macino i cereali integrali meglio se bio come avena, orzo, riso, grano saraceno ecc. (no grano x troppo glutine) e cosi ottengo una farina fresca appena macinata, ricca di energia e bioflavonidi, poi mescolo con lo yogurt, il miele, frutta a piacere (mele, pere, kiwi, banana) e olio si semi di girasole. Questa pappa meravigliosa equivale ad un pranzo completo di poche calorie, ed è una vera panacea!
Poi eliminai gli alimenti raffinati: lo zucchero bianco (veleno), farine bianche, dolci e gelati industriali, no alimenti morti o a lunga conservazione, o chiusi in cellophane dove non respirano e quindi sono senza energia.
Poi non fumo, non bevo, no caffè poi la kousmine, consiglia di diminuire il consumo di carne a max 2 o 3 volte la settimana, ma io pian piano sono diventato vegetariano e mi nutro con cibo biologico o comunque più naturale possibile, specie le verdure prodotte sul luogo (abito in campagna) ed evito il cibo industriale dei supermercati.
Poi faccio ginnastica a casa, esercizi yoga e 5 tibetani, vado nel bosco a camminare con la mia asinella, bevo acqua di sorgente, respiro aria pura e cerco di avere uno stile di vita sano. Naturalmente mi prendo le mie trasgressioni, cioccolata, vino, o dolci naturali fatti a casa, diciamo che non mi lamento; ma quello che ho ottenuto è di aver eliminato i farmaci!
piano piano ci si disintossica e le tossine non si depositano nei tessuti e quindi non ho dolori.
Credo che sia un problema di informazione e isi tende a uniformarsi alla maggioranza e si accettano i medicinali come un qualcosa di ineluttabile; ma cosi non è!
Bisogna avere coraggio di ribellarsi a quel circolo vizioso dolore-medicine- cibo spazzatura che fa guadagnare le case farmaceutiche e le multinazionali del cibo, rendendo i malati succubi dei loro profitti.
Sia chiaro che non sto dicendo che si guarisce, sarei un ingenuo ad affermarlo, ma che si può tenere a bada questa nostra malattia e vivere bene senza rovinarci il fegato con gli antinfiammatori, cortisonici e robe varie; questo si.
Naturalmente se volete iniziare a mettervi alla prova col metodo kousmine potete eliminare le medicine anche in modo graduale, scoprendo piano piano i miglioramenti che avvengono nel ns corpoe nella psiche.
Un altro punto del metodo kousmine è l'enteroclisma o clistere che lei consiglia ogni giorno per chi ha patologie come la nostra, ma io ne faccio uno al mese e mi basta e avanza.
Non potete immaginare come ci si sente dopo aver pulito il nostro intestino dalle tossine che accumuliamo ogni giorno, se voi immaginaste le schifezze appiccicate (anche da anni) al vostro colon, tossine piene di batteri che si staccano e vengono eliminate dal clistere, allora non crederete ai vs occhi!
Immaginate che siete come un automobile ai cui viene lavato il motore e cambiato l'olio e fatta una totale pulizia di tutte le parti meccaniche, ecco immaginate un auto scattante e pronta come quando era nuova., spero di aver reso bene l'idea!
E' come ritornare bambini e guardando la ns pelle la vediamo più liscia e luminosa e ci sentiamo puliti dentro e il dolore scompare come per magia!.
A qualcuno di voi questo forse farà ridere, ma non potete immaginare quanto sia straordinario l'enteroclisma per la ns salute, l'unico difetto... è quello di costare poco e quindi non fa guadagnare tutto il sistema congegnato a spremere i malati. Vi ricordo che le nostre nonne facevano i clisteri era la tradizione tramandata e loro cultura popolare a garantire l' importanza di mantenere un colon pulito.
Ripeto non siate scettici, sappiate mettervi in discussione, riflettete sulla vs condizione: se da anni siete schiavi dei medicinali allopatici mentre i dolori continuano senza sosta, allora dovete fare qualcosa per cambiare la situazione come ho fatto io.
Con il nuovo stile di vita vi dimenticherete di avere la spondilite anchilosante.
Quello che dico l'ho provato su di me e quindi significa che chiunque lo può fare con un pò di buona volontà.
Se avete dubbi o volete ragguagli o consigli scrivete qui e vi risponderò.
Buona fortuna a tutti.
Gianfranco

Humira per curare la spondilite anchilosante

Io soffro di spondilite anchilosante da 3 anni e sto abbastanza bene facendo Humira ma non benissimo secondome non funziona piu dopo un po' bisogna cambiare,...

Spondilite anchilosante ed edema sacroileo

ciao a tutti dopo circa due anni di esami vari un bravo radiologo ha evidenziato, mediante risonanza magnetica, un grave ed esteso edema sacroileo da ricondurre a spondilite anchilosante. Sono in attesa degli esami del sangue e della visita reumatologica all'ospdale di Reggio Emilia, Anch'io come ho letto prima avverto dei miglioramenti in estate mentre in inverno il dolore si fa più acuto. Purtroppo la SA è una malattia subdola che alterna momenti di dolore intenso ad altri di vita quasi normale...Nel mio caso l'aggravante è la decisione di avere un bimbo evista la lunga trapela farmacologica questo mi spaventa molto...vorrei dei consigli da chi,con la malattia, ha potuto realizzare la possibilità di diventare madre

Spondilite anchilisante dopo un incidente in bici

Salve compagni di sventura, anche io come voi condivido il solito calvario, mi sono accorto di questa malattia all'età di 37 anni dopo aver sofferto di dolori più o meno intensi da molto prima.
Dopo un incidente in bici e ricoverato all'ospedale per 10 giorni quindi fermo nel letto per varie fratture, al mio ritorno a casa sono stato colpito in piena notte da dolori allucinanti ad un anca, fino al punto di rimanere semi paralizzato nel letto. A questo punto sono iniziati i problemi e per 5 anni nessuno è riuscito a darmi una spiegazione di cosa mi stava succedendo, ogni specialista che mi visitava era convinto di risolvermi il problema, ma l'unica cosa che avevano in comune era la parcella salata e basta, finche' preso dalla disperazione mi sono buttato su internet e digitando sacroileite (che è l'unica diagnosi giusta fatta tra l'altro dal mio medico generico) mi rimandava ad una visita reumatologica.
Fatta questa e diagnosticata la SP ho iniziato subito la terapia con Salazopyrin en e antinfiammatori Indoxen quando avevo il dolore, sostituito poi con Arcoxia da 120 mg.
Però dopo un paio di anni cominciavo ad avere noie con il fegato e allora il miracolo se così si può definire, dall'America un farmaco detto biologico di nuova generazione, si tratta di un'ignizione sottocutanea e si chiama ENBREL il suo impiego devo dire mi ha permesso fino ad oggi di fare una vita fra parentesi più che normale, considerando che io sono stato fino ad un mese fa ciclista di mountainbike a livello semiprofessionista.
Ora però dopo una caduta ho riportato una frattura vertebrale e dato che questa malattia porta anche una forte osteoporosi, la decisione di appendere la bici al chiodo sperando di trovare in altre discipline un po meno pericolose il solito stimolo della bici, perche' il trucco sta' nel fare molto moto senza farsi male in modo da tenere sempre in movimento tutte le articolazioni.
Adesso ho 49 anni e la mia vita si può dire ricomincia non appena mi sarò ripreso dall'infortunio e dal fatto di non poter più rimontare in sella alla mia bici compagna di tante sfide, non solo contro altri ciclisti ma soprattutto contro questa maledetta SP ma vi posso garantire che anche se dura, ho imparato in tutti questi anni a combattere in tutti i modi specialmente per chi come la mia compagna e mia figlia mi hanno sempre aiutato nei momenti bui.
Quindi il mio consiglio è un buon centro di reumatologia, la cura adeguata tanta tanta attività fisica consigliata da un buon fisiatra e tanta tanta tantissima volontà testardaggine e avvolte anche un pizzico di incoscienza per riuscire ad accettare la vita per come si è presentata.
spero di essevi stato utile, un abbraccio a tutti
Alessandro da PISTOIA

Non so se ho la spondilite ...

Ciao , anche io accuso forti dolori alla parte bassa della schiena con interessamento de nervo sciatico e forti dolori ai muscoli della schiena tanto da bloccarmi. Ho anche delle ernie discali l5s1 in più hla b27 positivo , fatta la rm sacroeliache ed è risultata neg ... Cosa devo fare ??? Ho la spondilite ??? Dimenticavo prendo irica 2 volte al giorno e faccio cicli di cortisone ...

Spondilite anchilosante sacro iliache

Dopo aver letto i vostri commenti temo di aver anch'io la spondilite anchilosante sacro iliache.Sentendo i sintomi, paragonandoli ai miei ma soprattutto dopo aver letto il responso della RM che ho appena fatto dove mi si dice: nei settori più laterali del sacro, a sinistra, si segnala un risentimento edematoso intraspongioso che suggerisce l'opportunità dello studio delle articolazioni sacro-iliache per poter escludere la sacroileite". Non ho ancora diagnosi mediche ma dopo essere stata curata con FANS, terapie, e Pilates ho spesso attacchi dolorosi , tipo lama di coltello, che si irradiano sulla gamba. Non si riesce a stare fermi in piedi ma anche camminando il dolore aumenta.Tutta la colonna si irrigidisce ed anche il movimento più semplice diventa difficilissimo. Solo con l'aiuto del ghiaccio e dopo molti giorni il dolore pian piano passa per poi tornare prepotentemente in un periodo successivo. Ho 44 anni ma nei momenti più dolorosi me ne sento 70!
Spero almeno di avere presto la giusta diagnosi.

Spondilite con dolori curata a Siena

Salve a tutti...anche io sono affetto da spondilite. Ero arrivato al punto di svegliarmi di notte con i dolori e non muovermi quasi più...non riuscivo a camminare bene x i dolori e raccogliere oggetti da terra era impossibile. Consiglio vivamente a tutti la reumatologa di siena dr.essa Frati. Mi ha ricoverato x una settimana fatto 200 analisi e ora prendo 1 volta al mese Simponi golimubab...ripreso la normale vita all'80% avendo 4 vertebre già saldate a coppie...cmq ora riesco a correre, non mi sveglio piu la notte e dolori poco e niente!!!!

La spondilite mi ha limitato nel ciclismo

Ciao Alessandro da Pistoia....anch'io ero un ciclista ma ho dovuto limitare la mia attività a causa della malattia, il mio problema è che taluni reumatologici mi fanno la diagnosi altri no...purtroppo quelli che si rifiutano di farmi la diagnosi sono gli unici che potrebbero prescrivermi l'uso di ENBREL passato dal SSN altrimenti dovrei pagarmelo...visto che gli altri reumatologici sono privati.

La mia spondilite anchilosante

Ho 49 anni e da circa 20 combatto con problemi vari alla schiena a livello sacrale e lombare e con una uveite recidivante. Ho visto decine tra ortopedici, neurochirurghi, fisiatri, dentisti, oculisti, fisioterapisti, osteopati, nani e ballerine; ho fatto decine di radiografie e risonanze, dalle quali emerge una situazione che posso descrivere citando una neuroradiologa: " non ti preoccupare più per questa ernia al disco, tanto non c'è più il disco..". Qualche mese fa fa la stessa neuroradiologa (dio la benedica) mi ha mandato da un reumatologo: diagnosi immediata di spondiloartrite poi corretta in spondilite anchilosante. Sono in attesa del test alla tubercolina per abbandonare i FANS e iniziare la terapia con farmaci biologici (embrel). È buffo leggere sintomi ed episodi già vissuti (come restare bloccato in macchina o svegliarsi la notte con un coltello nella schiena); meno buffo che la diagnosi abbia richiesto oltre 20 anni. Un abbraccio a tutti voi.

Sto curando la mia spondiloartrite con la naturopatia

ciao a tutti!a 29 anni dopo circa 6 anni dalla comparsa sei primi sintomi, mi hanno diagnosticato la spondiloartrite. era un anno che non camminavo più, i dolori nn mi facevano neanche dormire la notte: dolori fortissimi e sensazione di calore all' articolazione sacro-iliaca, lungo i glutei e le gambe e infine le mani e le ginocchia. anche le pancia e ganbe si erano gonfiate tanto. il reumatologo mi ha parlato solo di placare un pò i sintomi con immuno sopressori ecc...
ho rifiutato le cure standard, e ho trovato una naturopata che dopo 3 mesi di cure mi ha rimnesso in piedi: prendo rimeneralizzanti, come equiseto, ortica, bevo succo di crauti ogni giorno e drenati linfatici.
io sto molto meglio e spero nella totale guarigione.

La mia spondilite è sotto controllo da quando faccio delle sedute da un pranoterapeuta

Salve,ho 48 anni,le ho provate tutte purtroppo senza benefici, ma non accuso più disturbi da 5 anni, cioè da quando pratico regolari sedute da un pranoterapeuta ( 3 volte all'anno). sostanzialmente Da quando pratico questa terapia non ho mai più assunto alcun tipo di farmaco. La terapia consiste nel rimettere in linea la colonna vertebrale ed di cambiare la postura che assumiamo giornalmente come guidare, sedersi ecc.. Ho scoperto che uno dei fattori scatenanti è la postura assunta sul divano, evitare gli sbalzi di temperatura,evitare di stare seduti sempre nella stessa posizione.Naturalmente io parlo per esperienza personale. Un abbraccio a tutti e tanti Auguri.

La mia spondilite....

Ciao a tutti, rieccomi dopo circa due anni, la terapia ENBREL associata a METROTREXATE durat 18 mesi ha fallito, i problemi sono gli stessi con aumento dello sconforto e depressione.
Dopo un RMN l'edema sacroiliaco è aumentato e le tendiniti sono diventate croniche, la reumatologa ha quindi deciso di passare a RAMICADE in infusione (4 ore) in ospedale, METOTREXATE e CELEBREX, alla seconda infusione sono collassato con pressione 50 su 80 per una sospetta reazione allergica a RAMICADE, sospensione di ogni farmaco per 60 gg e ripresa con HUMIRA, SALAZOPIRINA e in periodo di crisi CELEBREX, da gennaio ho iniziato questa nuova terapia con il solo effetto collaterale del mal di testa ogni circa 10 gg.
Il mio problema più grave adesso è che son sempre più convinto che non ci sia rimedio, dopo essere al terzo biologico e l'uso di tutti i farmaci che ho letto sopra non sò dove mi porterà la malattia, il lavoro che va a rotoli, la malattia che mi debilita non mi fan pensare ad altro che al futuro delle mia famiglia mettendomi in crisi come non son mai stato, non vedo rimedi nemmeno con cure alternative in quanto prima di iniziare con i farmaci su consiglio di un osteopata avevo intrapreso un cambio di alimetazione eliminando tutto ciò che lui mi aveva consigliato, eseguendo specifiche analisi del sangue in Francia 400 Euro, manipolazione, massaggi, nuoto ma il risultato era stato talmente scarso che ho subito accettato di buon grado le cure fin ora provate.
Ognuno di noi reagisce in modo diverso alle cure, spero solamente di trovarne una adatta a me e che mi consenta di vivere meglio a 48 anni dopo oltre 10 anni di dolore e delusione. IN BOCCA AL LUPO ATUTTI

Ho scoperto da poco che i miei dolori dipendono dalla spondilite

Da poco tempo ho scoperto che la causa dei miei terribili dolori lombosacrali e sciatici durati decine d'anni erano e sono tutt'ora dovuti alla spondilite, la qualità della vita è stata pessima, ho sempre sentito da i medici che i mie dolori erano dovuti alla asportazione del disco tra L5 L4, per ernia discale, intervento avvenuto circa 13 anni fa. Ringrazio tutti per i vostri commenti così interessanti, continuate a scrivere oggi mi è tornata la speranza

Spondilite anchilosante in tutto il corpo

salve a tutti . io ho la spondiloentesoartite in tutto il corpo . l'ho scoperto per caso dopo un'operazione alla gola per un tumore benigno. Gia' da quattro mesi prima cominciai a zoppicare ed avere dolore forte alle mani ,braccia,collo,anche,talloni e colonna ,insomma stavo peggiorando sempre di piu' ,arrivo' il giorno dell'intervento alla gola e 7 giorni dopo prima di uscire dall'ospedale di pescara il chirurgo che mi opero' mi chiese perche' zoppicassi e gli risposi che avevo un dolore atroce a tutte le articolazioni e muscoli ,allora mi chiese se avevo fatto un'esame del sangue chiamato fattore reumatoide ed io gli dissi di si perche' mi ero rivolto al mio medico un mese prima di operarmi e che le il mio risultato era molto alto ,il valore massimo era di 16 io l'avevo a 68 ,allora chiamo subito il reparto di reumatologia e mi fece ricoverare dopo 5 giorni . dopo 10 giorni di ricovero stavo sulla sedia a rotelle . mi cominciarono a somministrare gli oppiacei per il dolore anche il cortisone ma senza alcun effetto positivo feci le risonanze ed usci fuori ispessimento dei tendini ,versamenti all'anca con calcificazioni con diagnosi di spondiloentesoartite in fase attiva aggressiva .cominciarono a curarmi con salazopirina en . dopo un mese mi fecero uscire dall'ospedale . dopo 4 mesi iniziai insieme agli immunosoppressori anche humira 40. senza avere nessun miglioramento . ad oggi sono tre mesi che prendo anche l'humira insieme a salazopirina e celebrex senza alcun miglioramento . cammino con il bastone e non posso fare nulla .iniziero' le flebo questo mese sperando di avere miglioramenti almeno per il dolore . in bocca al lupo ha chi ha come me questa malattia perche' è una vera condanna alla sofferenza . non c'e la faccio piu' .

Combatto la spondilite anchilosante da 18 anni

Ho 38 anni e sono affetta da spondilite anchilosante da 18 anni, ho deciso di combattere questa malattia, cammino per un ora ogni giorno,faccio un alimentazione sana assumendo preferibilmente cibi e verdure che contengono omega3 (i cosidetti antinfiammatori naturali)assumo omega3 in capsule,posso assicurarvi che le mie condizioni di salute sono molto migliorate.Non dobbiamo scoraggiarci maiiiii è inutile piangersi addosso.....anche il dolore si può superare sorridendo alla vita.......Forza rimbocchiamoci le maniche

Spondilite anchilosante in cura con il gas radon

Ciao a tutti ho 47 anni vi scrivo dall'Austria, precisamente da Bad Gastein dove mi trovo da 10 giorni per curare la mia spondilite che ho riscontrato nel 2008. Vengo a Bad Gastein ormai da 5 anni per due settimane all'anno nella galleria curativa dell' Heilstollen dove si pratica una radonterapia, è una terapia naturale, si respira il gas radon associato a una temperatura dell'aria che va da 37 a 41 gradi e a un' umidità dell'aria che va da 70% al 100%. Io sono in cura al Gaetano Pini di Milano e i medici ogni volta che torno e vedono le mie condizioni di salute non possono fare altro che dirmi di continuare così, anche se inizialmente mi avevano proposto di fare le cure biologiche (remicade). Io consiglio a tutti di provare almeno una volta questa galleria (gasteiner-heilstollen.com). Qui entrano 300 persone al giorno con diversi tipi di malattie ma chi riscontra i migliori risultati sono proprio gli ammalati del morbo di Bechterew (spondilite anchilosante) e il 90% ne trae beneficio, questi effetti della radonterapia persistono in modo evidente per mesi .Scientificamente dimostrato la riduzione di farmaci fino ad un anno.
Un abbraccio a tutti
Alessandro

Spondilite anchilosante psoriasica

Ragazzi anch'io dopo un lungo calvario ho avuto un regalo speciale l certezza di avere la spondilite anchilosante psoriasica. Sono stata operata al piede destro per una grave entesite..ho avuto la febbre notturna, dolori alla schiena e tanta stanchezza..gravi segni di deformazione alla colonna ..alle anche .sono in cura a prato dal prof Cantini ..ho fatto la cura iniziale con enbrel 50..non è andata bene dopo 3 mesi cambiata con humira 40 2 al mese..e dopo 4 anni la mia spondilite ha ripreso il suo percorso...le mie mani sono gonfie .doloranti ...per questo mi è stata cambiata la cura simponi 50 ..speriamo visto che ho usato il metrotrexate sospeso imm visto che sono sorti i più gravi effetti collaterali...Io ho 56 anni e la vita mi sembra mi abbia riservato un doppio calvario anche a mia figlia 25 anni è stata diagnosticata la stessa malattia essendo genetica..

Spondilite anchilosante curata con la mutua

Spero che può essere di aiuto per tutti, indico il San raffaele essendo quello più indicato per le cure essendo specializzato per le malattie genetiche. Ho la spondilite anchilosante, curata da reumatologo del San raffaele, con la mutua. Nell'impegnativa, del medico viene emesso la dicitura della malattia, per tanto ,in seguito facendo richiesta al San Raffaele, venite dirottati direttamente dal reumatologo che è specifico per la genetica.

Spondiloartrite periferica

Ciao a tutti. Sono inchiodato a letto da 3 mesi a causa di un ginocchio gonfio come un cocomero e dolorante all ennesima potenza.... Sono stato visto da 2 chirurghi i quali volevano operarmi a prescindere.10 gg fa mi si è gonfiato il piede con 4 infiammazioni in 4 punti. Sono andato dal reumatologo che dopo ecografia ed esami mi ha diagnosticato la spondiloartrite periferica. Adesso prendo 90 mg di Tauxib (anti cox2) e 30 mg di Medrol.il dolore ed il gonfiore sono passati.
Domani provo a camminare senza stampelle ...e dovrò rimodulare la mia vita su qs malattia e .....leggere i vs messaggi mi è stato di grande aiuto.cerchero' di essere ottimista...ma per il momento e' dura da assimilare!
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI! VI STRINGO I PUGNI !

Da 13 anni sono affetta da spondilite anchilosante

ciao a tutti mi chiamo maria ho 31 anni è sono affetta da spondilite anchilosante dal 2000, che dire il mio calvario è stato lungo ho preso diversi farmaci...ma devo dire che a palermo mi hanno dato una cura che in un certo senso mi ha fatto star bene per molto tempo, ho fatto una cura allora sperimentale..inflixmab remicade...all inizio sembrava l ennesimo fallimento,ma dopo diversi cicli la situazione è migliorate,...adesso ogni tanto mi blocco prendo il celebrex come mantenimento non è bello ma bisogna farsi coraggio e non demordere mai..in bocca a lupo a tutti...dimenticavo bisogna sorridere sempre.

ho la spondilite dal 2002 ma diagnosticata effettivamente nel 2012.

Quando sono entrata al Santa Maria di Udine era in fase acutissima, ho già una parte del bacino modificata. Son partita subito con Enbrel due volte alla settimana e mi aiutato molto, poi terapia con Artrotec e Brufen 600.
A settembre 2012 son rimasta incinta, ho sospero tutto e ho avuto una splendida bimba. Ora lei ha 5 mesi e a me son tornati i dolori più forti che mai...adesso devo re iniziare tutto da capo...son avvilita, nn cammino bene, nn riesco a fare più niente...per fortuna che ho i miei figli che mi danno la voglia di vivere!!!!

Farò altri esami per capire se soffro di spondilite anchilosante

Da un anno ormai soffro di lombalgia infiammatoria (dolore a riposo, rigidità mattutina) e da un mese circa sono comparse artralgie al l'anca e al gomito. Ho avuto un episodio di tendinite dell'achilleo rientrata spontaneamente. Ora andrò a fare VES , pcr e l' hla-b27 e rx così saprò se si tratta o meno di spondilite anchilosante ed entrare quindi nel club:-(

I miei problemi con la spondilite anchilosante

Ragazzi in questi giorni ho un male che non so dove stare, come stare...sono a pezzi...è da 20 anni che questa maledetta mi acompagna con alti e bassi. Ho avuto problemi nel partorire sempre grazie a lei, ho avuto problemi per una infezione ad un rene e che per colpa di questa malattia, il mio sistema immunitario ha pensato bene di peggiorare la situazione e di fare confusione...sono andata in seticemia con acqua nei polmoni e addome.Insomma decide un pò lei per me...ma combatto, cerco di usare meno farmaci possibile, mi mantengo magra, sono vegetariana e cerco di fare attivitá fisica...poi ogni tanto arrivano questi giorni di sconforto per il dolore...ma resisto e torneró a cobattere. Uffa peró che malattia bastarda ragazzi

Serena ravenna

Il farmaco consigliatomi per la spondilite anchilosante

Per coloro che sono affetti da Spondilite Anchilosante, il farmaco che il vostro medico dovrebbe consigliare e il "REMICADE" con principio attivo "INFLIXMAB" . Mia moglie lo fa da circa 8 anni e ha ritrovato la VITA!!!!!!! E' un farmaco che viene somministrato tramite endovena e non tutti i centri specializzati lo possono effettuare. Quindi informatevi prima di andare dal Reumatologo!!!!!!

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