Spondilolisi e spondilolistesi

Spondilolisi e spondilolistesi sono due problematiche relative alla schiena a cui è meglio prestare la dovuta attenzione, specialmente in caso di sport "pesanti".

Spondilolisi e spondilolistesi sono termini conosciuti, per spondilolisi si intende interruzione dell'arco vertebrale mentre per spondilolistesi ci si riferisce allo scivolamento in avanti del corpo vertebrale perdendo cosi l'allineamento dei corpi vertebrali fra loro.

Spondilolisi e spondilolistesi

Spondilolisi e spondilolistesi

Cause spondilolistesi

La causa di questa problematica è di natura per lo più congenita ed avviene per una mancata fusione di uno o entrambi i nuclei di ossificazione dell'arco posteriore vertebrale con il corpo vertebrale ottenendo così una lisi dell'istmo, zona in cui in cui il tessuto osseo è sostituito da un tessuto fibroso, che consente una certa cedevolezza e quindi permette al corpo vertebrale, non "ancorato" ai peduncoli articolari ed all'arco, di scivolare in avanti sotto l'azione del carico del peso corporeo.

Questo scivolamento purtroppo può essere di notevole entità, esteso anche anche per la metà ed oltre della larghezza del corpo vertebrale.

La sede più frequente di questa problematica è la quinta lombare ( ma può mostrarsi anche nella quarte e terza)

Anche se la spondilolisi sia di origine congenita i primi i seguenti sintomi possono comparire in età avanzata oppure quando un soggetto è posto continuamente sottosforzo:

  • dolore alla colonna lombare irradiato alle cosce
  • tensione dei muscoli posteriori
  • segni di compromissione delle radici spinali come parestesie
  • debolezza muscolare
  • deterioramento dei riflessi
  • possono comparire in età

La spondilolistesi è una conseguenza della spondilolisi, ed interviene dopo l'adolescenza e generalmente progredisce apportanto sintomi caratterizzati dal forte dolore locale e dolore soggettivo ovvero mediano, irradiato alla parte laterale della coscia, diminuisce da seduto.

La spondilolistesi si può classificare anche per gradi

  • grado 1 lieve scivolamento;
  • grado 2 scivolamento che interessa la metà della vertebra sovrastante;
  • grado 3 scivolamento fino al bordo posteriore della vertebra sovrastante:
  • grado 4 scivolamento completo.

Esercizi che possono favorire la problematica ed esercizi che invece possono essere d'aiuto

Alcuni sport come il fitness oppure la ginnastica artistica che per i suoi esercizi apportano una flesso estensione esasperata possono scatenare la sintomatologia dolorosa che generalmente è assente.

Tornando al fitness non tutti gli esercizi possono eventualmente causare queste problematiche, i meno opportuni sono lo squat con rimbalzo assieme agli stacchi da terra, rematore con bilanciere e rimbalzo, il curl in piedi qualora si utilizzasse il cheating ed il lento dietro, nel caso di schiena troppo inarcata.

Gli esercizi invece che possono tornare utili come trattamento fisico-contenitivo sono:

  • addominali (crunch e crunch inverso)
  • stretching

Anche il sovrappeso può essere una complicazione

Il sovrappeso che puo' contribuire al favorire la manifestazione della patologia non è il sovrappeso lieve di qualche chilogrammo ma quando il peso corporeo effettivo arriva a superare del venti o trenta percento quello ideale,

Terapia medica

La terapia può essere basata sulla somministrazione al soggetto di farmaci antidolorifici ed antiflogistici ed ortopedica ovvero con l'ausilio di corpetti appositi.

Terapia chirurgica

Nella maggior parte dei casi la terapia è chirurgica ed il metoto viene scelto dall'esperto in base alla situazione (opportunamente monitorata periodicamente in precedenza ccon radiografie ed esami) del soggetto.

Spondilolisi

Malattie

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Buonasera,
complimenti per il sito,
vorrei se fosse possibile una informazione. Soffro di spondilolistesi L5-S1 dal 2005 diagnosticata in fase lieve. Ho 51 anni ora e devo dire che il dolore a volte è più insistente. So anche che è mia colpa, in quanto faccio dello sport che credo non sia proprio adatto a tale inconveniente. Mi piace correre e lo faccio anche se non in modo pesante almeno un paio di volte alla settimana. Accompagno questa pratica che ha sostituito il calcio da almeno 4 anni con esercizi fisici di stretching, perlopiù allungamenti e flessioni. Non posso e non voglio stare senza fare sport, ma credo che qualcosa dovrò cambiare, mi potete aiutare a capire cosa. Purtroppo credo di conoscere già la risposta, ma vorrei perlopiù una conferma e anche sapere con quale pratica di preciso che non sia la bicicletta. Grazie della risposta
Andrea Castana

Buongiorno Andrea mi chiamo Mirko Magliocca ho quasi 38 anni e anche io soffro di spondilolisi con spondilolistesi congenita tra L5-S1; pratico sport,calcio, so che non e' un toccasana per il nostro problema.Anni fa ho effettuato anche manipolazioni da un ottimo osteopata e devo dire che mi sentivo meglio;lui mi aveva consigliato di non giocare a calcio.Poi per lavoro mi sono trsferito,e invogliato da un amico ho ripreso a giocare,e non avevo piu quei dolori fastidiosi.In quest'ultimo periodo non mi sto allenando molto e mi e' ritornato un dolore fastidiosissimo.Anche io cerco di fare esercizi di stretching,allungamenti.Posso chiederti la cortesia di girarmi una eventuale risposta al tuo quesito visto che anche io temo di sapere cosa fare.Grazie mille.Mirko Magliocca

Salve a tutti ho lo stesso problema L5 su s1 il dolore si è manifestato all'età di 19 anni , io faccio ginnastica artistica alcuni medici mi hanno detto che era congenita e che oltre ai 5mm di scivolamento non va .
secondo voi è normale che dopo una vita che pratico l'artistica avevo 6 anni solo a 19 avere il dolore potrebbe essere stato causato da un urto ?
mi ha detto che potrei operarmi e risolvere ma dopo l'operazione dite che posso continuare ad allenarmi? attualmente mi alleno con i dolori ed è una cosa assurda .
HELP

Spondolilistesi e intervento

Salve! Anch'io soffro di spondolilistesi L5 S1 e da settembre, ininterrottamente, fino ad oggi sto soffrendo atrocemente di lombosciatalgie. Le ho provate tutte: osteopata, co-efferalgan per il dolore ma sono stata malissimo a causa della codina, iniezioni di mucoril, antidolorifici vari fino ad arrivare alle iniezioni di cortisone da 800 mg a giorni alterni. P are che la soluzione del problema risieda nell'intervento ( ma io sono veramente terrorizzata!) Sono stata una grande sportiva e il divieto impostomi di praticare sport mi deprime...

Spondilolisi: evitare di andare in bicicletta

Salve anche io ho lo stesso problema, me ne sono accorto a 16 anni, ho portato il busto rigido per due anni, dopo questo tutto ok .... dolori normali .... poi quasi tutto sparito... inizio ha fare motocross, cosa che tutti i dottori mi sconsigliavano ma nessun problema per 12 anni fino a che smetto di andare in moto, un anno di pausa dagli sport ed inizio con la mountain bike ed ora proprio quest'ultimo sport che sembrava più tranquillo della moto mi ha ribloccato completamente, quindi consiglio a tutti..... evitate la bicicletta

Spondilosi

Idem dall'età di 19 anni. I medici mi hanno sconsigliato lo sport in genere se non piscina, ma tranne i seguenti stili: delfino e rana. Chiaramente evitare anche sforzi. Un periodo ero stanco di stare fermo e ho provato con la corsa e giocato qualche partitella a calcio con amici.... Un disastro !! Credo che dA lí sia peggiorata. Da quello che so bisognerebbe fortificare i muscoli addominali e della schiena che sorreggono il tutto altrimenti la soluzione é l'intervento purtroppo. Mi accorgo anche che con l'aumento del peso i dolori si ripresentano e soffrono soprattutto le ginocchia. Anch'io ho provato l'osteopata ma niente di che. La settimana prox andrò da un posturologo.

Spondilolistesi

Ciao a tutti voi!! Ho letto i vostri commenti e le vostre domande fino al punto di avvertire il piacere di esprimere la mia opinione sulla spondilolistesi. Ho lo stesso problema che coinvolge L5 su S1 e come tanti sono stato colpito da forti dolori che mi hanno davvero cambiato la vita! Il discorso sarebbe troppo lungo da scrivere, ma gradirei che voi ascoltaste i miei umili consigli. Dunque! Lo spostamento di una vertebra, su qualsiasi punto della colonna, genera, in quel determinato tratto, instabilità! Ormai le nostre vertebre non rientreranno più nelle loro sedi, quindi, occorre esclusivamente conferire loro una stabilità superiore ad un essere normale (cioè con una colonna sana ed il linea). Tale stabilità si può ottenere solo in due modi: 1) applicazione di un impianto che va a saldare le vertebre non in linea rendendole per sempre fisse, quindi, prive di qualsiasi movimento naturale in quel determinato tratto..; 2) Molti sacrifici e sudore!! Occorre lavorare sulla stabilità funzionale del vostro corpo; iniziare un programma di "duri" allenamenti che vanno a potenziare tutto ciò che forma quello che gli americani definiscono CORE (centro), come unico punto di forza di tutta la nostra struttura corporea! Il core stability è l'unica soluzione naturale al nostro problema. Attraverso movimenti che evitano eccessive rotazioni, flessioni ed estenzioni (che nel caso di instabilità andrebbero ad arrecare ulteriori infiammazioni al disco cartilagineo) occorre rendere forti gli addominali (retto, obliqui, trasversi), multifidium, glutei medi, ischiocrurari ecc!! Ovviamente, allenamenti funzionali di questo tipo vanno seguiti da persone altamente qualificate che sanno cosa significa l'argomento "CORE STABILITY ED ALLENAMENTO FUNZIONALE". Dopo circa 5/6 mesi avrete i migliori risultati! Cercate di essere forti e sappiate che si tratta di movimenti davvero belli ed impegnativi ! Vi abbraccio!

Spondilolistesi di origine congenita

Ciao a tutti. Ho fatto sport fin da piccola e la mia spondilolistesi di origine congenita mi ha accompagnato fino al 25 settembre 2012 giorno in cui ho definitivamente risolto il mio problema: quattro viti un nuovo disco tra L4 e L5 ed un innesto osseo per bloccare definitivamente la vertebra sciovolata di oltre un terzo. Ho sempre avuto i classici dolori ma nell'ultimo anno la situazione era veramente peggiorata, non riuscivo più a piegarmi e sentivo dolore anche a letto. Quindi ho preso la decisione di operarmi perchè non potevo pensare di continuare a rinunciare non solo a correre (ho fatto 10 maratone) e ad andare in bici ma ad avere una vita "normale". L'operazione è andata benissimo e da subito ho capito che non avrei più sofferto di mal di schiena, ma la cosa più importante è che ora posso assumere una posizione eratta, corretta e senza accusare alcun dolore. Vale la pena portare un bustino per due mesi, in cui comunque si possono fare belle camminate. Ora sono passati quasi 4 mesi, sto sempre meglio e a maggio potrò ricominciare a correre! La cosa importante nel caso in cui si prenda la decisione di intervenire chirurgicamente è quella di affidarsi ad un professionista esperto e competente in materia. Io mi sono rivolta al Prof. Stefano Cervellati nel 2008 e solo nel 2012 abbiamo deciso di intervenire. Comunque se sono arrivata sino al 2012 con una schiena disatrata è stato solo grazie ad una ottima muscolatura della schiena e degli addominali oltre al controllo del peso ovviamente da non sottovalutare.
In bocca al lupo a tutti!

Spondilolisi, spondilolistesi: serve allenamento e volersi bene

anchio sono stata operata con fissaggio l5 s1 ,ora sto molto meglio l'importante è sempre tenersi allenati con una buona ginnastica e non smettere mai di volersi bene

Fisioterapista per trattare la patologia della spondilosi

Buongiorno, sono un fisioterapista, mi introduco in questa discussione poichè nella mia formazione universitaria si pone una grande enfasi sulle patologie in oggetto. Spesso capita di vederne e trattarne già in tirocinio. A grandi linee l'approccio del commento di Indio è corretto ma le variabili soggettive dei vari casi sono molteplici e gli esercizi dovrebbero essere calibrati alle necessità del singolo paziente. Mi sento di consigliare vivamente una visita da qualche mio collega. N.B. per fisioterapista intendo un soggetto dotato di laurea SANITARIA in fisioterapia e riabilitazione e non altre figure più o meno serie che spesso si spacciano o vengono definite fisioterapisti.

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