Spotting premestruale: cause sintomi e rimedi naturali

Spotting premestruale cos’è? Sebbene non sia un problema così grave, veder fuoriuscire qualche macchia di sangue prima del periodo mestruale, non è di certo piacevole. Lo spotting premestruale identifica appunto tale evento: l’uscita di qualche goccia di sangue pochi giorni prima delle regolari mestruazioni.

Spotting premestruale perchè? Nello specifico, è possibile che ciò si verifichi durante il periodo corrispondente all’ovulazione. Quando lo spotting è causato dal rilascio dell’uovo, si inizieranno ad osservare le prime macchie di sangue 8-10 giorni prima delle mestruazioni. È per ciò possibile considerare la presenza di spotting premestruale come un segnale di ovulazione. In realtà la presenza di spotting durante tale periodo è considerato come un buon segno di fertilità nella donna. La comparsa di tale sanguinamento, alle volte indica che in realtà vi è un problema di base, più o meno grave, nella donna. Può infatti essere un segnale di malattie sottostanti, di natura diversa. Alla base potrebbe esserci un problema tra i seguenti: presenza di fibromi, cisti ovariche, polipi, cancro uterino o cancro del collo dell’utero. Non è detto che vi sia però, questo legame, alle volte lo spotting è semplice conseguenza ad una condizione affatto preoccupante.

Spotting premestruale cosa significa?

Spotting premestruale


Spotting premestruale e sintomi

Sintomi che possono presentarsi assieme allo spotting premestruale, includono: presenza di cattivo odore, cambiamento del colore nella secrezione vaginale accompagnata da prurito, gonfiore e sensazione di bruciore. L’eventuale presenza di uno di questi specifici sintomi potrebbe in realtà essere non solo un segnale di spotting, ma a sua volta potrebbe indicare una situazione in cui lo stesso sanguinamento sia causato da un’infezione della cervice o della  vagina. Grave affaticamento è possibile che si avverta prima dello spotting premestrualeNon sempre i segni che indicano la presenza di spotting, sono facili da identificare poiché gli stessi possono essere confusi con i sintomi presenti nel periodo premestruale, in condizioni normali. Tra questi è probabile, ad esempio, avvertire dei crampi


Spotting premestruale e cause

Lo spotting può essere determinato da differenti cause. Una delle ragioni più comuni è legata ad uno squilibrio ormonale, o in maniera simile a disturbi della tiroide. Tale situazione si verifica tipicamente a causa di un altro problema di base ed in particolare è dovuto ad una produzione maggiore di estrogeni, al posto di progesterone. Alcuni farmaci, quali l’aspirina o farmaci coagulanti come l’ibuprofene, possono essere anche un motivo di spotting premestruale. Farmaci, ma anche particolari esami possono portare ancora alla stessa conseguenza. La biopsia endometriale, per fare un esempio, può causare la comparsa di macchie di sangue per un periodo piuttosto prolungato, sino a due mesi dopo la sua esecuzione. Il verificarsi di spotting non è in questo specifico caso un fatto preoccupante, è semplicemente un conseguente effetto alla biopsia. Alcune delle malattie sessuali, infezioni pelviche o anche fibromi, possono causare lo stesso evento. In questi particolari casi, il verificarsi del sanguinamento rappresenta in realtà la presenza di uno stato attivo della malattia all’interno dell’organismo. Nella maggior parte dei casi, la causa che porta alla comparsa di sanguinamento prima del periodo mestruale, non è grave. Qualunque sia la ragione, è raccomandata molta attenzione nella rilevazione di sintomi e disturbi anomali, così da avere la certezza che non vi siano problemi di fondo più gravi. 


Rimedi per spotting premestruale

Lo spotting premestruale è un evento comune in moltissime donne. L’intensità e la frequenza della comparsa di macchie può però differire da ognuna di essa. In ogni caso, la condizione è di solito non preoccupante e di conseguenza non richiede trattamenti particolari. Piuttosto, bisogna fare una maggiore attenzione semplicemente facendo uso di appositi salva slip. Non è infatti possibile fermare il sanguinamento, né è possibile prevedere con tanta precisione l’esatto giorno in cui il sanguinamento si verificherà. Al fine di evitare macchie indesiderate su slip o abiti, basta indossare un salva slip, a partire dai dieci precedenti giorni alla presunta data di mestruazioni.


Spotting premestruale o gravidanza?

Alle volte le tipiche macchie visibili quando si verifica lo spotting premestruale, indicano in realtà uno stato attivo di gravidanza. Quando ciò si verifica, la comparsa delle macchie si presenta esattamente una volta prima della data in cui si sarebbero dovute avere le mestruazioni. Con una maggiore precisione, tale evento si verifica, nei casi in cui il concepimento è avvenuto dopo l’ovulazione.


Pillola e spotting premestruale

Lo spotting premestruale potrebbe semplicemente essere un effetto collaterale legato all’assunzione di pillole per il controllo delle nascite. Al giorni d’oggi, la maggior parte delle pillole anticoncezionali, sono a base di ormoni i quali possono avere un impatto sulla mucosa uterina, con conseguente sanguinamento: per appunto si ha lo spotting prima delle mestruazioni. Molte donne che fanno uso di pillole anticoncezionali, verificano tale effetto durante l’avvio dell’assunzione del farmaco o al contrario quando questo viene sospeso. Il fattore di base che provoca tale sanguinamento, in questi casi è relativo ad un’alterazione dei livelli ormonali.


Gravidanza e spotting premestruale

In caso di gravidanza, la presenza di spotting è tutt’altro che positivo. Questo può infatti essere un segnale di un aborto spontaneo imminente. Molto spesso, lo spotting si verifica assieme all’aborto spontaneo, ancora prima che la donna sia a conoscenza del suo stato di gravidanza. Ciò si verifica di solito nella fase iniziale del periodo gestazionale.

Lo spotting premestruale alle volte potrebbe essere anche un indice di una gravidanza ectopica.


Progesterone e spotting premestruale

Il livello di progesterone è legato al verificarsi di tale problema. In particolare, un livello insufficiente di tale ormone rappresenta una delle ragioni alla base dello spotting prima del regolare periodo in cui si hanno le mestruazioni. Il progesterone è oltretutto un ormone molto importante: è il principale ormone presente nella fase luteale, ossia premestruale. Donne con carenti livelli di progesterone possono osservare la comparsa delle macchie anche una settimana prima delle effettive mestruazioni. Lo spotting legato a tale carenza può alle volte essere un fattore di maggiore infertilità. Casi come questi possono fortunatamente essere corretti con un’opportuna integrazione di ormone progesterone.


Durata dello spotting premestruale

Nel caso in cui non sia possibile considerare la presenza di spotting premestruale come una semplice conseguenza ad una precisa e non preoccupante condizione, è bene monitorare il verificarsi dello stesso, nonché la relativa frequenza. Se lo spotting persiste per un periodo maggiore ai due mesi, è bene provvedere all’esecuzione di un controllo medico, per ottenere una migliore valutazione del caso. Per quanto riguarda invece la durata dello spotting premestruale, questo inizia di solito con l’ovulazione e continua per i due giorni seguenti. È possibile che tale periodo si estenda sino ad un massimo di 4-5 giorni.

Un periodo di durata superiore ai 5 giorni, sono da considerarsi una situazione preoccupante. In questi casi è fortemente raccomandata una visita ginecologia. È bene agire allo stesso modo, nel caso in cui il sanguinamento si presenti 12 giorni prima l’ovulazione.


Cure per lo spotting premestruale

Inseguito ad una specifica visita, potrebbero essere rilevate condizioni di base, o altrimenti è possibile che alcuna causa specifica sia attribuita al verificarsi di spotting. Sulla base del risultato ottenuto verrà identificata l’esecuzione di un eventuale trattamento. In genere il problema è risolto con una terapia di integrazione a base di progesterone.

Considerazione finale sullo spotting premestruale

Particolari circostanze in cui lo spotting si verifica devono essere valutate con una maggiore attenzione. Si ci riferisce ai casi in cui il problema interessa donne che hanno già raggiunta la menopausa, ma che ciononostante osservare la presenza di macchie di sangue di colore marrone, proprio come quelle tipiche dello spotting premestruale.

Spotting premestruale e consigli su cosa fare

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