Spotting: spotting mestruale

Spotting mestruale cos’è? Lo spotting mestruale identifica una piccola perdita di sangue, il quale fuoriesce attraverso l’apertura vaginale. È un problema che interessa moltissime donne. Il problema principale è che ciò si verifica al di fuori del normale periodo mestruale della donna e con maggiore precisione, dopo che le mestruazioni si sono già presentate e concluse. Il sangue che fuoriesce può essere di colore rosso, rosa oppure marrone ed il suo volume non è generalmente eccessivo. La presenza di una perdita di sangue anomala, non è un fatto esageratamente preoccupante, ma non deve essere allo stesso tempo sottovalutato poiché le cause che si nascondono sotto di esso potrebbero essere gravi.

Quali sono i sintomi dello spotting? Generalmente lo spotting si verifica senza la presenza di ulteriori sintomi. Ciononostante, a seconda della causa che porta al problema, è possibile che si presentino disturbi vari. Alle volte lo spotting è accompagnato da nausea, mal di testa, crampi addominali, mal di schiena e minzione frequente. I sintomi sono più evidenti se sotto la comparsa di spotting vi è in realtà un collegamento ad una imminente gravidanza.

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Spotting perchè?


Cause dello spotting mestruale

Cause legate a spotting dopo un ciclo mestruale sono di natura diversa. Questo può infatti essere legato all’ovulazione. Durante tale fase del ciclo mestruale, l’uovo viene rilasciato; durante tale azione è però possibile che si venga a formare una cisti all’interno dell’ovaio e che quindi con il rilascio dell’ovulo si verifichi una rottura di quest’ultima e si abbia il conseguente sanguinamento. In questi casi il problema è immediatamente diagnosticato poiché oltre al sanguinamento si verificano sintomi tra cui lievi crampi addominali. Altre cause legate alla comparsa di spotting sono: polipi uterini, fibromi uterini, endometriosi e cisti ovariche. Alcune donne segnalano la presenza di una fuoriuscita anomala di sangue, dopo che hanno svolto dell’esercizio fisico. Ciò può accadere con maggiore probabilità inseguito ad un allenamento alquanto pesante. Esercizi come il sollevamento dei pesi possono avere un impatto significativo sulla regolarità del ciclo mestruale e dunque, sulla comparsa di spotting mestruale. È stato rilevato un aumento nella concentrazione di ormoni nel corpo di una donna, dopo l’esecuzione di una serie di pesanti esercizi di resistenza. La condizione porta in definitiva ad uno squilibrio nel livello degli ormoni per cui si verifica generalmente lo spotting.


Gravidanza e spotting mestruale

Altra ragione di spotting mestruale è una gravidanza. Quando l’ovulo fecondato si attacca all’endometrio, una piccola quantità di sangue potrebbe sfuggire. Poiché ciò si verifica di solito nei giorni seguenti o comunque vicini a quelli del normale periodo mestruale, di solito la donna non collega immediatamente il sanguinamento ad una causa diversa, che non è appunto dovuta a delle regolari mestruazioni. Lo spotting potrebbe persino verificarsi durante la gravidanza, quando questa è stata ormai stata diagnosticata. In questi specifici casi è però necessaria una maggiore attenzione. La presenza di un sanguinamento potrebbe essere indice di una gravidanza ectopica. La situazione diviene più grave se lo spotting si verifica entro le prime 12 settimane di gravidanza.


Pillola e spotting mestruale

L’assunzione di pillole contraccettive è una delle cause di spotting mestruale. Tali pillole sono d’altra parte progettate per simulare l’azione degli ormoni estrogeni e del progesterone, in altre parole questi farmaci assumono il controllo dell’andamento del ciclo mestruale della donna ed inoltre arrestano l’ovulazione. Una tale perturbazione sull’equilibrio ormonale può facilmente causare la fuoriuscita anomala di sangue. Altre volte la fuoriuscita si verifica a causa di una scorretta assunzione del farmaco ed in particolare accade se la donna dimentica di prendere la pillola, anche solo per una volta. Lo spotting legato all’assunzione di pillole anticoncezionali può durare per diversi mesi.


Tiroide e spotting mestruale

Quando si manifestano sintomi mestruali come lo spotting, è probabile che questi indichino un problema alla tiroide. Vi è infatti una stretta relazione tra spotting e condizioni di ipertiroidismo o ipotiroidismo. La tiroide è dunque coinvolta nel fenomeno chiamato spotting. In particolare, ciò si verifica quando i livelli della tiroide sono bassi. Se si notano cambiamenti significativi nella regolarità del proprio ciclo mestruale, dovuti proprio alla comparsa di spotting, è meglio tenere in considerazione la possibilità che vi sia un problema alla tiroide. Molte volte nonostante quest’ultimo problema sia stato già diagnosticato, compare anche il fenomeno dello spotting: vuol dire che il trattamento che si sta seguendo non è ottimale, bisogna di conseguenza agire; anche piccoli cambiamenti nel piano di trattamento in corso possono avere un impatto significativo. Oltre ciò, nei casi in cui si è rilevata una connessione con l’una e l’altra condizione, si raccomanda di mantenere una corretta nutrizione prestando particolare attenzione all’apporto di minerali come il calcio. Se necessario, integratori di minerali, vitamine ed erbe riescono ad offrire un sollievo dai disturbi.


Menopausa e spotting mestruale

Poiché lo spotting può presentarsi in qualsiasi momento della vita di una donna, lo stesso può interferire persino con il periodo di menopausa. In condizioni normali, quando una donna raggiunge la menopausa non avrà completamente più la comparsa di sangue, ma non sempre tutto va nel seguente modo. Si potrebbero presentare piccole perdite di sangue in periodi del tutto imprevedibili. Ogni donna vive la menopausa in maniera del tutto personale. Alcune donne avvertono la presenza di piccole perdite di sangue, mentre in altre queste saranno molto più abbondanti, come se si presentasse nuovamente il ciclo mestruale. Durante gli anni precedenti e vicini alla menopausa, il sanguinamento vulvare è facile che si verifichi.  Oltretutto sarà possibile notare alcuni cambiamenti in base all’intensità dello stesso spotting, ciò è dovuto al fatto che gli ormoni e in particolare gli estrogeni, andando diminuendo nel loro livello, provocheranno tale irregolarità. La comparsa di spotting in questi periodi è sintomo che indica l’arrivo di un’imminente menopausa. Il più delle volte, la macchia associata a spotting in tale periodo è dovuta ad un cambiamento ormonale o altre volte è possibile evidenziare una relazione con una perdita di peso. Altre frequenti situazioni di spotting post-menopausa sono ricondotti all’esecuzione di un intenso esercizio fisico o in una variazione nella sua esecuzione. L’aumento dell’intensità dell’allenamento, della tipologia di esercizi, della durata o anche della frequenza in cui vengono eseguiti, può portare a spotting vaginale in alcune donne già in menopausa.


Spotting mestruale abbondante

Casi in cui si verificano significativi cambiamenti nel flusso mestruale, o in maniera analoga quando questo dura per un periodo maggiore rispetto quello normale, è necessario prestare più attenzione poiché tale anomalia sarà con molta probabilità collegata alla presenza di spotting. Flussi abbondanti e lunghi nella loro durata, come nel caso in cui questi continuano per più di una settimana, dovrebbero essere valutati con maggiore attenzione, specialmente se lo stesso spotting è particolarmente doloroso e severo.


Spotting mestruale breve

Lo spotting è sostanzialmente la comparsa di macchie di sangue che fuoriescono in maniera irregolare tra i periodi in cui finisce un ciclo e se ne attende un altro. Spesso si osservano solo piccole comparse di sangue, le quali durano per di più solo pochi giorni, anche uno solo. Normalmente si associa tale evento ad un cambiamento di qualcosa che riguarda la vita della donna; fatto che si può riferire ad una variazione ormonale o altrimenti ad un semplice cambiamento nel suo stile di vita, come l’esecuzione di attività diverse rispetto quelle svolte di consueto.


Rimedi per spotting mestruale

Trattamenti per migliorare la condizione di solito consistono in terapie ormonali. In particolare, casi in cui il problema è attribuito all’assunzione di una determinata pillola per il controllo delle nascite, è necessario che questa venga sostituita. Lo spotting è normale si verifichi con l’uso della pillola anticoncezionale, ma se i sintomi non cessano dopo un certo periodo di tempo è bene cambiare. Si cerca in questa maniera di prescrivere al paziente una pillola che crei meno squilibri alla sua regolarità ormonale. Casi in cui invece, lo spotting è dovuto alla presenza di un polipo uterino, o allo stesso modo di un fibroma ovarico, è possibile che il solo trattamento a base di farmaci non sia sufficiente a risolvere il problema e di conseguenza è necessario ricorrere alla chirurgia.

Consigli e rimedi utili in caso di spotting mestruale

Malattie

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Lo spotting mestruale

ho letto con attenzione e sono molto soddisfatta del vostro articolo ,che mi ha dato le risposte che cercavo. grezie

Utile articolo sullo spotting

davvero un bell'articolo.. mi è servito tantissimo a chiariirmi le ide...

Ottimo articolo, dettagliato semplicemente.

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