Statine: le statine cosa sono?

Le statine a cosa servono? Le statine sono una classe di farmaci che abbassano il livello del colesterolo nel sangue, riducendo la produzione di colesterolo da parte del fegato, infatti le statine bloccano l’enzima che nel fegato si occupa di rilasciare il colesterolo, questo enzima si chiama idrossi-metil-coenzima A reduttasi. Il colesterolo è fondamentale per la normale funzione di ogni cellula del corpo, tuttavia, se in eccesso esso contribuisce anche allo sviluppo dell’aterosclerosi, una condizione in cui il colesterolo va a formare delle placche all’interno delle arterie, placche che bloccano il flusso di sangue nelle arterie aumentandone invece la pressione, e talvolta può capitare che le placche si rompano, e quindi le piastrine intervengono andando a formare dei coaguli di sangue, che vanno a bloccare ulteriormente il flusso del sangue all’interno delle arterie, fino a che il flusso di sangue si riduce così tanto che le arterie che irrorano il cuore, non riescono a portare il sangue necessario al cuore per il suo corretto funzionamento, con il risultato di dolore toracico e un attacco di cuore. Se questo coagulo invece si forma nel cervello, il risultato è un ictus, se invece si formano nella gamba, causano un dolore intermittente alle gambe mentre si cammina. 

statine

Statine


Statine e colesterolo alto

Le statine, riducendo la produzione di colesterolo, sono in grado di rallentare la formazione di nuove placche, o occasionalmente, sono in grado di ridurre la dimensione delle placche che già esistono. Inoltre, attraverso meccanismi che non sono ben compresi, le statine sono anche in grado di stabilizzare le placche, rendendole meno soggette a rottura e alla formazione di coaguli. Negli ultimi anni, gli scienziati hanno dimostrato che ridurre il colesterolo in modo aggressivo fa ottenere più risultati rispetto alle riduzioni graduali. Ma l’aterosclerosi, è un processo che non coinvolge solo il colesterolo, infatti anche l’infiammazione delle pareti delle arterie rappresentano un fattore importante per l’aterosclerosi, ed infatti, le statine, oltre ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue rilasciato dal fegato, riducono anche l’infiammazione a carico delle pareti delle arterie, e questo rappresenta un altro meccanismo attraverso il quale le statine agiscono in modo vantaggioso sull’aterosclerosi, ed in più tale effetto anti-infiammatorio risulta evidente già dopo due settimane dall’assunzione di statine.

Le statine naturali e vegetali

Le statine, oltre ad essere assunte con i farmaci, possono essere assunte anche attraverso gli alimenti, e queste statine sono:

  • La vitamina C, infatti è stato recentemente dimostrato che i livelli di vitamina C in un individuo hanno un impatto diretto sulla salute cardiovascolare, di fatto l’acido ascorbico presente nella vitamina C, è una perfetta statina naturale, che funge da inibitore per la produzione di un eccesso di colesterolo LDL, e cosa positiva della vitamina C, è che essa può essere ottenuta facilmente da fonti naturali come le arance, nei casini gravi, per sopperire ad una mancanza di vitamina C, possiamo ricorrere ai diversi integratori di vitamina C presenti sul mercato;
  • La Vitamina B3, detta anche Niacina, che è una vitamina solubile in acqua, che funge da statina naturale e potente, e può essere trovato nelle fonti naturali come le verdure a foglia verde, la carne, i cereali, e il latte, ed esse influiscono sui livelli di colesterolo HDL.
  • Inoltre, ci sono alcune erbe che sono efficaci come statine naturali allo stesso modo dei farmaci, e queste sono:
  • L’aglio, è stato dimostrato che il consumo regolare di questa erba, caratteristica per il suo forte gusto e odore, aiuta a regolare i livelli di colesterolo, e questa potente statina inoltre, mostra i suoi effetti già entro quattro, dodici settimane, ed inibisce la crescita dei depositi di colesterolo LDL nei vasi sanguigni;
  • Il curcuma, il cui consumo regolare ha dimostrato di essere un efficace trattamento per tutti i problemi cardiovascolari;
  • Cibi ricchi di fibre, infatti il consumo di cereali ricchi di fibre come l’avena e l’orzo, il consumo di verdure come fagioli e carote, il consumo di frutti quali mele, avocado e le bacche, ha un ruolo significativo nella riduzione del colesterolo, infatti le fibre contenute in questi alimenti agiscono come statine naturali, trasmettendo il colesterolo in eccesso nell’intstino, piuttosto che lasciare che questo circoli liberamente nel sangue, andandosi a depositare a livello delle arterie;
  • Olio di pesce e semi di lino, che sono in grado di ridurre il colesterolo e il numero di trigliceridi in modo molto efficace, tanto che questi sono una delle statine più ricercate dopo le statine farmaceutiche. L’olio di pesce contiene acidi grassi omega3, che regolano la produzione di lipidi e aumentano il colesterolo buono, ed anche i semi di lino contengono una quantità simile di acidi grassi omega3, e questi sono derivati dalle piante e possono essere utilizzati per cucinare, o come condimento nelle insalate; mentre l’olio di pesce viene semplicemente assunto mangiando salmone, sgombri, ecc, oppure assumendo un dosaggio ottimale di capsule di olio di pesce che è possibile comprare nelle erboristerie;
  • Estratto di lievito rosso, ovvero una statina naturale derivata dalla fermentazione del riso con il lievito rosso, questo prodotto viene utilizzato nella cucina asiatica per dare colore e sapore ai cibi, tuttavia, è stato scoperto che un derivato di questo estratto, la monacolina K, aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, e a diminuire il numero di trigliceridi in un individuo;
  • Prodotti fermentati dalla soia, come il tofu, il miso, che agiscono proprio come le statine naturali.
  • Tutte queste statine, utilizzate in cucina, e associate ad una dieta equilibrata e all’esercizio fisico regolare, può aiutare ad evitare le malattie cardiovascolari, e soprattutto ci tiene lontani dagli effetti collaterali causati dalla prescrizione di statine in forma farmaceutica.


A cosa servono le statine

Le statine, quindi, possono e vengono utilizzate per prevenire e trattare l’aterosclerosi, che come sappiamo fornisce le basi adatte per attacchi cardiaci, ictus, dolori muscolari alle gambe, nelle persone che sono a rischio a causa di livelli alti di colesterolo

Infatti, la maggior parte delle persone che assume le statine, lo fa proprio a causa degli alti livelli di colesterolo nel sangue. Tuttavia, come abbiamo detto in precedenza, il colesterolo non è l’unico a giocare nella partita verso l’aterosclerosi, di fatto gioca un ruolo importante anche l’infiammazione delle pareti dei vasi, infatti, circa nel trentacinque percento delle persone che hanno avuto un attacco cardiaco, non sono stati riscontrati alti livelli di colesterolo nel sangue, ma sono state però ritrovare placche ateroma siche a ricoprire le pareti interne dei vasi sanguigni. Ed è per questo che non è ancora chiaro l’effetto benefico delle statine, poiché queste sono in grado di apportare benefici all’aterosclerosi anche quando il colesterolo è a livelli normali, e questo rappresenta un punto a favore per coloro che soffrono di aterosclerosi ma non di ipercolesterolemia, poiché anch’essi possono prendere in considerazione il trattamento con le statine.


Quali sono gli effetti collaterali delle statine?

Gli effetti collaterali più comuni che si possono manifestare con l’assunzione di statine sono:

Ci sono poi anche altri effetti collaterali, che per fortuna sono rari, come l’insufficienza epatica e la rabdomiolisi, quest’ultimo rappresenta un effetto collaterale grave nel quale si viene a creare un danno ai muscoli, che spesso inizia come dolore muscolare, può progredire fino alla perdita di cellule muscolari, insufficienza renale e poi morte. Questo effetto collaterale si verifica più spesso quando oltre alle statine vengono assunti anche altri tipi di farmaci che possono provocare rabdomiolisi, o altri tipi di farmaci che impediscono l’eliminazione delle statine, permettendone l’aumento dei livelli nel sangue.

Materiale informativo dedicato alle statine.

Naturale benessere

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo statine: le statine cosa sono?

Le compresse di statine

prendo regolarmente una compressa da 20 mg di statine al giorno ho 63 anni e sto bene noto un aumento del desiderio sessuale.

Lascia il tuo commento: