Steatosi: fegato grasso

La steatosi cos’è : La steatosi, nota anche come malattia del fegato grasso, è una condizione in cui grandi quantità di grasso si accumulano nel fegato. Differenti elementi possono causare l’insorgenza della condizione e peggiorarne nel tempo la gravità, a seconda della ragione a cui si può ricondurre il problema, è possibile distinguere la steatosi nella forma alcolica e non alcolica. Questa è la principale distinzione della malattia. Si parla di steatosi epatica alcolica, quando la causa di base è un consumo eccessivo di alcol.


Steatosi Cura

Non esiste una cura farmacologica precisa che permetta di combattere la steatosi, di conseguenza la migliore arma per risolvere la condizione di salute presente comporta la riduzione della quantità di grasso nel fegato. I trattamenti sono focalizzati sul ripristino delle funzioni del fegato e nello specifico nel processo metabolico di accumulo dei grassi. Per poter raggiungere tale risultato, i pazienti devono seguire una dieta restrittiva ed escludere il consumo di alcol il quale potrebbe esacerbare la condizione. Quando la causa del problema è l’obesità, il paziente deve essere fortemente incoraggiato verso una perdita di peso in modo da ridurre la pressione sull’organo. L’intervento di un medico permette di indentificare con precisione la causa e pianificare un trattamento adeguato per il controllo dei sintomi.


Steatosi Dieta

La dieta ricopre un ruolo fondamentale nel trattamento di steatosi, a causa delle condizioni che caratterizzano la condizione di salute. Il programma alimentare deve essere tale da permettere una riduzione della quantità di grasso nel fegato. Nel caso di pazienti in sovrappeso, il primo obiettivo è quello di ridurre il peso corporeo in maniera graduale. La dieta deve comprendere il consumo di sufficienti razioni di frutta fresca e verdura. Ulteriori alimenti che possono essere consumati senza alcun problema sono: cereali integrali come riso e pane integrale, pesce, noci ed olio d’oliva. Tali prodotti sono ricchi di grassi insaturi sani e pertanto devono essere preferiti rispetto i cibi contenenti grassi saturi. Il piano alimentare è preferibile che venga stabilito insieme all’aiuto di un nutrizionista. Positivi risultati possono essere ottenuti in un tempo minore grazie allo svolgimento di attività fisica su base regolare. È sufficiente iniziare introducendo piccoli momenti di attività fisica nello svolgimento di abitudini quotidiane. Si raccomanda di avviare un allenamento ad intensità graduale nel caso in cui non si svolge attività motoria da molto tempo, al fine di non aggravare ulteriormente la propria condizione.


Steatosi Cause

L’alcol è la causa principale che causa steatosi. Ulteriori elementi quali, ad esempio, anomalie nel metabolismo, malnutrizione, diabete di tipo 2, colesterolo alto, sovrappeso, elevata presenza di trigliceridi nel sangue, reazioni a farmaci ed infine malattie di infiammatorie intestinali possono rendere favorevole lo sviluppo della condizione. Soggetti che sono particolarmente esposti verso l’insorgenza di steatosi sono le persone HIV positivi.


Steatosi Sintomi

I sintomi più comuni che si incontrano nelle persone affette da steatosi includono:

  • piedi gonfi,
  • dolori addominali,
  • affaticamento,
  • presenza di febbre.

Possono, inoltre, verificarsi disagi quali:

  • nausea,
  • perdita di appetito,
  • perdita di memoria,
  • formazione di lividi ed urina dalla colorazione scura.

In alcuni pazienti si ha anche l’ittero.


Steatosi Rimedi

L’esercizio fisico permette di migliorare la condizione di salute delle persone con steatosi in quanto favorisce i processi metabolici svolti dal corpo ed aiuta allo stesso tempo a ridurre il peso. In conseguenza alla pratica di attività fisica si ottiene una riduzione del grasso accumulato nel fegato. Indipendentemente da questi effetti positivi, lo svolgimento di attività motoria permette di mantenere gli organi, tra cui il fegato, in buone condizioni. È necessaria la sospensione del consumo di ogni forma di alcol per due ragioni principali: innanzitutto si riduce il numero di calorie assunte e si evitano danni ulteriori al fegato.


Steatosi Rimedi naturali

Grazie all’utilizzo di alcuni elementi naturali è possibile offrire un aiuto al fegato e permettere una sua disintossicazione in un tempo minore. A tal proposito la guarigione delle cellule può essere ottenuta sfruttando le buone capacità del carciofo, cardo mariano, tarassaco e liquirizia. Preparare una miscela a base di questi elementi e consumare la bevanda una volta al giorno, mostra effetti benefici.

L’olio di pesce consumato in quantità pari a 3-5 grammi al giorno può essere allo stesso modo d’aiuto. Si raccomanda di bere una grande quantità di acqua pari a 3 litri al giorno, in quanto essa è in grado di funzionare come un agente disintossicante. Una volta al giorno è possibile consumare un bicchiere d’acqua tiepida unito ad un cucchiaio di miele. Bere la miscela al mattino. Questa costituisce una soluzione utile per la perdita di peso.


Steatosi epatica alcolica

Nel caso in cui si verifichi steatosi epatica alcolica, si rileva una grave condizione per il fegato. Le problematiche presenti rendono difficile il processo metabolico che interessa l’organo. Esso a causa dei danni subiti dall’alcol, nonché dalla presenza di eccessivo grasso non riesce a metabolizzare nella corretta maniera i grassi che di conseguenza si sedimentano. Il controllo del consumo di alcol è l’elemento chiave per il miglioramento della condizione. Favorevole a tal proposito è anche la riduzione del livello di stress. Si riducono in questo modo gli ormoni e gli enzimi epatici che interessano il fegato.


Steatosico

Il termine steatosico indica la presenza di un fegato grasso. Nonostante molte persone associno le malattie del fegato esclusivamente ad un consumo eccessivo di alcol, un fegato steatosico si forma in un numero elevato di persone per una serie di ragioni di natura diversa. Il risultato è una persistente irritazione ed infiammazione del tessuto epatico circostante. Raramente la condizione verificata causa sintomi durante le prime fasi di sviluppo. Nel momento in cui l’infiammazione tende a peggiorare, la persona interessata può avvertire dolore addominale e sensazione di stanchezza.


Steatosi epatica severa

La condizione medica è caratterizzata da un accumulo di grasso nelle cellule epatiche. La steatosi epatica severe è il frutto di un’assunzione di alcol eccessiva o altre condizioni di salute relative ad anomalie nel metabolismo, come un aumento dei lipidi nel sangue, ipertensione e diabete.

Steatosi microvescicolare

Il termine steatosi microvescicolare si riferisce ad una variante della steatosi, ove l’accumulo di grasso epatico ha caratteristiche istologiche contrastanti rispetto la comune forma della malattia. La steatosi microvescicolare del fegato è stata originariamente descritta in associazione alla presenza di ulteriori condizioni che condividono con essa un certo numero di caratteristiche biochimiche e cliniche. Condizioni che sono state ricondotte a questa particolare forma di steatosi sono: sindrome di Reye, fegato grasso acuto durante la gravidanza, tossicità tetracicline ad alte dosi, tossicità al valproato di sodio ed infine la presenza di alcuni difetti congeniti degli enzimi del ciclo dell’urea.
Riguardo a questa forma di steatosi non si hanno molte informazioni in merito alla patogenesi, tuttavia si rileva come difetto principale la presenza di una lesione mitocondriale e l’inibizione dei mitocondriale beta-ossidazione degli acidi grassi.


Steatosi da etanolo

L’etanolo è uno degli elementi presenti alla base della maggior parte dei casi di steatosi epatica. Persone che dispongono di tale condizione di salute a causa di un eccessivo consumo di alcol, ovvero di etanolo, possono risolvere il problema sottoponendosi ad un adeguato piano di cura. In primo luogo deve essere sospeso completamente il consumo di alcol. La guarigione può essere raggiunta mediante un approccio a base di taurina. La sua somministrazione per un periodo di due giorni, inseguito all’eliminazione dell’alcol permette di ottenere positivi risultati con una riduzione significativa della perossidazione lipica indotta da alcol ed allo stesso tempo si assiste ad un processo di inversione della steatosi epatica. Il fenomeno è stato dimostrato sia da un punto di vista biochimico che istologico.


Steatosi focale

La condizione di steatosi focale si sviluppa nella zona del fegato a causa di infiltrazioni di grasso. Si tratta di un disturbo comune dato l’elevato numero di casi clinici legati ad esso. Una delle zone frequentemente interessate da steatosi focale è il segmento mediale del lobo sinistro del fegato sia anteriore che adiacente al legamento falciforme. Tale distribuzione talvolta è legata alle variazioni di apporto vascolare.


Steatosi a chiazze

Una delle principali classificazioni riguarda la distinzione tra steatosi epatica focalizzata e della steatosi a chiazze. Entrambe le forme sono abbastanza comuni. È la malattia cronica del fegato più diffusa nel mondo occidentale. Le ragioni presenti alla base del problema sono analoghe in ambo i casi. Un accumulo adiposo colpisce l’omeostati degli epatociti e crea un potenziale ostacolo per il funzionamento del fegato. Tale effetto si riflette in un aumento del rischio della vita per le persone affette da tale condizione.


Steatosi al fegato

Il fegato può essere considerato come il principale responsabile in grado di ossidare l’alcol. Differenti enzimi epatici possono catalizzare il metabolismo dell’alcol secondo alcuni specifici processi, ognuno dei quali produce elementi tossici. Una somministrazione esagerata di alcol porta ad una proliferazione del reticolo endoplasmatico liscio ed in questa maniera rende difficoltoso il lavoro svolto dal fegato che può portare alla formazine della steatosi epatica.


Steatosi biliare

Problematiche di steatosi biliare sorgono spesso inseguito all’esecuzione di trapianti di fegato. Le complicazioni legate al sistema biliare sono le conseguenze che sorgono con maggiore prevalenza nei pazienti che si sottopongono ad un tale trattamento. Sebbene siano stati compiuti notevoli miglioramenti nelle tecniche chirurgiche adottate, il rischio di danni biliari rimane ancora elevato. Nello specifico il rischio comporta la perdita della bile o l’insorgenza di steatosi biliare. Al fine di evitare gravi rischi per la salute si consiglia di tenere in considerazione tutti gli aspetti positivi e negativi di un innesto con macro-vescicolare steatosi.


Steatosi bilirubina

Si evidenzia un legame tra la steatosi e la variazione del livello di bilirubina nel sangue. Le persone che sono affette da steatosi verificano un aumento del livello di bilirubina. Le due condizioni sono strettamente collegate, in quanto il consumo eccessivo di alcol e la steatosi sono considerati fattori che provocano un’alterazione dei tassi di bilirubina.

La steatosi è una problematica che non deve essere trascurata.

Malattie

Lascia il tuo commento: