Salvia

Salvia, Salvia Sclarea

Salvia, Salvia Sclarea

La Salvia sclarea, detta anche erba moscatella, ha proprietà antimicotiche, antinfettive, antisudorifere, estrogeno-simile, neurotoniche, parasimpaticolitiche, flebotoniche e rigenerative ed inoltre è conosciuta anche con i nomi di Chiarella, erba moscatella, erba Santa Lucia.

Famiglia: Lamiacee (Labiate)

Principali Costituenti:

  • Acetato di linalile
  • pinene
  • linalolo
  • fellandrene
  • sclareolo

Salvia, salvia officinalis

Salvia, salvia officinalis

La salvia officinalis ha numerose proprietà curative riconosciute in omeopatia, la salvia officinalis viene impiegata per il trattamento di problematiche dove può essre importante la sua azione tonico generale, antisettica, antispasmodica, antisudorifera, diuretica, emmenagoga ed ipoglicemizzante.

Inolte è spesso consigliata in caso d’asma, infezioni alla bocca, della gola e delle vie respiratorie.

Nome comune: Salvia

Famiglia: Lamiaceae

Principi costituenti:

  • olio essenziale
  • flavonidi
  • acidi fenolici
  • sostanze estrogene
  • tannini
Approfondimenti: Salvia

La salvia è una pianta che appartiene alla famiglia delle labiate conosciuta oltre che con il nome latino di salvia officinalis l. La salvia contiene una alta percentuale di oli essenziali oltre a resine e saponine, per questo viene utilizzata in omeopatia per le proprietà benefiche delle sue sostanze in rimedi e preparati tipici, come gli infusi contro lo stress ed in caso di infiammazioni della bocca. Ad esempio un infuso da bere due volte al giorno in caso di stress e leggera depressione puo' essere composto da tre o quattro grammi di salvia in una tazza d'acqua ben calda lasciato riposare per quindici minuti. Nel casi di leggere infezioni orali come gengiviti, faringiti e tonsilliti un pratico rimedio è rappresentato dai gargarismi da farsi una o due volte al giorno con un decotto composto di foglie della salvia in abbinamento al miele e un goccio di vino.