Satureia

Olio essenziale di Santoreggia

Olio essenziale di Santoreggia

L'olio essenziale di Santoreggia (Santureja hortensis) si ricava dalla pianta fiorita con il metodo della distillazione in corrente di vapore e si ottiene un liquido giallo scuro con un profumo intenso e speziato che ricorda quelli del Timo e della Maggiorana.

Sartoreggia

Sartoreggia

L' olio essenziale della pianta di santoreggia possiede diverse proprieta' positive dovute al carvacrolo, timolo e cimene, che conferiscono all'essenza caratteristiche energizzanti. Per stimolare l'irrorazione sanguigna, lenite dolori e sciogliere la muscolatura, praticate massaggi con l'olio diluito. L'essenza svolge un'azione antisettica, utile contro infezioni intestinali e infiammazioni cutanee.

La santoreggia

La santoreggia

Infuso di santoreggia, versare 1 tazza d'acqua calda su 1 cucchiaino di foglie di santoreggia, triturate e lasciate in infusione per 10 minuti con il coperchio. Infine filtrare e bere la tisana calda dopo i pasti oppure in alternativa lasciare in infusione per 10 minuti in acqua bollente 5 g di fiori. Bere 1 tazza al giorno prima o dopo i pasti.

Santoreggia, Satureja montana

Santoreggia, Satureja montana

In omeopatia la pianta Santoreggia (satureja montana) viene usata per le sue proprietà benefiche e curative per la preparazione di infusi utili a combattere diarrea, digestioni difficili e disturbi gastrointestinali, inoltre si usa per fluidificare il catarro, per lavare ferite e piaghe e come collutorio per la gola e la cavità orale infiammata.

Approfondimenti: Satureia

La pianta di satureja appartiene alla famiglia della menta e le specie piu' impiegate e conosciute per le loro proprietà sia in cucina che in omeopatia sono la satureja montana, satureja spicigera ed in particolare la satureja hortensis.