Tamaro - Tamus communis

Tamaro Tamus communis l è una pianta erbacea della famiglia delle Dioscoreaceae, l'habitat del Tamaro è in Europa centro-orientale, Asia occidentale, Norda-frica ai margini dei boschi incolti. Il Tamaro è un'erbacea bulbosa rampicante con radice tuberosa, carnosa, esternamente nera dal fusto volubile alto 3-5 metri e dalle foglie cuoriformi; bacche globose, rosse a maturità, succulente.

Tamaro - Tamus communis

Tamus communis

Il tamaro è una pianta officinale conosciuta nel mondo scientifico come tamus communis ed appartiene alla famiglia delle discorea, gruppo presente per la maggior parte nei paesi mediterranei, ed appare come una pianta rampicante i cui germogli cominciano a sbocciare dopo sole 3 ore dalla germinazione.

Il tamaro cresce davvero velocemente in confronto a tutti gli altri tipi di piante, le quali molte volte ne risentono di questo fattore, pensate, ad esempio, alle fragoline selvatiche che crescono vicino al suolo e che non possono ricevere la sufficiente luce solare a causa del tamus communis.

Componenti principali del tamaro:

  • tannino,
  • saponine,
  • ossalati di calcio e potassio.

Azione farmacodinamica:

  • vulneraria,
  • diuretica,
  • emolitica.

Impiego esterno del tamaro:

  • edemi
  • contusioni
  • gonorrea

Impiego interno del tamaro:

  • cistopielite
  • prostatite
  • costipazioni.

Curiosità:

  • Le bacche, tossiche, hanno effetto letale sui bambini.
  • La polvere ricavata dalla radice era usata nella medicazione delle ferite.
  • Pianta ornamentale per pergole.

Gli impieghi del tamaro

Il tamus communis veniva chiamato in passato Sigillo della Madonna, in quanto le sue radici spremute risultavano utili per curare ferite e contusioni, grazie alla sostanza in essa contenuta conosciuta come saponine.

Gli agricoltori davano da mangiare il tamaro alle mucche per aumentare la loro fertilità.

Il tamaro è una pianta le cui bacche risultano velenose se assunte oralmente, ma la sua struttura è stata impiegata per molti anni con lo scopo di alleviare il dolore dei reumatismi e l’infiammazione se applicata nella zona colpita.

I benefici del tamaro e del suo estratto

Spremendo la radice del tamaro è possibile ricavare un succo davvero efficace per combattere problemi di salute come i calcoli renali, visto il suo alto potenziale diuretico ma al giorno d’oggi è sconsigliato proprio perché ritenuto troppo potente, facendovi correre il rischio di incorrere in ulteriori disturbi.

Se mescolato al miele, l’estratto del tamaro, può risultare utile per trattare l’asma e altre patologie respiratorie, ma anche qui sarà necessario ascoltare il parere di un medico e farsi consigliare a proposito dei suoi diversi impieghi.

Il tamaro ed i rischi derivati

Applicare direttamente l’estratto di tamaro sulla pelle può essere molto pericoloso, causando gravi irritazioni cutanee, gonfiore e lividi, motivo per cui sarà bene diluire sempre il composto per godere dei suoi benefici.

Evitate categoricamente di prendere per via orale l’estratto di tamaro o qualunque parte della pianta, può infatti seriamente compromettere la salute del vostro apparato digerente, dei reni e del sistema respiratorio.

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