Tampone vaginale

A cosa serve il tampone vaginale? Il termine "tampone vaginale" indica un tipo di test effettuato sui genitali di una donna. Per eseguire questo test, il medico utilizza un tampone di cotone per raccogliere una piccola quantità di liquido dalla parte interna della vagina. In questo modo può determinare se avete certi tipi d’infezione o verificare la presenza di organismi esterni. Una volta terminato, il tampone è solitamente posto all'interno di un contenitore di raccolta per l'analisi di laboratorio. Non preoccupatevi: è un esame veloce! Rilassatevi e non agitatevi per permettere al medico di fare il test in maniera adeguata.

Tampone vaginale

Tampone vaginale

Perché i medici consigliano il tampone vaginale?

Quando consultate il medico a causa di sintomi vaginali anomali, come ad esempio prurito, arrossamento, dolore o escrezioni insolite della vagina, egli può richiedere il test per diagnosticare la causa. Il tampone vaginale consente al medico di inviare i campioni raccolti in laboratorio. I risultati di questi test spesso conducono a una diagnosi definitiva del perché avete i sintomi. Ci sono una serie di disturbi per cui il medico può volere che eseguiate un tampone vaginale. Per esempio, il medico può controllare se avete la vaginosi batterica e un trichomonas usando questo tipo di test. Può anche verificare la presenza di una sovrabbondanza di lieviti, che può significare che avete contratto un’infezione da lievito. Allo stesso modo, il medico potrebbe utilizzare un tampone vaginale anche per rilevare la presenza di batteri innocui nella vagina.

Che cosa cerca il medico?

Il medico cerca di chiarire la causa dei sintomi, perché molte diverse condizioni possono portare a disturbi vaginali simili. Per esempio, potreste avere contratto:

  • Un’infezione a trasmissione sessuale (STI) che richiede un trattamento medico specifico, come la clamidia o la gonorrea
  • Un’infezione batterica, come la vaginosi batterica o un’infezione da funghi come la candidosi, che non sono strettamente malattie sessualmente trasmissibili, ma sono causate da microbi che vivono sempre nella vostra vagina. Quando questi microbi sono diventati tantissimi creano disagio.
  • Un’infezione parassitaria come Trichomonas vaginalis, che è causata da un protozoo (unicellulare) microbo.
  • È anche possibile che non abbiate un'infezione, ma solo un fastidio causato da sfregamenti durante il rapporto sessuale o una reazione allergica al detersivo utilizzato sulla vostra biancheria intima. Quindi non allarmatevi: magari il vostro non è un problema grave ed è facilmente risolvibile. È bene però fare l’esame per escludere disturbi per i quali è necessario un trattamento adeguato. In questo caso prima intervenite, meglio è per risolvere la situazione.

Com’è fatto l’esame?

Ovviamente il medico tutela la vostra igiene indossando dei guanti monouso. Dovete mettervi per l’esame su un lettino, con le gambe aperte. Per fare bene il test, il medico usa un dispositivo chiamato speculum per aprire delicatamente le pareti della vagina. Questo gli permette di vedere all'interno della vagina, se necessario, e rende anche più facile per lui completare l’esame.
Quando lo speculum è a posto e il medico è pronto a eseguire il tampone vaginale, toglie un tampone dal contenitore sigillato in cui è stato mantenuto sterile. Il tampone è di cotone, simile a un cotton fioc lungo e grande, ed è inserito nella vagina e spostato sulle pareti vaginali per raccogliere le secrezioni, le perdite e le cellule staccate che sono presenti. Il tampone è poi posto in un contenitore di plastica sterile e spedito in laboratorio.

Dove va il tampone vaginale?

Il tampone vaginale è inviato a un laboratorio di patologia specializzato per essere testato in base ai suggerimenti del medico. Al laboratorio, i medici controllano le vostre secrezioni vaginali al microscopio per vedere se c’è qualcosa d’insolito (come un protozoo patogeno). Il campione di solito è trattato con un colorante per mostrare il contrasto del campione per lo più trasparente. È possibile che sia testato il pH (acidità / alcalinità) delle vostre perdite vaginali per determinare se il problema è di natura fungina o batterica. Il campione può essere incubato alla temperatura di 37 gradi C in modo da simulare quella corporea per alcuni giorni insieme all’agar agar, fonte di cibo per i microbi. Una volta che è cresciuta una colonia di microbi, è molto più facile per i patologi stabilire quello che è.

Il tampone vaginale aiuta davvero?

Se né voi né il vostro medico siete sicuri della causa del vostro malessere vaginale, il tampone è uno strumento diagnostico perfetto. A parte l'imbarazzo evidente che potreste provare durante la procedura, è minimamente invasivo e dovrebbe aiutare a scegliere il trattamento corretto.

È proprio necessario il tampone?

Il tampone vaginale non sempre rivela il problema dietro i sintomi vaginali. Sono stati riscontrati dei casi in cui alcune donne che presentavano prurito vulvare e perdite vaginali indicative di candidosi, sono risultate positive per la candidosi vaginale in un primo momento, poi una settimana più tardi, dopo un trattamento con placebo, il test era negativo. Allo stesso modo, alcune donne che avevano inizialmente avuto risultati negativi alla candidosi vaginale, facendo lo stesso test dopo una settimana di trattamento con placebo, sono risultate positive. Non è sicuro se i tamponi sono stati prelevati da diverse parti della vagina nel primo e nel secondo esame o se la candidosi è scomparsa spontaneamente nel primo gruppo ed è apparsa naturalmente nel secondo.

Se siete riluttanti a fare il tampone vaginale…

Esistono creme naturali a base di erbe per alleviare:

Se però l’irritazione vaginale persiste o peggiora, consultate il medico, dopo aver smesso di prendere prodotti lenitivi perché:

  • Il medico ha bisogno di osservare i sintomi
  • Possono interferire con i risultati del tampone (a causa delle naturali proprietà antibatteriche e antimicotiche degli oli essenziali in essi contenuti).

Test fai da te

È possibile che il medico vi chieda di fare da sole il tampone vaginale. In questo caso ecco come dovete fare (siate pronte a consegnarlo subito):

  1. Lavatevi le mani
  2. Capire dove inserire il tampone
  3. Estraete il tampone dalla confezione
  4. Aprite il tubo di plastica
  5. Prendete il tampone
  6. Rimuovete il tampone
  7. Reinseritelo nel tubo di plastica
  8. Consegnatelo

Lavatevi le mani

Lavatevi accuratamente le mani con acqua calda e sapone, prima e dopo aver messo il tampone vaginale.

Se non avete mai usato un tampone...

Potete sentirvi più a vostro agio se sapete dove andrà il tampone. Usando le dita, è facile sentire le vostre labbra (che coprono l'ingresso dell’apertura delle vie urinarie e della vagina). Fatto questo, aprite dolcemente le labbra e sentite l’entrata della vagina. Qui è dove il tampone sarà inserito.

Estraete il tampone della sua confezione

C’è un tubo di plastica con un coperchio a un’estremità e un gel nuvoloso e un cotton fioc lungo con un coperchio di plastica blu all'altra estremità.

Aprite il tubo di plastica

Girate il coperchio del tubo di plastica per aprirlo. Questo coperchio può essere gettato via. Cercate di non toccare a con l’estremità di questo tampone!

Prendete il tampone

Ora siete pronte a prendere il tampone vaginale. Tenendolo per l’estremità del coperchio di plastica, aprite dolcemente le vostre labbra. Guidate il tampone nella vagina, immaginando di puntarlo verso la parte bassa della schiena. È facile inserire diversi centimetri, circa metà della sua lunghezza. Non potete perderlo o farlo andare in posti dove non dovrebbe! Non dovete provare disagio. Una volta che il tampone è confortevolmente all'interno, giratelo delicatamente circa tre volte.

Rimuovete il tampone

Aprite delicatamente le vostre labbra e togliete il tampone. Cercate di non toccare altre parti del corpo mentre eseguite quest’operazione, perché potete raccogliere altri batteri per errore!

Reinserite il tampone nel tubo di plastica

Immediatamente, rimettete il tampone nel suo tubo di plastica. Si adatta perfettamente nel tubo per via del gel. La parte superiore blu alla fine del tampone dovrebbe funzionare da coperchio fasciante. Controllate che il tampone sia sicuro nel suo tubo. Sistemate il tampone nella busta di plastica e sigillatela.

Consegnatelo

Datelo al vostro medico o al laboratorio, a seconda di quello che vi è stato detto.  È molto importante che questi tamponi arrivino al laboratorio entro 24 ore da quando avete preso il tessuto.

Considerazione finale sul tampone vaginale

In breve, il tampone vaginale è un esame veloce e indolore. È molto utile per capire cos’avete. Contattate subito il vostro medico se provate delle sensazioni spiacevoli all’interno della vagina.

Consigli su cosa e come fare in caso di utilizzo di un tampone vaginale.

Naturale benessere

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