Taraxacum officinale
Il tarassaco viene utilizzato in caso di disturbi biliari e ipersensibilità dolorose del tratto gastrointestinale, come senso di pesantezza, gonfiori e difficoltà digestive La medicina naturale, inoltre ne sottolinea gli effetti diuretici, grazie ai quali scompaiono i calcoli renali e della vescica. Ulteriori campi di applicazione del tarassaco sono i disturbi cutanei e le infiammazioni emorroidali.
Azione terapeutica Le foglie e le radici del tarassaco agiscono sul tratto gastrointestinale. Esse sono efficaci in caso di disturbi della cistifellea e difficolta digestive, stimolano la funzione renale e ostacolano la formazione di calcoli venali e vescica. Sono buoni rimedi contro l'inappetenza e la dispepsia. Il tarassaco è infine un blando lassativo e un lenitivo delle infiammazioni emorroidali
Composizione Il tarassaco contiene sostanze amare, che stimolano la produzione di liquido biliare, influenzando positivamente l'appetito e la digestione. Inoltre, esso e ricco di tannini, carotenoidi e dell'alcaloide taraxina; nelle foglie e nei fiori sono presenti flavonoidi.
Sono importanti anche le vitamine e i minerali contenuti, come il potassio, il magnesio, il fosforo e il ferro. In particolare, l'alto contenuto di potassio risulta responsabile dell'efficace azione diuretica. Nel periodo precedente all'inverno la pianta di tarassaco produce una buona quantita di inulina, un polisaccaride che, sotto forma di sostanza solubile, stimola efficacemente l'attività intestinale.
Tarassaco...

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