Termini da erboristeria

Spesso chi entra in una tradizionale erboristeria o legge testi o libri sulle piante officinali, trova numerosi termini difficilmente comprensibili, con questa guida alla terminologia (in ordine alfabetico) tipica da erboristeria non si avranno più tali problematiche ad intepretare i principali termini utilizzati in questo settore.

Termini da erboristeria

Da erboristeria

Amenorrea: ritardo o mancanza delle mestruazioni.

Amaro: che aumenta l'appetito, facilita la digestione, rinforza.

Analettico: che ristabilisce le forze, specialmente nei convalescenti.

Anestetico: che priva della sensibilità.

Antidoto: Contravveleno.

Antielmintico: che scaccia i vermi.

Antipiretico: rimedio contro la febbre.

Antisettico: contro la putrefazione tanto dei liquidi che dei tessuti.

Antispasmodico: medicamento contro le contrazioni involontarie dei muscoli.

Aperitivo: che eccita l'appetito, ristabilendo le funzioni dello stomaco.

Astringente: che diminuisce o arresta la secrezione con il suo contatto.

Bechico: contro la tosse.

Arminativo: che espelle i gas intestinali.

Catartico: purgante blando.

Caustico: che brucia.

Cefalico: che combatte i dolori di testa.

Colagogo: che serve a espellere la bile.

Depurativo: che serve a purificare il sangue.

Detersivo: che pulisce le ferite e le cicatrizza.

Diaforetico: eccitante il sudore.

Diuretico: che provoca abbondanza di urina.

Drastico: purgante energico.

Emetico: che provoca il vomito.

Emmenagogo: che favorisce il ciclo.

Emolliente: atto a rammollire le parti irritate o in-fiammate.

Emostatico: che arresta le emorragie.

Espettorante: che fa espellere le materie contenute nei bronchi.

Febbrifugo: che allontana la febbre.

Ipnotico: che eccita il sonno.

Lassativo: purgante che non irrita.

Leucorrea: perdite bianche delle donne.

Pettorale: atto a curare le malattie della respirazione.

Revulsivo: che serve a deviare verso l'esterno una secrezione morbosa, portando la parte malata allo stato di prima.

Rubefacente: che porta maggiore quantità di sangue alla superficie della pelle.

Sinergico: rimedio simile a un altro.

Stimolante: che eccita l'attività organica, ravvivandone la circolazione sanguigna.

Stomachico: che fortifica lo stomaco.

Stomatico: che serve per le malattie della bocca.

Sudorifero: eccitante il sudore.

Tenifugo: rimedio contro il verme solitario.

Tossico: che eccita e fortifica in modo durevole le funzioni dei tessuti.

Topico: rimedio che si applica all'esterno, come: empiastri, cataplasmi, unguenti, ecc.

Vermifugo: che scaccia i vermi dall'intestino.

Vulneario: atto a curare le ferite.

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