Le piante officinali ed i loro estratti possono contenere i principi attivi in quantità molto diverse:
addirittura, se non raccolte nel tempo balsamico o se conservate male possono anche non contenere alcun principio attivo.
Con la titolazione si certifica la presenza del principio attivo caratterizzante la pianta e dunque l'efficacia dell'estratto, e se ne determina in maniera precisa la percentuale presente nel fitocomplesso.
Grazie alla titolazione è possibile ottenere la standardizzazione che ha lo scopo di ottenere estratti con un contenuto costante in determinati principi attivi.






