Toxoplasmosi: come si contrae

La toxoplasmosi è causa del prozoo toxoplasma godii, un parassita intracellulare presente nell'uomo e molte speci di mammiferi e uccelli, nell'uomo la malattia si manifesta nelle seguenti forme:

  • toxoplasmosi congenita (trasmessa dalla madre al feto) questa può provocare una serie di conseguenze.
  • tecnoplasmosi oculare (anche chiamata corioretinite, la quale deriva solitamente da una infezione congenitale, ma alcuni sintomi possono non maniferstarsi fino ai 20-40 anni.
  • tecnoplasmosi acuta in persone sane.
  • tecnoplasmosi acuta in individui immuno-compromessi ad esempio persone affette da AIDS, cancro o comunque sottoposte a trattamenti con immunosoppresori.

Ed in casi lievi dove non si presentino sintomi particolari la patologia non viene sottoposta ad alcun trattamento.

Toxoplasmosi: come si contrae

Toxoplasmosi

Cause della toxoplasmosi:

  • la toxoplasmosi èsolitamente contratta attraverso i gatti, l'unico animale in cui il parasita possa maturare e riprodursi.
    Praticamente il prassita vive nell'intestino del gatto e le uova vengono esplulse con le feci.
    Alla loro maturazione, diventano infettive nel giro di 24 ore e possono essere contagiose per diversi mesi, sia l'uomo e molte specie di animali sono a rischio di infezione, dopo che il parassita è penetrato nel corpo e assorbito dall'intestino, viene poi trasportato attraverso il sangue da qui i parassiti vengono "incapsulati" in cisti dormienti che possono attivarsi e far si che l'organismo si ammali nel momento in cui diventa immuno-compromesso.
  • non lavarsi le mani dopo aver maneggiato la cassetta del gatto puo` causare infezioni.
  • bambini che mettono in bocca della terra contaminata con feci sono a rischio.
  • mangiare carne non cotta bene proveniente da animali infetti.
  • trasfusione di sangue (raro).
  • infezioni congenite.

Il periodo di incubazione, ovvero il periodo che va dal momento della trasmissione dell'infezione fino al manifestarsi dei sintomi, e` sconosciuto.

Quali sono I sintomi della toxoplasmosi?

Segni della toxoplasmosi sono una lieve febbre che può essere accompagnata da irritazione alla gola con gonfiore dei linfonodi, (solitamente quelli che interessano il collo, le ascelle), inoltre possono comparire sintomi quali malditesta, dolori muscolari, stanchezza ma approssimativamente nell'80/90% dei casi, l'infezione si manifesta senza alcun sintomo.

Consigli utili contro la toxoplasmosi:

  • lavare le mani dopo aver toccato carne e verdure crude.
  • lavarsi le mani dopo aver fatto del giardinaggio.
  • non mangiare carne che non sia stata scaldata (cucinare la carne completamente o bollirla).
  • chiedere a qualcun altro che ha gia` avuto la toxoplasmosi di lavare la cassetta del gatto(se questa pulizia viene fatta giornalmente, il parassita non avrà tempo di maturare e diventare infetto) ovviamente indossando i guanti.

Diagnosticare la toxoplasmosi:

Quando c'è il sospetto della toxoplasmosi, si dovranno fare delle analisi del sangue con la specifica ricerca di un determinato anticorpo in quanto con queste analisi si può verificare se la persona sia affetta da toxoplasmosi o se l'abbia avuta in passato e se una donna incinta viene infettata con questa malattia si dovrà provvedere alla amniocentesi per verificare se anche il feto ne è affetto, dopo di questo a tutti I genitori verrà chiesto l'esame per la toxoplasmosi ai propri nuovi nati.

Come avviene l'esame di diagnosi per la toxoplasmosi?

Questo esame viene fatto prelevando un campione di sangue dalla caviglia del bimbo e lo stesso campione viene utilizzato nel contempo per determinare se li neonato è affetto da fenilchetonuria o per valutare una eventuale ghiandola tiroidea poco attiva.

Considerazioni sulla toxoplasmosi:

Come anticipato la toxoplasmosi è solitamente una malattia innocua, il corpo crea anticorpi per distruggere il parassita e cosi viene creata una immunità contro future infezioni e nel caso di una donna incinta esiste una bassa percentuale che questa possa contagiare il feto (circa il 20%), se l'ifezione si verifica nella prima metà della gravidanza, però si possono avere serie complicazioni come danni celebrali al feto.

Se l'infezione invece si presenta nella seconda meta` della gravidanza, il bimbo solitamente nasce senza particolari sintomi, ad eccezione in rari casi dove si possono osservare dei segni sulla retina, nel momento in cui il neonato viene alla luce con l'infezione, quest'ultima potrà sfociare nel tempo, ad esempio in una retinite anche se questa possibilità può essere arginata precedenti trattamenti medici.

Informazioni sulla toxoplasmosi...

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