Training autogeno schultz

Il Training autogeno è basato su semplici esercizi ed è da considerarsi una tecnica di rilassamento e di autodistensione che permette, se utilizzata correttamente, di ridurre il proprio livello di tensione e quindi di diminuire il rischio di stress.

È importante ribadire è che tramite il training autogeno è possibile acquistare una maggiore consapevolezza del proprio corpo, delle sue reazioni e del suo stato di tensione.

Questa maggiore "confidenza" con il proprio corpo permette di avere una maggiore consapevolezza di come esso lavora e di come risponde la propria muscolatura, muscolo per muscolo.

Training autogeno schultz

Training autogeno

Il training autogeno è costituito da sei esercizi

Ogni esercizio richiede circa una o due settimane di allenamento giornaliero (per 10-15 minuti) per poter essere acquisito e sviluppato completamente. Solo dopo aver sviluppato un esercizio si potrà passare a quello successivo, sommandolo al precedente e così via, fino a compiere tutti gli esercizi di seguito e raggiungere il più profondo stato di rilassamento. Tuttavia i primi risultati positivi, nel senso di sensazione di benessere e di "coscenza" del proprio corpo, si possono ottenere già dopo i primi due esercizi.

Ma passiamo a descrivere la tecnica in dettaglio.

È preferibile, soprattutto agli inizi, eseguire gli esercizi del training autogeno in un ambiente poco rumoroso e tranquillo. Ponetevi distesi "a pancia all'aria", in posizione supina su di una coperta, (anche un materassino per gli esercizi a terra va benissimo) senza cuscino, con gli occhi chiusi, le braccia leggermente discostate dal tronco, le mani aperte naturalmente, con le palme rivolte in basso, le gambe leggermente divaricate ed i piedi rilassati.

In seguito, quando sarete più esperti nella tecnica del Training Autogeno potrete provare ad eseguire gli esercizi in posizione seduta. Adottate un abbigliamento confortevole (la tuta va benissimo) ed eliminate gli indumenti che in qualche modo vi "costringano" (scarpe, cinture strette, etc).

Ogni esercizio o serie di esercizi deve essere concluso con "l'esercizio della ripresa", che ha lo scopo di riportare gradualmente il corpo dallo stato di rilassamento allo stato di vigilanza ed attività.

Esercizio della ripresa:

  1. Flettere le braccia più volte (8-10) con una certa energia
  2. Inspirare profondamente
  3. Aprire gli occhi,

È importante che le tre fasi dell'esercizio vengano effettuate nell'ordine in cui sono indicate.

Prima di intraprendere gli esercizi dei training autogeno il consiglio è di provare più volte I'esercizio della ripresa, per essere certi di avere acquisito perfettamente la successione tra le tre fasi. Dopo esservi disposti nella posizione adatta a cominciare è necessario che vi poniate in uno stato mentale di calma e di tranquillità, acquisendo la massima disponibilità a rilassarvi.

Esercizio della pesantezza:

Concentratevi sulla formula "il mio braccio è pesante", ripetete mentalmente la formula per 4-5 volte. Quando con l'allenamento avrete raggiunto ia sensazione di pesantezza al braccio potrete tentare progressivamente di allargarla anche all'altro braccio, poi alle gambe, ed infine a tutto il corpo con la formula "il mio corpo è pesante".

Esercizio del calore:

Concentratevi sulta formula "il mio braccio è piacevolmente caldo" e ripetete la formula per 4 - 5 volte. In seguito potrete procedere ad estendere gradualmente la sensazione di caldo a tutto il corpo, con te modalità già viste per il primo esercizio, fino a raggiungere la formula "il mio corpo è piacevolmente caldo".

Esercizio del cuore:

Concentratevi sulla formula "il mio cuore balte calmo e regolare". Ripetetela mentalmente per 4 - 5 volte. Non cercate di concentrarvi per "sentire il vostro cuore ma ponetevi nella condizione di 'lasciare che le cose succedano" senza cercare di influenzarle di provocarle.

Esercizio del respiro:

Concentratevi sulla formula "il mio respiro è calmo e regolare", ripetetela mentalmente per 4- 5 volte e lasciatevi andare al ritmo che il vostro respiro assumerà naturalmente.

Esercizio del plesso solare:

Concentratevi sulla formula il mio plesso salare è piacevolmente caldo, ripetetela mentalmente 4 - 5 volte e abbandonatevi alle sensazioni che il vostro corpo vi fornisce senza sforzarvi di controllarle o di provocarle.

Esercizio del fresco sulla fronte:

Concentratevi sulla formula "la mia fronte è piacevolemte fresca" ripetetela mentalmente per 2 - 3 volte e lasciatevi andare alle sensazioni del vostro corpo.

Consigli per svolgere il training autogeno

La difficoltà maggiore che si può incontrare durante lo svolgimento degli esercizi del training autogeno è quella di non riuscire a "lasciarsi andare" completamente, ad evitare ogni tipo di atteggiamento mentale attivo, rimanendo passivi a percepire le sensazioni che provengono dal proprio corpo, senza cercare di controllarle, di provocarle o di influenzarle in alcun modo.

Ma con l'impegno e l'esercizio questa capacità può essere acquisita e sviluppata, però sempre secondo i propri ritmi ed i propri tempi di elaborazione.

 

Training autogeno (ciclo inferiore di J.H. Schultz)

Naturale benessere

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