Tubercolosi la tubercolosi

La tubercolosi anche se può sembrare una problematica antica è una malattia più diffusa di quanto si crede.

Tubercolosi come si prende? Esiste una cura? Quali sono i sintomi? La tubercolosi è una malattia causata da una infezione di mycobacterium tuberculosis, nel corso del 1800 era la causa di morte del 25% dei decessi europei. La diffusione ed il bilancio delle vittime ha cominciato a scendere nel ventesimo secolo per il miglioramento delle condizioni di vita in europa, e dal 1940 con lo sviluppo di farmaci efficaci.

Tuttavia, attualmente, nel mondo ci sono più persone con TBC che nel 1950.

Tubercolosi la tubercolosi

Tubercolosi

Si stima che nei paesi meno sviluppati la malattia causi più di 3 milioni di morti all'anno. È più diffusa in quelle aree in cui si incrociano la povertà, la malnutrizione, una cattiva salute in generale e la disgregazione sociale. Anche nel Regno Unito il numero di casi annui di TBC è in aumento: le persone a maggior rischio sono alcolisti, sieropositivi, alcuni immigrati e gli operatori sanitari; è infatti più comune nei luoghi come ostelli per senzatetto, carceri, centri per immigrati che provengono da zone dove le condizioni sanitarie sono peggiori e la diffusione di HIV maggiore.

Come si propaga la tubercolosi:

La tubercolosi è una malattia dei polmoni anche se tuttavia l'infezione può diffondersi attraverso il sangue dai polmoni a tutti gli organi del corpo. uesto significa che è possibile sviluppare la tubercolosi sulla pleura, nelle ossa, nel tratto urinario e negli organi sessuali, l'intestino ed anche sulla pelle. Possono essere infettati anche i linfonodi polmonari e nella gola. Nei bambini si è anche osservata una forma di meningite tubercolare, molto spesso mortale.

Come avviene il contagio da tubercolosi:

La tubercolosi viene trasmessa per contagio aereo. Le goccioline di saliva di una persona affetta dalla malattia, sono cariche dei batteri della tubercolosi. Anche asciugandosi, i batteri possono restare sospesi in aria per lungo tempo. Muoiono tuttavia se esposti alla luce ultravioletta, ed alla luce solare. Dopo che i batteri sono stati inalati, essi raggiungono i polmoni ed entro circa se settimane si può sviluppare una infezione che raramente presenta sintomi, e che viene detta infezione primaria. Dopo ciò, i batteri possono diffondersi attraverso il sangue.

In presenza di un sistema immunitario sano, l'infezione può rimanere dormiente senza dare alcun disturbo evidente. Mesi od anni più tardi però, la malattia può riattivarsi, se il sistema immunitario è particolarmente debole.

I polmoni sono il posto più probabile perché si insedi la malattia.

I sintomi tipici della tubercolosi sono:

  • tosse cronica o persistente con espettorazione.. se la malattia è in fase avanzata, l'espettorato conterrà anche del sangue;
  • senso di affaticamento;
  • inappetenza;
  • il soggetto interessato inizia a perdere peso ;
  • febbre;
  • sudorazioni notturne;

I sintomi sono simili a quelle di molte altre malattie che devono essere considerate se non sono già state diagnosticate.

Altri batteri non tubercolari che si trovano nel suolo e nell'acqua possono causare la malattia in pazienti sensibili con una storia di fibrosi cistica, danni polmonari cronici, alcolismo, od immunosoppressione (soppressione delle risposte immunitarie data da malattie od abuso di stupefacenti).

Questi batteri possono colonizzare gli organi, senza necessariamente causare la malattia.

Quando andare dal medico per una diagnosi corretta?

Con una tosse persistente da più di tre settimane con espettorato, è necessario consultare un medico. Il medico non può capire la natura della malattia con un solo stetoscopio, ma sospettando che qualcosa non vada può indirizzare ad uno specialista in malattie polmonari oppure a fare dei raggi.

L'esame radiografico è il più importante dei test: se ci sono dei cambiamenti visibili nei polmoni, dei campioni di espettorato dovranno essere esaminati al microscopio ed in cultura.

Per i batteri della TBC è necessario un lasso di tempo compreso tra le 4 e le 12 settimane, per questo motivo ci vuole un po' di tempo prima di avere un analisi accurata.

Quali sono le malattie con sintomi similari?

Bronchite, polmonite, la bronchite dei fumatori ed il cancro ai polmoni possono avere praticamente tutti gli stessi sintomi della TBC.

Se si sospetta la TBC il test deve essere necessariamente fatto per escludere la presenza di queste altre malattie.

L'analisi dell'espettorato comprende anche un esame delle cellule cancerogene, soprattutto nel caso gli RX al torace sollevano sospetti.

Il vaccino anti tubercolosi è raccomandato a:

  • bambini al di sotto di un anno residenti in aree dove l'incidenta è maggiore o uguale a 40 casi su 100000 persone;
  • bambini al di sotto di un anno, in cui i genitori od i nonni sono nati in un paese cone le carattereistiche di cui sopra;
  • nuovi immigrati provenienti da paesi con alta incidenza di TBC e che non siano ancora stati vaccinati;
  • persone a contatto con malati di TBC;
  • operatori sanitari, personale veterinario, personale lavorante nelle carceri, case di riposo, centri di accoglieza per senzatetto o per rifugiati;
  • persone che intandano vivere o viaggiare per più di un mese in paesi con alta incidenza della malattia.

La vaccinazione riduce notevolmente il rischio di TBC polmonare e previene efficacemente le varietà diffuse via sangue compresa la meningite, che può provocare danni devastanti. Al giorno d'oggi il trattamento prevede tre/quattro diversi tipi di antibiotici somministrati in modo opportuno in circa sei-nove mesi.

Questo uso di più medicinali è necessario per prevenire la comparsa di ceppi antibiotico resistenti che porterebbero al fallimento della cura, ed all'incubo di aver sviluppato un batterio resistente ai trattamenti.

La terapia deve essere seguita attentamente da un medico specialista. I dettagli e la posologia del trattamento sono estremamente importanti. La principale causa del fallimento delle cure è proprio dato dal non rispettare un programma di cura comunque lungo ed impegnativo.

Per alcuni pazienti sarà necessario ricorrere all'isolamento per impedire la diffusione della malattia.

Le donne in stato di gravidanza devono essere curate urgentemente prima che la malattia possa compromettere la salute di madre e bambino.

È possibile che la TBC diventi resistente alla cure?

In alcune parti del mondo la farmacoresistenza è un problema serio. È stata vista su larga scala nei paesi baltici, in molti paesi dell'Est dell'europa, in qualche città americane ed in aree del mondo in via di sviluppo.

Trattare i pazienti che hanno sviluppato una TBC-farmaco-resistente è un operazione lunga e costosa.

Nel caso i pazienti non siano "bravi pazienti" e rischino di non assumere adeguatamente i medicinali, si è rivelato anche necessaria una sorveglianza, ed è raccomandato dalla OMS.

Ogni malato di TBC è in grado, in media, di contagiare altre 10 persone in un anno, e queste altre persone altre 10 a loro volta.

Secondo l'OMS e l'Unione Internazionale Tubercolosi, tutti i paese dovrebbero avere un programma nazionale per la malattia, ed alle autorità dovrebbe essere notificata le presenza di ogni nuovo caso.

Nel caso di TBC, l'ambiente in cui il malato vive, i familiari, il luogo di lavoro, devono essere tutti esaminati con cura.

La TBC è diffusa un po' ovunque nel mondo, ma soprattutto è concentrata nell'Africa Sub-Sahariana e nel Sud-Est asiatico. La scandinavia è il paese con il più basso numero di casi al mondo.

Nei paesi in cui l'HIV/AIDS è più diffuso, la malattia può diffondersi molto più velocemente; l'OMS e la IUATLD stanno facendo tutto il possibile per impedire la propagazione della malattia.

Prevenire la tubercolosi:

Il passo più importante è trovare, isolare e curare tutti i portatori della malattia fino a quando non sono più un rischio per le altre persone. È sempre consigliabile non arrivare vicino ai malati, ed altrettanto necessario che chi è malato eviti di tossire vicino a delle persone sane. Se si è in viaggio per il mondo, e non si è stati vaccinati contro la TBC, è bene non stare vicino a persone con una tosse persistente. È infine bene assicurarsi di mangiare bene e di godere di molta luce del sole.

Nel caso si sviluppasse una tosse che dura per più di tre settimane, consultare un medico.

Informazioni relative alla tubercolosi (cause cure diagnosi e prevenzione)

Malattie

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Ho scoperto di avere la tubercolosi

Salve ho scoperto a quarantuno anni di essere afffetta da tbc ho paura non sono stata isolata perche' non potenzialmente contagiosa solo non tollero la cura posso guarire ? sono l'unica affetta in famiglia tutti sani prego di farcela

Ho la tubercolosi e sono contagiosa

stai tranquilla...non sei nemmeno contagiosa...io sono contagiosa e e da tre mesi vivo in isolamento...prego ogni secondo che questo incubo finisca e credimi ho più paura di te...

Sono guarita dalla tubercolosi dopo una lunga cura

Ho avuto la tbc e sono guarita grazie ad un medico super, la cura e' stata lunga ma ora l'incubo e' finito.... tranquille, passera' anche per voi.
A me l'avevano scambiata per tumore ai polmoni e se non era per il mio medico chissa' cosa sarebbe successo

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