Tumore cancro ai polmoni: diagnosi e sintomi

La prevenzione è importante per ridurre al minimo il rischio di una possibile formazione di un tumure ai polmoni.

Il tumore ai polmoni purtoppo è molto diffuso in tutto il mondo e la cui causa principale è ben nota, ll tumore polmonare è una delle patologie più gravi che può colpire l'uomo, i primi sintomi del tumore ai polmoni più importanti ed evidenti da non sottovalutare sono:

  • perdita di peso;
  • fatica nel respirare;
  • forte dolore toracico.

I polmoni sono gli organi della respirazione:

Sono come due sacche di tessuto spugnoso, posizionate nella parte centrale del petto ed assolvono a due funzioni principali:

  • respirazione: in questo modo viene ossigenato il sangue di tutto il corpo;
  • espirazione: viene eliminata l'anidride carbonica presente nel corpo.

I polmoni hanno la forma di due grandi fagioli e sono divisi in lobi: quello sinistro, più piccolo ne ha due, mentre quello destro, più grande è formato da tre lobi.

Tumore cancro ai polmoni: diagnosi e sintomi

Tumore ai polmoni


Quanti tipi di tumore polmonare esistono?

Se l'origine del tumore è ai polmoni, si parla di carcinoma polmonare primario, in tutti gli altri casi di tumore secondario.

Del tumore primario esistono due tipi:

  • cellule grande tumorali;
  • piccole cellule tumorali.

Cellule grandi tumorali:

Questa tipologia di carcinoma è la più diffusa e rappresenta l'80% dei casi analizzati.

Piccole cellule tumorali:

Ha un'incidenza minore rispetto al primo, infatti si presenta nel 20% dei casi, ma ha un'aggressività maggiore rispetto al primo e di conseguenza è più veloce la sua diffusione.


Fasce d'età che possono essere colpite dal cancro ai polmoni:

Come detto prima, è una patologia molto diffusa e colpisce indistintamente sia uomini che donne, soprattutto anziani, nella fascia di età tra i 70 ed i 74 anni. Questo non vuole dire che i giovani siano esenti, ma la loro percentuale è molto bassa. Il fumo è imputato quale fattore principale di formazione tumorale nel polmone. Purtroppo è una patologia subdola, asintomatica. Quando i sintomi si fanno evidenti, purtroppo nella maggior parte dei casi ci si trova davanti ad un cancro avanzato. Come tutte le forme tumorali, anche quello al polmone è suddiviso per stadi, in base alla gravità e come tale trattato. La cura anche in questo caso è un mix tra chirurgia, chemioterapia e radioterapia.


Sintomi del cancro ai polmoni 

  • tosse forte che dura da diverso tempo;
  • cambiamento della tosse;
  • calo ponderale non voluto;
  • affanno;
  • dolore al petto che aumenta nella fase di respirazione ed inspirazione;
  • presenza di sangue nel catarro ( emottisi).

Sintomi meno evidenti del tumore ai polmoni sono:

  • leggera incurvatura delle estremità delle dita;
  • temperatura alta;
  • sensazione di affaticamento;
  • deglutizione difficoltosa;
  • dispnea;
  • raucedine;
  • viso gonfio.

Sintomi del tumore polmonare avanzato:

Quando il cancro è nello stato avanzato, la probabilità che si diffonda in altre parti del corpo è elevata.

Le parti più coinvolte:

I sintomi del tumore polmonare avanzato sono:

  • convulsioni;
  • vertigini;
  • torpore;
  • apatia;
  • linfonodi del collo e torace ingrossati;
  • dolore e debolezza arti inferiori e superiori.


Come si forma il cancro ai polmoni?

Come in tutte le forme tumorali, il cancro altro non è che una mutazione delle cellule del dna, che crescono in maniera anomala, determinando in questo modo la formazione di tumori. Questi se si trovano in prossimità del sistema linfatico, la diffusione è elevatissima, così come lo è attraverso il sangue. In questo modo ovviamente la possibilità che altri organi possano essere interessati è assai elevata.

Alcuni fattori che possono causare la formazione di carcinoma polmonare

Il fumo rimane la causa principale dei tumori al polmone. Se una persona fuma ha una probabilità maggiore di contrarre questa forma di cancro rispetto ad una che non fuma.Incriminate sono pertanto non solo le sigarette, ma anche il tabacco da solo. Di conseguenza chi fuma il sigaro, la pipa e mastica ed aspira tabacco, sono potenzialmente a rischio. Si è parlato di fumatori, ma l'esposizione a fumo passivo si è visto avere ripercussioni negative con formazione di tumori al polmone.

Radon:

È un gas naturale, radioattivo, che si forma quando si creano delle rotture della crosta terrestre. È molto conosciuto perché è noto risalire dal terreno dove nascono dei palazzi e si pensa che una sovraesposizione allo stesso possa essere causa di carcinoma polmonare. Compito delle autorità locali è quello di monitorare la quantità di radon presente ed all'occorrenza adoperarsi per limitarne e contenerne la fuoriuscita.

Pericolosità di alcuni posti di lavoro in correlazione con la formazione del tumore:

La possibilità di contrarre questa malattia a seguito di esposizione a sostanze chimiche usate a livello industriale è molto elevata.

Tra queste le più conosciute sono:

  • arsenico;
  • berillio;
  • amianto;
  • cadmio;
  • fumo di carbone;
  • silice e

Anche altri settori occupazionali sono interessati come:

  • agricoltura;
  • settore minerario;
  • produzione di metalli;
  • costruzione navale;
  • chi conduce autocarri e taxi.


Diagnosi si carcinoma polmonare:

Se sono evidenti i sintomi di cui si è parlato prima, è necessario rivolgersi al proprio medico.

Se dal solo esame di sangue e urine non si hanno informazioni sufficienti, si dovrà far ricorso a strumenti più precisi:

  • radiografia toracica: la presenza di cancro al polmone è data da una massa bianco grigiastra che interessa uno o più lobi; spesso potrebbe trattarsi di ascesso polmonare, ed in questo caso si fa riferimento ad altri esami come la TAC;
  • l'esame della TAC è indolore, della durata che va dai 10 ai 30 minuti, ma viene richiesto al paziente di bere una sostanza colorata che risulta essere leggermente radioattiva; in questo modo saranno evidenziate le parti malate del polmone;
  • broncoscopia è un altro esame specifico: si tratta di prelevare del tessuto polmonare attraverso un piccolo tubo inserito o in bocca oppure nel naso; viene eseguito somministrando al paziente un leggero sedativo e dura pochi minuti.

Queste sono gli esami più dettagliati che sono eseguiti, anche se ne esistono altri per avere ulteriori conferme o smentite circa la presenza di questa importante e grave patologia.

Esame dell'espettorato:

Con questo esame viene analizzato il muco che constaterà la presenza di cellule tumorali.

Ago biopsia del torace:

Il medico farà un prelievo del liquido polmonare aspirandolo con un ago, inserito nel torace.

È una procedura molto delicata che viene eseguita con l'ausilio di uno scanner, che consentirà di inserire correttamente l'ago nel polmone.

Toracoscopia:

È un esame un po' invasivo che viene eseguito in anestesia generale.

Il medico praticherà dei fori, nei quali inserirà dei tubicini atti al prelievo di materiale polmonare.

Verificherà inoltre la presenza di liquido che dovrà essere eliminato.

Mediastino scopia:

Anche per questo esame è prevista l'anestesia generale.

Il medico analizzerà tutta l'area che comprende e circonda i polmoni.

Questo esame richiede la permanenza in ospedale per qualche giorno.

Il medico praticherà un taglio alla base della gola ed inserirà un tubicino che contiene una macchina fotografica ed al tempo stesso effettuerà prelievo del materiale, che in questo caso oltre che polmonare interessa anche i linfonodi circostanti.

PET:

È un esame particolarmente costoso che viene utilizzato in tutti quei casi per i quali non è possibile ricorrere agli esami sopracitati, a causa della posizione del tumore.

In più rispetto alla TAC ed alla Risonanza magnetica, consente di vedere come la parte analizzata funziona.

Anche nel caso della PET verrà iniettato un liquido di contrasto, è un esame indolore della durata circa di 30 minuti.

Una volta che sono stati fatti tutti questi esami, si avrà una visione particolareggiata del tumore e del relativo stadio: una volta appurato si stabilirà la cura del caso.
 
Stadio 1

il tumore è localizzato all'interno del polmone e non interessa i linfonodi.

Questo stadio si divide in:

  • stadio 1A quando il tumore è inferiore ai 3 cm;
  • stadio 1 B quanto il tumore è compreso tra i 3 ed i 5 cm.

Stadio 2:

questo è diviso in :

  • stadio 2 A: quando il tumore è compreso tra i 5 ed i 7 cm, oppure è inferiore ai 5 cm ma è esteso ai linfonodi;
  • stadio 2B quando il tumore è più grande di 7 cm, quando il cancro è compreso tra 5 e 7 cm ed è diffuso ai linfonodi vicini; il tumore non interessa i linfonodi ma diffusa nei muscoli circostanti;

il tumore è diffuso nei bronchi ed ha causato un collasso dello stesso o si è in presenza di più tumori.

Stadio 3:

In questo stadio il cancro è diffuso oltre che nel polmone, nei tessuti circostanti e nei linfonodi presenti in petto.

Anche questo stadio si divide in due sottostadi.

Stadio 3A:

Il tumore interessa la pleura, che il tessuto che riveste il polmone, la parete toracica, centro del petto ed i linfonodi circostanti.

Stadio 3B:

In questo stadio il tumore è esteso oltre nel polmone è esteso ai linfonodi su entrambi i lati del torace, sopra le clavicole, oppure interessa altre parti importanti del corpo, come la gola, cuore o un vaso sanguigno importante.

Stadio 4:

Il tumore interessa organi importanti come fegato, cervello e ossa.

Il caso delle piccole cellule tumorali polmonari hanno solo due fasi:

  • malattia limitata: il cancro non è diffuso oltre il polmone;
  • malattia estesa: il tumore è diffuso oltre il polmone.


Come si affronta un carcinoma polmonare? Quale trattamento?

È una malattia che richiede la collaborazione di diversi specialisti, il chirurgo toracico, l'oncologo, un patologo, un radiologo, un assistente sociale ed un'infermiera specializzata. Tutti insieme studieranno l'approccio migliore per lo stadio diagnosticato.

Oltre alle più comuni tecniche, chirurgica, chemioterapica e il ricorso alla radioterapia ci sono i seguenti sistemi:

  • l'ablazione con radiofrequenza: il calore viene utilizzato per uccidere le cellule maligne;
  • crioterapia: al posto del caldo è utilizzato il freddo;
  • terapia fotodinamica che utilizza il laser;
  • inibitori della crescita: utilizzare un farmaco chiamato erlotinib che impedisce alle cellule di crescere e svilupparsi.

Diverse tecniche chirurgiche:

  • Resezione a cuneo nel corso della quale viene asportato un piccolo pezzo di tumore, quando il tumore non è esteso;
  • lobectomia quando viene asportato un lobo oppure una parte di esso;
  • pneumonectomia quando il polmone è asportato in toto, perché il cancro si è esteso in tutta la superficie del polmone.

La maggior parte delle persone che si sottopongono a questo tipo di intervento hanno paura di non riuscire a respirare bene a causa dell'asportazione di un polmone.

È più che altro un problema psicologico che si risolve col passare del tempo.

Qualunque tipo di intervento è preceduto da tutta una serie di test che comprendono:

  • un elettrocardiogramma per monitorare la funzionalità cardiaca
  • spirometria per verificare la quantità di aria emessa ed immessa nei polmoni.

Una volta appurato che il paziente, malgrado il tumore, è in buone condizioni fisiche per affrontare l'intervento chirurgico, viene sottoposto a intervento.

Si può avere un intervento poco invasivo, utilizzando una tecnica laparoscopica quando il tumore è di piccole dimensioni.

Anche questo intervento può portare a delle complicazioni:

  • polmonite;
  • emorragie;
  • perdita di elasticità nel polmone;
  • embolia polmonare, quando un trombo dalle gambe arriva fino al polmone.

Per questo tipo di problemi ci sono cure farmacologiche, e porterà ovviamente ad una degenza più lunga in ospedale.

Un buon esercizio fisico aiuterà per la riabilitazione.

Chemioterapia:

Si ricorre ad essa sia prima dell'intervento, per ridurre la parte da resecare; dopo per prevenzione e per ridurre la diffusione quando l'operazione non è possibile.

Il numero di cicli dipende dallo stadio della malattia.

I farmaci sono iniettati in vena oppure in un tubo collegato ad una vena del torace.

Effetti della chemioterapia:

  • Sensibilità della pelle;
  • sanguinamento insolito;
  • affanno e affaticamento;
  • nausea;
  • ulcere nella bocca;
  • perdita di capelli che ricresceranno una volta cessata la cura;
  • temperatura alta;
  • malessere generale.

Radioterapia:

Sono utilizzate due tecniche:

  • radioterapia a fasci esterni: quando l'energia è emessa al di fuori del corpo;
  • radioterapia interna: quando viene inserito un tubo che interviene internamente al polmone.

Effetti collaterali:

  • Affaticamento:
  • difficoltà nel deglutire;
  • arrossamento della parte;
  • perdita di capelli.

Erlotinib ( Tarceva):

E' un farmaco utilizzato nei tumori polmonari ed impedisce alle cellule tumorali di riprodursi e moltiplicarsi, da assumere in compresse.

I suoi effetti collaterali sono:

  • eruzione cutanea;
  • prurito;
  • diarrea, conati di vomito e fatica;
  • arrossamento agli occhi;
  • ulcere in bocca.

Quando si assume questo farmaco, si dovrebbe evitare l'esposizione al sole, non fumare e non ci sono dati certi in caso di gravidanza: per cui meglio evitare di assumerlo in caso di gravidanza certa o presunta.

Ablazione con radiofrequenza:

È una tecnica utilizzata nel caso di presenza di piccole cellule malate nei polmoni.

Il medico utilizzerà uno scanner per inserire l'ago nel tumore da curare.

Le onde radio attraverseranno l'ago che uccideranno il cancro.

Una possibile complicazione è la formazione di un pneumotorace che viene eliminata con un tubo inserito in un polmone.

Crioterapia:

È una tecnica alla quale si fa ricorso quando il cancro inizia ad inibire la respirazione, chiamata anche ostruzione endobronchiale che provoca:

  • difficoltà nella respirazione;
  • tosse;
  • emissione di sangue con la tosse.

Con la criosonda viene trattato il tumore per ridurlo.

Terapia fotodinamica:

Si ricorre a questa tecnica quando un paziente non è in grado oppure non vuole sottoporsi ad intervento chirurgico, utilizzata anche in questo caso quando il cancro ostruisce le vie respiratorie.

Questa terapia consta di 2 parti, la prima delle quali prevede l'assunzione di un farmaco chiamato porfimer di sodio che fotosensibilizzerà tutto il corpo.

La seconda fase prevede l'inserimento di un broncoscopio fino al tumore che saranno distrutte dal fascio laser.

Gli effetti collaterali della terapia fotodinamica sono:

  • infiammazione delle vie aeree;
  • accumulo di liquido nei polmoni.

La pelle sarà molto sensibile alla luce per cui sarebbe meglio evitare l'esposizione alla luce solare almeno fino a 60 giorni dopo il trattamento. Un corretto esercizio fisico ed un'alimentazione sana può essere utile per la prevenzione non solo del tumore del polmone, ma per tante altre patologie.

Tumore, cancro ai polmoni (sintomi e cure).

Malattie

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mia mamma è morta per un tumore ai polmoni, vorrei capire (se qualcuno è in grado di darmi una risposta) visto che ho chiesto ai medici, ma non mi hanno convinta. Vorrei sapere se un embolia polmonare è provocata da un tumore ai polmoni. Embolia successa a maggio e il tumore è stato diagnosticato a luglio. è possibile che nessuno si sia accorto del tumore? premetto che gli sono stati fatti tutti gli esami possibili ed immaginabili. grazie per una risposta

Mio marito è morto a maggio di tumore al polmone (aveva smesso di fumare nel '92). E' sempre stato sotto controllo a seguito di tumore alla prostata curato con radioterapia e terapia ormonale alle quali rispondeva bene. Luglio 2010 ha fatto i soliti esami di controllo - inclusa radiografia toracica - ed è risultato tutto ok ad ottobre 2010 ha iniziato ad avere difficoltà a camminare ed a seguito di radiografie e tac è risultato che aveva un'ernia lombare e diverse protrusioni per le quali si è intervenuto chirurgicamente (2 febbraio 2011) - dopo 3 giorni dall'intervento, per un dolore alla gamba, a seguito di radiografia, si è scoperta una frattura metastatica dovuta ad un tumore primario al polmone. Anch'io mi sono chiesta mille volte se questo tumore è stato visto dalla radiografia fatta quale esame pre-operatorio (a gennaio 2011) ma ormai le metastasi avevano invaso tutto il corpo e, purtroppo, nonostante le cure tempestive, non c'è stato niente da fare. Non biasimo assolutamente i medici ed il personale dell'hospice che si sono prodigati in tutto e per tutto, il destino ha voluto così,sono inc...ta nera, mi rimane la consolazione di aver vissuto 22 anni con una splendida persona che ha lasciato un vuoto incommensurabile ma che spero continui a vivere in quelle persone a cui, spero, sono state impiantate le cornee che ho voluto donare.

Salve, ho letto i sintomi che portano al tumore polmonare e sinceramente incomincio a preoccuparmi un po'. C'è mia madre che da diversi mesi a una tosse continua e ha provato tutti i farmaci ma non vuole passare poi qualsiasi cosa fa è sempre stanca e ha dolori alle costole e al torace quando tossisce,qualcuno potrebbe dirmi di cosa si può trattare??????

salve,giorno 22 ottobre e morto mio padre 67 anni.un mese prima tramite raggi si accorgono che c è qualcosa che non va,parlavano di opacità in un polmone.subito la broncoscopia,da quel giorno mio padre non si e più ripreso.7 giorni e se ne andò..dico io,cosa e successo..se qualcuno può darmi qualche risposta le sono grato..

Accorgersi dopo due anni sotto esami di un tumore al polmone...

salve a tutti,mio padre è un mese che è in ospedale ad alessandria,gli hanno scoperto un tumore al polmone sinistro,detto ciò e due anni che è in cura dal primario di pneomologia di questo stesso ospedale, con diagnosi di ossigeno al 2 x 24 ore al giorno. tanti esami ogni tre mesi,emogas ogni mese,ora io mi chiedo,ma come è possibile una cosa del genere,ma come hanno fatto a non vedere niente di anomalo in questi due anni,è una cosa da non credere.Mio padre a 73anni,e domani dovrò dirgli la cruda realtà,avrà un anno o forse meno di tempo x godersi gli ultimi attimi di vita,di godersi a pieno la sua amata nipotina che lui adora.Questo è tutto il mio sfogo di rabbia.

Mio fratello ha un cancro ai polmoni

salve mio fratello ha un cancro ai polmoni al 4 stadio,ma in ospedale gli hanno detto che non c'è niente da fare sta facendo la chemioterapia, ma pare che invece di regredire stanno aumentando. mio fratello ha 64 anni da poco in pensione dopo anni di sacrifici deve finire cosi,non è giusto possibile che con tutti sti ricavati di donazioni per la ricerca sul cancro, non si arriva mai a niente di buono?dove vanno a finire queste donazioni per la ricerca?se la gente continua a morire per questo male oscuro.grazie scusate gli errori è lo sfogo

Non c'è cura per il cancro ai polmoni ?

Salve un mio amico di 78 anni, e' un sacerdote, ammalato da un mese... Tosse molto forte, parla a fatica, dolore all'addome. Oggi e' uscito dall'ospedale, dicendomi che non c'e' una cura per questo male...

Mio padre è morte per un cancro ai polmoni

Salve a tutti, il mio papa' è morto il 28 dicembre di cancro ai polmoni...aveva 65 anni.
ad ottobre per una lastra ai polmoni per un controllo abbiamo scoperto che c'era qualcosa che non andava percio' abbiamo fatto la tac, era cancro...aveva gia preso polmoni e ossa ed era gia in metastasi.
contate che due anni prima aveva gia fatto la lastra ai polmoni sempre per un controllo e non era risultato niente, niente perchè poi si è scoperto che probabilmente gia c'era ma essendo nascosto dietro il cuore non si vedeva!! (qui avrei da dire sulla prevenzione che dicono tanto di fare e poi magari non serve neanche perchè sanno che ci sono di questi problemi e non indagano neanche)
abbiamo iniziato subito con la radioterapia per le ossa a dicembre la prima chemio molto leggera e il 28 dicembre che doveva fare la seconda è morto.
nessuno si aspettava che nel giro di due mesi se ne andasse e ci lasciasse qui con questo grande vuoto dentro da colmare e con l'incredulita' che questo male lo abbia portato cosi rapidamente lontano da noi...state vicino ai vostri cari ma come semore avete fatto senza far notare loro che ormai la fine è vicina perchè almeno se ne andranno con la speranza in cuore come il mio papa'! auguri di cuore a chiunque debba affrontare quello che abbiamo affrontato noi...ci vuole coraggio per tutti, pr il malato e per chi gli sta affianco.

Cancro al polmone

salve io in questo momento ho mio padre in ospedale per un cancro al polmone, e leggendo queste parole la cosa che mi lascia più sconvolta e che tutti si accorgono di questo male quando non c'e piu nulla da fare...il senso di impotenza davanti al proprio caro che si vede lentamente morire...ti distrugge....ma e possibile che nel 2013 un era dove si parla di auto del futuro si debba morire di questa malattia ?? a volte penso che lo stato mangi anche sulle malattie dei nostri cari e che dietro alle ricerche e alle cure ci sia solo un giro di miliardi...

Il 29 dicembre 2012 mia mamma è deceduta per un cancro al polmone

Dal 18 ottobre ha inziato ad avere dei dolori alle gambe e piano piano si è allettata, tutti pensavano al crollo vertebrale dorsale che aveva e che poteva portare quei dolori. Le analisi del sangue fatte ai primi di novembre erano nella norma ed è stata prevista la riabilitazione presso una clinica per il crollo vertebrale. Dopo 15 giorni che nessuno capiva il dolore notturno, mi accorsi che le gambe trasudavano acqua e gonfiore, trasportata urgentemente in ospedale a metà dicembre i marcatori tumorali ed i valori del sangue erano impazziti con grave malnutrizione e gonfiore inguinale e arti inferiori. Le lastre hanno evidenziato i noduli e opacità che pareva un versamento pleurico. Purtroppo anche se ben seguita, super nutrita e curata togliendo i dolori senza morfina, ecc. il cancro me l'ha aggredita velocemente. Non ha mai avuto sintomi polmonari ma solo quel gran dolore alle gambe fino all'immobilizzazione anche alla gola in quanto non poteva più deglutire. Perchè non è emerso nulla dalle prime analisi del sangue?

Mio padre ha un carcinoma e lo curiamo con farmaci naturali

Salve a tutti anch'io ho mio papa' a cui e' stato diagnosticato un carcinoma, non abbiamo voluto fargli fare la chemio, ma cercare con dei farmaci naturali di stimolare il suo sistema immunitario e disintossicarlo ed a tutt'oggi tira avanti senza grossi problemi; da precisare che gli avevano dato un mese di vita senza la chemio.. non dico di avere in tasca la cura, forse tra non molto mio papà non ci sarà piu' pero' la qualità di vita e' sensibilmente migliore di chi è trattato con la chemio..
Un augurio a tutti e siate tenaci, cercate di non far pesare all'ammalato la sua condizione e cercate tra i vari metodi quello che potrebbe fare al vs. caso.

Per un tumore al polmone ho perso mio papà

ho perso da poco papà a causa del tumore al polmone...ha lasciato un vuoto immenso in me e l'amarezza di averlo assistito impotente ...

Adenocarcinoma polmonare

Mia madre sta convivendo con un adenocarcinoma polmonare scoperto poco più di un anno fa. Anche noi abbiamo voluto optare per cure alternative e se non fosse per quella maledetta tosse che la affligge non si direbbe che e' tanto malata. Vorrei sapere dall'amico che ha il padre con lo stesso problema quali metodi naturali stanno usando.

Mia madre ed il suo tumore al polmone

A Natale.. abbiamo scoperto che mia madre, 73 anni aveva un tumore al polmone a grandi cellule e negativo all'EPGR (spero sia corretto). Metastati alla testa e alle ossa. Totalmente asintomatico a parte una tosse comunque rara. Ce ne siamo accorti per un altro problema. Abbiamo iniziato la RADIOTERAPIA per ossa e testa per due settimana e adesso Chemio in fiala bianco ogni 21 giorni piu richiamo. Ha perso i capelli e purtroppo ogni tanto svalvola.. facendo discorsi strani.. A metà marzo aspettiamo i risultati della RADIO e a metà aprile della Chemio. Adesso vorrei intanto provare anche rimedi naturali a supporto per cercare di migliorarle la vita. SPesso sta a letto ma poi si alza e fa una vita quasi normale. Unico problema svalvoleggia.. e non so perchè... il radioterapista dice che è la chemio.. l'oncologo la testa... Cmq al di la di tutto vorrei conoscere quali prodotti naturali possono funzionare anche solo a migliorare la vita per il cancro al polmone. Grazie di cuore ed in bocca al lupo a tutti.

Tumore al polmone sinistro

Diciotti mesi fa Papà ci ha lasciati, dopo che 6 mesi prima, marzo 2011, gli era stato diagnosticato un cancro al polmone sinistro. Abbiamo tentato in tutti i modi e con tutti i mezzi e gli accertamenti possibili a prolungare la sua permanenza, nel modo più indolore possibile. Lamentava distrurbi, febbre, astenia, dolori al torace, da 2 mesi, disturbi sottovalutati dal suo medico curante.
Mi chiedo se fosse stato ascoltato all'insorgere dei problemi, si sarebbe potuto salvare?
L'unica consolazione è che lui, uomo forte, sereno, ha sofferto in modo atroce, ma sempre in silenzio, solo gli ultimi 5 giorni della sua vita terrena.
Ci manca tanto.

Tumore ad entrambi i polmoni

Salve. A mia madre hanno diagnosticato un tumore ad entrambi i polmoni. anche in testa ed alle ossa. Ha iniziato a fare la radioterapia ma ancora fino a due giorni fa non si sapeva da dove fosse partito. Ora si è scoperto...Ho tanta paura. Mia madre è sempre stata una tipa forte che ha sempre pensato a tutto e tutti. E io voglio stare con lei,non è giusto tutto questo perchè è una persona buona la MIGLIORE che ci sia al mondo.La mia vita ora non ha molto senso...mi sento impotente ma VOGLIO COMBATTERE COME NON HO MAI FATTO IN VITA MIA. Per lei ne VALE LA PENA dal momento che si è sempre privata di tutto per noi.

Cancro ai polmoni è la fine...

Inizio a leggere ... mi rinasce la speranza che mia suocera che amo infinitamente possa sconfiggere il cancro ai pomoni, poi leggo i commenti e sono morti tutti, padri, sorelle etc,,, ma allora non e' vero che ci si salva dal cancro ai polmoni.... Non e' vero. E allora perche' se metti "cancro ai polmoni" su google la parola "morte assicurata" non appare? Dai uomini, non prendiamoci in giro di cancro ai polmoni si muore e basta.

Cancro ai polmoni: la testimonianza di Silvia

Sono dispiaciuto per l'esperienza drammatica che Silvia HA TESTIMONIATO.
Silvia le tue parole sono dure ma vorrei che qualcuno a cui hanno diagnosticato una così feroce malattia non si sentisse così spacciato.La mia banale considerazione è che non e' tutto così certo e cio dipende sempre da una diagnosi precoce.Conosco persone a cui hanno espiantato un intero polmone e ha vissuto piu'di vent'anni ed e' spirato per altre cause.Tutto dipende da quanti e quali organi colpisce...mi dispiace contraddirti ma la scienza dice questo.E non mi riferisco all'ingordigia e all'inciucio tra case farmaceutiche e direttori sanitari ma all'abnegazione di ricercatori e medici che ogni giorno si vedono portare via malati di ogni eta' anche bambini.Non dimentichiamoci che esistono grandi persone e fortunatamente alcune sono medici.Grazie

Da circa 1 mese hanno diagnosticato il cancro al polmone a mia madre

Mia madre 67 anni fumatrice, "grazie" alla pleurite i medici hanno scoperto il male.
Leggendo tutte le vostre esperienza, drammatiche, mi sono sentito vicino ad ognuno di voi ma ho ancora di più rafforzato la speranza...devo farlo!
Mia madre è a conoscenza della sua malattia, mentalmente sta reagendo molto male ed è questo che mi preoccupa di più.
Ha dolori forti al torace ed alle spalle, affaticamento continuo, soffre d'insonnia.
Vorrei aiutarla ma....come?
Mi sento impotente!
Non so per quanto tempo potrò ancora abbracciare mia madre
ma dico a me stesso ed a tutte le persone coinvolte,
di non mollare!
La sua vita, la mia vita, la vita di mio fratello e delle mie due sorelle sono cambiate, stravolte.
Inizierà la chemio (spero) ma ci confronteremo anche su metodi alternativi e naturali (Di Bella, etc...).
E' difficile per LEI, per noi...ma bisogna lottare...lottare....lottare...lottare...fino alla fine!!!

Tumore di origine polmonare

ho un fratello di 37 anni operato un mese fa (23 aprile) alla testa perché i medici che l'hanno visitato erano convinti che la massa che si evidenziava attaccata all'ipofisi fosse un tipico cancro della testa (craniofaringioma). Dopo 25 giorni ho scoperto dall'esame istologico che si trattava di una metastasi di un adenocarcinoma di origine polmonare. Da una PET risulta una lesione polmonare con contorni irregolari al polmone sx e vi sono linfonodi al pancreas, rene e tiroide. L'oncologo che mi sono rivolto ha detto che deve fare urgentemente radio e chemioterapia ....iniziamo rispettivamente mercoledì e lunedì della settimana prossima. L' oncologo dopo la visita mi ha distrutto dicendo che da un cancro ai polmoni non si guarisce e di solito si vive 6 mesi, ma che per fortuna mio fratello è giovane e può quindi sostenere entrambe le cure....... il radioterapista invece mi ha dato più speranze perchè mi ha detto " è iniziata la battaglia e sono fiducioso ". Mio fratello ha due bimbi piccoli e farò di tutto per non farlo soffrire e vincere la battaglia............. auguro a tutti DI VINCERE QUESTA BATTAGLIA...........

Da circa 3 anni mia madre lotta per un cancro ai polmoni

Ha fatto diversi cicli di chemioterapia ma non hanno dato alcun risultato. Da un paio d'anni utilizzare le cure naturali che assume quotidianamente, questo le ha permesso un migliore tenore di vita, ma ultimamente i dolori sono aumentati ed è costretta a stare a letto, ha dovuto subire un intervento di cordotomia che le ha lesionato il nervo del dolore, ma per il momento lei è molto debole. Continuiamo a sperare che si rimetta in piedi e riprenda la sua vita............

Anche mio marito ha un cancro al polmone

sto vivendo pure io la vostra esperienza mio marito a un cancro al polmone con metastasi cerebrali al fegato e come nel polmone sulla mandibola destra io non mollo vi faccio tanti in bocca al lupo

E' importante la prevenzione per tumore al polmone: mia mamma poteva salvarsi se la faceva....

E' morta martedì la mia mamma, aveva appena fatto 70 anni. In 3 mesi mi ha lasciato, è un dolore fortissimo. Dovrebbero far fare una prevenzione per il tumore al polmone soprattutto ai fumatori.

Tumore nella fase finale

Sono katia purtroppo mio suocero e' nella fase finale della malattia, ha lottato 2 anni, ma come ben sappiamo e' un a lotta da cui si esce sconfitti. E' stato bello conoscerlo...............non ci sono molte parole da dire perche' la consapevolezza che se ne sta andando ti toglie le parole,anche le piu tenere.Perdonatemi ma non si salva nessuno......tutte vane speranze la radio la chemio ti allungano la vita e anche la sofferenza.

Le cause dei tumori ai polmoni

Non credo che la causa principale del tumore ai polmoni sia da attribuire solo ed esclusivamente al fumo delle sigarette,purtroppo e' l'aria inquinata che respiriamo tutti i giorni a causare tutto questo,spero si riescano a scoprire al piu' presto quali siano le cause certe e le cure xquesta malattia 'del secolo' che non ci abbandonera' mai...

Tumore operato al polmone sinistro

Anche mio padre e' stato operato al polmone sx in marzo 2013 ogni mese controlli, tutto bene, ma da 15 giorni dolori terribili a schiena e addome, non riesce a tenersi in piedi non mangia, domani lo ricoveriamo di nuovo vedremo che altro e' successo

A mio padre gli avevano diagnosticato un cancro al fegato e poi uno ai polmoni

Che dire tra tante sofferenze c'è anche la mia .....al mio papa a luglio è stato trovato cancro al fegato a settembre è passato ai polmoni lui lotta contro il primo tumore perché non gli abbiamo detto dei polmoni 3 mesi di chemio e il male è ugualmente aumentato. Hanno sospeso chemio inutile continuare .........si sta consumando come una candela e io non posso aiutarlo .e la mia angoscia cresce .il 17 gennaio 2012 è morta la mamma per setticemia in 4 giorni se ne è andata ora lui.......ti voglio bene papi

Il cancro polmonare è una triste dote di famiglia...

ho perso mio padre anni fa e ora lo hanno diagnosticato a tutto quello che resta della mia famiglia.. mia madre... non mi illudo di tempi lunghi.. a mio padre e' intercorso dalla diagnosi alla morte un periodo di tre mesi.. agonizzanti.. nonostante le cure... il cancro e'un male diabolico che richiede la morte in tutti i casi quando e' al polmone...e se hai anche una possibilita'.. e'un male latente.... ritorna silenzioso d quando te ne accorgi le parole troppo tardi e' tutto quello che ti dicono... ! Per mia madre.... ti voglio tanto bene ...

Microcitoma e cancro ai polmoni

A mia madre dopo una tac effettuata il 20 dicembre le hanno diagnosticato un Microcitoma, le tempistiche di vita dai 6 ai 8 mesi. Invece il 25 gennaio mia mamma si è spenta. Adesso mi chiedo, la ricerca sul cancro ai polmoni a che punto è???????? E' possibile che quando ti accorgi ormai non cè più nulla da fare. Ho letto che cè un'esame del sangue che prevede nell'arco di due anni se il cancro potrà svilluparsi, perchè non chiedere ai medici curanti di richiedere ad alcuni pazienti con patologie asmatiche come mia madre di fare questo esame magari qualcuno avrebbe più possibilità di vita.
Ciao Mamma, forse dovevo capire prima quanta fatica facevi e quando mi dicevi sono stanca. Ma quando ti chiedevo come stai non ti lamentavi per non farci preoccupare. Ci manchi ti vogliamo bene.
Scusate lo sfogo.

Il cancro polmonare ha portato via mio papà

...anche il mio papà non c'è più, sono partita per andare a trovarlo perché si è sentito male ma sono arrivata in tempo per salutarlo, per dirli "ci vediamo"... Il libro con il suo destino si è concluso il 25 gennaio sei giorni prima del suo 79 compleanno, noi (io e mia madre) dobbiamo imparare a convivere con il vuoto che ci ha avvolto. Non è giusto! ma davanti alla sofferenza della persona che amiamo dobbiamo accettare e andare avanti migliorando....

Al mio povero papà gli è stato diagnosticato un cancro al polmone 7 anni fa

Sospettavo da tempo in quanto è stato un forte fumatore e l'età era quella (65 anni). Subito i medici hanno iniziato con la chemio ,ma non sono riusciti a scalfirlo.. Poi l'intervento che è saltato perché con il suo stato di diabetico e cardiopatico ci fu sconsigliato , invitandoci a proseguire con le terapie classiche. A quel punto decisi di portare mio padre da una nutrizionista specializzata in oncologia...
Gli è stato prescritto un protocollo alimentare di sole verdure ,senza frutta. Insomma, per farla breve in 9 mesi alla nuova Tac il polmone non rivelava nulla. I medici oncologi ritengono che una regressione anche totale sia possibile e si verifichi in rari casi. Assolutamente non vogliono attribuire la guarigione al programma nutrizionale.
Voglio aggiungere un 'altra cosa, mio padre era diabetico , oggi non più e i farmaci sono stati tutti sospesi dal diabetologo.
Oggi ha 72 anni e sta benissimo . Con questo non voglio fornire false speranze , io non so quanto questa dieta ristretta (perché veramente lo era..) possa aver funzionato, so solo che mio padre non vuole più saperne di mangiare altro, e la nutrizionista per lui è come un guru.
Un grosso in bocca al lupo a tutti

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