Tumore cancro alle ovaie

Il cancro alle ovaie è il tumore che colpisce due degli organi del sistema riproduttivo della donna, le ovaie sono due piccoli contenitori che rilasciano un uovo da fecondare, una volta al mese e detto processo si chiama ovulazione.

Quali sono i primi sintomi del cancro alle ovaie? Il cancro alle ovaie, come tanti altri tipi di tumore si può estendere anche ad altre parti del corpo, che in questo caso specifico sono, l'utero, vagina e stomaco.

Il cancro alle ovaie è molto diffuso?

Questo tipo di tumore ha un'incidenza molto alta, molto più alta del cancro al seno e colpisce di regola donne con più di 65 anni, anche se non sono rari i casi di donne interessate molto giovani.

La sintomatologia è assai difficile da identificare:

Per questo i medici sono soliti fare eseguire esami molto approfonditi in caso di gonfiore addominale, dolore nel basso addome e rifiuto del cibo.

Tumore cancro alle ovaie

Tumore cancro alle ovaie

La prevenzione e soprattutto intervenire in tempo quando si avvertono i primi sintomi, consentono alla donna di avere un alto tasso di sopravvivenza.

Vari tipi di cancro ovarico:

  • cancro ovarico che interessa la parete superficiale delle ovaie;
  • cancro ovarico germinale che si sviluppa nelle cellule che generano le uova;
  • cancro ovarico stromale che si sviluppa all'interno delle ovaie.

Cancro ovarico epiteliale o della parte superficiale è il tumore più diffuso.

La causa è sconosciuta.

Sintomi del tumore alle ovaie:

Purtroppo in molti casi questo tipo di cancro è asintomatico: spesso i dolori sono associati a problematiche meno importanti come la sindrome premestruale o quella del colon irritabile.

I primi sintomi del cancro alle ovaie sono:

  • dolore al bacino e nella parte inferiore dell'addome;
  • gonfiore dello stomaco;
  • difficoltà nel deglutire;
  • urinare di frequente.

Sintomi successivi sono:

  • gonfiore dello stomaco;
  • forte dolore al basso ventre;
  • dolore durante i rapporti sessuali;
  • costipazione;
  • mestruazioni irregolari.

Sintomi avanzati dell'ovaio:

  • nausea;
  • affanno;
  • inappetenza;
  • stanchezza.

Possibili cause di tumore alle ovaie.

Come in tutti i casi di cancro la causa è data da un'anomala produzione di cellule, ma le cause sono ancora sconosciute.

Fattori di rischio e cause di cancro alle ovaie:

Molti studiosi parlano di familiarità: sono stati constatati casi della stessa tipologia di cancro nella stessa famiglia. Se poi la familiarità è molto stretta (madre, figlia, sorella) ricorrere ad una indagine del dna è sempre consigliata. Il momento dell'ovulazione è un momento assai delicato per le ovaie: si viene a creare una sorta di rottura delle stesse per consentire la fuoriuscita dell'ovulo. Nel momento in cui si devono ricostituire le cellule per chiudere l'apertura, si può verificare una produzione anomala di cellule che porta alla formazione del tumore.

Si tratta comunque di ipotesi, in quanto il tutto è ancora oggetto di studi approfonditi.

Fecondazione assistita ed infertilità:

Diversi studi hanno dimostrato che possa esistere una relazione tra tumore alle ovaie e la cura per l'infertilità, anche se successivamente gli stessi sono stati smentiti.

Terapia ormonale sostitutiva:

Questa può essere un'altra delle eventuali cause di formazione di cancro. Si pensa, in ambito medico scientifico, che l'assunzione di terapia ormonale sostitutiva possa portare alla formazione di tumore, così come l'essere in sovrappeso.

Endometriosi:

È una patologia dovuta alla presenza di tessuto anomalo che riveste la parete uterina e chi soffre di questa patologia può correre il rischio di sviluppare un tumore.

Quando rivolgersi al medico:

Ogni volta che si avvertono dei sintomi è sempre meglio rivolgersi ad un medico, il quale invierà il paziente presso un centro per esami approfonditi di sangue e test adeguati.

Laddove ci si trovi in presenza di un cancro, bisognerà stabilire lo stadio per le cure appropriate.

Un'ecografia transvaginale è lo strumento più utilizzato per la verifica di presenza o meno di tumore, così come il ricorso alla laparoscopia.

Si tratta di un esame che viene eseguito in anestesia generale.

Vengono fatti due piccoli fori dove vengono inseriti dei tubicini, uno dei quali contiene una piccola telecamera per vedere meglio la parte da analizzare ed asportarne per analizzarla.

Si possono verificare i casi che dalle ovaie il tumore si espanda all'intestino.

Per questo motivo si fa spesso ricorso alla colonscopia:

In casi di addome gonfio, il medico può richiedere di far eseguire un ago aspirato dell'addome.

Di solito si ricorre a questa procedura quando si è in presenza di addome molto gonfio, ed il liquido analizzato servirà per stabilire la quantità di cellule tumorali nel sangue.

Essendo il cancro una malattia subdola, la radiografia polmonare è consigliabile per scongiurare la presenza di un tumore polmonare.

Fattori che causano tumore alle ovaie:

Purtroppo non sono note le cause che provocano questo tipo di tumore.

Molti medici ritengono che l'uso della pillola aiuti a contrastare la formazione di questa forma tumorale.

Pertanto una gravidanza, intervento di isterectomia, legature delle tube, e quindi limitando ed eliminando la fuoriuscita di ovuli si limita il rischio.

Una dieta equilibrata, priva di grassi animali è un ottimo aiuto per la prevenzione del cancro ovarico.

Approccio terapeutico del cancro alle ovaie:

La cura di questo male è affrontata in diversi modi, chirurgica, chemioterapica ed in casi gravi radioterapica.

È ovvio che la paura di affrontare questo iter è notevole.

Di conseguenza un team di professionisti dovrebbe affiancare il paziente per meglio fronteggiare i problemi ed anche i successi.

Se il tumore interessa solo un ovaio, la possibilità di procreare è elevata, a meno che non si vada incontro ad un intervento di isterectomia.

Chemioterapia:

È l'unico rimedio, oltre all'intervento chirurgico, per uccidere le cellule malate, facendo il ricorso a farmaci citossici.

Questi impediscono alle cellule tumorali di procreare e moltiplicarsi e vengono somministrati per endovena.

Dopo un certo periodo di trattamento, che varia in base alla gravità del problema, si faranno degli esami.

Se il tumore è regredito lo si può appurare attraverso esami del sangue e con esami specifici come la tac e risonanza. Purtroppo la chemioterapia oltre ad uccidere le cellule malate, distrugge anche cellule sane e provoca diversi effetti collaterali come:

  • perdita di capelli;
  • nausea;
  • diarrea o stitichezza;
  • eruzioni cutanee;
  • inappetenza;
  • piccole ulcere in bocca;
  • anemia;
  • leucopenia.

In caso di forte vomito possono essere prescritti degli anti emetici per limitare gli effetti.

La perdita di capelli è momentanea.

Gli stessi ricresceranno nel momento in cui si sospende la cura.

Radioterapia:

Il ricorso a questa terapia non è prevista per il cancro ovarico, ma si rende necessario utilizzarla in caso in cui ci siano metastasi presenti in altre parti del corpo.

Gli effetti collaterali sono molto simili a quelli della chemioterapia.

Rivolgersi al medico in presenza di dolori mai avvertiti prima è importante per la prevenzione.

Cancro alle ovaie (sintomi cure ed informazioni)

Malattie

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo tumore cancro alle ovaie

Informazioni utili

informazioni utili.. grazie.. siete stati di aiuto....

Lascia il tuo commento: