Tumore fegato: sintomi, cause del cancro al fegato

Il cancro al fegato è una patologia fortemente debilitante per l'organismo che può portare a gravi conseguenze..

Cancro al fegato, quali sono le cause, i sintomi, le aspettative di vita ed i consigli per la sopravvivenza a questo tumore? Il fegato è il più grande organo del nostro corpo ed assolve alla funzione primaria di fornire il carburante al nostro organismo. In che modo?

  • favorire la digestione di proteine e grassi;
  • favorire l'eliminazione di tossine dall'organismo;
  • favorire la produzione di sostanze che impediscono che il sangue si coaguli;
  • favorire il rilascio della bile che aiuta nel processo digestivo.

Nel momento in cui il fegato si ammala, una o più di queste importanti funzioni vengono a mancare per questo nel caso di cancro la situazione è particolarmente grave se non addirittura fatale.

Tumore fegato: sintomi, cause del cancro al fegato

Cancro al fegato


Cancro primario del fegato

Il cancro che si genera nel fegato è chiamato tumore primario oppure carcinoma epatocellulare, in quanto si sviluppa negli epatociti, che sono le cellule che costituiscono il fegato. Questa patologia è molto frequente negli uomini con più di 60 anni, rispetto alle donne. Il colangiocarcinoma è un altro tipo di tumore primario chiamato anche tumore del dotto biliare.

Cancro secondario del fegato

Si presenta come metastasi: questo sta a significare che il tumore primario si trova in altro organo del corpo. La prevenzione è importante per allontanare possibili fattori che possano far sviluppare un tumore. Nel caso di tumore del fegato è stato appurato che l'abuso di alcool, fare uso di droghe, scambio di siringhe infette e sesso non protetto, possono far contrarre l'epatite C, che se non curata, porta ad una degenerazione del fegato e quindi a manifestazione tumorale.


Sintomatologia del carcinoma del fegato

Nella maggior parte dei casi il cancro al fegato è asintomatico, e quando si manifestano i primi problemi, spesso la malattia è in uno stadio avanzato.

I sintomi più frequenti che sono stati evidenziati sono:

  • forte dolore all'addome che si può irradiare anche alla spalla destra;
  • nausea accompagnata da vomito;
  • inappetenza;
  • calo ponderale;
  • fiacchezza;
  • addome gonfio;
  • la pelle tenderà ad avere una colorazione giallognola, quello che viene chiamato ittero.


Quali sono le cause del cancro al fegato?

Come per tutte le formazioni tumorali, il cancro altro non è che un'alterazione della struttura del DNA. Questa alterazione meglio nota come mutazione genetica, può portare alla produzione eccessiva di cellule che danno vita ad una formazione tumorale. Non è detto che questa formazione sia maligna: può essere semplicemente una produzione eccessiva di tessuto innocuo.

Proprio per questo motivo si parla di tumore al fegato che puo' essere:

  • benigno nel caso in cui le cellule restano all'interno della struttura che le ospita e sono inoffensive;
  • maligno quando invece queste cellule fuoriescono dal nucleo che le contiene e vanno ad infettare altre parti del corpo.

Cirrosi o carcinoma epatocellulare

Il motivo vero e proprio che porta alla formazione del tumore del cancro non è conosciuto. La cirrosi, patologia che aggredisce e distrugge i tessuti sani del fegato, è il fattore principale che può portare alla formazione del tumore. Teorie del passato abbinavano la cirrosi ed il carcinoma al fegato causati dall'abuso di alcool. Negli ultimi anni, le moderne ricerche hanno stabilito che la cirrosi è dovuta ad infezioni del sangue legate alla contrazione di malattie come l'epatite B e l'epatite C. Mentre c'è un vaccino per curare l'epatite B, purtroppo per quella C non esiste.


I due tipi di epatite: B e C.

Sono tutte e due infezioni virali presenti nel sangue e possono manifestare i primi sintomi anche diversi anni dopo averle contratte. Ci sono dei casi che la cura dell'infezione produce risultati positivi, in altri invece la cura non ha successo. Da statistiche fatte su pazienti affetti da cirrosi epatica, si è appurato che seppur bassa come percentuale, 3- 5 %, possono sviluppare nell'arco di un anno il cancro.

Epatite autoimmune

Si tratta di una patologia ereditaria che può causare seri problemi al fegato lentamente, iniziando ad agire sin dalla tenera età. È una malattia rara che vede il sistema immunitario, atto alla difesa dell'organismo quando è preda di infezioni, nemico delle cellule del fegato: questo perché non le riconosce come appartenenti al corpo bensì come un nemico da contrastare. In questi casi il rischio di andare incontro allo sviluppo di tumore del fegato è basso: al paziente sono somministrati dei farmaci chiamati immunosoppressori che impediscono al sistema immunitario di funzionare alacremente.

Emocromatosi

È un'altra patologia genetica rara, nella quale il corpo è vittima del ferro. Ogni sostanza ingerita, seppur in quantità minime, contiene ferro. Le persone affette da questa malattia non sono in grado di espellere tutto il ferro che introducono con l'alimentazione e si vengono a creare forti concentrazioni di ferro nel fegato. Questa situazione altera la funzionalità epatica che può generare la cirrosi. Le persone che hanno questa malattia, possono sviluppare il tumore se non si sottopongono ad un trattamento che prevede l'eliminazione del ferro in eccesso nell'organismo.


Altri tipi di cancro al fegato

Il carcinoma fibrolamellare è un cancro primario, è simile al carcinoma epatocellulare anche se meno frequente. Le persone colpite hanno una fascia di età compresa tra i 20 ed i 40 anni e non hanno cirrosi. Chi è affetto da questa patologia viene operato. La parte ammalata asportata ed il paziente può condurre una vira normale, per cui le prospettive di vita sono migliori rispetto a chi è affetto da cirrosi.

Come è possibile diagnosticare il cancro al fegato?

Come detto prima, ci sono delle categorie di persone a rischio che devono eseguire dei controlli periodici:

  • chi ha contratto la cirrosi da epatite B e C;
  • chi ha un passato da alcolista o lo è tutt'ora;
  • chi a causa di emocromatosi ha una cirrosi.

Questi controlli sono gratuiti e gestiti dal servizio sanitario nazionale: è ovvio che la tolleranza si abbassa nei casi dei recidivi: cioè nei confronti di chi, con cirrosi conclamata, si ostinano ad avere comportamenti lesivi per la propria salute.

Sono utilizzati diversi esami per verificare o meno la presenza di carcinoma epatocellulare:

  • un semplice esame del sangue può verificare la presenza di una proteina, conosciuta come alfa fetoproteina, che è presente nelle formazioni tumorali;
  • ricorso alla risonanza magnetica per analizzare internamente il corpo;
  • ricorso alla Tac che fornisce immagini tridimensionali della zona che interessa analizzare;
  • in molti casi viene eseguita una biopsia: prelevamento di un pezzetto di tessuto che poi verrà analizzato in laboratorio.

Purtroppo si tratta di un tumore particolarmente aggressivo e le probabilità di guarigione non sono molto alte. Se il tumore è diagnosticato in tempo, prima cioè che le metastasi interessino altri organi e quando il tumore è di dimensioni ridotte, ci può essere una possibilità di guarigione. Le tecniche utilizzate nella cura del tumore del fegato sono l'asportazione della parte malata e addirittura lo stesso trapianto.


Terapie chirurgiche per il tumore a fegato

Se il fegato è solo in minima parte interessato dal tumore, viene eseguita la cosiddetta resezione chirurgica: viene asportata solo la parte malata. Il fegato è un organo che è in grado di rigenerarsi, per cui asportandone una parte non si creano grosse problematiche all'organismo.

Trapianto di fegato

Si ricorre al trapianto quando il tumore è di piccole dimensioni. L'organo che si impianta può essere di una persona morta da poco oppure il paziente potrebbe ricevere parte di fegato da parte di un congiunto. Dopo questa operazione al paziente operato, saranno somministrati degli immunosoppressori per evitare che ci possa essere rigetto del nuovo organo da parte dell'organismo che non lo riconosce come familiare. Un grave effetto collaterale legato all'assunzione di immunosoppressori è che i pazienti sono maggiormente soggetti a contrarre infezioni, a causa delle difese immunitarie molto basse.

I casi di cancro non curabile

Purtroppo quando il tumore è diagnosticato tardi le possibilità di guarigione e di un probabile intervento non ci sono. L'unica cosa da fare è quella di rendere il meno doloroso possibile il decorso della malattia. Le tecniche utilizzate per alleviare il dolore sono diverse:

  • terapia ablativa che consiste nell'introduzione di sostanze direttamente in vena per distruggere le cellule tumorali; viene utilizzato l'alcool, il laser e le onde radio;
  • radioterapia utilizza dei fasci di luce molto forte e mirata; anche se indolore può causare dei leggeri malori come stanchezza e nausea;
  • chemioembolizzazione è una sorta di chemioterapia che prevede l'introduzione del farmaco chemioterapico direttamente nel fegato; è una tecnica che riduce al minimo alcuni effetti collaterali della chemioterapia classica: la perdita di capelli ad esempio non si verifica; possono esserci però gli altri effetti collaterali come ad esempio il vomito; il ricorso alla chemioembolizzazione ha dimostrato di essere in grado di diminuire la diffusione tumorale e ridurre i dolori.

Terapia del dolore tumore contro il cancro al fegato

Esiste una vasta gamma di analgesici utilizzati per contrastare il dolore. Ovviamente il tipo di analgesico sarà scelto in base a quanto è forte il dolore. Il paracetamolo è utilizzato nei casi di dolore leggero, mentre nei casi più gravi viene utilizzata la morfina, oppure la codeina che sono degli oppiacei. L'utilizzo di questi farmaci può portare al verificarsi di episodi di stipsi: in questi casi bisognerà far ricorso ad un lassativo.

N.b. Comunicare ad un paziente che è affetto da una malattia incurabile, deve essere fatto con tatto e delicatezza.

Le reazioni sono soggettive:

  • c'è chi reagisce dicendo che il medico si è sbagliato;
  • chi si arrabbia con la famiglia e con l'equipe medica;
  • chi invece cerca di sapere qual'è la soluzione migliore per vivere meglio ed il più a lungo possibile;
  • c'è chi cade in depressione e si vede oramai senza speranza;
  • c'è poi chi se ne fa una ragione e vive con la consapevolezza della malattia.

Il ricorso ad uno psicologo si è rivelato molto utile, soprattutto nei casi molto gravi. Avere un piccolo aiuto, anche a base di psicofarmaci, può senza ombra di dubbio alleviare un pochino il peso di questa brutta malattia.

Informazioni generali sul tumore al fegato

Malattie

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la paura mi paralizza ma vorrei trovare qualcuno che mi scrivesse per dirmi che c'e' l'ha fatta.io non so ancora cosa ho ma da ieri so di avere un nodulo sospetto al fegato,ho 40 anni e due bambine piccole vorrei vivere solo per loro

Salve a tutti ho un amico che da un anno ha scoperto di avere un cancro al fegato ha 27 anni e non vuole fare la chemioterapia e nessun'altra cura, non vuole aiuto non vuole fare assolutamente nulla, non so più come spronarlo, non voglio perderlo. Aiutatemi. Grazie

Per brit: credo che un accanimento terapeutico sia ingiusto per se' stessi, il tuo amico saprà il livello di gravità del suo tumore, ho vissuto attraverso il mio compagno questa tragedia e conseguente terapie, oggi come oggi... anche io rinuncerei alle chemio !!! l'unica cosa cui fare e alimentazione senza carne, cibi macro/vegetariana e Aloe e Noni. Cerca anche in questo sito le proprietà di questi frutti, importante che l'Aloe sia ingerita tramite frullati senza la sua corteccia. Se approfondisci ci sono anche libri per l'alimentazione cancro....
NB: i dottori dicono che si può mangiare qualunque cosa...non è così , le proteine sono come il carburante in questa malattia!!! guarda anche ospedale a Hudson. Si sempre affettuosa.

Ho perso mio padre pochi giorni fa, aveva 72 anni e abbiamo scoperto il tumore nel mese di giugno dopo uno svenimento dovuto forse ad un indigestione, da Frosinone ci siamo spostati subito a Roma presso l'Umberto 1 dove abbiamo trovato un equipe straordinaria sia sotto l'aspetto umano che terapeutico. Ha iniziato una terapia del dolore affrontandola serenamente e senza dolori, abbiamo sperato fino alla fine coscienti della gravità del male restando però uniti fino alla fine.

Sono una ragazza di 20 anni. Mio padre è morto esattamente da due settimane. Il tumore gli era stato diagnosticato a maggio, ma purtroppo era già in metastasi ed aveva attaccato anche parte del polmone. Beh, è stata un'esperienza traumatica la mia. Nessuno si era accorto di nulla, men che meno il medico di famiglia, al quale si rivolgeva da mesi per dolori alla schiena. In pochi mesi l'ho visto dimagrire quasi 30 kg e purtroppo non c'è stato nulla da fare.La sua reazione alla scoperta della malattia non è stata positiva, ma comunque sia ha cercato di lottare con tutte le sue forze. Aveva 57 anni e ancora un'intera vita da vivere al mio fianco. Ancora oggi non sono riuscita a capire il motivo per cui li sia venuta questa malattia. Comunque sia, per esperienza, siate il più tolleranti possibili. A volte i medicinali o la scoperta di queste malattie incurabili cambiano la persona dal punto di vista caratteriale, quindi siate pazienti e stiate vicino ai propri cari fino alla fine. Ringrazierò poi per tutta la mia vita lo staff del reparto di cure palliative, per l'amorevole attenzione che hanno prestato a mio padre e il supporto che hanno dato a lui, a me e mia madre negli ultimi giorni che lui ha passato in vita, se così si può dire.

ho appena saputo di avere una metastasi al fegato, tenendo presente che tutti gli esami risultano negativi, il chirurgo vuole asportare questo pezzo dal sesto segmento e sempre nel fegato sono comparsi piccolissimi linfonodi roba di millimetri sinceramente non so cosa pensare boh!!!!

caro gino, ho 54 anni e anche io ho fatto tutti gli esami,sangue,colonscopia, gastroscopia,cardiogramma e come te tutto negativo,ad eccezzione del fatto che sono con l'emoglobina a 7 su un valore di 17 e per questo non riesco a fare un qualsiasi sforzo, tipo 3 piani di scale arrivo sopra che sono morto. il tutto è cominciato con un dolore, solo se rimanevo in piedi per qualche tempo, al fianco sx. faccio l'ecografia e l'indomani mi chiamano urgente per farmi la tac dove abbiamo trovato una metastasi al fegato e da qui è partito tutto. abbiamo capito che cè una piccolissima perdita di sangue probabilmente dall'intestino tenue, oggi ho avuto un colloquio con la dottoressa e abbiamo deciso di fare un ciclo di ferro per endovena, seguirà una biopsia e via di questo passo. speriamo bene

Ho mio padre ricoverato a Torvergata, e circa un mese fà gli è stata diagnosticata da una TAC, una lesione di tipo primitivo al fegato.
8 gg fa ha fatto la seconda biopsia, perché con la prima non gli hanno visto nulla...e oggi ci hanno comunicato che il trapianto non è possibile, perché lui soffre anche di Morbo di Crohn e la cura neanche...mi chiedo nel 2012 ancora così stiamo messi? senza soluzione? MI SEMBRA UN TERRIBILE INCUBO..

Ho perso il mio papà meno di 15 giorni fa, aveva 69 anni e una grande voglia di vivere, gli hanno diagnosticato un tumore al fegato e nell'arco di 3 giorni e morto.

Mia madre ha 75 anni..... da agosto ha forti dolori alla schiena. Dopo 3 mesi, sono riuscita farle fare una TAC, risultato terrificante, con massa sulla colonna vertebrale, crolli vertebrali, completa lisi ossea di una costola, metastasi ai polmoni esame istologico al fegato COLANGICARCINOMA. No chemio, solo radioterapia palliativa per la schiena........Spero non soffra troppo,.sono DISPERATA. Francesca

E' partito tutto da un'inutile palletta in un labbro. Una cisti la prima diagnosi, un tumore misto, del tutto benigno la seconda. Carcinoma aggressivo dopo la biopsia. Nello stesso tempo ho iniziato a sviluppare sintomi tipici dell'insufficenza epatica. E' bastato fare due più due. Una TAC ha confermato il tutto.
La Chemio fa schifo, si sta male da morire, e di solito mentre vomito piango. Ancora non riesco a credere che il mio corpo mi stia facendo questo. Mi odio, e non solo perchè sto morendo, ma anche perchè penso che se avessi dato più importante a quella pallina nel labbro, che ha originato il tutto, facendola asportare non dopo un mese e mezzo, ma dopo pochi giorni, magari non sarei in questa situazione, magari avrei avuto speranze di sopravvivere... Però poi ci sono anche i momenti in cui riesci a razionalizzare, è andata così e non ci puoi far niente. E' uno schifo, e nelle notti insonni, ancora mi chiedo "perchè a me?", ma più passa il tempo, e più imparo a cambiare la mia prospettiva, non penso più a me, ma a chi mi sopravviverà. Sento come il dovere di lasciare un buon ricordo, non interrompo le cure perchè ho paura che i miei genitori o la mia fidanzata possan poi avere il dubbio che se mi avessero convino a continuare, magari ce l'avrei fatta. E cerco di stare sereno, perchè voglio che ricordino tutti di come sono riusciti a farmi star bene, e che questo gli scaldi il cuore quando ripenseranno a me.
Pensare agli altri aiuta anche a sopportare la tortura a cui vengo sottoposto.
Perchè scrivo tutto questo? Perchè a me ha fatto bene leggere le testimonianze degli altri nella mia stessa condizione. La mia prima reazione è stata "devo farlo subito un figlio, sennò non faccio in tempo". Poi ho letto di genitori che lasciavano i figli. E mi ha persuaso dall'idea, non l'ho nemmeno proposto alla mia fidanzata, che è talmente disperata che probabilmente mi direbbe anche di si. Spero che anche la mia di testimoninanza, serve a qualcosa. O forse, egoisticamente, è solo per lasciare un segno in questo mondo. Ci sono stato anche io.

La tua lettera e bellissima. Sei una persona speciale. Sono in ospedale da mio padre. Sta facendo la chemioembolizzazione epatocarciroma al fegato. Io sono insegnante, architetto, ho 3 bimbe... fai bene a non avere figli: ti sono nel cuore. Nel tuo... mio caro... fatti forza. Un bacio grande grande... un abbraccio alla tua fidanzata. Devi lottare, sempre!

Ho 18 anni e la mia mamma è morta esattamente un mese fa di tumore al fegato. E' entrata in ospedale alla fine di aprile e non è più uscita. Non ha voluto dire a me e a mio fratello della malattia, anche se sapeva che era grave. sperava di resistere fino alla mia maturità e fino alla fine del mese di maggio quando mio fratello sarebbe tornato da Londra. Ho scoperto del tumore perché vedevo mia mamma sempre più stanca e lo vedevo nei suoi occhi, non mi stava dicendo la verità. Ho chiesto conferma a mio papà il quale è scoppiato in lacrime davanti a me. mi sono sentita impotente e adesso mi detesto per non aver costretto mia mamma a farsi vedere prima, quando sentiva dolori all'addome, nonostante più volte l'avessi sollecitata. ora mi rimane solo il suo ricordo, ma ho paura che possa accadere la stessa cosa a me, dato che i miei nonni erano anche morti di tumore, e ho paura anche di dimenticare un giorno la persona speciale che era la mia mamma, e che ancora è nel mio cuore. questa perdita da un lato mi ha spronata a dar maggior significato alla vita di tutti i giorni e a non lamentarmi se qualcosa non va bene, ma dall'altro mi ha fatto venir mille domande su una possibile vita dopo la morte. credo che chiunque abbia perso un genitore o un amico o una persona cara in generale, dopo la sua morte, tenti di avvicinarsi a lui in un mondo parallelo, convincendosi che lo spirito della persona amata sia uno stato immaginario, pacifico e lontano dalle violenze.ma per me, che non credo, è ancora più difficile pensare che esista realmente qualcosa dopo la morte. credo solo che tutto ciò che la mia mamma mi ha insegnato sarà mio scrupolo portarlo avanti al migliore dei modi. "ovunque sei, sarai per sempre" <3

sono in fase terminale, faccio radioterapia alla colona, dolori a fegato e alla colonna. Cari miei, state vicini ai vostri cari, abbiate coraggio, voi siete loro forza! Non e colpa vostra per la nostra sofferenza! approfittate di ogni giorno in quale siete insieme,ma no dovette sentirvi colpevoli per la vostra mancanza,sbaglio o altre piccole cose.Sono serena perché lo so che miei figli mi vogliono bene, quando c'è il sole e quando piove! CORAGGIO!

una persona affetta da hiv ce pericolo che venga il tumore al fegato? 2 anni fa ho avuto un epatite b acuta sono sotto controllo medico

Siete delle persone meravigliose! Ho perso mia mamma da 18 mesi per un tumore alle vie biliari e le siamo stati vicini fino all'ultimo. E' stato straziante, ma per 8 mesi ho davvero vissuto e goduto la presenza di mia mamma insieme a mia sorella. Lei aveva 80 anni ed io 56. Ora sono terrorizzato e temo di averlo pure io, ma non faccio esami perché ho paura di saperlo….in realtà sto bene e la mia è forse solo paura, per questo vi ammiro tutti. Comunque so che non decidiamo noi e se mai mi succederà spero di aver la forza di mia mamma e la vostra. Vi abbraccio tutti.

Cirrosi, epatite B e C e epatocarcinoma

Ho 53 anni voglia di vivere e 3 figli sono agli sgoccioli.Cirrosi epatite B e C e epatocarcinoma.Vorrei solo dire che ci sono banditi vestiti da medici che vogliono darti assolutamente Nexavar non prendetelo loro evidentemente hanno dei tornaconto costa 5600 euro per 28 giorni.Informatevi si chiama Syncro level costa 30 euro e' totalmente naturale senza alcuna controindicazione.Non cedete ai loro ricatti non serve a niente e vi distrugge totalmente.Un abbraccio a tutti

2 anni fà a mio marito gli è stato diagnosticato un tumore al fegato con metastasi diffuse in tutto il corpo ,mi avevano detto che sarebbe vissuto pochi mesi, ma sono passati 2 anni non senza prbblemi dolori in tutto il corpo, per di più grampi alle gambe. qualcuno mi sà dire se è normale?sono vicina a chi soffre dolores

Tumore al fegato

carissimi tutti coloro che state affrontando con coraggio questa malattia. Un anno e mezzo fa la diagnosi infausta è arrivata anche a casa nostra, so che è terribile sertirsi dire che il tuo caso è inoperabile,che forse potresti avere pochi mesi di vita , ma io non mi sono arresa e sto ancora combattendo affrontando giorno dopo giorno dolori incertezze ansie, ormai in ospedale mi conoscono tutti e mi chiamano per nome, e vedo la mia morte come il momento in cui non potrò fare più nulla per me stessa e per gli altri, ma tutto con grande serenità.Sappiate che oltre il dolore c'è la pace e l'armonia con il nostro Creatore. Coraggio!

Tumore al fegato non dichiarato

ho perso mio marito un anno fà con tumore al fegato, sia io che i medici non abbiamo avuto il coraggio di dirglielo ma ancora oggi non so se ho fatto bene a nascondergli la verità.Mi manca tanto e la mia vita non ha più senso senza di lui aiutatemi

Tumore al fegato da diagnosticare in tempo

Ho perso mia zia di 49 anni con questa malattia ,in pochi giorni non si è capito più niente ,so solo ke è una bruttissima malattia ,che se la prendi in tempo può essere che ci sia guarigione ,altrimenti non guarda in faccia a niente .so solo che mi manca tanto e che ho tanto desiderio di vederla...zia ti voglio bene

Cause del tumore al fegato

siete grandi, non dico altro

Operata di tumore maligno al seno nel 2009 e si è ripresentato

nel 2009 mi hanno operata da un tumore maligno al seno ho fatto chemio terapia e radio nel 2011. lo stesso tumore si è riformato nel fegato ho fatto la chemioterapia poi sono stata operata... pensavo di essere guarita invece si sono riformate sempre nello stesso posto. adesso sto facendo delle altre terapie la mia speranza è quella di guarire penso come tutte le persone che come me stanno facendo queste terapie non ho mai avuto dolori da nessuna parte del corpo e sono anche molto positiva ma a volte anch'io perdo le speranze penso che sia normale questo certe sere quando tutti dormono faccio qualche pianto poi mi passa. spero tanto di riuscire a guarire ma a a volte perdo anche la speranza. Ho 56 anni e l'oncologo mi dà tanta fiducia, mi fa coraggio e mi ha detto che bisogna essere positivi. Speriamo il detto dice che la speranza è l'ultima a morire e io spero... grazie per avermi ascoltato

Cancro al fegato e sintomi

@GiacomoR.: meglio far visitare suo padre dal dottore che lo segue per poter appurare più dettagliatamente i sintomi riscontrati.
@marcellina: Grazie per la sua storia condivisa... La speranza e la forza di volontà a parer nostro fanno parte della cura :). Un abbraccio

Tumore allo stomaco.... serve prevenzione !!!

Sono reduce da un tumore allo stomaco, sono calato di 30 chili, e sto tribolando. grazie ai medici del centro tumori di bari sono ancora sulla terra. Comunque bisogna che si faccia più ppubblicità in tv ed altro fino alla nausea e consiglare a quelli che continuano a fumare a drogarsi a fare sesso non protetto insomma rompere finchè la gente si convince che è meglio prevenire!!!!!!!!!!!!!!!!

Tumore al fegato all'ultimo stadio

Ho letto tutti i commenti, anche io, sto attraversando un momento triste: a mia mamma hanno diagnosticato un tumore al fegato all'ultimo stadio ora e' in ospedale. dapprima non volevo crederci la notizia e ' arrivato come un fulmine a ciel sereno distruggendo le nostre vite e la sua ci hanno detto che non c'e piu molto tempo ma io ai miracoli ancora ci credo e voglio crederci stiamo chiedendo un'altro consulto medico non per dire che gli altri dottori si siano sbagliati ma per far vedere alla mia mamma che stiamo combattendo con lei che non ci siamo arresi magari e' tutto inutile ma lo stiamo facendo magari non faremi neanche in tempo pero' almeno potremmo dire di averci provato per renderle gli ultimi giorni meno duri con la consapevolezza che oltre a lei anche noi lottiamo per lei ...tenete duro non e' finita fino a che non finisce sul serio

Mio padre ha un tumore al fegato

Oggi ho saputo che mio padre ha un tumore al fegato dovuto da una mal cutanea del medico.mio padre soffre di epatite C e di diabete,siccome non gli è stata mai praticata la cura Dell' insulina,ora le conseguenze hanno bussato alla nostra porta in modo distruttivo.nn so cosa fare,posso solo sperare che sia in uno stadio nn grave .grazie

Tumore al fegato: non mollate!!!

Siete meravigliosi, vorrei abbracciarvi tutti, urlando a squarciagola "non mollate"..., sto scrivendo il testamento per mia moglie (a sua insaputa),... siamo senza figli, io ho 47 anni, e tanta voglia di vivere.... Vi abbraccio tutti. Angelo

Mia mamma è stata operata di tumore allo stomaco dopo una metastasi al fegato

anch'io ho mia mamma che sta male, a luglio è stata operata di tumore allo stomaco dopo due mesi metastasi al fegato. sta soffrendo tanto è dimagrita più di trenta chili, aiutatemi ditemi che non mi lascierà ho una terribile paura non riuscirei a sopportarlo. un bacio a tutti.

Il mio compagno ha un edema-carcinoma al fegato

ho il compagno affetto da edemocarcinoma al fegato una macchia di 1cm,8 una di un cm e una di 0,7 millimetri, la punta del fegato gialla,un tumore al pancreas e una macchia in entrambe i polmoni,,,prende due pastiglie di chemio al giorno ma non ha giovamento,quando fa le scale non ha fiato,è abbastanza grosso e ha abbastanza pancia...come un bambino ... dice che deve morire è depresso ,ma almeno riesce ancora a muoversi e guidare,dice che gli si è abbassata un po' la vista ha dolori all'addome,al braccio sinistro e al destro,cerca di lottare ma mi dice che non ha vita lunga, come mi devo comportare ???????????? aiutatemi che devo fare che posso fare ,ha solo 46 anni...

Non cedete al tumore...anche mia madre è stata operata di tumore al colon

ho letto tutte le vostre storie, tanto vicine alla mia, mia madre è stata operata l'anno scorso per un tumore al colon, all'inizio di quest'anno sono comparse 6 metastasi al fegato, stiamo lottando ancora, è dura, è difficile e la paura di perderla diventa alcune notti quasi terrore, ogni giorno continuo a ripetermi ed a ripetere a mia madre devi avere tanta forza.Non mollare, lo dico a tutti voi, ci vuole tanto coraggio e spesso ci si sente smarriti e si ha paura, ma dobbiamo andare avanti e sperare. Auguro a tutti un sereno natale di cuore, è difficile essere sereni quando questo male entra nella vita di una persona ma sperate con noi, come noi, forse ce la faremo

Metastasi epatiche

la notizia è appena arrivata anche nella mia famiglia.Mio papà ha delle metastasi epatiche, ha cominciato ad avere dei sintomi circa un mese fa ossia mancanza di appetito, dolori e difficoltà digestive, senso di pesantezza dopo i pasti, colorito giallognolo. Sta facendo adesso dopo la prima tac addominale che ha evidenziato la presenza di tali metastasi altri esami per vedere dove può essere localizzato il tumore primario. Siamo tutti in ansia soprattutto per il fatto che lui è conscio della gravità della situazione e la sta vivendo male, molto male con grave ripercussione anche sulla salute di mia mamma che è ipertesa e molto depressa. A breve avremo un quadro completo anche se il nostro medico ci ha fatto capire che la situazione è piuttosto grave . Mio padre ha 77 anni, mai avuto prima problemi di salute speriamo trovi la forza di combattere e di affrontare questo calvario. A tutti auguro delle serene festività anche se in questo momento di dolore mi rendo conto che essere sereni è un'impresa quasi impossibile.

Tumore al fegato di grado 8: si può guarire ?

mia madre ha il tumore al fegato i medici mi hanno detto che è di grado 8.. io sono una ragazza di 18 anni e ho due sorelle più piccole.. Si può guarire da questa malattia??? ancora non riesco a capire.. mia madre è malata da poco ma il suo fisico peggiora giorno per giorno, c'è chi sostiene che non si può fare più nulla per salvarla.. io non voglio crederci, è giovane mia madre ha solo 52 anni =( rispondetemi vi prego non so darmi pace non posso pensare ad una vita senza di lei =(

Tumore al colon guarito e sotto controllo...state sempre vicini a chi si ammala!

Sono stato operato al colon nel 2010 genn , ciclo di chemio per 8 mesi, nel mese di nov 2011 altro intervento chirurgico per tre metastasi al fegato, di nuovo ciclo di chemio fino a giugno 2012, é stata dura , ma adesso sto bene e sto continuando a fare i controlli di protocollo. Non mollate .....la vita é la cosa piú bella che abbiamo e vale la pena lottare. Per quanto riguarda i familiari; siate sempre vicini ai vostri cari malati. Dimenticavo ho 65 anni e tanta voglia di vivere. Buon anno a tutti

Mio padre ha avuto una recidiva da colangiocarcinoma

Era stato operato a febbraio e ora che sembrava andare meglio ha avuto una recidiva non operabile. I medici dicono che gli rimangono pochi mesi.. Vorrei abbracciarlo e dirgli quanto bene gli voglio ma non ci riesco!! Il 2012 è stato un anno difficile speriamo che il 2013 porti un miracolo!! Ti amo papy

Mio papà ha delle metastasi epatiche...

Metastasi epatiche derivate dalla cistifellea. Mio papà, tre settimane fa, sentiva come un peso sul fianco e forti dolori qualche notte, dopo una tac la notizia che Mio papà ha delle metastasi epatiche. sta iniziando ad andare in depressione, calo del ton dellla voce, mal di schiena, circa , mancanza di appetito, dolori e difficoltà digestive. Siamo tutti in ansia soprattutto per il fatto che lui è conscio della gravità della situazione e la sta vivendo male, molto male con grave ripercussione anche sulla salute di mia mamma che è ipertesa e molto depressa. In ospedale ci hanno detto che non e operabile, il nostro medico ci ha fatto capire che la situazione è piuttosto grave . Intanto stiamo pensando di procedere con i cononici protocolli di chemio...di cui io ho il terrore di insuccesso...Mio padre ha 75 anni, mai avuto prima problemi di salute speriamo trovi la forza di combattere e di affrontare questo calvario. Ma mi aiutate a capire cosa posso fare per non lasciare nulla di intentato? Grazie!
A tutti auguro delle serene festività anche se in questo momento di dolore mi rendo conto che essere sereni è un'impresa quasi impossibile.

Tumore per due volte

Sono stata operata di tumore maligno 2 volte .la prima all'intestino (colon ) la 2 al polmone i medici mi hanno detto che nella mia sfortuna sono sempre riuscita a cavar mela ,ma vi assicuro che ho dovuto mettere tutta la forza che avevo in corpo .State vicino ai vostri Cari nei momenti così' difficili sarete di grande aiuto ,io ho avuto mio marito e solo grazie a lui sono riuscita a superare il tutto o quasi .I miei genitori e mio fratello hanno pensato che ero troppo ingombrante x loro e si sono subito allontanati .AVERE una persona della tua famiglia che ti mette 1mano sulla spalla e ti dice non ti preoccupare andrà tutto bene x me era molto importante .Scusatemi ma è' una di quelle sere un po' tristi ,vorrei parlare con qualcuno ma non so chi ,e allora allento la presa e mi lasciò andare un po' giù'.Mando un bacio a tutte le persone malate e non mollate MAIII.E alle persone a loro vicine dico basta anche solo una parola ,u
na carezza e noi saremo sempre grati .grazie e Scusatemi ancora x il mio sfogo

Lotta al tumore

Vi abbraccio tutti e facciamoci forza tutti insieme che siamo in tanti a lottare contro questa malattia subdola. Sono stato operato a fine 2010 per un neuroendocrino al Colon con resezione del retto/sigma con stomia provvisoria, ricanalizzato ora lotto con le metastasi epatiche. Non lasciatevi andare anzi vivete piu` possibile, pianificate viaggi, nuovi progetti che l`atteggiamento mentale positivo aiuta. Quest`anno ho deciso per una alimentazione vegetariana, cercando di scegliere cibi sani. Forse non serve a nulla, forse aiuta ma mi consente di andare avanti non fosse altro per la mia famiglia.
Se il tumore fa crollare la tua vita allora tu cambiala! Nulla sara` piu` come prima ma possiamo dare un senso anche ad un percorso oncologico.
Con tanto affetto. Luca

Tumore al fegato: non è facile

Ho appena letto i vostri commenti.. Non so cosa dire! Grazie mi hanno dato un grande conforto... Ho 21 anni e mia madre 52, ha una metastasi al fegato oltre ad avere altre metastasi nel corpo come polmoni braccio destro stomaco.... È due alla schiena. Sono sono 11 mesi che lottiamo e avendo fatto radioterapia e kemioterapia ora abbiamo dovuto smettere la terapia perché ha le transaminasi a più di 1000 e i dottori dicono che non possiamo fare nulla perché rischia già il collasso del fegato e possiamo solo sperare che questi valori si abbassino! Non credo ai miracoli.. Ma credo che di certo mangiare carne omogenizzati carboidatri non l'aiuterà a stare meglio. Ogni giorno peggiora sempre di più e non è facile star le vicino io è mia sorella! Non ho paura della morte ma vorrei solo che lei potesse sorridere e stare bene invece di avere nausea tremori etc... Non è facile... Forse bisogna accettare la vita così com'è. E tutto questo fa parte del percorso di ognuno di noi.. Forse bisogna capire solo perché ci è capitato questo!

Macchie diffuse sul fegato

A mia madre hanno trovato macchie diffuse al fegato ma a parte l'anemia non ha nessun altro sintomo. Giovedì abbiamo la biopsia, speriamo bene. Ci sono speranze che non sia maligno?

I tumori sono ancora alla ricerca della soluzione

Fino a poco tempo fa pensavo che queste malattie venivano solo per cause ben precise ma oggi mi rendo conto che può capitare a chiunque visto il mondo malato in cui ci troviamo a vivere. Forse questa terribile piaga sarà debellata quando avremo la possibilità di poter scegliere una vita più naturale e felice.Tutti abbiamo perso e forse perderemo nostri cari con questa patologia, ma la strada che conduce alla verità per tutti alla soluzione della malattia e della SOFFERENZA UMANA è ANCORA IN OMBRA.

Mi hanno tolto da poco un adenocarcinoma al colon

a me hanno tolto un adenocarcinoma al colon a dicembre. Ora sono al secondo ciclo di chemio che sopporto abbastanza bene, e probabilmente tra un pò mi operano al fegato perchè ho qualche metastasi anche lì.
Dopo 4 settimane dall'intervento al colon ero a sciare, dopo 5 ero tornato ad arrampicare.
La chemio mi stanca un pò ma in definitiva gli effetti collaterali li riesco a gestire tant'è vero che vengo al lavoro in bici la mattina!
Io non mi sento malato, e non riesco a credere di non farcela. Anche se ogni tanto qualche pensiero brutto c'è rimane residuale. Sono diventato vegetariano e cerco di mantenere alto il livello di ottimismo: non esiste un momento buono per morire e quando accadrà sarà sempre troppo resto perchè avremo sempre qualcosa in sospeso (figli, lavoro, nipoti, mogli , cose da fare ecc).
In definitiva questa è la vita...e nessuno di noi può cambiarla: ho imparato ad apprezzare quello che ho, le persone che mi vogliono bene , tutte le cose che ho fatto nella vita. Ho paura?...sicuramente si! ma più vado avanti più questo sentimento diventa rarefatto.
Non mollate mai..sempre a testa alta...e sempre senza piangersi addosso!
Tutti noi siamo solo di passaggio

Un abbraccio a tutti quelli che hanno avuto esperienze di tumori

Stefano sei un grande vai avanti così'.Io sono stata operata al colon nel 2009 era maligno ho fatto chemio e radio ,pure io non ho mai mollato e ho ripreso quasi subito la mia vita .Ma nel 2012 altro problema tumore maligno al polmone mi hanno operato e mi sono ripresa con un po' di fatica devo a metterlo ma ho superato anche questa .Ieri ho fatto la visita con relativi esami e sono uscita dallo studio del proff. FELICE. TUTTO OK .Non mollate x nessun motivo ,ci saranno giornate grigie ma penso che dopo ARRIVERÀ' IL SOLE ANCHE X NOI .UN' abbraccio a tutti e forzaaaaaaaa.

Testimonianze di grande forza e coraggio sui tumori

Ho letto tutte le vostre testimonianze con nodo alla gola. Testimonianze di grande forza e coraggio.

Le testimonianze sui tumori sono sempre tristi e non ci sono parole...

Le testimonianze che ho letto mi rendono triste e sofferente. Non trovo parole adatte per esprimere la mia vicinanza a chi sta soffrendo. Non mollate mai.

Mia madre è stata operata nel mese di Giugno per un tumore allo stomaco

...dagli esami eseguiti nei giorni precedenti l'intervento nessun organo era interessato da metastasi quindi è stata operata l'intervento è andato bene, dopo tre mesi e mezzo fatto la Tac a contrasto c'erano metastasi al fegato, non ci spieghiamo come sia stato possibile, oggi è molto dimagrita no vuole mangiare è sempre debole ed un dolore laterale dalla parte del fegato, sta prendendo 2 pastiglie di deltacortene al giorno e una cura omeopatica siamo nelle mani del Signore, io mi auguro che non ci siano dolori ancora più forti. io e mio fratello gi diamo sempre una speranza anche perchè lei non sa niente e la sua età non regerebbe ad una notizia del genere 80 anni.
Grazie a tutti e speriamo nel Signore

Il tumore è un male senza speranza...anche io l'ho passato con mia mamma

anche io ho affrontato questo calvario con mia mamma e sono dell'idea che di fronte a questi mali siamo senza speranza

Bisogna sempre lottare e sognare una vita migliore

Non dica mai che di fronte a questo male siamo senza speranze . IO STO lottando con tutte le mie forze come tante persone come me .Mi chiamo Lisa e ho lasciato due messaggi giorni fa ,oggi ho avuto una giornata molto triste e leggendo il messaggio mi sono abbattuta ulteriormente e mi creda ( noi sappiamo che rischiamo la vita ) MA la voglia di vivere e' GRANDE E NOI CONTINUEREMO A LOTTARE E SOGNARE UNA VITA MIGLIORE .

Carcinoma del rinofaringe

Ho 37 anni. Sono 3 anni che combatto un carcinoma del rinofaringe.Con grinta avevo superato tutto ma purtroppo fine 2011 è tornato con metastasi al fegato. Ho fatto due interventi chirurgici (resezione fegato e parte del rinofaringe), chemio e radio in quantità industriali. Purtroppo non sono riuscito a vincere. Al fegato ho una serie di noduli inoperabili in alcun modo. Non so quanto mi rimane da vivere e nessuno può o vuole dirmelo ma mi accorgo da solo che non parliamo certo di anni. Inizio ad avere dolori all'addome e alla schiena. Fortunatamente riesco ancora a mangiare. Non passa giorno che io non pensi alla morte, al momento in cui finirà tutto. Ho sempre avuto tanta voglia di vivere. Io e mia moglie ancora cerchiamo informazioni su tecniche, cure e quant'altro. Più lei che io. Probabilmente in questo momento cercare qualcosa a cui attaccarsi serve più a lei che a me. Io passo le mie giornate tra alti e bassi, cercando di continuare a vivere nella "normalità", ma purtroppo ogni giorno per me è diventato "un giorno in meno". Provo a trovare il coraggio dentro di me. Se non altro quel coraggio per non farmi vedere troppo a terra dalle persone che mi stanno intorno. La mia preoccupazione adesso è cercare di trovare il modo per rimanere lucido e autosufficiente fino all'ultimo momento. Lo so che sembrano cavolate ma per un malato che si rende conto della situazione, sapere che c'è la possibilità di arrivare fino alla fine non necessariamente ancorato ad un letto è una cosa importante. Spero che sia così. Non rimpiango nulla, ho avuto una bella vita, forse un po' corta, ma bella, viva, piena di esperienze, piena di persone che mi dimostrano ogni giorno il loro affetto. Spero che sappiano il bene che gli voglio. Amo così tanto mia moglie. Ci siamo sposati 1 mese fa dopo 12 anni che stiamo assieme. Abbiamo condiviso anche la malattia in questi ultimi tre anni e siamo rimasti insieme nonostante tutto. Avrei voluto avere dei figli, invecchiare con lei, prendermi cura di lei. Purtroppo non sarà così e mi dispero così tanto per questo. Ho paura, tanta paura. Mi sento stanco, stanco di tutto: della sofferenza fisica, delle paure degli esiti degli esami, del vai e vieni continuo dall'ospedale, dei viaggi nelle varie strutture d'Italia. Vorrei chiudere gli occhi e semplicemente addormentarmi. Scusate se questo messaggio non è molto di conforto ad altri. Capisco che è più un messaggio di disperazione, ma certe volte è più facile dire quello che uno prova veramente a persone che non si conoscono, magari davanti a un pc. Le persone che mi sono accanto sono già abbastanza provate da tutto questo e sarebbe difficile per loro anche solo ascoltare queste parole.

Mio padre ha un tumore da un anno e mezzo e va e viene dall'ospedale...

ciao a tutti quelli che stanno soffrendo e a tutti quelli,che come me,soffrono per LORO.mio padre ha 65 anni da circa un anno e mezzo gli hanno diagnosticato un tumore al fegato affetto da cirrosi l'andi-rivieni dall'ospedale è diventato quasi routine ma fino a quando ti danno la speranza va bene.Poi ti dicono che l unica cosa che si può fare è il trapianto e tu pensi dentro di te:adesso devo sperare che uno muoia per salvare la vita di mio padre!è pura follia!!!!!ma è così che funziona e allora ti attacchi pure a questo,ma poi si inizia un altro iter burocratico(la visita psicologica dove il psicologo deve decidere se ti meriti di vivere oppure no e quindi ti rimanda sempre ad un 'altra seduta)passa del tempo la malattia va avanti fino a quando 2 settimane fa la sentenza finale:smettete di sperare perchè non c è più niente da fare una trombosi portale neoplastica ha dato l ultimatum.A papà non abbiamo detto niente e lui aspetta che da un momento all altro lo chiamino dal centro trapianti per l ennesima visita ma tutto questo non accadrà.ma è bene per lui non sapere tutta la verità,conoscendolo morirebbe prima dei suoi giorni.Adesso mi godo ogni giorno il suo sguardo, le sue parole,il suo silenzio.spero solo che non soffra tanto.capisco tutti quelli che ogni giorno guardano gli occhi della sofferenza inermi davanti a ciò e dico a tutti quelli che hanno scoperto di avere questo male ignobile di non morire dentro piuttosto combattere per far morire"lui"perchè fortunatamente non sempre le cose vanno male e spesso la forza di vivere sconfigge il"male" un abbraccio sincero a tutti.......

Mia suocera combatte da molti anni con vari tumori

Ciao a tutti, ho 24 anni e per me questo giorni sono davvero tristi, mia suocera ha 51 anni, combatte da 16 anni con questa brutta malattia prima al seno, alle ossa ed ora al fegato, io la conosco solo da due anni e credo che non ci siamo persone stupende come lei, oggi e' a letto quasi non parla piu, non perche' non puo' farlo ma non riesce piu a guardarci negli occhi senza piangere, era una guerriera fino a pochi mesi fa rideva scherzava sempre con quel sorriso non si e' mai abbattuta ha combattutto per i figli per i nipoti per gli amici ma adesso non puo farlo, non riesce piu ad alzarzi da sola ha dolori alle gambe gonfiore gli sono comparse macchie rosse sul addome e stamattina non ha potuto fare il prelievo perche il sangue si e' coagulato credetemi mi si e' spaccato il cuore vederla cosi... non ho mai perso la speranza ho pregato e ancora oggi lo faccio insistentemente ma il suo sorriso e' stato portato via...

Leggendo le vostre testimonianze sui tumori mi sono commossa

Ciao a tutti..leggendo queste vostre testimonianze mi sono davvero commossa. Le vostre storie ed il vostro coraggio mi hanno fatto parecchio riflettere. Mio papà ieri è stato al pronto soccorso per una colica renale e da lì gli esami del sangue hanno evidenziato dei livelli anomali che riguardano il suo fegato. Domani eseguirà un'ecografia privatamente perchè in ospedale ovviamente non si sono curati di fargliela. Spero che vada tutto bene...comunque andrà mi ricorderò di tutte le vostre storie e di tutto il vostro coraggio...

Tumore epatocarcinoma

mi hanno trovato un epatocarcinoma di un centimetro e mezzo lo hanno trattato con la radiofrequenza assolutamente indolore..fra un mese farò una tac di controllo nel frattempo sto facendo il percorso per stabilire se sono idonea al trapianto....

Non è da escludere che mio padre abbia un tumore....

Ciao a tutti!!!!! Il mio primo pensiero dopo aver letto tutti i vostri commenti e' perché????? Perché la vita ci sottopone a queste brutte esperienze.....oggi dopo 5 giorni di ricovero ed esami parlando con i dottori sullo stato di salute di mio padre mi è venuto un tuffo al cuore, un nodo alla gola!!! Non è da escludersi un tumore.....domani farà la TAC e giovedì pomeriggio saprò di cosa si tratta!!!!! Voglio essere ottimista, pensare positivo, e' da una settimana che prego!!!! Lo faccio sempre ma ora ancor di più!!!!!!! Sono vicina a tutti quanti voi!!!!! Grazie per lo sfogo!!!!!!

Mio padre ed il suo tumore al fegato

Una settimana fa la terribile scoperta: a mio padre, 73 anni, tramite Tac è stato diagnosticato un tumore al fegato che ha coinvolto più del 60% dell'organo e poi delle metastasi ai polmoni e alla vena porta... sono ancora sotto shock e vivo in uno stato di semincredulità, ma so che sta accadendo proprio a noi. Mio padre è sempre scoppiato di salute ma 2 anni fa ha subito un intervento per aneurisma addominale e da allora si è sottoposto a vari esami di controllo all ospedale di ct, dove è stato operato... 6 mesi fa tramite ecocardio era stata riscontrata una macchia al fegato, che a parere dei medici, nn era x nulla da attenzionare.... ma io mi chiedo se è mai possibile che in così breve tempo, la malattia si possa esser diffusa così tanto oppure è stata l' incompetenza dei medici a far degenerare tutto? So che ormai c'è poco da fare ma vorrei che qualcuno mi aiutasse a capire. Spero di avere il coraggio e la forza di affrontare tutto quello che verrà e nonostante tutte le testimonianze qui lette, che poco mi fanno sperare, dico a tutti:" nn arrendiamoci e lottiamo per i nostri cari" noi stiamo aspettando l esito della biopsia e poi inizieremo..... grazie x lo sfogo

Cancro fulminante al fegato

ieri é stato il funerale del mio compagno Andrea 53 anni, un cancro fulminante al fegato. Non abbiamo avuto ne anche il tempo per capire qualcosa, si è consumato tutto troppo in fretta. Dalla esperienza con mio compagno vi posso dire che se tornassi indietro gli avrei parlato con coraggio della malattia, per accettare la realtà e decidere sulla chemeoterapia. A noi familiari hanno detto che la malatia procede velocemente e che avrebbe vissuto non più di 10 giorni. Invece a lui gli hanno detto che la chemioterapia avrebbe fermato lo sviluppo del cancro e che addirittura sarebbe andato a lavorare. Lui si è attacato a questo filo di speranza. Ma il fegato era pieno di metastasi. In questo caso si sa che non è più possibile far nulla. La chemio nel suo caso ha solo peggiorato la situazione ed accelerato la morte con dei dolori atroci insopportabili. Finchè si propone una chemio leggera, ancora c'è qualche speranza, ma a lui hanno fatto la dose più grande. dopo 4 giorni di sofferenza ed è entrato in agonia durata 12 ore con dei dolori insopportabili. La mia sofferenza é stata a dismisura. Già saperlo che lo sto perdendo non ci stavo nella pelle ma le sue sofferenze mi facevano soffrire di più. Il dolore è grandissimo per la sua perdita, il funerale é stato ieri , mentre oggi ci dovevamo sposarci. Mi ha anticipato l'appuntamento scambindo il luogo della sala del comune con la sala mortuaria, che dolore!!!

Carcinomi al fegato

Oggi ho scoperto che mio padre ha 2 carcinomi al fegato...lo abbiamo scoperto perchè ha un anemia fortissima, che gli ha portato l'ematocrito a 7 quando il livello minimo è 14.
Adesso ci aspetta per prima cosa una biopsia per capirne la gravità.
Spero che sia ancora in tempo per poterlo curare..
Un imbocca al lupo a tutti

Mio padre è morto per un tumore al fegato

Anche io ho perso mio padre un anno fa, purtroppo siamo impotenti difronte al male del secolo, sono poche le persone che sopravvivono e tante che purtroppo ci lasciano. Dalla crudeltà della vita dovremmo tutti trarre un insegnamento importante, vivere ogni giorno in pieno minuto per minuto senza cattiveria e senza malignità, solo cosi il tempo trascorso sulla terra, lungo o breve che sia stato, avrà lasciato un ricordo positivo e indelebile alle persone che dobbiamo nostro malgrado lasciare! Un abbraccio a tutti con affetto!

Ho perso mia moglie per un tumore fulminante al fegato

ciao ragazzi io 40 giorni fa ho perso mia moglie a soli 38 anni per un tumore fulminante al fegato nessun sintomo solo un dolore alla spalla destra portata al pronto soccorso diagnosticata la malattia e morta in 4 giorni ancora non ci credo lei che era sempre solare e sempre sorridente mi manca tanto. grazie e in bocca al lupo per tutti i malati.ti amerò per sempre mery

Per colpa del tumore al fegato ho perso i miei genitori

ho perso i miei magnifici genitori con questo male e so' che sofferenza c'è in famiglia auguri a tutti e che il signore ci illumuni pregare questa è l'unica medicina

Mia mamma ha un colangiocarcinoma al fegato

ho letto tutti i commenti....ho pianto e continuo a farlo....a febbraio a mia mamma è stato diagnosticato un colangiocarcinoma al fegato di 9 cm....noi viviamo da sole quasi da 20 anni io ne ho 23....e lei 47....è giovane e bellissima...mio papà ha sempre vissuto lontano e io sono sola con lei che adesso è distrutta da questa malattia...cerco sempre di non piangere davanti a lei perchè si è abbattuta tantissimo...è stata comunque operata un mese fa...ma adesso occhi gialli, urine scure e dolori al basso ventre dovrà essere nuovamente ricoverata lunedi per effettuare una colangiografia...io sono sfinita..ho perso già mia nonna 3 anni fa... non riesco ad accettare questi lati della vita... sono molto sensibile e con mia mamma ho sempre avuto un rapporto bellissimo come se fossimo 2 sorelle...non riesco a vederla stare male...

Tumore al fegato e epatite C

Anche io ho perso mia mamma 15 giorni fa, per un tumore al fegato,lei aveva un epatite c cronica, poi ha avuto una cirrosi epatica,un anno e mezzo fa ,è arrivata la triste notizia...tumore al fegato, abbiamo sentito due grandi centri per i tumori, ma purtroppo non hanno potuto fare nulla, ne la chemio, ne la radio, ne i farmaci. In questo anno e mezzo era quasi sempre in ospedale,io vivo a Milano, lei viveva in Calabria, il 19 aprile, mi sono recata in Calabria per vedere come stava, è stato straziante vederla in quelle condizioni, lei aveva l'assistenza domiciliare,era sempre con le flebo, a volte era cosciente a volte no, ho ancora in testa i suoi lamenti per i forti dolori all'addome,ha sofferto molto fino alla fine...oramai non mangiava da tre giorni, non andava in bagno da tre giorni, nonostante il catetare non urinava da un giorno, aveva la glicemia a 30,l'unica cosa che ancora reggeva era il cuore, ma alla fine non c'è l'ha fatta, ha ansimato per un ora e mezza,è poi è morta, sono stata vicino a lei fino alla fine, le ho tenuto la mano, cercando di dirgli delle belle parole, anche se avrei voluto piangere e urlare per il dolore, aveva solo 67 anni...mi manca , mi manca molto non capisco perchè ha dovuto soffrire così tanto, l'unica cosa che mi consola è che sono riuscita a godermela fino all'ultimo istante, anche se con lei è andata via una parte di me...perchè era la mia vita...

Tumore

Cara Serena cerca in tutti i modi di stare vicino a tua mamma ,so che non è' facile nemmeno per te ,ma non perdere mai la speranza .Io sono stata operata 2 volte di cancro e non so cosa darei per avere vicino una figlia come te ,ma purtroppo mia figlia non importa molto .Non disperare mai la vita può' avere dei lati nascosti .In bocca al lupo

Tumore al fegato ed al polmone

Mio papà è morto due anni fa, dopo essere stato operato di un cancro al rene, in 6 mesi era in metastasi. Dopo l'operazione ci avevano detto che era andato tutto bene!
Non ho ancora superato questo trauma e ora mia mamma, operata a settembre di cancro al polmone è in metastasi (fegato e polmone). Ci avevano assicurato che era andato tutto bene! E io mi faccio un sacco di domande alle quali non so dare risposta.

Sarcoma

Ciao a tutti.E' straziante leggere le vostre storie,dirvi che vi sono vicino è poco.Tre anni fa mi sono ritrovato con una pallina alla schiena,piccola e innocua,senza alcun dolore,di soli 2 cm ma è bastato per mettermi in allarme.In tre giorni avevo gia organizzato sia l'ecografia e subito dopo la risonanza.Non si evinceva nulla in entrambe i casi,a parte che dai 2 cm iniziali era diventata di 7 cm in soli 5 giorni.Subito dal chirurgo,anche lui strabiliato per la velocità e la stranezza del caso(quando sono arrivato alla visita da lui era ormai un pallone di 16x13 cm che si vedeva anche attraverso la maglia).Mi dice senza mezzi termini consultandosi con altri tre chirurghi,in mia presenza e concordando con loro:per noi è sarcoma.Potrebbe essere maligno ma non è detto,sappi che potremo saperlo solo una volta asportata la parte colpita.Ma sappi anche che noi non ti molliamo e che da oggi hai altri 4 parenti stretti,qualunque cosa sia noi siamo con te.Non so perchè,all'inizio mi sembrava surreale,strano.Sapevo che poteva essere grave,lo immaginavo,e mi ero pure abituato all'idea però sembrava come non fosse cosa mia;quasi mi stessi interessando per qualcun'altro.Le parole del dottore mi colpirono molto,anche in modo positivo per il sostegno.Fui operato in quindici giorni e per fortuna era un lipoma benigno.Ho vissuto 3 settimane da incubo(tra l'altro nel totale disinteresse dei miei genitori) e capisco come possiate sentirvi.Sono affetto da epatite di tipo c correlata e di tipo progressivo e lo so da 20 anni ormai,ne ho 36).So che sarà doloroso ma non m'importa,ho avuto il tempo di diventare una bella persona che si è fatta amare naturalmente,quindi va bene così. Ho accompagnato i miei cari,in questo percorso e ancora mi mancano e sento rimorso per quel qualcosa in più che magari potevo e non ho fatto ma mi rendo conto ,a mente lucida che non è così.Ho dato l'anima per loro e lo rifarei altre mille volte perciò non affliggetevi pensando di non fare abbastanza,la sola vostra presenza è tanto importante per chi soffre.Ho letto tra le testimonianze che qualcuno non parla con i familiari dei dolori dell'animo per non appesantire ancora di più la situazione.Se qualcuno vuole parlare con un perfetto estraneo che sa ascoltare e non si tira indietro io sono su faceboock e non mi darete alcun fastidio,anzi avremo qualcosa in più entrambe per cui cercare di stare sempre meglio.vi abbraccio tutti,Luciano Melito,Napoli.

Cancro al fegato non operabile

Mio fratello ha 72 anni, anche a lui è stato diagnosticato un cancro al fegato, non operabile, niente chemio, niente di niente. Ora si trova in una struttura tipo ospizio, la chiamano casa di cura e lo trattano da schifo e se continua così la prossima volta darò anche il nome di suddetta struttura: ovviamente a pagamento. E' tutto uno schifo: in bocca al lupo a tutti e baci

La mia mamma ha un tumore

Mi chiamo mara ho 45anni non sono certo una bambina ma sono figlia unica non ho un compagno e la mia mamma e' tutta la mia vita da un anno ha un tumore partito dalle ovaie ed ora ci sono cellule nell'addome sto provando una dispirazione che mi sta distruggendo la vita ho il terrore di perderla , di vederla soffrire e a volte mi arrabbio col lei è' successo anche questa sera ma non voglio perderla ho tanta paura ho bisogno di lei , lei per me e' tutto amica, mamma, Papa , sorella e on vedo futuro davanti a me solo dolore e smarrimento . Un abbraccio forte a tutte persone ammalati e parenti che stanno vivendo questi terribili momenti che ti congelano la vita e non ti fanno vedere futuro davanti a te ma solo un grande dolore, solitudine e disperazione

Dovete combattere i tumori!

La mia mamma se ne andata poco più di un anno fa ,tre mesi prima le era stato diagnosticato un tumore maligno al fegato(delle vie biliari) i suoi sintomi erano inappetenza, vomito e febbre dolori addominali,premetto che lei era un ex alcolista,e voglio dire a chi è affetto da questo brutto male di prevenirlo con tutte le terapie possibili e indispensabili anche se si trattasse di chemioterapie,purtroppo per la mia mamma non c'e' stata la possibilità di trapianto o chemio perchè il suo cancro era avanzato e le metastasi avevano invaso anche altri organi,ho assistito alla terapia del dolore (presso il cardarelli ,padiglione palermo) sono stati giorni strazianti per me, e credo vivamente che questo sia uno dei tumori più disgraziati perchè il fegato è uno degli organi più attivi del nostro corpo,tale maligno rende le persone poco lucide,quasi come se non fossero più quelle che conoscevi,è stato straziante ma voglio dire a tutti che oltre prevenire è bene affrontare la malattia con coraggio stando vicino al paziente in maniera ottimista, lamia mamma mi manca tanto ma ho preferitoche andasse via se doveva delirare in quel modo,lei che era stata sempre una donna attiva e solare....LOTTATE PER VOI E PER I VOSTRI FAMILIARI...

Mia nonna ha un tumore al fegato esteso

Oggi mi è stato detto che mia nonna ha un tumore al fegato molto esteso e che probabilmente non le rimangono che pochi mesi. Il tumore è stato scoperto dal medico che stava togliendo un calcolo e si è accorto delle lesioni, probabilmente proviene da un cancro all'utero asportato in maniera non completa da medici inetti che meno di un mese fa ci hanno garantito (dopo cinque anni dall'operazione) che nonna fosse fuori pericolo riguardo il cancro. Non so come affrontare la situazione, non riesco a realizzare che questo sta accandendo proprio a noi. Io ho 17 anni e nonna ne ha 74 e pensare che non potrà mai vedermi diplomata o festeggiare i miei 18 anni o commuoversi per i miei risultati scolastici mi strazia il cuore. Lei non sa nulla ed è incredibilmente felice perchè il calcolo non c'è più. Spero di non vederla soffrire, le devo tanto.

Ho lottato e sto lottando ho avuto per due volte il cancro

E' dura molto dura sia fisicamente che mentalmente ma non mi arrendo .per mia esperienza state vicino ai vostri famigliari ne otterranno beneficio ,dico questo xche io ho avuto solo mio marito vicino a me e questo mi ha salvato ,per i miei famigliari la cosa non era importante .Ho sofferto tanto ma mi sono fatta una ragione ,lacrime e lacrime non servono a niente.scusate il mio sfogo oggi è,una giornata no .Non arrendetivi Mai ,e continuate a lottare .se vi fa piacere parlare con me mi trovate su FB. (Giacomelli angelisa )

Anch'io sono stato operato per tumore ed è una partita da vincere

Anche io ho avuto un adenocarcinoma al colon e una metastasi al fegato sono stato operato e mi hanno esportato tutto il male adesso ho iniziato la chemioterapia ma con ciò io mi sento bene ragazzi, è una partita che dobbiamo vincere. non molliamo mai!

Mio papà è morto a causa di un tumore ai polmoni

... è stato devastante assistere giorno dopo giorno alla sua grande sofferenza , era il 1985 , e molte cure e medicine che abbiamo oggi allora non c'erano.Ha sofferto tantissimo,non gli faceva effetto neanche la morfina .Ho pregato tanto , ho pianto tanto da non avere più lacrime quando è morto - Nove anni fa mia madre ha subito un intervento per un tumore al colon : ha poche speranze di vita, avevano detto i medici, è molto aggressivo questo tumore' alla fine ne siamo usciti fuori , e dopo diversi cicli di chemio e anni di analisi tac colonscopie........... oggi mi ritrovo qui a scrivere per cercare forse di trovare un conforto o una ragione del perchè accadano certe cose.. sospettano un tumore al fegato.

Mia madre ha avuto diversi tumori dal 1993.

Ora ha 56 anni e sono passati 20 anni; da poco le hanno diagnosticato una metastasi al fegato. Ha superato tutti i tumori maligni(seno, ossa, cervello, colon), ma a distanza di 4-5 anni di apparente guarigione se ne sono presentati altri. Per fortuna, per ora, non ha manifestato nessun sintomo e nessun tipo di dolore. Speriamo che anche questo tumore sia stato preso in tempo, ora sta facendo le chemio... Posso dirvi che il suo segreto è stato avere una grande fede e coraggio che fa andare avanti tutti noi della famiglia. Grazie a tutti per le testimonianze.

Carcinoma al fegato fulmineo

ho perso mio papà il 17.10.2013 aveva un carcinoma al fegato lui è stato sempre bene quando ha avuto dolori era tardi se l'è portato via in sette giorni................oggi mi chiedo come è possibile tutto ciò ......questa malattia è talmente subdola che non ti da tempo e modo di affrontarla.........vorrei che un medico mi dia delle spigazioni ma oggi mi rendo conto che non esistono nemmeno quelle

Non mollo anche se da poco mi hanno detto di avere il cancro al fegato

da 40 anni ho epatite c, da 2 settimane ho il cancro al fegato. non voglio mollare, tutto quello che posso fare lo farò. forza ragazzi la vita è meravigliosa.

Sono stato operato per un tumore allo stomaco

sono stato operato di tumore allo stomaco a gennaio 2011,ho dovuto interrompere il ciclo di chemio per una occlusione intestinale,non pensavo di farcela e come me anche diversi amici e parenti me lo hanno detto dopo.
Comunque voglio dire che non bisogna mai disperare soprattutto stare vicino ai malati che traggono forza fisica e morale dall'affetto e vicinanza dei loro cari.

Tumore al fegato: anche io ora faccio parte della partita.

primi di novembre: esami del sangue di routine e gamma gt elevate: oltre 230. quindi ecografia che evidenzia sospetto carcinoma al fegato da cm 10. eseguo tac con contrasto che conferma. eseguo nel frattempo ulteriori analisi per marcatori tumorali: negativi.
A questo punto che fare? nella mia città, purtroppo grazie ad altre esperienze familiari mi sembra che il sistema sanitario sia allo sfascio e quindi inizio a guardare in giro per vedere chi sono i migliori e, anche su consiglio del medico di famiglia richiedo due visite specialistiche in centri specializzati. dopo visite mi vengono richiesti ulteriori accertamenti : colonscopia, gastroscopia, verifica epatite e PET total body ed a questo punto inizio ad informare i miei familiari che inizialmente ho tenuto all'oscuro.
tutti gli esami confermano la diagnosi e, sopratutto che non dovrebbero esserci altri tumori "in giro" per il corpo.
A questo punto sono in lista di attesa per un'intervento di asportazione della parte del fegato interessata
Sto cercando di continuare la mia solita vita e di convincermi che non sono malato! è solo un incidente di percorso che sicuramente si risolverà nel migliore dei modi e potrò quindi, quando tutto sarà finito, continuare la mia vita con mia moglie, miei figli, ai quali vorrei ancora insegnare tante cose e con i quali non ho ancora finito di fare quello che credo qualsiasi padre vorrebbe poter fare e quindi....... io speriamo che me la cavi!!

Tumore al fegato: colangiocarcinoma metastatizzato al fegato

A mia madre di 67 anni è stato diagnosticato un colangiocarcinoma metastatizzato al fegato qualche giorno fa. Un mese fa l'abbiamo portata al pronto soccorso dove un 'ecografia aveva escluso presenze anomale. Fu congedata con un "Signora, sarà un problema nervoso. Se non abbiamo trovato nulla vuol dire che non abbiamo trovato nulla, mica troviamo sempre un cancro in questo ospedale! " A quanto pare era il cancro ad aver trovato mia madre. Dopo vari esami in giro per la Puglia, tra cui gastroscopia con biopsia, analisi del sangue e Tac con mezzo di contrasto siamo arrivati alla triste verità. Non ci siamo dati per vinti io e le mie sorelle e mio cognato medico. L'abbiamo ricoverata presso il reparto di malattie rare del Policlinico di Bari in osservazione e li' la biopsia ha confermato quanto precedentemente aveva fatto tremare le aspettative di noi tutti. Nel mezzo, consulti con esimii professoroni che escludevano qualsiasi cura. Quel silenzio, quel rumoroso silenzio con il quale vagliavano carte, immagini, puntini scuri nell'infinito di un nulla, sono quelli che ricorderò come i momenti più angoscianti, quelli senza fiato, senza colore che abbia mai provato ma anche quelli in cui sentire l'assoluto di un ricordo, di quella presenza che non diventerà mai un'assenza. Mai. Stiamo aspettando che inizi la chemio. Per farlo è necessario che la bilirubina raggiunga valori normali. In tutto questo mi preme sottolineare che ogni attimo della sua esistenza mia madre ne riesca a vivere uno che sia uno come un granello di serenità in un oceano di affettuoso abbraccio, uno che gli dia un sorriso, un lume di tranquillità interiore, di serena coscienza. Quello che si vive intorno è un magma incandescente e putrido di disonestà intellettuale, di inumana e becera solidarietà. Solo qui mi sono sentito compreso. Fuori di qui nessuno mi ha mai chiesto come sto, cosa provo, cosa prova mia madre. Quelli che speravo fossero miei amici non chiedono. Quella che speravo fosse la più accredidata ad esprimere un benché minimo apporto psicologico ha fatto un milione di passi indietro. Parlo del medico curante. Una persona che già due anni fa aveva appurato che i markers tumorali erano leggermente alti e non ha inteso approfondire. Una persona alla quale mi sono recato per la compilazione dei documenti dell'Inps e ha tentato di chiudermi la porta in faccia poiché da un quarto d'ora era in ferie e sarebbe dovuta partire in vacanza. Ho fatto leva su tutta la mia calma serafica per raggiungere lo scopo. Un direttore di un ufficio postale che non intende far passare avanti a tutti una persona in difficoltà e la invita carinamente a sedersi comodamente su una sedia dietro ad un paravento. Questa è la nostra società. Chi non ci passa non può capire. E voi l'avete capito. Il senso è nel mezzo e in questo tramite, in questo percorso sta quel senso di cui dovremmo nutrirci come nettare quotidiano e dire GRAZIE a tutti quei familiari, amici, conoscenti che ci stanno a cuore e che stanno lottando con noi affinché la vita continui e se non più qui, che continui oltre, oltremodo, oltretutto, oltre quando. Grazie mamma. Sei e sarai sempre il nostro supereroe. Quella creatura per cui vale la pena vivere oltre ogni difficoltà, ogni stupida paura.

Anche mio padre ha un tumore al fegato...

ha fatto 2 chemioembolizzazioni ma oggi ha saputo che non sono andate a buon fine...Sono disperata perche' con mia madre non ho un buon rapporto (ha problemi mentali) e da 2 anni ho perso un bimbo (nato morto) al nono mese... Mi ero ripresa dal dolore quando e' arrivata la malattia. Sono anche arrabbiata con mio padre perche' pur sapendo di avere la cirrosi ha continuato a bere e a condurre una vita stressante e contro natura...Ora gli dico che lui e' forte,che deve restare lucido...ma qualche giorno fa ho sognato che moriva...Auguro a tutti i malati tanta forza e di sorridere sempre perche' siamo di passaggio su questa terra e forse Dio ha bisogno di voi perche' sono sempre i migliori che se ne vanno...Il mio bimbo esistera' nel mio cuore e forse anche mio padre...e' la vita...Solo avrei voluto un rapporto diverso con lui...un ti voglio bene...perche' non basta non far mancare nulla ai figli bisogna anche dire ti voglio bene...Fatevi forza.Vi abbraccio

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