Tunnel carpale: sintomi cura e intervento

Tunnel carpale cos'è? Tunnel carpale cosa fare? La sindrome del Tunnel Carpale (STC), è una condizione che causa dolore ed un intorpidimento alle mani ed alle dita.

Il tunnel carpale come si cura? Cosa causa il tunnel carpale? Quali sono i sintomi e la cura contro il tunnel carpale? La sindrome del Tunnel carpale si manifesta in genere nella fascia di età che va dai 45 ai 64 anni e colpisce in modo particolare più le donne rispetto agli uomini. Il tunnel carpaleIl tunnel carpale è un piccolo canale che collega la parte inferiore del polso all’estrema parte del palmo della mano. Nel suddetto condotto passano dei nervi ed i tendini che sono protetti da una crinale di ossa e di legamenti.

Tunnel carpale: sintomi cura e intervento

Tunnel carpale

Tunnel carpale e dolore:

Nel caso di CTS lo spazio all’interno del summenzionato tunnel si restringe, determinando una pressione sul nervo mediano e generando un’insensibilità degli arti superiori.

Tale compressione genera quindi insensibilità alle mani ed appunto genera della sofferenza.

Persone a rischio di contrarre la menzionata sindrome del tunnel carpale

  • le donne per via del fatto che possono rimanere incinta, usare dei contracettivi orali, andare in menopausa (la ritenzione liquida che è presente in questi stadi fisiologici infatti, aggiunge un’ ulteriore pressione sul tunnel carpale)
  • i soggetti affetti da artrite (infiammazioni degli arti)
  • coloro che sono affetti da ipotiroidismo (disfunzione della tiroide)
  • chi ha riportato fratture al polso
  • le persone che presentano scompensi cardiaci
  • i malati di Lyme (infezione batterica dovuta ad un morso di zecca)
  • coloro che hanno l’artrosi (malattia progressiva e degenerante che colpisce le articolazioni)
  • i malati colpiti da amiloidosi (condizione terribile dovuta all’amiloide, una sostanza granulosa, derivante da un’alterazione strutturale di proteine un tempo solubili,che si deposita nei diversi tessuti, organi umani, atrofizzandoli)
  • gli sportivi come i lanciatori del giavellotto, i rugbisti, chi pratica il cricket (per citarne alcuni)
  • gli obesi (sono colpiti in particolar modo i giovani)
  • gli operai che lavorano nel settore manifatturiero, elettronico, tessile, calzaturiero
  • i salumieri
  • i macellai
  • i chirurghi
  • i pittori.

I lavori ripetitivi, anche leggeri dove una persona flette in continuazione il polso e le dita, sono chiamati in causa nella manifestazione della sindrome del tunnel carpale. Tutte i suddetti pazienti che presentano la citata affezione dovranno essere tempestivamente trattati, se non vorranno riportare danni permanenti ai nervi delle mani. In discorso a parte va fatto per le donne incinta, che risolveranno il problema non appena daranno alla luce il loro figlio (o subito dopo insomma).

Sintomi tunnel carpale

Fase iniziale (mattina presto/sera tardi)

  • intorpidimento
  • gonfiore della mano
  • dolore alle dita (pollice, indice, medio, la metà dell’anulare)
  • secchezza della pelle, modifiche del suo colore (in rari casi).

Fase finale

Il dolore si estende all’avambraccio e può portare all’insensibilità degli arti superiori, perdita della forza, della sensibilità manuale, atrofia del thenar (rimpicciolimento del muscolo alla base del pollice, per via del suo coinvolgimento in tutti i lavori manuali).

Questa sindrome può colpire sia una, sia entrambe le mani.

Il malato sofferente, si sveglia frequentemente di notte perché non sente l’ arto ed quindi è costretto a muoverlo (o a massaggiarselo), per riattivare la circolazione dei liquidi corporei all’interno del tunnel carpale.

Diagnosi del tunnel carpale

Se voi presentate uno dei suddetti (o anche più sintomi), potete recarvi dal medico di famiglia, il quale esaminerà la vostra mano, le vostre dita e verificherà il tipo di resistenza che presentate in essi. Vi chiederà anche se nella vostra famiglia c’è stato un familiare colpito da tale patologia. Fletterà il vostro polso per circa un minuti, per vedere se avvertirete della sofferenza, del formicolio. Un risultato positivo per questi test indicherà che il nervo mediano viene compresso.

Ulteriori test per la disgnosi del tunnel carpale

Il vostro dottore potrà indirizzarvi verso altri esami, soprattutto per escludere che voi non abbiate la neuropatia cervicale (patologia nella quale un nervo viene schiacciato/intrappolato dalla spina dorsale).

L’elettromiografia (EMG)

L’elettromiografia/elettroneurografia utilizza degli elettrodi per misurare l’attività elettrica dei muscoli (in tal modo si capisce se nella mano si è verificato o meno una lesione muscolare).

L’elettroneurografico (ENG)

È uno studio di conduzione nervosa simile al sopraccitato, però gli elettrodi vengono utilizzati per vedere come i segnali vengono trasmessi attraverso i nervi. Un rallentamento nella trasmissione suggerisce una compressione (o un deterioramento) alle strutture nervose.

Trattamento del tunnel carpale

Se i sintomi sono molto leggeri non si trattano e dovrebbero sparire soli nel giro di sei mesi (mi riferisco soprattutto ai casi riferibili a 30 enni, o di donne gravide).

Le stecche

Le stecche per i polsi sono indicate affinché il paziente non si svegli con dolori. La loro efficacia potrebbe manifestarsi appieno fino a otto settimane dopo che il malato le starà utilizzando.

Attualmente sono in commercio dei polsini (i policarpal), che si possono usare perfino durante il giorno e, a differenza delle stecche, non bloccano il movimento degli arti, bensì lo accompagnano. Si trovano nelle farmacie, o presso appositi rivenditori (indicategli dagli operatori sanitari).

I corticosteroidi

Se in sintomi del paziente non dovessero migliorare dopo tre mesi (o addirittura fossero peggiorati), si potrà aggiungere ad uno dei sopraccitati trattamenti quello a base di iniezioni di corticosterodi (che comunque non si possono somministrare in eterno).

L’intervento chirurgico del tunnel carpale

L’intervento chirurgico è consigliato essenzialmente per i casi gravi di CTS, o se le altre opzioni sopra elencate hanno fallito.
In genere non supera i 10 minuti e consiste nel taglio di alcuni legamenti che circondano il tunnel carpale, al fine di ridurre la compressione del nervo mediano.

Si può fare:

  • all’aperto (tradizionale): l’ortopedico, o il neurochirurgo (o un chirurgo specializzato nella chirurgia della mano), effettua un taglio il polso per liberare le strutture nervose
  • con l’endoscopia:si incide il palmo della mano, si usa un endoscopio (apparecchio), per liberare il nervo.

La scelta di quale tecnica usare si basa sia sulla morfologia del carpo, sia sulla valutazione medica dell’esperto. Per parità di risultati comunque non sembrano esserci delle differenze fra l’uno o l’altro metodo. La stragrande maggioranza dei pazienti operati riesce a guarire completamente e per sempre (a meno che la patologia sia stata presa stato avanzato).

Tuttavia vi ricordo che anche questo intervento non è esente da possibili complicazioni come:

  • infezioni post-operatorie
  • emorragie
  • lesioni nervose
  • persistenti dolore ai polsi
  • ritorno dei sintomi.

Prevenzione dalla sindrome del Tunnel Carpale

Se avete la suddetta malattia, associata all’artrite reumatoide è bene che vi rivolgiate ad un reumatologo. Egli vi prescriverà senz’altro un farmaco anti-reumatico che servirà a rallentare la malattia ed allevierà la sofferenza ed i disagi che vi causa la CTS. Quando lavorate al computer fate delle ripetute pausa, assicuratevi che la vostra tastiera sia ergonomica, tenete una buona postura. Se siete in sovrappeso cercate di dimagrire (eviterete un ristagno di liquidi che può concorrere a scatenare la menzionata patologia). Riducete il fumo, che è una concausa di questa sindrome. Se siete degli sportivi ed avvertite dei dolori alle mani prendetevi un periodo di riposo da tale attività. Qualora svolgiate delle mansioni pesanti l’ideale per voi sarebbe che cambiaste occupazione (in alternativa rivolgetevi ad un fisioterapista, che vi farà svolgere degli esercizi mirati migliorare le tensioni muscolari dei vostri arti). Iscrivetevi ad un corso di yoga (o di meditazione), per allentare le tensioni emotive che si ripercuotono sul vostro fisico.

Non avete voglia dopo una faticosa giornata di lavoro (o di attività domestiche) di andare in palestra?

Non c’è problema: acquistate dei semplici curl (manubri) che trovate in qualsiasi negozio sportivo e appoggiate l’arto ad un tavolo. Sollevate piano e gradatamente il polso da questa superficie e riabbassatelo quasi tutto. Vi consiglio 3 serie giornaliere da 15 ripetizione per ogni arto.

I sintomi le cure e le possibili cause e trattamento del tunnel carpale.

Malattie

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Tunnel carpale

Ottima informazione. La situazione e' partita da 2 protusioni cervicali, quindi sono ancora in fase d'indagine. Grazie

Dopo l'operazione al tunnel carpale spero di aver risolto il problema

Io mi sono operata da 10 giorni, spero di aver risolto il problema, il mio era un tunnel grave e ci ho messo 11 anni a decidere per l'intervento, il dottore dice che è riuscito... spero bene, perché ancora ho dei fortissimi dolori ai polsi.

Operato al tunnel carpale

Sono stato operato 10 giorni fa al tunnel carpale. Adesso non ho piu disturbi al mattino la mano ed il braccio non sono più informicolati.

Tunnel carpale: sintomi, cura e intervento

Molto soddisfatto.. Ci dovrebbero essere più gente professionale eistruita proprio come vuoi. grazie

Informazioni sul problema del tunnel carpale

Grazie per le informazioni ricevute.

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