Ulcera duodenale

L'ulcera duodenale purtroppo è molto più frequente dell'ulcera gastrica e può avere diverse complicazioni.

L'ulcera duodenale ed è localizzata entro i primi due centimetri del duodeno, la struttura e dimensione dell'ulcera duodenale è una perdita di sostanza con gli stessi caratteri dell'ulcera gastrica, pur essendo più piccola e può interessare anche i vari strati di tessuto fino alla perforazione o penetrazione. L'evoluzione dell'ulcera duodenale è diversa a seconda che sia localizzata sulla parete anteriore o posteriore del duodeno, quando l'ulcera è sulla parete anteriore e decorre in modo acuto si ha la perforazione in peritoneso libero.

Ulcera duodenale

Ulcera duodenale

Quando invece l'ulcera duodenale si presenta sulla parete posteriore potremmo avere queste 5 conseguenze:

  1. penetrazione nel pancreas
  2. più raramente penetrazione nel fegato, colecisti, colon
  3. eccezionalmente si può avere una fistola fra duodeno ed un altro organo cavo come il coledoco, colon, colecisti
  4. emoraggia per erosione dell'arteria gastro-duodenale
  5. stenosi pilorica o duodenale.

È dovuta alla retrazione cicatriziale che in questa sede, a differenza dello stomoco, in rapporto al minor diametro del duodeno provoca restringimento del lume.

Parentesi sulla secrezione gastrica:

Lo stomaco severne pepsina e acido cloridico. E' protetto dalla autodigestione da un velo di muco prodotto dalle cellule mucipare diffuso nello stomaco. Vari sono gli stimoli che metteno in funzione i meccanismi della secrezione. In primo luogo è da considerare la secrezione psichica: gli stimoli arrivano dal sistema nervoso centrale (SNC) allo stomaco attraverso i nervi vaghi. Tale stimolazione è in grado di determinare la secrezione gastrica di pepsina e acido cloridico.

Il cibo stesso che giunge nello stomaco è in grado di determinare la secrezione dei succhi gastrici (secrezione chimica). Detta secrezione è poi regolata da una sostanza prodotta dalle cellule dell'antro (secrezione gastrica) che agisce come un ormone. Tale sostanza viene prodotta in maggior quantità determinando secrezione gastrica quando l'antro viene a trovarsi in condizione di alcalinità.

Cenni sulle principali teorie patogenetiche dell'ulcera gastroduodenale:

L'ulcera duodenale è espressione di un'eccessiva secrezione gastrica per cui si può parlare veramente di ulcera da autogestione (peptica) o da ipersecrezione. Nell'ulcera gastrica invece non c'è ipersecrezione ma ipo o normale secrezione.

Si spiega allora la sua insorgenza come dovuta ad una deficiente produzione di muco. Quindi succo gastrico normale e mucosa con deficit di resistenza forse per deficit di irrorazione.

Secondo alcuni l'ulcera inizierebbe come una micro erosione su una gastrite (ipotesi infiammatoria).

Secondo altri sarebbe espressione di un fenomeno allergico a livello della mucosa.

Esistono particolari tipi di ulcere come quelle dei traumatizzati (ulcera di Cushin) ulcere degli ustionati, ulcera iatrogena da terapia cortisonica.

Sintomatologia dell'ulcera gastroduodenale:

Si è soliti dire che la diagnosi si fa dietro "il paravento", cioè alla solita descrizione dei sintomi.

Il primo sintomo è rappresentato dal dolore epipastrico.

È un dolore particolare, all'inizio non è vero dolore, ma un senso di fastidio, poi diviene un dolore modesto che compare a stomaco vuoto, a distanza dei pasti.

Cessa con l'ingestione di alimenti, tale dolore presente riacutizzazioni in genere stagionali con periodi quindi di remissione e di recrudescenza.

Quando l'ulcera si complica con le penetrazione, specie nel pancreas, la sintomatologia dolorosa diviene continuo, più violento e con irradiazioni al dorso. C'è inoltre la pirosi (senso di bruciore gastrico) e acidità.

L'ulcera è una malattia che si può manifestare a tutte le età.

Complicazioni dell'ulcera gastroduonale:

EMORRAGIA:

Una complicazione sia dell'ulcera gastrica che di quella duodenale. Si presenta come ematemesi e come melena: la prima può avere l'aspetto di sangue rosso vivo se è emesso in grande quantità e non ristagna nello stomaco, altrimenti assume un aspetto a "posa di caffè".

La melena è invece sangue nelle feci che può essere rossiccio se l'emorrogia è intensa ed il transito intestinale veloce, mentre assume l'aspetto di un materiale colloso, piceo, nero, se viene emesso in minor quantità e se soggiorna nell'intestino.

PERFORAZIONE:

Una complicanza in special modo delle ulcere duodenali. Le ulcere gastriche, se si perforano devono far sospettare il cancro. Si perforano in special modo le ulcere ad andamento acuto. La sintomatologia è rappresentante da dolore intenso, simile ad una pugnalata, in sede epigastrica, improvvisto, violento.

Il dolore è dato dalla brusca inondazione della cavità addominale da parte del contenuto gastrico: succhi gastrici, alimenti (in genere la perforazione avviene dopo mangiato), gas contenuti nello stomaco.

Si determina quindi una peritonite che in un primo tempo è asettico, data l'azione sterilizzatrice del succo gastrico e che dopo alcune ore diviene settica per i germi intestinali che finiscono per diffondersi in cavità addominale.

Il paziente è in stato di shock peritonico (tossico), polso piccolo e frequente, ipotensione, contrazione della diuresi. L'addome è contratto, a "tavola di legno".

STENOSI PILORICA:

Complicazione dell'ulcera duodenale dovuta alla retrazione cicatriziale. Le pareti dello stomaco si ipertrofizzano per vincere la resistenza della stenosi, poi lo stomaco si dilata, insorge vomito incoercibile con alimenti non digeriti, succhi gastrici, assenza di bile.

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Malattie

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oltre naturalmente i cibi che infiammano, che già saprai (caffè, alcol, spezie etc) dovresti evitare prodotti da forno e verdure troppo vibrose (ex carciofi). Dovresti invece mangiare cose cremose (ottima crema di riso integrale o d'orzo) e soprattutto MASTICARE TANTISSIMO. Ottime verdure a foglia verde (scottate in acqua 2 minuti) e molto curativo cetrifugato di cavolo cappuccio con mela.
La frutta meglio cotta e per la nausea mi hanno consigliato patata lessa. Naturalmente meglio evitare tutte le solanacee : pomodori, peperoni e melanzane. Mangiare poco salato. Spero di esserti satata utile. Ciao Francesca

sono un sessantacinquenne, mesi addietro ho avuto una emoraggia fecale. ricoverato è stato diagnosticato ulcera duodenale, terapia con flebo in gastroscopia risulta cicatrizzata, oggi fatto test urea breath test per h. pylorl, la mia richeesta è la seguente; perche sono sempre stanco malgrado il fatto che ora riesco nel mangiare di tutto senza esagerare, malgrado avendo fatto molta attività fisica non riesco neppure nel percorrere 200 metri? sento una stanchezza generale continua. tutto cio è collegato alla risposta del UBT. come si può recuperare le proprie forze.
un ringraziamento di cuore
Renato

Reflusso esofageo

Ho 49 anni , soffro da anni di problemi allo stomaco, premetto che sono una donna ansiosa...prendo da tempo il pantopan 20 perche mi hanno diagnosticato anni fa un reflusso esofageo.
in quest' ultimo anno ho dei sintomi in piu' all'altezza dello stomaco posso descriverli come spasmi ho battiti con areofagia, sono molto attenta a gli alimenti che mangio , questi sintomi mi creaono tensione e li sento spesso dopo i pasti e sopratutto a riposo. me ne sono fatta una malattia non il coraggio di andare da un gastrointerologo per paura.
Mi domando sarà lo stomaco oppure altro?

Ulcere duodenali nello stomaco e nel duodeno

Salve a tutti ho 44 anni e sono ricoverato a villa sofia di Palermo per una serie di ulcere duodenali nello stomaco e nel duodeno. la causa di questa malattia e dovuta ad una cattiva ed esagerata alimentazione ( frittura, roba grassa, piccante, alcool e il fumo) e poi per le persone sotto stress e molto ansiose.

Perforazione dell'ulcera

ho avuto una perforazione all'ulcera, causata da antinfiammatori ( oki ) mi hanno provocato un'emorragia interna,diciamo che ho rischiato alla grande.......adesso sono in fase di guarigione,ma credetemi ho paura che possa ricapitare,anche se i medici mi hanno tranquillizzata....un consiglio che posso dare....non prendete antinfiammatori senza protettore gastrico...

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