Un bagno di crusca

Un bagno alla crusca con l'aggiunta di miele, panna o latte diventa un trattamento nutriente per la pelle secca, mentre per una pelle grassa e impura è consigliabile un bagno di crusca con siero di latte, che deterge la pelle e la asciuga leggermente.

I bagni con la crusca di grano o avena erano noti già nell'antichità: sono efficaci in caso di disturbi cutanei, come eruzioni pruriginose o psoriasi. Un bagno caldo con la crusca svolge un'azione tonificante e ricostituente su tutto l'organismo e aiuta a disintossicare e depurare i tessuti, contribuendo a migliorare l'aspetto della crusca pelle: dopo il bagno essa è più morbida e luminosa.

Un bagno di crusca

bagno alla crusca

Bagno alla crusca d'avena per una pelle liscia

La crusca d'avena può essere utilizzata per la cura di tutti i tipi di pelle. È ottenuta dalla lavorazione dell'avena, nella produzione della farina; contiene preziosi acidi silicici ed enzimi che tonificano dolcemente la pelle e stimolano l'irrorazione dei tessuti.

La crusca è la buccia dei semi di cereali come farro ed avena ed è considerato un ottimo ingrediente per la salute della pelle in generale.

La crusca d’avena contiene una buona quantità di acido salicilico e numerosi altri enzimi che stimolano la circolazione ed esfoliano delicatamente la pelle.

La crusca d’avena è infatti una delle più consigliate per i trattamenti sulla cute.

Come rendere ancor più efficace un bagno di crusca

La crusca per il nostro bagno può essere combinata con l’utilizzo di altre sostanze omeopatiche, la cui azione è mirata altrettanto efficacemente a migliorare l’aspetto e la salute del corpo: tra queste troviamo diversi tipi di piante e fiori famosi per i loro effetti idratanti e tonificanti. Alcuni esempio sono:

  • rosa
  • camomilla
  • lavanda
  • arancio

Oltre alle erbe, fiori e piante ci sono alcuni alimenti come il latte, il miele o la panna che possono contribuire a dare un maggior senso di morbidezza sulla pelle, facendola apparire più liscia e sana.

Preparazione del bagno di crusca

La temperatura dell’acqua è un fattore di fondamentale importanza per il bagno di crusca, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 35-40 gradi centigradi.

Bisogna prestare molta attenzione a questo punto, in quanto una temperatura troppo elevata può rivelarsi dannosa per il tessuto cutaneo, soprattutto in determinate condizioni di salute (es. diabete o gravidanza).

C’è da tenere conto anche del fatto che in questa maniera il corpo tenderà a sudare, con la conseguenza che non riuscirà ad assorbire le proprietà curative dei vari ingredienti del bagno di crusca.

Un bagno alla crusca di grano per nutrire la pelle

La crusca di grano prodotta dalla macinazione di questo cereale contiene vitamine B complesse, che deterge delicatamente la pelle ed è particolarmente indicata per i tipi particolarmente sensibili o affetti da eczema o psoriasi.

Bagno alla crusca

Bellezza corpo: uomo donna

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