Uncaria tomentosa

Uncaria è una pianta arbusto dalle proprietà benefiche interessanti, rampicante che può raggiungere una altezza di 3-5 m presente nel Nord-Ovest della foresta tropicale dell’America del Sud, le foglie, opposte, intere o bifide, caduche e ricoperte di lanugine (tomentosa), picciolate, presentano alla base 2 o 3 protuberanze a forma di uncino (da cui il genere Uncaria) utilizzate per sostenersi con altre specie nella ricerca di zone luminose. I fiori dell'Uncaria tomentosa sono di colore giallo con calice e corolla imbutiforme, è utilizzata dai curanderos peruviani per curare ferite, ulcerazioni, processi infiammatori, dolori osteo-muscolo-articolari, disturbi legati al puerperio, patologie degenerative, malattie e dolori gastrointestinali.

Uncaria tomentosa

Uncaria tomentosa

Composizione e Proprietà della Uncaria tomentosa

La corteccia, rappresentante la droga, si preleva dalle radici e dalle parti inferiori del fusto in soggetti adulti prima della fioritura. In natura esistono due chemiotipi: il primo, contiene nelle radici prevalentemente alcaloidi ossindolici pentaciclici, il secondo, contiene soprattutto alcaloidi ossindolici tetraciclici.

  • Alcaloidi ossindolici pentaciclici (isopteropodina o uncarina E, pteropodina o uncarina C, isomitrafillina, mitrafillina, uncarina F, speciofillina) e tetraciclici (rincofillina, isorincofillina, coorinoxeina, hirsutinina, corinanteina).3,4-deidro-5-carbossistrictosidina.
  • Glicosidi triterpenici dell’acido quinovico (tomentosidi A e B). 
  • Acetil derivati del beta-sitosterolo, stigma-sterolo e campesterolo.
  • Polifenoli (procianidine, epicatechina).
  • Triterpeni poliidrossilati. 

La specie possiede le seguenti proprietà:

  • Immunomodulanti ed immunostimolanti.
  • Antiossidanti. 
  • Antinfiammatorie.
  • Antireumatiche.
  • Antivirali
  • Antimutagene.

Attività immunostimolante

L’Uncaria è in grado di stimolare o modulare le difese immunitarie regolandone l’omeostasi. L’attività immunostimolante, dovuta agli alcaloidi ossindolici pentaciclici ed ai polifenoli, si evidenzia con aumento della fagocitosi e con potenziamento del numero e dell’attività delle cellule immunocompetenti.

Gli estratti di Uncaria stimolano la produzione di interleuchina-1 (IL-I) e interleuchina-6 (IL-6) nei macrofagi alveolari di ratto evidenziando l’attività immunostimolante.

La IL-I è una molecola di segnale in grado di indurre la proliferazione e la differenziazione dei linfociti B e T. L’azione immunomodulante dell’Uncaria si esprime inoltre inibendo l’attivazione del fattore di trascrizione NF-Kappa B, migliorando la risposta dei linfociti B e T, potenziando l’azione fagocitaria. 

Gli alcaloidi ossindolici pentaciclici inducono nelle cellule endoteliali umane il rilascio di un fattore attivante la regolazione e proliferazione dei linfociti B e T responsabili della risposta immunitaria.

Attività antiossidante, antinfiammatoria, radical scavenger, antireumatica

I glicosidi dell’acido quinovico sono in parte responsabili delle proprietà antinfiammatorie assieme agli steroli ed ai polifenoli. L’Uncaria protegge in vitro le cellule dallo stress ossidativo evidenziando proprietà antinfiammatorie (impedisce l’attivazione del fattore di trascrizione NF-kappaB attivante le cellule B). Uno studio su animali ha evidenziato una superiore attività antinfiammatoria dell’estratto idroalcolico di Uncaria nei confronti dell’estratto acquoso. Gli estratti mostravano una debole attività inibitoria nei confronti della cicloossigenasi-1 e 2 implicate nel processo infiammatorio. Altre ricerche confermano il ruolo antiossidante dell’estratto unitamente all’attività radical scavenger. L’Uncaria risulta inoltre un potente inibitore della sintesi del fattore alfa di necrosi tissutale (TNF-alfa) e quindi della adesività cellulare indotta dallo stesso, confermando in tal modo un preciso ruolo antinfiammatorio.

Attività antivirale, antimutagena

Alcuni glicosidi dell’acido quinovico presentano attività antivirale. La pianta ostacola l’attività della DNA-polimerasi e della transcriptasi inversa responsabili della replicazione di alcuni virus. Le proprietà antinfiammatorie ed antivirali giustificano quindi l’impiego della specie nelle malattie infettive. L’Uncaria non risulta né tossica (in vitro ed in vivo) né mutagena in vivo. Gli estratti acquosi della specie hanno evidenziato in vitro effetti inibitori nei confronti della proliferazione di cellule tumorali umane probabilmente mediati attraverso l’induzione di apoptosi (morte cellulare programmata). 

Indicazioni d’uso:

  • Patologie infiammatorie ed infettive croniche.
  • Sindromi da immunodeficienza.
  • Malattie degenerative.

Uncaria tomentosa ...

Erbe officinali piante medicinali

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo uncaria tomentosa

Uncaria tormentosa per trattare i dolori alla mano

salve a tutti io mi chiamo Antonella vivo ha Livorno avevo un forte dolore ad una mano sono andata in erboristeria ed ho fatto vedere i risultati degli analisi sballati per via della tiroide con noduli e mi ha consigliato di prendere l'uncaria tormentosa e i dolori mi sono andati via

Lascia il tuo commento: