Uva proprieta'

L'uva non solo è buona, fa anche bene, salvo qualche controindicazione riservata ad alcune patologie come per esempio il diabete anche se gustare qualche acino non fa innalzare troppo la glicemia.

Uva proprieta'

Uva

L'uva, il frutto della vite, Vitis vinifera, se consumata come frutta, sia fresca (uva da tavola) sia secca ( uva passa o uvetta o uva sultanina), non ha la gradazione alcolica, tipica del vino, non dà né dipendenza, né altera l'equilibrio psicofisico.

Semmai altera...l'equilibrio della bilancia! L'uva si presenta sotto forma di grappolo, composto da un graspo e da tanti acini (o bacche) di piccola taglia e di colore chiaro, verde o giallo se l'uva è bianca o di colore scuro, viola, nero, rosa, se l'uva è nera.

Dall'uva non solo si produce il vino ma si estrae anche il succo d'uva (che è una bevanda zuccherina ma non alcolica) e dai semi si estrae l'olio di vinaccioli.

La Vitis vinifera in tutte le sue componenti, nel suo frutto e nei suoi derivati, è fonte di risorse in campo nutrizionale, cosmetico e terapeutico.

Iniziamo dalle foglie. Nelle foglie autunnali, di colore rosso, c'è forte abbondanza di tannini e antociani (dello stesso tipo della Vitamina P) con alto potere antiossidante.

In farmacia potete trovare validi estratti sotto forma di comode capsule; l'estratto standardizzato di foglie di vite rossa, assolutamente naturale, aiuta a mantenere il benessere venoso delle gambe.

Infatti i famosi "amici" flavonoidi 'antociani' contenuti nell'estratto stesso, favoriscono il rafforzamento delle pareti delle vene aiutando a contrastare il gonfiore ed attenuare la sensazione di pesantezza alle gambe.

L'uva, ricca di questi 'flavoni' dall'elevato potere antiossidante, ha un contenuto in acqua pari all'80 per cento del suo peso, il 15 per cento è poi rappresentato da zuccheri solubili, in particolare glucosio e levulosio (variano dal grado di maturazione, dal clima e dalla coltivazione) mentre la percentuale rimanente comprende ferro, calcio, fosforo, tiamina, riboflavina, Vitamina A e C.

Ora passiamo alla polpa. Qui si riscontrano numerosi alfa-idrossidi acidi, come l'acido tartarico libero e l'acido malico.

Notevole è comunque il valore calorico dell'uva (900 calorie/Kg!) ma la frutta è molto digeribile, altamente energetica, remineralizzante, disintossicante, rinfrescante, diuretica e anche con effetto lassativo e colagogo.

Per uso esterno il succo d'uva è consigliato nelle dermatosi, quali eczema e foruncolosi e per l'estetica del volto (si può fare una maschera naturale aggiungendo del bicarbonato di soda, lasciarlo in posa per una decina di minuti e quindi risciacquare con acqua).

Il mosto di vino, poi, ha un potere diuretico e lassativo, mentre l'olio di vinaccioli (si usa anche in cucina) è ricco di acidi grassi insaturi e di tocoferoli è usato nella produzione di cosmetici.

Nei semi sono presenti anche i procianidoli con forte azione antiradicalica e dermoprotettiva, emolliente e lenitiva 50 volte più potente di quella della Vitamina A e 20 volte di più di quella della Vitamina C; riducono quin- di infiammazioni ed edemi.

Inoltre non si dimentichi quanto le ricerche scientifiche hanno evidenziato da anni: assumere vino rosso in moderata quantità fa bene, aiuta la stabilità del plasma, diminuisce l'aggregazione piastrinica, comporta un calo del cosiddetto 'colesterolo cattivo' LDL (le lipoproteine tendono a trasportare il colesterolo depositandolo sulle pareti delle arterie formando le placche aterosclerotiche) e un aumento del colesterolo HDL, quello "buono" (con le lipoproteine ad alta densità), grazie alla presenza di sostanze appartenenti ai polifenoli che includono i flavonoidi, valida difesa al fenomeno dell'ossidazione e dell'invecchiamento.

L'Italia è il primo produttore al mondo di uva da tavola, ma la Francia segue a ruota, sia come produzione che come consumo.

E per dare sostegno alle tesi scientifiche gli studiosi parlano del cosiddetto "paradosso francese": un fenomeno che indica come in Francia, nonostante si mangino molti alimenti ricchi in acidi grassi saturi, l'inci- denza di mortalità per malattie cardiovascolari è in relazione basso.

E infine una curiosità: ogni volta che alzate un bicchiere, bevete da un calice, fate un brindisi, andate col pensiero ai Fenici. Li si deve ringraziare perché non solo crearono e divulgarono l'alfabeto (e quindi ogni forma di trasmissione futura della comunicazione), ma fecero conoscere ai popoli del bacino del Mediterraneo l'uso e la coltivazione dell'uva.

Articolo scritto dalla dott. Eva Purelli e tratto dal periodico FarmaciAmica

Uva virtù e proprietà...

Naturale benessere

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Proprietà dell'uva

La ringrazio molto per la precisione delle sue spiegazioni per le proprieta' benefiche del succo d'uva , un vero toccasana a largo spettro senza essere un medicinale per noi donne. Grazie

Vitamine nell'uva

Non sapevo che avessero tutte queste vitamine. non ero cosi informata.

Uva: proprietà dell'uva

grazie per aver divulgato un prodotto eccellentissimo della nostra storia e civiltà italica.

Uva

mangio mezzo chilo d'uva tutti giorni per 3 mesi circa...è buona e fa bene :)

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