La Valeriana (Valeriana officinalis) è un'erba officinale della famiglia delle Valerianaceae. Il suo habitat corrisponde a fossi, paludi, luoghi umidi. La valeriana è una pianta ricca di proprietà e principi attivi e contiene olii essenziali ed alcaloidi. È nota in erboristeria per agire come tranquillante, sedativo, sonnifero in quanto favorisce il sonno, analgesico perché calma il dolore, antispastico e anticonvulsivo.
Nome comune: Valeriana
Famiglia: Valerianaceae
Parti usate: apparato radicale.
Raccolta: primavera e autunno.
La Valeriana è un'erbacea perenne, alta 60-150 cm, a breve rizoma densamente radicato; fusto eretto, solcato; foglie pennatosette. Tutta la pianta ha odore sgradegole e penetrante, acre e ripugnante.
Le proprietà della Valeriana sono simili a quelle dei principali tranquillanti e solitamente viene consigliata nei casi di depressione nervosa ed esaurimento, insonnia e dolori. La valeriana è conosciuta per la maggioranza delle persone per essere un aiuto per i problemi di insonnia e soprattutto si accentua se all’infuso si abbina un bagno con il decotto, prima di coricarsi.
Nel caso di dolori la Valeriana risulta utile per alleviare dai dolori sciatici e reumatici grazie al suo effetto analgesico (anche con applicazioni esterne). Un infuso di Valeriana prima di coricarsi (mezz'ora o un'ora prima) è un ottimo rimedio per l'insonnia, mentre l'impacco di valeriana è consigliato per i dolori in caso di contusioni, lombaggini, sciatica, stiramenti muscolari e dolori reumatici.
Principi attivi:
- valepotriati
- olii essenziali
- glucoside
- tannini
- mucillagini
Componenti:
- acidi formico,
- valerianico e isovalerianico,
- olio etereo,
- tannino,
- gomma,
- resina,
- sali.
Azione farmacodinamica:
- cardiotonica,
- sedativa,
- vermifuga,
- ipotensiva,
- antiepilettica
Impiego:
- ipereccitabilità, astenia psichica, aritmia, epilessia, isterismo, plessalgia, metrospasmo, depressione.
Curiosità:
- Il forte odore ha azione di richiamo sui gatti .
- Un uso prolungato e dose eccessiva stimolano il sistema nervoso cerebro-spinale dando sintomi di eccitazione ed avvelenamento.
- Il nome Valeriana deriva dal latino “valere” = “star bene, vigoroso, sano” e fa riferimento all’uso della pianta.






