Valvola mitrale - Valvola bicuspide

La valvola mitrale può venire chiamata per via della sua forma anche con il nome di valvola bicuspide.

La valvola mitrale conosciuta anche come valvola bicuspide è una particolare struttura valvolare cardiaca che si trova in esatta corrispondenza dell'ostie atrioventricolare di sinistra, praticaemente la valvola mitrale si trova interposta tra l'atrio sinistro e il ventricolo sinistro e si apre durante la diastole per consentire al sangue in dirittura d'arrivo dal circolo polmonare di fluire perfettamente nel ventricolo il quale si chiude all'inizio della sistole impedendo cosi l'eventuale possibilità di reflusso di sangue proveniente dal ventricolo all'atrio. La valvola mitrale è conosciuta anche con il nome di valvola bicuspide per via della sua forma anatomica in quanto è costituita da due lembi chiamati anche cuspidi e nel suo aspetto globale ha una forma grossolanamente quadrangolare dovuta al fatto che la parte anteriore separa l'orifìzio atrioventricolare dall'imbocco dell'aorta e l'altra è corrispondente alla parete posteriore del ventricolo.

Valvola mitrale - Valvola bicuspide

Valvola mitrale bicuspide

Sul margine libero di ciascuna cuspide della varlvola mitrale sono apposti dei cordoncini fibrosi dal nome di corde tendinee che si trovano esattamente sulla continuazione di due colonne muscolari della parete ventricolare ed il muscolo papillare anteriore e posteriore.

Come funziona la valvola mitrale?

La chiusura e l'apertura della valvola si ha per merito delle variazioni di pressione che hanno luogo durante i vari momenti del ciclo cardiaco più precisamente nell'atrio e nel ventricolo mentre i muscoli papillari e le rispettive corde tendinee hanno il compito principale di impedire che durante la sistole ventricolare l'aumento della pressione sanguigna possa causare il ribaltamento delle cuspidi verso l'atrio.

Possibili problematiche relative alla valvola mitrale:

La valvola mitrale purtroppo è la parte cardiaca che maggiormente viene interessata nel corso di vari processi patologici a carico del cuore ma in maggior frequenza in concomitanza alle endocarditi ed eventuali lesioni della valvola possono portare o a un restringimento riferito all'ostio atrioventricolare dando come come conseguenza della adesione e della saldatura delle cuspidi tra di loro la stenosi mitralica, ed in questo caso il passaggio del sangue sarà ostacolato dalla valvola stessa che porterà a generare un ristagno nell'atrio e nel circolo polmonare.

Qualora invece le lesioni fossero distruttive per le cuspidi o venisse deformata la loro naturale posizione, la valvola mitrale non riuscirà più a svolgere completamente il suo compito di chiusura durante la sistole e qualora il reflusso di sangue dal ventricolo destro verso l'atrio, fosse di una certa entità tale fenomeno potrebbe dare luogo ad una insufficienza mitralica.

La valvola mitrale...

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