Varicella bambini; Varicella cosa fare

Cosa fare quando i bambini hanno la varicella? Sapere come comportarsi in caso di varicella è molto importante.

La varicella è una malattia contagiosa, piuttosto comune nei bambini durante l'infanzia, la varicella nei bambini provoca un rash cutaneo con vesciche e prurore, la varicella è causata dal virus varicella-zoster, e normalmente passa senza problemi. Il virus passa da una persona all'altra con il contatto diretto con le vesche rotte, oppure per via aerea.

Varicella bambini; Varicella cosa fare

Varicella bambini

Incubazione della varicella:

Il periodo infettivo dura circa tre giorni, in seguito appare il rash e rimane fino a quando su tutte le vesciche saranno comparse le croste. Il periodo di incubazione (cioè il tempo che passa dal contagio fino alla comparsa dei sintomi) dura da 10 a 20 giorni.

I sintomi comuni della varicella nei bambini sono:

  • un rash cutaneo (spesso con prurito) che inizia solitamente su corpo e viso, e poi si diffonde anche verso cuoio capelluto ed arti; delle volte può interessare anche le mucose della bocca e dei genitali;
  • comincia con delle piccole macchie rosse che nel giro di poche ore diventano delle vesciche;
  • dopo uno o due giorni si formano le croste sulle vescichette;
  • possono apparire altri rush dopo 3 – 6 giorni;
  • il numero di macchie sulla pelle è molto variabile da persona a persona;
  • può esserci della febbre;
  • la varicella dura da 7 a 10 giorni nei bambini, e più a lungo negli adulti;
  • quando colpisce gli adulti il rischio di complicazioni è ben più probabile, la ripresa è più lenta, e si manifesta più aggressiva.

A rischio di complicazioni sono:

  • le donne incinta che non hanno avuto la varicella in gioventù;
  • le persone con un sistema immunitario debole, come le persone affette da leucemia o HIV;
  • pazienti che assumono corticosteroidi o farmaci per abbassare le reazioni del loro sistema immunitario;
  • Se qualcuno fa parte del gruppo sopraindicato potrebbe essere utile (nel caso di esposizione al virus) rinforzare il sistema immunitario con un iniezione di immunoglobine del virus.

Diagnosi, cura della varicella e come comportarsi

La diagnosi viene fatta osservando la tipica eruzione cutanea e valutando i sintomi. Il trattamento principale è mirato a ridurre i fastidi dei sintomi. È bene ricordarsi che una persona resta contagiosa fino a quando smettono di apparire nuove vesciche e quando tutte quelle vecchie hanno fatto la crosticina. Finché ciò non avviene, l'ammalato non deve uscire di casa.

È bene evitare di graffiare le vesciche per evitare il rischio di infezione: è buona norma in certi casi tagliare le unghie corte, o mettere i guanti al bambino, ed avere una attenta igiene personale.

In caso di febbre si può usare un antidolorifico leggero come il paracetamolo o dell'ibuprofene (per i bambini è bene seguire le istruzioni del medico).

Alcune lozioni calmanti possono aiutare ad alleviare il prurito; ma anche evitare di sudare restando al fresco aiuta molto. Nel caso diventi invece così forte da influenzare il sonno, si possono assumere degli antistaminici con un effetto sedativo. In casi gravi viene normalmente somministrato dell'aciclovir, in particolare il Zovirax che agisce meglio contro la varicella.

È a disposizione anche il vaccino.

Quali complicazioni possono sorgere?

  • i batteri possono infettare le bolle, creando una infezione e lasciando la pelle rovinata a lungo dopo che la malattia è passata;
  • se non curata adeguatamente, ed in caso di infezioni, dopo che le crosticine sono passate possono rimanere delle cicatrici;
  • congiuntivite;
  • polmonite;
  • in casi molto rari le complicazioni possono essere più gravi: meningite, encefalite, miocardite o sindrome di Reye (che può portare al coma ed alla morte).

Una volta che la varicella è passata la persona colpita ne resterà immune per tutta la vita. Tuttavia può riapparire in forma di Herpes Zoster. In casi particolari (di solito con il sistema immunitario particolarmente indebolito ed in tarda età) può manifestarsi il fuoco di Sant'Antonio (in una forma comunque non contagiosa).

Cosa fare in caso di varicella (conoscere al meglio la varicella)

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