Varicocele operazione

Il varicocele consiste nel rigonfiamento delle vene dello scroto che si verifica con gli stessi criteri delle vene varicose delle gambe, è una condizione abbastanza comune, che colpisce il 15% degli uomini complessivamente e il 40% degli uomini con infertilità, negli adolescenti, l'incidenza di varicocele è di circa il 15%.

Prima di passare all'argomento varicoceleoperazione (decorso,rischi,decenza,recupero) è rilevante fare una breve panoramica sulla problematica partendo dall'inizio. L'anomalia è estremamente rara nei ragazzi in età prepuberale, infatti il varicocele generalmente diventa clinicamente manifesto al momento della pubertà, anche se non ci sono dati che suggeriscano una base genetica e  non sono stati identificati modelli ereditari per queste lesioni. Le masse retroperitoneali come i sarcomi, i linfomi ed i tumori renali sono note cause di  varicocele dal momento che ostruiscono il deflusso venoso dai testicoli, ma non sono ancora scientificamente riconosciuti come componente di una sindrome clinicamente identificata; sebbene la maggior parte degli uomini con varicocele sono in grado generare, ci sono dei casi in cui è stato riscontrato che il varicocele può influire nella fertilità maschile, uno studio condotto su oltre 9.000 uomini ha dimostrato che il varicocele è comunemente accompagnato da una diminuzione del volume testicolare, da una ridotta qualità dello sperma e una diminuzione delle cellule di riproduzione, inoltre gli studi suggeriscono che il varicocele causa danni ai testicoli progressivamente nel tempo.

varicocele operazione

Operazione varicocele


Eziologia varicocele

Presumibilmente a causa di alcune differenze anatomiche, il varicocele è molto più diffuso sul lato sinistro, l'incidenza di bilateralità è di 15 a 50 di varicocele destro isolato rispetto al sinistro, e il varicocele destro è un caso piuttosto raro. La vena spermatica sinistra si svuota all’interno della vena renale sinistra, è da 8 a 10 centimetri più lunga della destra, che drena nella vena cava inferiore, si ritiene che questo risultato produca un aumento della pressione idrostatica che si trasmette lungo la vena al plesso pampiniforme dello scroto, provocando la dilatazione e la tortuosità del testicolo, la pressione elevata nella vena spermatica interna sinistra può anche derivare da una compressione della vena renale sinistra tra l’aorta e l'arteria mesenterica superiore, un fenomeno noto come effetto schiaccianoci. Il varicocele può anche essere dovuto a un reflusso di sangue venoso nel plesso pampiniforme a seguito dell’assenza o incompetenza delle valvole all'interno della vena spermatica interna. 


Fisiopatologia

L'esatto meccanismo con cui il varicocele sia la causa della compromissione della funzione testicolare rimane poco chiaro, gli studi scientifici ritengono che il varicocele sia responsabile della elevata temperatura scrotale, della ipossia a causa della stasi venosa, della diluizione di substrati quali il  testosterone, degli squilibri della ghiandola ipotalamica,  ipofisi e gonade, e del reflusso di metaboliti renali e surrenali lungo la vena spermatica. 

Ma la teoria fisiopatologica più vigorosamente studiata e accertata è che il varicocele è responsabile dell’aumento della temperatura testicolare,  anche piccole variazioni di temperatura possono influenzare la spermatogenesi e la funzionalità dello sperma, il varicocele mette in pericolo la termoregolazione testicolare interrompendo meccanismo di scambio di calore nel plesso venoso pampiniforme. 


Varicocele e operazione

L’intervento per la riparazione del varicocele di solito può essere fatto chirurgicamente a livello ambulatoriale con anestesia locale o totale, una piccola incisione viene effettuata nell'addome vicino a dove i testicoli sono originariamente discesi attraverso la parete addominale, le vene che producono il varicocele sono identificate, tagliate  e richiuse per eliminare il flusso di sangue al varicocele, in alternativa, una procedura non chirurgica chiamata embolizzazione percutanea può essere effettuata per curare il varicocele, un piccolo catetere viene inserito attraverso una vena del collo o dell'inguine fino a raggiungere  il varicocele, che viene poi bloccato con un farmaco.

Cosa aspettarsi dopo l'operazione

L’intervento del varicocele normalmente viene effettuato su una base ambulatoriale, ci si può aspettare di tornare a casa entro 4 ore dopo un intervento chirurgico di routine del varicocele. Farmaci contro il dolore possono essere prescritti per alcuni giorni dopo l'intervento chirurgico.

Rischi

Sono pochi e rari i rischi connessi ad un intervento chirurgico di varicocele: infezione del sito di chirurgia, accumulo di liquidi nello scroto (idrocele) che richiede drenaggio, lesioni alle arterie o nervi nella zona pubica.Varicocele di piccole dimensioni che sono diagnosticati con i test ad ultrasuoni non necessitano di intervento.

Operazione chirurgica

La maggior parte degli uomini affetti da varicocele rimangono fertili e la condizione del varicocele rimane asintomatica, la correzione chirurgica del varicocele è principalmente riservata a pazienti affetti da  azoospermia ed oligospermia molto gravi. Il varicocele palpabile dovrebbe essere corretto nei ragazzi adolescenti se accompagnati da atrofia testicolare o se il varicocele è molto grande, o quando la presenza del varicocele è associata a dolori testicolari.

Tra i vari approcci chirurgici del varicocele i più diffusi sono la chirurgia aperta, la laparoscopica e alcune tecniche percutanee,  la procedura ideale sarebbe quella di legatura chirurgica delle vene , tuttavia, alcune vene chiaramente devono essere conservate, in modo da consentire il drenaggio del sangue dal testicolo e impedire la congestione vascolare. Di conseguenza, la procedura ideale dovrebbe essere una procedura tale da lasciare  le arterie testicolari, i vasi linfatici e i vasi deferenti intatti, una procedura cioè minimamente invasiva che riduce il dolore e il tempo di recupero.

Tecnica microchirurgica

La tecnica che più strettamente si avvicina a questo ideale è una mini-incisione inguinale , è un approccio tecnicamente impegnativo, ma i reali vantaggi di un approccio microchirurgico sono affidabili  e consentono la conservazione dell'arteria testicolare e dei  vasi linfatici e l'identificazione affidabile di tutte le vene spermatiche interne.

L'introduzione della tecnica microchirurgica ha portato ad una sostanziale riduzione dell'incidenza di formazione post-operatorio di idrocele e di'atrofia testicolare o azoospermia, questo perché il sistema linfatico può essere più facilmente identificato e conservato. 

Dopo la preparazione standard del paziente, la posizione dell'anello inguinale esterno è contrassegnato con una X sulla pelle, l'incisione si estende per circa 2 cm dal  marchio con una linea naturale sulla pelle, la dimensione dell'incisione dipende dalle condizioni fisiche del paziente e dalle dimensioni del testicolo.

Il funicolo spermatico è posto in evidenza e si fa scorrere un piccolo divaricatore nell’incisione tirando nella direzione opposta, il cavo è circondato da un morsetto , i rami genitali del nervo genito -femorale sono esclusi e conservati, il morsetto viene sostituito e il testicolo è rigenerato.

Possibili controindicazioni e complicanze dell’operazione chirurgica di legatura del varicocele

La formazione di un idrocele è la complicanza più comune che può essere segnalata dopo un intervento chirurgico del varicocele, con un'incidenza media di circa il 7%,  almeno la metà di tutti gli idroceli crescono fino ad una dimensione che produce un disagio sufficiente a giustificare un ulteriore intervento chirurgico per eliminare l’idrocele. La legatura dell'arteria testicolare è una complicanza comune dovuta all’intervento chirurgico di legatura delle vene, la legatura dell'arteria testicolare può causare atrofia testicolare e spermatogenesi alterata, l’involontaria legatura dell'arteria testicolare si verifica in meno dell'1% dei casi.

Operazione per curare il varicocele

Malattie

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