Varicocele testicolo sinistro e destro

Cosa è il varicocele ? Il varicocele consiste in una dilatazione delle vene testicolari.

Varicocele al testicolo sinistro e anche destro: Il varicocele è una dilatazione delle vene del funicolo spermatico dei testicoli, di solito presente sul lato sinistro dell’apparato genitale maschile, quando la vena si gonfia può causare dolore e diventare più fastidiosa quando ci si trova in posizione eretta, oltre al dolore può causare l’atrofia ( restringimento ) testicolare, le vene contengono le valvole unidirezionali che lavorano per permettere al sangue di fluire dai testicoli e dallo scroto al cuore, quando queste valvole non riescono a compiere la loro funzione, il sangue ristagna e ingrossa le vene dello scroto attorno al testicolo e si forma il varicocele.

varicocele al testicolo

Il varicocele è più comune negli uomini di età compresa fra i 15 e i 25 anni, di solito è una condizione benigna che non causa problemi cronici se viene curata tempestivamente, non condiziona la produzione dello sperma, e infatti ha una bassa influenza in una eventuale condizione di infertilità maschile, ma può influire sui testicoli aumentandone la temperatura, circa il 20% degli uomini fertili soffre di varicocele fino ad una percentuale del 30-40% degli uomini non fertili,  nel 90% dei casi la malattia è concentrata sul lato sinistro, presumibilmente a causa del drenaggio venoso del testicolo sinistro alla vena renale sinistra, producendo un aumento della pressione retrograda, le forme lievi di varicocele sono comunemente asintomatiche, ma in alcuni casi può essere percepita una sensazione di trascinamento scrotale, il varicocele a volte si può confondere con la più comune massa scrotale, l'idrocele - un eccessivo accumulo di liquido che si trova normalmente tra i due strati di membrana che avvolgono il testicolo, l'eccesso di liquido può derivare da una sovrapproduzione o da un sotto-assorbimento del liquido, in alcuni casi l'idrocele può essere la conseguenza di un infortunio, come le cisti, anche l’idrocele può richiedere un trattamento.


Cause e fattori di rischio del varicocele

Un varicocele consiste nella dilatazione anomala delle vene , come accade per le vene varicose alle gambe, in questo caso delle vene dei  testicoli. Generalmente  queste vene sono una strada a senso unico, nel senso che permettono di drenare il sangue dal testicolo al cuore, ma non di tornare indietro, quando si è in presenza di  un varicocele, il sangue ritorna invece al testicolo, causando l’ingrossamento delle vene e l’alterazione della produzione di sperma.

Dolore e varicocele

Il varicocele può causare  dolore nel testicolo o nello scroto, il dolore può iniziare o peggiorare dopo essere stati in piedi o seduti per lunghi periodi di tempo o dopo il sollevamento di carichi pesanti, il dolore è causato dal ristagno del sangue all'interno del varicocele aggravato dagli effetti della forza di gravità. 

Problemi di fertilità

Il varicocele viene associato a sterilità o infertilità, anche se non è considerato l’unico responsabile, in uno studio, fino al 40% degli uomini non fertili sono risultati avere problemi di varicocele, infatti il varicocele provoca una ridotta produzione di spermatozoi,  un rallentamento del movimento e della motilità degli spermatozoi e una maggiore produzione di spermatozoi deformi. Anche se  non è chiaro esattamente come il varicocele possa contribuire a questi problemi, gli studi hanno dimostrato che il 50-70% degli uomini sottoposti a un intervento per ridurre il varicocele avrà un miglioramento significativo delle qualità o quantità di produzione di sperma.


Atrofia testicolare

Il varicocele può causare la contrazione, o l’atrofia, dei testicoli , questa condizione è spesso diagnosticata durante l'esame fisico che si può effettuare per altri motivi, come uno sport, dopo un intervento riparatore  del varicocele il testicolo colpito spesso torna alle dimensioni normali.


Diagnosi del varicocele

La diagnosi del varicocele è abbastanza semplice attraverso l'esame fisico o esami diagnostiche, quando il varicocele non è chiaramente presente, il flusso di sangue anormale spesso può essere rilevato con un esame non invasivo tipo l’ecografia a colori del flusso sanguigno o attraverso una radiografia in cui viene iniettato un colorante speciale nelle vene al fine di evidenziare le anomalie dei vasi sanguigni . La presenza di un varicocele di solito è confermata dall'esame fisico da un medico, il varicocele dovrebbe diminuire di dimensioni o scomparire in posizione supina.


Trattamento del varicocele

Se il varicocele è di grandi dimensioni può essere rimosso chirurgicamente, ma raramente si è in presenza di un varicocele così grande che i sintomi sono tali da richiedere l'intervento. 

Il trattamento più comune è la sclero embolizzazione, un trattamento ambulatoriale non chirurgico, eseguito da un radiologo in leggera anestesia locale. Il trattamento consiste nel praticare una leggera incisione attraverso la quale si introduce un sottile catetere del diametro di 1.35 mm fino a raggiungere direttamente la vena testicolare interessata dal varicocele e , tramite la somministrazione di un farmaco, si chiude la vena responsabile del varicocele, il flusso di sangue viene reindirizzato verso le altre vene. 

L’intervento si esegue in day-hospital e il paziente può già alzarsi dopo due ore dall’intervento, i tempi di recupero dopo un intervento di embolizzazione variano a seconda se il paziente sia in situazione di riposo o meno, di routine in 1- 2 giorni ci può essere un recupero  totale per i pazienti che staranno a totale riposo, per i pazienti che saranno invece in piena attività il recupero è previsto entro 1 – 2 settimane.

Il trattamento chirurgico è consigliato in casi in cui è impedito la possibilità di intervenire con l’embolizzazione o in particolari condizioni anatomiche

Anche la procedura chirurgica è relativamente semplice e può essere effettuata su una base ambulatoriale o con un ricovero breve, il paziente viene sottoposto ad anestesia e l'urologo pratica un'incisione nell'inguine sopra lo scroto e interviene sulle vene testicolari anomale, chiudendole con punti di sutura e indirizzando il flusso sanguigno verso le altre vene e dal momento che le altre vene assumono la funzione di drenaggio, il testicolo non sarà danneggiato. 

I pazienti di solito possono lasciare l'ospedale lo stesso giorno o giusto il tempo di recupero fisico, di routine in 2-3 settimane ci può essere un recupero  totale per i pazienti che staranno a totale riposo, per i pazienti che saranno invece in piena attività il recupero è previsto entro 6 settimane.

E’ stato scientificamente dimostrato che la terapia di embolizzazione offre i migliori risultati e minori complicazioni rispetto all’intervento chirurgico che è consigliato solo in casi specifici e più gravi. L’Embolizzazione varicocele comporta meno rischi, meno dolore e un tempo di recupero più breve rispetto alla legatura chirurgica varicocele, un paziente con varicocele su entrambi i lati può subire l’embolizzazione simultaneamente attraverso una unica incisione venosa, rispetto alla chirurgia, che richiede due incisioni separate e inoltre l’embolizzazione non richiede l’anestesia totale.

Informazioni sulla varicocele al testicolo

Malattie

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo varicocele testicolo sinistro e destro

Varicocele

molti grazie per i vostri chiarimenti sulla malattia.

Lascia il tuo commento: