Vasectomia La vasectomia

Che cos'è la vasectomia?

La vasectomia ha effetti collaterali? La vasectomia può essere fatta senza bisturi? E' reversibile? La vasectomia altro non è che l'operazione per rendere sterile un uomo, di solito i chirurghi sono restii ad eseguire questo tipo di operazione soprattutto se si stratta di ragazzi che non hanno ancora avuto figli e può essere fatta in caso di problematiche varie come ad esempio il granuloma di sperma che si forma a seguito della non totale espulsione dello sperma.

Una parte si ferma nello scroto, che può dare appunto origini a situazioni infiammatorie, che può essere trattata sia con i farmaci che col bisturi.

Vasectomia La vasectomia

Vasectomia

Chi può subire l'operazione di vasectomia?

Ogni uomo adulto può decidere consapevolmente di sottoporsi a questo intervento, essendo ovviamente informato anche dei lati negativi, compreso quello della eccessiva sensibilità ai testicoli, dopo l'operazione.

È un tipo di intervento che si esegue in ambulatorio e non richiede ricovero in ospedale e si ritorna a casa nel giro di qualche ora.

Con chi bisogna parlare per avere dei consigli sulla vasectomia?

È buona regola affrontare qualsiasi problema, riguardante la salute, col proprio medico di fiducia.

Una volta ben inquadrato il problema, provvederà ad inviare il paziente presso un chirurgo oppure in una clinica, dove gli saranno spiegati i pro ed i contro del tutto.
Si tratta di un intervento irreversibile: una volta eseguito non si può tornare indietro.

Proprio per questo motivo, si invitano i giovani uomini a meditare bene su quanto hanno intenzione di fare.

Il partner deve essere informato?

L'idea di prendere al volo la decisione di farsi operare senza darne notizia al proprio partner, potrebbe portare seri problemi alla coppia. Non solo, ma la compagna potrebbe denunciare il marito, perché lui non le ha permesso di avere figli.

Come viene eseguita una vasectomia?

Come detto poc'anzi sono numerose le cliniche che praticano questa operazione. In alcune il paziente viene anestetizzato solo localmente. In altre invece il paziente subisce una anestesia generale e di solito viene eseguita nelle cliniche private che sono quelle coi prezzi superiori perché c'è l'utilizzo di personale e materiale in più.

In ogni caso sarebbe buona norma che prima dell'intervento si affronti il problema della contraccezione, anche perché sono diversi i modi per evitare le gravidanze indesiderate.

Quando si parla di intervento chirurgico, c'è sempre molta paura sull'argomento. Parlando della vasectomia, in particolare, si può dire che è un intervento breve e poco doloroso.

Vasectomia letteralmente significa tagliare via il vaso o dotto che trasporta il liquido seminale.

L'operazione di per sé è semplice.

Il chirurgo fa sdraiare a pancia su il paziente. Gli verrà iniettato un anestetico nella parte di scroto che dovrà essere incisa. Una volta che la parte è anestetizzata, il chirurgo farà una piccola incisione nella parete scrotale e cercherà un tubicino filamentoso (dotto deferente) che trasporta gli spermatozoi che verrà prima legato e successivamente tagliato. Questo dotto contiene, oltre agli spermatozoi, anche un liquido molto proteico che consente agli spermatozoi di vivere. Dopo aver eseguito la prima legatura e resezione, il chirurgo passerà alla seconda.

La medicina moderna, consente di eseguire una sutura senza utilizzare punti.

Ci sono delle varianti circa la modalità di incisione, per questo tipo di operazione, varianti che vengono decise dal medico.

Qualunque sia la metodologia utilizzata, la durata dell'intervento è di circa una mezz'ora.

Ci possono essere dei problemi dopo l'operazione?

Ovviamente trattandosi di un intervento, seppure breve e poco invasivo, si può sentire del dolore e solo in rari casi ci sono state emorragie, gonfiori e infezioni. In presenza di questi ultimi sintomi il ricorso al medico è fondamentale.

Per una settimana è consigliato l'uso di un supporto per evitare qualche disagio e fare dei bagni caldi può aiutare a rilassare la parte.

Viene vivamente sconsigliato di fare attività fisica pesante, come ad esempio il sollevamento pesi per evitare la rottura dei punti, se presenti.

Dopo la vasectomia quanto tempo deve passare prima di avere rapporti sessuali?

Ci sono uomini che hanno rapporti anche solo dopo un paio di ore dall'operazione e la quantità di sperma non varia rispetto a prima dell'intervento.

La sterilizzazione è immediata?

Dopo la vasectomia ci può essere ancora la presenza di spermatozoi nei vasi che portano al pene, per cui per qualche tempo bisognerà utilizzare dei contraccettivi. Dopo 2 mesi circa dall'operazione, viene eseguito un test per verificare se gli spermatozoi raggiungono o meno lo sperma.

Si sono verificati dei casi di uomini che sebbene sottoposti a vasectomia, abbiano generato un figlio.

Tanti si chiedono se la vasectomia renda impotenti. La risposta è negativa. Il problema delle disfunzioni erettili è legato a problemi psicologici non imputabili di certo alla vasectomia. Per cui chi ha turbe psicologiche, chi ha paura dell'intervento, chi ha problemi a raggiungere o mantenere l'erezione, non può essere operato.

Un'ultima considerazione da fare riguarda una domanda assai ricorrente.

Chi è stato sottoposto a vasectomia, può fare l'operazione inversa?

Si tratta di un intervento che non sempre garantisce l'esito positivo. Per cui il compito primario del medico è quello legato all'informazione, mettendo in luce gli effetti irreversibili della vasectomia.

Informazioni sulla vasectomia

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