Verbasco

La pianta di Verbascum Thapsus L., comunemente chiamata Verbasco, è usata nei rimedi erboristici per curare geloni ed asma.

Il Verbasco, detto anche verbascum thapsus o tasso barbasso, è una pianta erbacea dalle numerose proprietà curative che appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae. La pianta di verbasco è considerata nell'erbario come un'erba amara, rinfrescante, mucillaginosa, decongestionante, espettorante, antisettica, diuretica, analgesica. È Utile nel caso di tosse, catarro, pertosse, bronchite, laringite, infezioni del tratto urinario e diarree. I fiori e le foglie di verbasco vengono utilizzati anche per le loro proprietà sedative, emollienti e lenitive. Per uso esterno le foglie vengono infatti utilizzate per decotti detergenti su piaghe e ferite, per cataplasmi su foruncoli, scottature, emorroidi e geloni.

Nome volgare: Tasso barbasso
Famiglia: Scrofulariaceae

Il Verbasco è un'erbacea alta 80-150 cm, a fusto eretto (legnosa), forte, talvolta ramificato; con foglie grandi, densamente lanuginose, ed ha fiori gialli, grandi, raccolti numerosi in lunga e grossa spiga. Può anche raggiungere i 2 metri di altezza; il primo anno forma un gran rosone di foglie. Il pollone cresce semplice ed elevato con una certa lanugine di colore giallo. Le foglie sono ovate e i fiori grandi con la corolla gialla, divisa in cinque spicchi profondi. La fioritura inizia in maggio. Il suo habitat corrisponde a terreni incolti, sulle scarpate o tra le macerie.

Il verbasco è una pianta originaria delle zone asiatiche ed europee ed è una pianta comune biennale che fa parte della famiglia delle Scrophulariaceae. Con le foglie fresche o secche si può preparare un piacevole tè con proprietà rilassanti, che fornisce anche vitamine B2, B5, B12 e D, colina, magnesio e zolfo.

Parti usate: fiori e foglie.

Raccolta: durante tutta la fioritura.

Principi attivi principali:

  • Glusosidi
  • flavonidi
  • flavonoidi
  • esperidina
  • mucillagine
  • saponine
  • fitosteroli
  • verbascosaponina
  • oli essenziali
  • resine
  • gomma
  • traccia di olio volatile
  • saponine (in particolare nei fiori)
  • flavonoidi (tra cui Esperidina e verbascoside)
  • glicosidi amari (tra cui aucubin)
  • tannini
  • idrati di carbonio

Azione farmacodinamica del verbasco:

  • emolliente,
  • espettorante,
  • diaforetica,
  • antiflogistica.

Le proprietà del Verbasco

Il  tè di verbasco è soprattutto apprezzato come un efficace trattamento per tosse e malattie polmonari. Difatti le proprietà riconosciuta al verbasco sono:

  • espettorante
  • antinfiammatorio
  • antibiotico
  • astringente
  • emolliente
  • calmante, rilassante
  • lenitivo
  • lievemente diuretico
  • blando sedativo

Impiego Verbascum thapsus:

  • orticaria,
  • tracheobronchite,
  • ustioni,
  • prostatite,
  • enterite,
  • ustioni

In medicina i fiori di verbasco sono utili per il trattamento delle emicranie e come un antibiotico locale e battericida ed i semi di verbasco sono segnalati per essere tossici e sono utilizzati come un narcotico per stordire i pesci.

Verbasco trattamenti erboristiti ed omeopatici

Le indicazioni solitamente per sfruttare al meglio i benefici delle proprietà del verbasco sono rivolte a trattamenti per:

  • bronchiti
  • tracheiti
  • stati influenzali con catarro
  • tosse

Il verbasco è anche diuretico e contribuisce a calmare l'infiammazione del sistema urinario e contrastare gli effetti irritanti dell’urina acida. Infine le foglie di verbasco sono un utile rimedio naturale per preparare un impacco per bolle e piaghe della pelle.

Le preparazioni di verbasco solitamente sono:

  • Foglie secche: 4-8 g per infusione
  • Fiori secchi: 1-2g per infusione
  • Estratto liquido: 1:1 nel 25% di alcool, 4-8 ml

Il  verbasco è noto in erboristeria ed in omeopatia per essere un buon espettorante rilassante per pelli secche, croniche, tosse dura come in pertosse, tubercolosi, asma e bronchite.

Le foglie di Verbasco tradizionalmente veniva fumato per curare asma e tubercolosi, mentre i fiori sono efficaci anche per le infiammazioni della gola.

L’olio ricavato dal verbasco, invece è utile strofinato nelle articolazioni reumatiche per alleviare il dolore, mentre il tè preparato con i fiori di verbasco è segnalato per essere sedativo e può essere utilizzato per i problemi del sonno (insonnia).

Tisana di verbasco

La tisana di verbasco è un buon rimedio naturale in caso di infiammazione delle vie aeree ed in caso di tosse, in cui sarà sufficiente preparare la tisana versando 250 ml di acqua bollente su 3-4 cucchiaini di fiori essiccati di verbasco, lasciare in infusione per 5-10 minuti, poi filtrare con la carta da cucina per eliminare peluria e fiori di tiglio per lasciare ben filtrata pronta da bere la tisana della quale si consiglia di bere 1 tazza 2-3 volte al giorno.

Tintura di verbasco

Versare 10 g di fiori di verbasco in 100 ml di acquavite di vino al 70%, lasciare macerare il tutto per 10 giorni al buio, poi filtrare. In caso di infiammazione della mucosa della bocca o della trachea assumere 20-40 gocce 2-3 volte al giorno con acqua calda o tisana.

Miscela di piante

In caso di bronchite mescolare 15 g ciascuno di frutti d'anice e fiori di malva e verbasco, 5 g di foglie di ortica, farfara, issopo, piantaggine minore, capelvenere e liquirizia e 25 g di radice di altea.

Versare 1-2 cucchiai della miscela in acqua fredda, far bollire per qualche minuto, poi filtrare. Bere 2-4 tazze al giorno della tisana così composta.

Rimedio per geloni

Lavaggi: bollire 10 g di foglie tritate in un litro di latte. Filtrare il preparato ed usarlo per lavare a lungo i geloni la sera prima di coricarsi. Il trattamento dovrà continuare fino alla completa guarigione.

Rimedio per asma

Infuso: preparare un comune infuso con 10 g di fiori di verbasco. Lasciare riposare 10 minuti fuori del fuoco a recipiente coperto, quindi filtrare. Prenderne tre tazze al giorno ben calde, di cui una la mattina a digiuno e una la sera prima di coricarsi.

Curiosità sul verbasco

  • Il nome del genere è quello usato da Plinio, forse deriva dal latino “barbascum” che significa “barbato”, con riferimento alla diffusa pelosità di queste piante.

Tisana di Verbasco contro la tosse