Verga d'oro, Solidago virgaurea

Le proprietà della pianta di verga d'oro sono diuretiche, astringenti, antiinfiammatorie, decongestionanti.
Veniva anche usata come unguento o infuso caldo per la cura delle ferite. Questa pianta dal nome suggestivo gode fama, nella medicina popolare, di stimolare la diuresi e di favorire l’espulsione dei calcoli.

Nome comune: Verga d'oro

Famiglia: Asteracee

Principi attivi:

  • tannini
  • resine
  • mucillagini
  • una saponina
  • olio essenziale.

La proprietà diuretica è indirettamente confermata dalla presenza, nella pianta, di saponine e polifenoli che hanno questa generica attività.

La Verga d’Oro è soprattutto impiegata per eliminare calcoli renali e vescicali e la maggior parte delle affezioni infiammatorie dell’apparato uro-genitale. Essa ha inoltre proprietà apertive e astringenti che vengono anche sfruttate sull’apparato intestinale in caso di enteriti, enterocoliti e diarrea.

Nei tempi passati, la Verga d’Oro era somministrata ai bambini in fase di dentizione, per scongiurare i disturbi intestinali che facilmente si accompagnano a questa delicata fase della crescita.

Per uso esterno le sommità fiorite hanno, sempre in accordo con la presenza dei già citati principi attivi, proprietà astringenti, decongestionanti e antinfiammatorie per la bocca e per la gola.

Per stimolare la digestione, normalizzare le funzioni intestinali, stimolare l’apparato escretore urinario, favorire l’espulsione dei calcoli; p le infiammazioni della bocca e della gola.

Curiosità

  • il nome della pianta dal latino solidus (solido, forte) e agere (operare, rendere) con allusione alle sue virtù medicinali. Il nome specifico richiama la forma ed il colore dei fiori.

Verga d'oro, Solidago virgaurea ...