Visita ginecologica in gravidanza

A cosa serve la visita ginecologica in gravidanza? Oggi, con la possibilità di comprare i test di gravidanza, disponibili al banco in farmacia, la maggior parte delle donne sono in grado di scoprire in modo immediato se sono incinta. Alcuni test sono molto precisi già nei primi giorni in cui manca il ciclo, quindi è molto probabile che la gravidanza venga confermata al più presto entro 5-6 settimane. Tuttavia, la maggior parte delle donne tendono ad aspettare un secondo periodo di mancata mestruazione prima di fare un test, che se dovesse risultare positivo vorrebbe dire che ci si troverà a circa otto settimane di gravidanza.

Visita ginecologica in gravidanza

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Aiuto! Che meraviglia! Che emozione! 

Queste solitamente sono le prime reazioni delle donne quando scoprono di essere incinta, ma che cosa succede dopo?

Si prende un appuntamento urgente con il medico?

Come si contatta un’ ostetrica?

Quando il bambino nascerà?

Che cosa si deve mangiare?

Si possono bere alcolici?

Purtroppo, è molto triste, ma vero, la statistica registra che una gravidanza su tre finisce in aborto spontaneo durante le prime 12 settimane.

Per questo motivo, è sempre meglio prenotare subito la prima visita col medico.

Innanzitutto, è necessario tenere uno sano stile di vita, per cui bisogna sicuramente evitare l’alcool e smettere di fumare.

Naturalmente una dieta sana e bilanciata è essenziale, infatti dovete sempre guardare con attenzione ciò che si mangia: evitare formaggi, pasta e patè a causa del rischio di infezione da listeria, evitare di mangiare fegato in quanto ha un elevato contenuto di vitamina A, che è potenzialmente dannoso per il bambino, evitare le uova cotte (maionese, ad esempio) a causa del rischio di salmonella.

Inoltre, mangiare molte fibre e non troppi grassi.

E se non avete già iniziato a prendere integratori di acido folico una volta al giorno, iniziate ora, l’acido folico serve, infatti, per ridurre il rischio che il vostro bambino nasca con spina bifida.

La dose consigliata è di 400 microgrammi al giorno per i primi tre mesi di gravidanza, mentre una dose maggiore - cinque milligrammi al giorno - è consigliata se una donna ha già avuto un figlio con un difetto del tubo neurale, o se lei o il suo partner ha la spina bifida.

E’ importante fare regolare esercizio fisico, anche se avete avuto qualche problema o un aborto spontaneo o precoce in una precedente gravidanza, è in ogni caso consigliabile prendere le cose con serenità fino a 12-14 settimane.

E 'anche bene continuare a mantenere normali rapporti sessuali durante la gravidanza, ma se avete avuto un aborto spontaneo, il sesso è meglio evitarlo fino a quando il medico non vi consiglia diversamente.

Ricordate che non è insolito vedere solo una volta il vostro medico di famiglia, ma allo stesso modo, alcuni medici preferiscono vedere le loro pazienti in stato di gravidanza ogni tot prendendo un appuntamento. Alla prima visita si fanno sempre tante domande in modo da sapere cosa aspettarsi.

Ma spesso è lo stesso medico che vi farà un sacco di domande, alcune più personali di altre, come ad esempio domande per sapere l'anamnesi della vostra famiglia e quella del vostro partner. Il ché potrebbe sembrarvi invadente, ma tali informazioni sono molto importanti per valutare se il bambino è a rischio di problemi ereditari di salute.

Se potete, si consiglia di portare un campione di urina con voi in un contenitore pulito, basta un po’,e questo sarà utilizzato per testare la presenza di proteine, il che potrebbe indicare un’infezione (comune durante la gravidanza), o una condizione chiamata pre-eclampsia, che colpisce alcune donne più avanti nella loro gravidanza.

E’ necessario avere anche un campione di sangue alla vostra prima visita per verificare i seguenti dati:

  • FBC - emocromo completo, soprattutto per l'anemia.
  • Anticorpi - per assicurare che il vostro corpo non stia producendo anticorpi che potrebbero danneggiare l’alimentazione del bambino.
  • Gruppo sanguigno e fattore Rh - A, B, O, AB, positivo o negativo.
  • TPHA – sifilide.
  • Epatite B.
  • La rosolia - per controllare che sia immune e di conseguenza che il bambino non sia a rischio.
  • HIV- verrà chiesto di acconsentire a questo test, ma è ragionevole per proteggere il vostro bambino.

Il vostro addome sarà 'palpato' dal vostro medico per determinare, in questa fase, sulla base di come risulterà la parte superiore dell'utero, se le date comunicatevi sono corrette.

Ad ogni appuntamento successivo, sarà verificata l'altezza dell'utero, come il bambino cresce, la posizione con cui giace all'interno dell'utero e tanto altro, con un esame che non dovrebbe essere affatto doloroso.

Normalmente, gli appuntamenti prenatale si tengono una volta al mese per le prime 28 settimane, poi ogni quindici di giorni fino alla 36sima settimana, e poi settimanalmente fino a quando non si partorisce.

Ulteriori esami del sangue sono fatti tra la 28sima e la 36sima settimana, principalmente per controllare l'anemia e lo sviluppo degli anticorpi.

Mentre, degli esami specifici del sangue e le ecografie in materia di sindrome di Down e della spina bifida sono fatti intorno alle 16sima settimana; alcuni sono disponibili sul NHS, altri devono essere pagati.

Infine, prima del termine del vostro primo appuntamento prenatale, assicuratevi di avere tutti i numeri di contatto che potrebbero esservi utili e necessari.

Visita e controllo durante la gravidanza...

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Vorrei fare una domanda ho un ritardo di 10gg. non se sono incinta vorrei chiedere sto assumendo da un mese un integratore dell'aboca che si chiama fitomagra adiprox per favorire il metabolismo dei grassi potrebbe succedere qualcosa se dovessi essere incinta, grazie.

Visita ginecologica in caso di gravidanza

molto interessante mi sono praticamente immedesimata.....è bello essere preparati a tali eventi quindi sapere come comportarsi nell'attesa che capiti anche a noi!

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