Vitamina C: alimenti dove si trova

La vitamina C è la vitamina più conosciuta ed utilizzata al mondo e quindi sorgono abbastanza spontaneamente i seguenti quesiti: vitamina c quali sono gli alimenti ricchi? Quali sono le sue funzioni? Dove si trova in natura? Ha controindicazioni? In questo articolo verranno esposte proprietà e benefici che derivano dagli alimenti e dai prodotti contenenti la vitamina c.

Vitamina c a cosa serve? La vitamina C o acido ascorbico è una vitamina idrosolubile (solubile in acqua), necessaria per i processi biologici degli esseri umani ed animali, la vitamina C è necessaria per la produzione del collagene nei vasi sanguigni, della cartilagine, delle ossa, dei muscoli, della dentina dei denti.

Vitamina C: alimenti dove si trova

Vitamina C

Cibi ed alimenti ricchi di vitamina C:

  • broccoli ed i cavoli
  • peperoni
  • arance, limoni, lime, clementine, (agrumi)
  • kiwi, fragole
  • fegato, rene (frattaglie in generale)
  • rucola
  • piselli
  • fave

Funzioni biologiche della vitamina C:

L’acido ascorbico è :

  • importante per la prevenzione delle emorragie capillari
  • utile per rallentare//bloccare l’ossidazione, in quanto è un antiossidante, ovvero una sostanza chimica che contrasta l’azione nefasta dei radicali liberi che possono danneggiare le cellule.
  • Si pensa in base a degli studi effettuati su dei fumatori che per via della suddetta proprietà possa riuscire a mantenere la stabilità della vitamina E
  • fondamentale per stimolare la guarigione delle ferite
  • è coinvolta nello sviluppo e nella riparazione di tutti i tessuti del nostro corpo
  • essenziale per la creazione del neurotrasmettitore norepinefrina, il quale aiuta a controllare gli impieghi del flusso del sangue e del rilascio del glucosio.

I neurotrasmettitori, vi ricordo che, regolano la funzionalità del cervello (quindi anche del nostro umore, delle nostre emozioni).
L’acido ascorbico è prodotto interamente dalla maggior parte degli animali, fatta eccezione per l’uomo. La carenza di vitamina C (nota come scorbuto), è prevedibile con un adeguato consumo regolare di frutta e di verdura che la contengono, però fresca, essendo essa termolabile (ossia si degrada col calore).

Un po’ di notizie storiche relative alla vitamina C:

La gente ha sempre intuito che i cibi freschi erano ottimi coadiuvanti nel trattamento di certi disturbi. Perfino Ippocrate, padre della medicina, descrisse l’acido ascorbico intorno al 400 a.C. Fu il chirurgo inglese della marina reale - James Lind - che riuscì a dar credito a tale ipotesi nel XVIII secolo, attraverso i suoi esperimenti scientifici condotti su dei marinai.

Durante lo svolgimento di un suo viaggio egli confrontò i risultati della salute degli uomini facenti parte del primo gruppo campione cui erano stati forniti arance, limoni freschi, con quelli del secondo che avevano consumato succo di sidro, aceto, acido solforico, acqua di mare.

Purtroppo all’inizio egli faceva bollire i suddetti succhi, vanificando in parte i suoi risultati, le sue intuizioni. Nel 1753 pubblicò i suoi risultati. Dal 1795 tutte le navi provvedevano a non far mai mancare al loro equipaggio arance, limoni e lime. Bisognerà attendere due secoli ancora per arrivare a capire il funzionamento delle sostanze nutrienti delle vitamine.

Il modello chimico specifico della summenzionata vitamina è stato isolato dall’ungherese Albert Szent-Gyorgyi come acido haxuronic (acido ascorbico) per il quale è stato insignito del Premio Nobel per la Medicina nel 1937. In seguito la vitamina C è stata elaborata e sintetizzata utilizzando una sequenza di fermentazione che è tutt’oggi in vigore.

Possibili problemi legati alla carenza della vitamina C

Dal momento che l’acido ascorbico si dissolve nell’acqua, come già summenzionato, occorre mantenere un costante approvvigionamento dello stesso nella nostra dieta. In caso contrario andremo incontro alla possibilità di contrarre lo scorbuto.

Sintomi dello scorbuto

  • aumento di peso a causa di un metabolismo rallentato
  • secchezza della pelle, dei capelli
  • lividi
  • articolazioni gonfie
  • gengive che sanguinano
  • riduzione dello smalto dei denti
  • gengivite (infiammazione dei tessuti gengivali)
  • dolori muscolari
  • difficoltà nel processo di rimarginazione delle ferite
  • febbre alta
  • apatia (indifferenza verso il mondo che ci circonda)
  • tachicardia (accelerazione del battito cardiaco).

Lo scorbuto è la forma estrema delle menzionate avvisaglie e si verifica raramente negli adulti e nei bambini. Si scongiura assumendo una quantità di acido ascorbico attraverso una sana dieta (qualora non bastasse si ricorre all’impiego di integratori).

Dose giornaliera consigliata di vitamina C consigliata

200 milligrammi al giorno di vitamina C è il limite massimo giornaliero consigliato.

Effetti collaterali legati ad un eccesso di vitamina c

Un eccessiva dose di acido ascorbico potrebbe causare:

  • problemi di digestione
  • scatenare episodi di diarrea, di mal di testa
  • una stanchezza generale
  • un’ interruzione del sonno
  • delle vampate di calore al viso
  • delle eruzioni cutanee.

Proprietà e benefici che apporta la vitamina C

Non è stato ancora scientificamente dimostrato che potrebbe aiutarci a prevenire un raffreddore, però di sicuro può ridurre il rischio che i sintomi ad esso collegati peggiorino.

La vitamina C ha un diretto effetto sulle cellule, tra cui quelle della nostra cute, quindi riesce a proteggerla dai raggi ultra violetti. Inoltre, rallenta la presentazione delle antiestetiche rughe attraverso la formazione di nuovo collagene.

Riduce la possibilità che le donne incinta vadano incontro ad infezioni urinarie (naturalmente nuove ricerche sono in corso).

Abbassa il rischio di sviluppare tumori della bocca, dello stomaco, del polmone, del fegato, dell’esofago.

Azioni, o farmaci che riducono l’assorbimento della vitamina C

Naturalmente il fumo, l’alcool e l’obesità, lo stress, la febbre alta, l’aspirina, gli antibiotici (come le tetracicline), riducono l’assorbimento dell’acido ascorbico nel nostro organismo.

Riduzione dell’efficacia della vitamina C

I contraccettivi orali, i cibi troppo cotti riducono l’efficacia dell’acido ascorbico.

Proprietà benefici, cibi ed alimenti ricchi di vitamina C

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Sto cercando il modo di conservare per più giorni la macedonia per evitare la sua ossidazione repentina. Mi chiedevo se aggiungendo al succo in cui è immersa dell'acido ascorbico potesse ovviare tale problema, seppure per poco tempo. La questione però è che non so il dosaggio di tale sostanza. Mi potreste aiutare?

Ciao, secondo me ti conviene consumarla subito: non si tratta solo di ossidazione: più tempo passa più anche la macerazione prosegue, inoltre vai a perdere tutte le sostanze utili all'organismo!

Fidati: prepara la quantità di macedonia che ti serve, consumala ed i giorni dopo mangia qualcosa di diverso (ad esempio frutta fresca intera).

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