Vitamina c: dove si trova la vitamina c

La vitamina c ha proprietà terapeutiche ed in quali alimenti si trova? La vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, è una sostanza essenziale per l’organismo umano che viene utilizzata sia nei processi di sviluppo e di crescita, sia in quelli di riparazione. A differenza di molti animali, gli esseri umani non sono in grado di sintetizzare la vitamina C, che quindi deve essere fornita tramite una corretta e sana alimentazione, con frutta e verdura in primis, o con gli specifici integratori.

Vitamina c: dove si trova la vitamina c

Vitamina c

Vitamina C (a cosa serve):

Benefici della Vitamina C: migliora la salute generale del corpo.

Per cosa si usa: favorisce la guarigione delle ferite, rafforza il sistema immunitario, riduce il rischio di infarto, migliora la salute della pelle e previene il rischio di cancro.

Potenziali effetti negativi: aumento dell’assorbimento di estrogeni, calcoli renali.

Vitamina c per ossa e denti

La vitamina C è essenziale per una buona salute e per proteggere i tessuti molli quali ossa, gengive e vasi sanguigni contribuendo nello stesso momento a renderli forti.

Vitamina c come antiossidante

Un consumo costante di tale sostanza permette inoltre di difendere il corpo dall’ossidazione cellulare e dagli effetti negativi dei radicali liberi, oltre che aiutare quest’ultimo ad assorbire la necessaria quantità di ferro necessaria. E’ inoltre un potente antiossidante.

Impieghi storici della vitamina c

Nell’antichità, un’assenza di vitamina C provocava lo scorbuto, una malattia contratta in particolar modo dai marinai che restavano per troppo tempo senza consumare frutta e verdura fresca contenente tale sostanza e che consisteva in un doloroso rigonfiamento delle gengive.

La vitamina c favorisce la concentrazione

Secondo dei recenti studi scientifici, la vitamina C sembrerebbe aiutare ad aumentare la produzione di neuro trasmettitori sino al 5%, oltre ad avere un ruolo importante nel gestire i cali di concentrazione.

La vitamina c aiuta la guarigione

Come parte della sintesi del collagene, la vitamina C aiuta il corpo a mantenere la pelle sana e a guarire dalle ferite riportate su quest’ultima, grazie anche ad un maggiore apporto di tale sostanza nei processi di guarigione delle lesioni e dei traumi. Essa può inoltre trattenere maggiormente l’umidità della pelle.

La vitamina c rafforza il sistema immunitario:

La vitamina C aiuta sicuramente a rafforzare il sistema immunitario: un consumo costante di tale sostanza potrebbe non impedire di contrarre qualche raffreddore tipicamente invernale, ma potrà sicuramente giovare al corpo, combattendo con maggiore impeto il virus e limitando la durata del malanno ed il suo effetto negativo.

Altre proprietà ed effetti benefici della vitamina c

La vitamina C aiuta inoltre il corpo a sconfiggere eventuali infezioni, a ridurre il rischio di attacco di cuore ed a prevenire il rischio di cancro, o a rallentarne il progresso.

Cibi ed alimenti ricchi di vitamina c

Gli agrumi rappresentano delle abbondanti fonti di vitamina C, così come la maggior parte di frutta e verdura, tra le quali spiccano il melone, l’ananas, i frutti di bosco, i frutti tropicali, la zucca, i broccoli e le patate.

Dosaggio consigliato della vitamia c

Il dosaggio consigliato quotidianamente è di 90 mg per quanto riguarda gli uomini e di 75 mg per quanto riguarda le donne. Durante un breve periodo di malattia, esso potrebbe essere aumentato per un valore compreso tra 1 e 3 mg per un piano di trattamento efficace.

Le donne in gravidanza o in allattamento avrebbero bisogno di una quantità maggiore giornaliera di vitamina C, ma in genere la maggior parte delle vitamine conferite tramite supplementi nel periodo prenatale ne contengono già quantità leggermente superiori.

Effetti collaterali e possibili controindicazioni della vitamina c

La vitamina C è considerata vantaggiosa e sicura per la stragrande maggioranza delle persone, anche se si possono verificare alcuni effetti collaterali se tale sostanza viene assunta con particolari medicinali soggetti a prescrizione.

E’ importante non assumere elevate quantità di tale sostanza: gli importi oltre ai 2000 mg possono concretizzare rischi di calcoli renali e di angoscia allo stomaco. Se qualche persona è incline per natura a riscontrare con facilità i calcoli renali, un dosaggio superiore ai 1000 mg quotidiani può amplificare notevolmente il dolore.

Se si stanno assumendo farmaci anti acidi contenenti alluminino, la vitamina C può aumentare il livello di tale metallo nel corpo, cosa che non è positiva.

Essa può inoltre incrementare notevolmente l’assorbimento di estrogeni.

Se si stanno prendendo microminerali raccomandati dal medico, non si devono assumere dosi elevate di vitamina C: quantità superiori ai 1500 mg possono vanificare il tutto, riducendo il numero degli stessi microminerali nel corpo.

Anche l’effetto di diversi farmaci, in particolar modo l’aspirina, può essere reso o, proprio perché tale sostanza può rallentare le proprietà antidolorifiche di cui si fanno porta voci.

Per tutti questi motivi è molto consigliato parlare con il proprio medico se si consumano grandi quantità di vitamina C ed allo stesso tempo si stanno prendendo particolari medicinali. Il medico sarà in grado di garantire la corretta quantità giornaliera da assumere di tale sostanza fondamentale per l’organismo.

A cosa serve e dove si trova negli alimenti la vitamina C?

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