Vitamina B

La vitamina b è una vitamina chiamata anche aneurina o tiamina, molto presente negli alimenti, sostanza bianca, cristallina, solubile in acqua, poco solubile in alcool, insolubile nei solventi non polari o negli olii e nei grassi, la scoperta dell'aneurina aprì la via degli studi sulle vitamine e nel 1885 un medico della marina giapponese, Takaki, fu il primo a prevenire, con una dieta controllata e variata, il beri-beri, una antica malattia tipica degli equipaggi in lunga navigazione.

Vitamine b

Vitamine b

Storia sulle vitamine del gruppo b

Nel 1890 Eijkman, un medico militare olandese, condusse a Giava i primi studi sperimentali sul beri-beri e riprodusse la malattia nei polli, alimentandoli con una dieta composta esclusivamente di riso brillato. Le manifestazioni morbose del beriberi potevano essere prevenute somministrando ai polli nella dieta la pellicola esterna (pericarpo) del chicco di riso, pellicola che viene di solito asportata nel riso macinato o in quello brillato. Si riuscì (Funk nel 1911) a concentrare dalla pula di riso un prodotto estremamente attivo, successivamente purificato in forma cristallina (Jansen e Donath nel 1926): appena 5 mg di tale prodotto erano capaci di guarire in poche ore un ammalato di beri-beri ormai in scompenso cardiaco. Il respiro affannoso cessava, il polso frequente rallentava, e la congestione generale si risolveva, con pochi mg di prodotto.

Dove si trovano queste vitamine b e fabbisogno giornaliero

Questo prodotto fu chiamato aneurina o tiamina o vitamina B, e si trova negli alimenti vegetali, particolarmente i cereali nei quali è abbondante nel germe e nella crusca.

È assai abbondante nel lievito di birra. Introdotta con gli alimenti si accumula, ma solo per breve tempo, nel fegato, reni, cuore, muscoli e cervello; l'eccesso è eliminato con le urine; è necessaria quindi una continua somministrazione alimentare.  Il fabbisogno giornaliero per l'uomo adulto in condizioni normali è di circa 1,5 mg. La carenza di aneurina nelle forme piuù gravi puo' anche portare alla paralisi degli arti con degenerazione e riduzione dei muscoli e infine scompenso e paralisi cardiaca. Si manifesta con diminuzione dell'appetito, disturbi intestinali, debolezza muscolare, dolori alle braccia e alle gambe, edemi alle gambe e alle caviglie, abbassamento della pressione sanguigna.

Cenni storici sulle vitamine del gruppo b.

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