La Vite (nome scientifico Vitis Vinifera L.) è una pianta nota non solo per fare un frutto molto saporito come l'uva, bensì in erboristeria è usata per curare le malattie della pelle. I componenti attivi della Vitis Vitinifera sono: vitamine e zuccheri diversi, tannino, acido malico, enocianina. Le parti utilizzate sono: frutti (uva bianca e nera), foglie, tralci e linfa primaverile.
Che cos'è la vite rossa
È un grosso ceppo dai lunghi tralci con i quali si arrampica agli alberi vicini. I pampini sono foglie grandi sostenute da un lungo picciolo di ampio spessore. I fiori hanno un calice verde e una corolla di cinque petali di colore verdastro. I frutti sono bacche rotondeggianti di forma variabile a seconda delle varietà, di colore verde più o meno chiaro tendente al dorato, oppure blu, violaceo a volte tendente al rosso.
Come si usa la vite rossa in erboristeria
Le foglie si raccolgono in primavera e i frutti sul finire dell'estate e nel corso dell'autunno.
Rimedio per le malattie della pelle
- Compresse: incenerire i tralci e la cenere ricavata si fa bollire in acqua per un'ora a fuoco lento. Con questo liquido filtrato si preparano le compresse.
- Cataplasmi per ascessi: preparare dell'uva bianca appassita, riscaldata e impastata; questi cataplasmi si applicano direttamente sugli ascessi ricoprendoli con un panno e si rinnovano ogni tre ore fino a quando l'ascesso non si apre. Fra un cataplasma e l'altro si deve pulire la pelle con acqua calda o con olio d'oliva.






