Vulvodinia sintomi cura e cause

Quali sono i sintomi della vulvodinia?

Vulvodinia, quali sono i sintomi, come guarire e quali sono le cause. La vulvodinia è una situazione dolorosa che coinvolge la parte esterna degli organi genitali femminili ed è buona regola, per chi ha questo tipo di problemi, evitare di indossare pantaloni molto stretti ed usare un intimo solo di cotone. Tutto quello che crea pressione nella zona vulvare deve essere accantonato, anche il semplice andare in bicicletta. In diversi casi oltre che nella vulva, il dolore si estende in quella zona che di chiama anticamera e la sintomatologia dolorosa prende il nome di vestibolite vulvare.

Vulvodinia sintomi cura e cause

Vulvodinia

Si tratta di una patologia molto diffusa ma la causa vera e propria è sconosciuta e solitamente con i consigli e le cure di un medico specialista si riesce ad eliminare il dolore.

Sintomi della vulvodinia

La prima manifestazione di questa patologia è accusare un forte dolore alla vulva. Questa porta ad un ingrossamento delle grandi labbra o della zona intorno al clitoride. Non è detto che la parte dolorante sia una zona estesa, perché potrebbe tranquillamente essere circoscritta ad una piccola area.

I sintomi che si accusano sono dolore, bruciore, irritazione, che possono interessare o un lato della vulva oppure solo il clitoride. Questo stato potrebbe anche causare dolore nei rapporti sessuali.

Da cosa è causata la vulvodinia?

Purtroppo le cause non sono conosciute. Molti studiosi pensano che il dolore in quella zona possa essere causato dall'infiammazione dei nervi presenti in quella zona.

Altri studiosi propendono per altre cause:

  • presenza di candida;
  • allergia a prodotti per l'igiene intima, magari troppo profumati ed aggressivi, oppure anche lubrificanti per uso sessuale;
  • parte molto delicata.

Al momento gli specialisti del settore possono affermare con certezza che non si tratta di malattia a trasmissione sessuale.

A chi ci si deve rivolgere per la cura?

Per prima cosa è da evidenziare che il termine vulvodinia compare per la prima volta nella letteratura medica nel 1990, e spesso molti operatori del settore non conoscono questa patologia. In secondo luogo, poiché si tratta di dolori vulvari, ci si dovrebbe rivolgere al reparto che si occupa di medicina genito-urinaria. Dopo che questo specialista ed il ginecologo hanno eseguito la visita, saranno in grado di fare una possibile diagnosi vista la limitata zona interessata.

La vulvodinia si manifesta in diversi modi, uno di questi è quello di avere una sorta di piccola area molto arrossata e dolorante. Per avere conferma che si tratta di vulvodinia, il medico effettuerà un esame che si chiama cotton fioc test. Con un bastoncino di cotone toccherà la parte arrossata e se la paziente accuserà dolore intenso in quella zona e non in altre, la diagnosi sarà presto fatta.

Purtroppo essendo sconosciute le cause, i medici utilizzano dei farmaci che mirano in primis ad alleviare il dolore:

  • applicare un anestetico locale, anche se col tempo può dar luogo a reazioni di sensibilità;
  • applicare creme a base di steroidi;
  • applicare creme od oli lubrificanti;
  • utilizzare l'amitriptilina; inizialmente era usato contro la depressione ma si scoprì col tempo essere utile per curare i dolori dei nervi.

Per quanto riguarda i rapporti sessuali, gli esperti consigliano di trovare posizioni diverse, magari di lato, per garantire alla coppia di avere comunque una normale vita sessuale, senza creare troppo dolore alla donna.

Malattie

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo vulvodinia sintomi cura e cause

ne soffro da tre anni, il tutto si è verificato dopo un intervento per emmorroidi, la sofferenza che provo in certi periodi è grande, ho consultato e speso senza ottenere nessun risultato, la mia qualità della vita ne ha risentito tantissimo, sono molto stanca e sfiduciata

Forso soffro di vulvodinia

Non so se soffro proprio di questa patologia ma sono anni che mi vengono date cure di ovuli,fermenti lattici e pomate varie.L'ultima è Travogen che sarebbe una pomata da mettere di più esternamente perchè ho accusato dei fastidi anche anali;il prurito è passato solo nella zona anale mentre nella parte vulvare persiste.Ho fatto questa cura due volte e ancora non è passato.Ho paura che anch'io soffra di vulvodinia.

Vulvodinia: fate gli esami delle urine

Questo tipo di fastidio a volte molto doloroso potrebbe essere da attribuire anche ad una uretrite.Consiglio l'esecuzione di esame urine con il primo e secondo mitto. A volte ci sono sorprese!

Lascia il tuo commento: