Yohimbe, Pausinystalia yohimbe, Corynanthe yohimbe

La yohimbina si trova nella pianta di yohimbe per la quale si utilizza la corteccia, l'albero di yohimbe è originario del Camerun, contiene dal 2 al 5% di alcaloidi fra cui la yohimbina e gli isomeri presenti sono conosciuti per la proprietà di manifestrare una attività afrodisiaca naturale, così come la coriantina.

Yohimbe per dimagrire? Yohimbe afrodisiaco? Proprietà curative della yohimbe? Yohimbe o Pausinystalia yohimbe è il nome di una grossa pianta sempreverde che cresce nell’Africa occidentale, appartenente alla famiglia delle Rubiacee, le sue foglie verde scuro e giallo-ocra sono particolarmente lucide; lo yohimbe non va confuso con la yohimbina, il principio attivo contenuto nella corteccia della pianta, cui sono attribuite la maggior parte delle proprietà benefiche e su cui sono stati condotti numerosi studi per verificarne l’efficacia terapeutica. È con la yohimbina infatti che si producono gli integratori a base di erbe oggi presenti sul mercato.

Yohimbe, Pausinystalia yohimbe, Corynanthe yohimbe

Yohimbe (effetti e proprietà)

La pianta di Yohimbe:

Nome comune: Yohimbe
Francese: Yohimbe
Inglese: Yohimbe
Famiglia: Rubiaceae
Parte utilizzata: corteccia

Costituenti principali del Yohimbe:

  • 2-5% di alcaloidi fra cui yohimbina e coriantina

Attività principali: simpaticolitica a-2 adrenolitica

Impiego terapeutico: astenia sessuale, impotenza maschile

Yohimbe in breve:

Lo Yohimbe determina un aumento della libido ed una sensazione di maggiore energia vitale, il tutto senza apportare modifiche ai livelli di testosterone, bensì aumentando la produzione della norepinefrina, ormone surrenalico essenziale per il raggiungimento di un soddisfacente rapporto sessuale, ma che cala con il passare degli anni.

La pianta si è rivelata anche un ottimo rimedio ipotensivo e vasodilatatore a livello cutaneo; inoltre esso inibisce la secrezione di serotonina la quale tende a restringere le arterie.

L'azione è simpaticolitica alfa-2 adrenolitica, con vasodilatazione periferica ed in particolare una vasodilatazione importante a livello del bacino e degli organi genitali (vasodilatazione vena dorsale del pene, aumento della secrezione vaginale).

Curiosità sul yohimbe

  • Si tratta di un albero che cresce nel Gabon e nel Camerun, dove è chiamato Yumbehoa o Yohimboa: il suo aspetto ricorda quello della Quercia.
  • Gli indigeni utilizzano le decozioni della sua corteccia come suffumigi e soprattutto come afrodisiaco.

Proprietà dello yohimbe

Il principio attivo dello yohimbe sembra rivestire una certa utilità per la cura di problemi sessuali, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico.

La sua corteccia è utilizzata a fini curativi soprattutto per disfunzioni erettili; effetti benefici le sono accreditati anche su malesseri e patologie quali:

  • depressione;
  • ipotensione;
  • angina pectoris (dolore toracico);
  • incontinenza.

Alcune ricerche hanno suggerito il funzionamento della yohimbina come alfa bloccante (il che dimostrerebbe scientificamente la sua efficacia contro la disfunzione erettile), come inibitore della monoaminoossidasi e come calcio-antagonista. Lo yohimbe è considerato da alcuni una droga al pari dei più famigerati allucinogeni, la sua corteccia se fumata produce forti effetti psichedelici. Sembra inoltre possedere proprietà anestetiche, se usato localmente.

Yohimbe come afrodisiaco

Numerosi studi dimostrano l’efficacia del principio attivo yohimbina per problemi legati all’impotenza maschile. Fin dall’antichità è noto il suo utilizzo in tal senso tra le popolazioni dei nativi africani: veniva infatti considerato come il più potente rimedio alle difficoltà erettili.

Studi clinici chiariscono come il suo effetto afrodisiaco sia dovuto alla capacità del principio attivo di aumentare il flusso sanguigno al pene, oltre ad amplificare e moltiplicare gli impulsi nervosi degli organi genitali, incrementando la libido.

La yohimbina sembra altresì essere in grado di contrastare efficacemente gli effetti collaterali di antidepressivi e psicofarmaci (SSRI), che si traducono spesso nel problema dell’eiaculazione precoce dovuto a bassi livelli del neuro recettore serotonina nelle aree cerebrali.

Yohimbe assunzione e dosaggio

Lo yohimbe può solo essere assunto esternamente. Per quanto riguarda il dosaggio, è importante capire come gli studi scientifici siano stati condotti sulla yohimbina e non sullo yohimbe, le cui proprietà sono per lo più ancora sconosciute.

Le ricerche cliniche non hanno accertato scientificamente le proprietà mediche della yohimbina, cosicché risulta difficoltoso stabilire un dosaggio sicuro che non abbia controindicazioni. In particolare, i prodotti derivati dallo yohimbe presenti sul mercato contengono ognuno diverse quantità di principio attivo.

È opinione diffusa che una dose giornaliera finalizzata a contrastare i malesseri di cui sopra vada dai 15 ai 30 milligrammi, con un’eventuale aggiunta di gocce di estratto di radice, dalle 5 alle 10 giornaliere.

Alcuni esperimenti sembrano definire una quantità di yohimbe relativamente efficace in caso di utilizzo per la perdita di peso di sportivi e atleti, 20 milligrammi 2 volte al giorno per 20 giorni.

Per la sicurezza dell’utilizzatore, previo consulto medico, sarebbe opportuno iniziare ad assumere lo yohimbe in quantità modeste, facendo sempre riferimento ai dosaggi standard riportati sul prodotto acquistato, ed osservare eventuali reazioni: se non si ottengono gli effetti desiderati, potrebbe essere opportuno aumentare il dosaggio.

In caso invece di effetti collaterali è necessario diminuirlo immediatamente e in alcuni casi potrebbe rendersi addirittura indispensabile la sospensione totale del trattamento. In caso di assunzione di quantità troppo elevate potrebbe addirittura insorgere un sovradosaggio di yohimbe.

In ogni caso è imprescindibile un parere del medico di fiducia prima di prediligere qualsiasi prodotto a base di yohimbe, a maggior ragione per il fatto che la produzione di integratori a base di erbe non è regolamentata severamente.

Benefici dello yohimbe e perché viene utilizzato anche in omeopatia:

  • Aiuta e migliora la circolazione sanguigna, diminuendo i rischi di infarto;
  • È un potente vasodilatatore, ideale per le arterie ostruite: riduce la costrizione dei vasi sanguigni dovuta all’età;
  • Combatte l’angina pectoris e i dolori toracici;
  • È uno stimolante, migliora la capacità di concentrazione;
  • È un energetico e contrasta la depressione;
  • È terapeutico per difficoltà erettili dovute a periodi di stress e affaticamento;
  • È un rimedio naturale contro febbre, tosse, lebbra.

Yohimbe per dimagrire:

Alcuni studi sembrano mostrare una correlazione tra l’utilizzo di yohimbe e la perdita di peso, in particolare nel caso di atleti. La yohimbina infatti, in virtù della sua natura di principio attivo alfa bloccante, provoca un aumento del livello dell’ormone noradrenalina: quest’ultima stimola il corpo ad un maggior utilizzo di grasso nella lipolisi, il metabolismo del grasso. I tessuti adiposi vengono bruciati con più rapidità ed efficienza grazie all’azione dell’enzima lipasi ormono-sensibile, attivato dalla noradrenalina, la cui finalità è idrolizzare acidi grassi e trigliceridi in eccesso.

I risultati ottenuti tuttavia non dimostrano una relazione di causalità diretta tra l’utilizzo di yohimbe e la perdita di peso, in quanto alcuni soggetti sottoposti al trattamento non presentavano significative differenze dopo il periodo di cura.

Yohimbe nel bodybuilding:

Era diffusa fino a qualche tempo fa la convinzione tra gli addetti ai lavori che la yohimbina aumentasse il livello di testosterone, il che rendeva i prodotti a base di yohimbe molto appetibili tra i bodybuilders.

Tuttavia, gli studi clinici non hanno individuato legami tra l’assunzione di yohimbina e l’eventuale aumento di ormoni androgeni con effetti sulla massa muscolare, come si è detto sopra sembra ormai accettata la classificazione della yohimbina come vasodilatatore.

Controindicazioni ed effetti collaterali dello yohimbe:

L’assunzione di prodotti a base di yohimbina, se non effettuta dietro un preciso consulto medico, può avere numerose controindicazioni o effetti collaterali, anche seri. In alcuni paesi questo integratore a base di erbe è addirittura soggetto a restrizioni a causa della sua potenziale pericolosità. È altamente sconsigliato a individui affetti da problemi di cuore, ipertensione, patologie renali, diabete, iperplasia della prostata, schizofrenia, malattie del fegato.

Tipici effetti collaterali sono:

  • vomito;
  • mal di testa;
  • irritabilità
  • ansia;
  • sudorazione eccessiva;
  • perdita di appetito;
  • ipertensione e aritmie cardiache;
  • aumento della temperatura corporea;
  • difficoltà respiratorie;
  • difficoltà di assorbimento renali;

Alcuni farmaci possono interagire negativamente con la yohimbina, provocando un aumento del rischio di insorgenza di effetti collaterali. Tra questi:

  • stimolanti (anfetamine, caffeina, droghe illegali…);
  • antidepressivi triciclici;
  • fenotiazine;
  • farmaci per problemi di pressione (inibitori delle monoaminoossidasi).

Sintomi di un sovradosaggio da yohimbe possono essere i seguenti (non è ancora chiaro come reagire efficacemente ad un’overdose):

  • perdita di memoria;
  • tachicardia e aritmie;
  • ansia;
  • ipertensione

L’assunzione di yohimbe è particolarmente sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Si ritiene infatti che i feti e i neonati siano particolarmente sensibili alla tossicità della yohimbina. Gli effetti della yohimbina sono ancora in gran parte ignoti o non accertati: prima di assumere prodotti a base di yohimbe è sempre necessario consultare il medico e il farmacista di fiducia.

Yohimbe per dimagrire, Yohimbe come afrodisiaco e varie proprietà della yohimbe

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Yohimbe

mi ha soddisfatto molto le vostre spigazioni e come usare il prodotto

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