Zinco: lo zinco negli alimenti

A cosa serve lo zinco? Lo zinco ha proprietà terapeutiche? Quali alimenti sono ricchi di zinco? Lo zinco non rappresenta esattamente una nuova scoperta in campo medico: tale sostanza venne infatti individuata già nel 1746, e da allora viene utilizzata per una grande varietà di scopi sanitari. I più grandi depositi di zinco nel mondo si trovano negli Stati Uniti, in Australia ed in tutta l’Asia.

A cosa serve lo zinco:

Sin dalla sua scoperta, lo zinco è stato utilizzato in numerose applicazioni, tra le quali shampoo, vernici e deodoranti, anche se la più importante riguarda gli integratori, in quanto esso rappresenta un minerale essenziale nella dieta di un essere umano: una carenza di zinco infatti può generare tutta una serie di effetti negativi che vanno dalla diarrea alla perdita dei capelli, dai disturbi emotivi sino addirittura alla morte.

Zinco: lo zinco negli alimenti

Zinco

Lo zinco in breve (a che serve):

Proprietà e benefici dello Zinco: migliora la salute generale del corpo e permette di perdere peso.

Per cosa si usa: contrasta la sensazione di fame, è un rimedio anti invecchiamento, migliora la salute della pelle e dei capelli, cura le infezioni, l’acne, i raffreddori, l’eczema, lo stresso, le cicatrici, l’affaticamento cronico, l’ingrossamento prostatico ed il cancro alla prostata.

Potenziali effetti collaterali: disturbi allo stomaco, nausea, sangue nelle urine, febbre, affaticamento, debolezza, colesterolo basso.

Proprietà terapeutiche dello zinco:

Lo zinco aiuta a proteggere la pelle ed i muscoli dall’invecchiamento precoce, ed inoltre è in grado di combattere malattie quali l’eczema e l’acne, oltre che rimarginare in modo efficace le ferite.

Lo zinco inoltre può migliorare il generale processo di guarigione del corpo, aumentare la produzione del livello di insulina, l’ormone responsabile della riduzione della glicemia e dei grassi in eccesso presenti nell’organismo, e promuovere la crescita dei capelli.

Lo zinco viene utilizzato anche nelle diete che hanno come obbiettivo quello della perdita di peso, in quanto riesce a controllare i fastidiosi morsi della fame ed a sopprimere l’appetito.

Tale sostanza può inoltre contribuire ad alleviare i sintomi dello stress e contrastare le infezioni generali quali la polmonite, oltre che curare la prostata allargata ed impedire e prevenire la crescita del cancroin questa specifica zona del corpo.

Coloro che soffrono di stanchezza cronica possono trarre dei vantaggi non indifferenti da un apporto costante e corretto di zinco: questo è il motivo per il quale viene spesso prescritta l’omega 3, ricca di zinco nella propria composizione.

Dove si trova lo zinco? in quali cibi ed alimenti?

Lo zinco è ricavabile sia in natura, da alimenti quali la carne, il fegato, le mandorle, i semi di sesamo ed i cereali integrali, sia in commercio, sotto forma di supplementi rivolti a coloro che vogliono incrementare i benefici di tale sostanza senza subire un apporto eccessivo di calorie.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato che l’ossido di zinco ed il carbonato di zinco sono i tipi meno assorbiti dal corpo, quindi la scelta migliore per beneficiare dei vantaggi della sostanza sembrerebbe essere rappresentata dall’acetato di zinco.

Dosaggio suggerito dello zinco:

La maggior parte dei medici e degli erboristi è concorde nell’affermare che non devono essere superati i 20 milligrammi al giorno di zinco.

I supplementi tuttavia sono tra i più diversi tra loro, e variano per dosaggio e tipologia di zinco presente, quindi è consigliato leggere sempre le etichette per evitare eventuali effetti indesiderati che possono minare la salute generale del corpo.

Non tutte le persone vogliono aggiungere un supplemento alla propria dieta quotidiana: se questo dovesse rappresentare un problema, un consiglio è quello di fare rifornimento di diversi multi-vitaminici, i quali offrono buone dosi di tale sostanza, o di includere una quantità maggiore di cibi sani e ad alto contenuto di zinco nella dieta stessa. Gli integratori rappresentano tuttavia l’opzione più veloce ed efficace, e si possono trovare in molte farmacie e negozi.

E’ sempre consigliato parlare con il proprio medico di fiducia prima di assumere un qualsiasi supplemento, che sarà in grado di stabilire il dosaggio più appropriato alle caratteristiche e alle condizioni di salute di ognuno.

Possibili effetti collaterali e controindicazioni dello zinco:

Gli effetti collaterali che possono essere causati da un sovradosaggio di zinco cambiano generalmente da persona a persona. Per esempio, per quanto riguarda coloro che cercano di perdere peso, un apporto troppo abbondante di tale sostanza potrebbe effettivamente danneggiare il metabolismo corporeo anziché avvantaggiarlo.

Troppo zinco può anche ridurre i livelli del cosiddetto colesterolo buono, compromettendo così l’immunità del corpo.

Altri comuni effetti collaterali derivanti da un sovradosaggio riguardano il mal di stomaco, la nausea, la febbre, sensazioni di affaticamento e di debolezza generali e presenza di sangue nelle urine.

Molti effetti indesiderati possono essere evitati se si segue con attenzione il proprio apporto giornaliero, assunto durante un pasto o con un bicchiere d’acqua per velocizzare il tempo della sua efficacia. Un consiglio è quello di iniziare con un dosaggio basso, in modo da poter vedere in tempo eventuali reazioni negative del proprio corpo.

È importante per finire rivolgersi al proprio medico nel caso della comparsa di uno o più dei seguenti sintomi.

Egli sarà inoltre in grado di stabilire un eventuale carenza di zinco, e di pianificare il metodo migliore per superarla.

Lo zinco viene da sempre utilizzato per il benessere dell'organismo.

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Lo zinco negli alimenti

Chiaro e semplice nella spiegazione.

Ho letto con molto interesse questo capitolo riguardante lo Zinco.
Vorrei scrivere piu' a lungo ma sono molto stanca, lo faro' un'altra volta.

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