Zona e indice glicemico

L'indice glicemico degli alimenti è alla base della dieta a zona, la dieta a zona punta moltissimo sul fatto di  equlibrare il livello di glicemia del corpo, ma per capire meglio partiamo da una sommaria definizione. dell'indice glicemico, che per semplicità si può definire una misura che calcola la velocità con la quale un carboidrato è assorbito nel circolo sanguigno sotto forma di glucosio. Alcuni zuccheri semplici, come lo zucchero bianco, entrano in circolo più lentamente di molti carboidrati complessi, come il riso, il pane e le patate.

Zona e indice glicemico

Indice glicemico alimenti

Quanto più rapidamente un carboidrato entra in circolo, maggiori sono il suo indice glicemico e la quantità di insulina che viene conseguentemente prodotta.

Frutta e verdura sono caratterizzate di solito da un basso indice glicemico, mentre pane, pasta, cereali in genere e amidi presentano un indice elevato.

La dieta a zona si basa principalmente sul controllo degli alimenti assunti ad ogni pasto, in maniera da regolare le calorie introdotte nel corpo e prevenire il processo di affastellamento del grasso in determinate zone del corpo, portando ad un aumento del peso.

L’indice glicemico, durante la dieta a zona, è il primo punto a venir controllato in maniera da ridurre le calorie e prevenire diversi problematiche che riguardano l’organismo, causando malattie cardiache e respiratorie o lo sviluppo di condizioni quali diabete o ipertensione.

La dieta a zona propone una vasta serie di piatti che potrete gustare senza particolari rinunce, dato che la dieta a zona controlla l’indice glicemico senza farvi rinunciare a mangiare fino alla totale sazietà.

La dieta a zona prevede infatti un alto consumo di proteine, carboidrati e grassi monoinsaturi, motivo per cui durante il percorso alimentare vi sentirete sempre soddisfatti e pieni d’energia.

Indice glicemico durante la dieta a zona

Ci sono alcune regole da seguire per garantirvi un maggiore controllo sulla quantità di calorie consumate quotidianamente, che sono considerate come i punti chiave della dieta a zona e sarà importante assumere:

  • il 30% di proteine per mantenere i tessuti in salute e favorire l’eliminazione del grasso,
  • il 30% di grassi monoinsaturi per aumentare la salute del corpo e la sua funzione contro gli accumuli adiposi,
  • il 40% di carboidrati per dare energia a tutte le funzioni dell’organismo.

Per regolare l’indice glicemico sarà però importante garantirsi che le fonti da cui ricevete i vostri macronutrimenti non siano composte anche da un’eccessiva quantità di calorie, in quanto possono far aumentare l’indice glicemico e peggiorare la vostra situazione, compromettendo l’efficacia della dieta a zona.

Ecco alcune linee guida per la dieta a zona

Le proteine devono derivare da carni bianche o dall’albume d’uovo, lasciando stare il tuorlo che è ricco di calorie.

I carboidrati da assumere comprendono quelli di origine integrale, quelli della farina bianca sono sconsigliati se volete mantenere sotto controllo l’indice glicemico.

Gli acidi grassi sono fondamentali per il corpo, cercate quindi di non dimenticarvene: aumentate il consumo di mandorle, noci e pesce!

Dieta a zona indice glicemico

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