Queste cisti si presentano con maggiore frequenza nelle donne, anche perché le due malattie di cui sopra si sviluppano più nelle donne che hanno superato i 40 anni anche se pure i bambini non ne sono esenti.
GUARIGIONE DALLE CISTI DI BAKER:
La guarigione dalla ciste di Baker sarà totale quando si scoprirà da cosa la ciste sia causata, e ne viene curata la causa.
In casi particolari come l'osteoartrite, la ciste non può essere asportata bensì viene drenata.
QUALI SONO I SINTOMI DI UNA CISTE DI BAKER?
Il primo sintomo evidente è il gonfiore che si presenta dietro il ginocchio che inizialmente potrebbe essere indolore ma col tempo si potrebbe accusare:
- dolore che dal ginocchio si irradia al polpaccio;
- presenza di liquido nella zona che circonda il ginocchio;
- problemi all'articolazione del ginocchio con successivo blocco della stessa.
QUALI SONO LE CAUSE PRINCIPALI DELLA FORMAZIONE DELLE CISTI DI BAKER?
Prima di fornire una spiegazione del perché si formano queste cisti, è opportuno ricordare come lavora un ginocchio che non ha problemi.
L'articolazione del ginocchio è complessa e si avvale di 2 importanti aiuti:
- Tendini che sono costituiti da un tessuto elastico che tiene uniti i muscoli alle ossa;
- cartilagine che è un tessuto duro ma al tempo stesso dotato di flessibilità che fa da cuscinetto per l'articolazione del ginocchio.
Perchè questi aiuti non abbiano problemi devono essere lubrificati dal liquido sinoviale che ha il compito di evitare che si sia attrito tra loro.
Il liquido sinoviale è contenuto in un contenitore chiamata borsa che è posizionata nell'articolazione tra le ossa, i muscoli ed i tendini.
Se il ginocchio subisce una lesione, a queste borse viene richiesto un super lavoro per mettere in giro quanto più liquido sinoviale possibile, per evitare danni al ginocchio.
Queste borse iniziano ad immettere in giro sempre più liquido e potrebbe succedere che parte del liquido non riesca a fuoriuscire dalla borsa ed è proprio in questo momento che si viene a formare la ciste di Baker.
PATOLOGIE CHE POSSONO ESSE CAUSA DELLA CISTE DI BAKER:
Ci sono delle patologie che possono provocare la formazione di cisti di Baker:
- osteoartrosi è una patologia che si verifica quando le articolazioni si lesionano nel corso del tempo;
- artrite reumatoide è una patologia che colpisce le articolazioni che sono attaccate dal sistema immunitario e che provocano infiammazione e gonfiore;
- gotta è una forte concentrazione di acidi urici nel sangue che provoca uno stato infiammatorio e di dolore nelle articolazioni;
- psoriasi è di regola una patologia che colpisce la pelle ma che può portare dolore e gonfiore alle articolazioni;
- artrite settica;
- lupus è una patologia in cui il sistema immunitario colpisce tessuti ed organi;
- emofilia è una patologia legata al sangue che è carente delle piastrine necessarie alla sua coagulazione; le persone che soffrono di emofilia possono avere delle emorragie interne che possono provocare lesioni alle articolazioni.
DIAGNOSI CISTI DI BAKER:
In caso di dolore al ginocchio, la prima diagnosi viene fatta dal medico di famiglia che esegue una prima visita al ginocchio, rivolge delle domande al paziente dei sintomi che accusa e se sono presenti patologie come l'artrite.
Se poi il medico non è in grado di arrivare ad una diagnosi, chiederà al paziente di eseguire degli esami approfonditi per scongiurare patologie ben più gravi e gli esami richiesti possono essere:
- ecografia;
- tac;
- risonanza magnetica.
CURE CISTI DI BAKER:
Il primo rimedio contro il dolore e l'infiammazione è la classica cura fai da te ricorrendo ai farmaci che di solito si ha in casa come ad esempio:
- antinfiammatori come l'ibuprofene per eliminare il dolore articolare;
- ghiaccio per tamponare il gonfiore;
- evitare di appoggiare il ginocchio malato;
- utilizzare un tutore per dare una mano al ginocchio malato.
Quando il rimedio fai da te ci sono altre cure che prevedono:
- iniettare corticosteroidei direttamente nel ginocchio per togliere gonfiore e stato infiammatorio;
- se il ginocchio ha seri danni a causa di patologie come ad esempio l'artrite, o se il dolore è dato da una lesione fisica, in quel caso è contemplato un intervento chirurgico per rimuovere la cisti e per rimettere in uso l'articolazione, che si chiama artroscopia.
Artroscopia
Il chirurgo per verificare se l'articolazione di un arto ha subito lesioni e se è necessario intervenire per riparare il danno, ricorre ad una tecnica che si chiama artroscopia.
L'artroscopio, che è lo strumento utilizzato per eseguire l'artroscopia, è un tubicino che viene inserito attraverso con una piccola incisione nell'articolazione.
Al tubicino è collegata sia una telecamera che una luce che serve al chirurgo per visualizzare sul monitor la lesione eventuale sulla quale intervenire.
Nel caso si renda necessario per risolvere il problema, si possono inserire, insieme al tubicino, altri strumenti per eliminare il liquido in eccesso.
L'artroscopia di regola viene eseguita in anestesia locale, mentre se l'operazione è complicata forse si rende necessario eseguire l'intervento in regime di anestesia generale.
COSA SUCCEDE SE SI ROMPE UNA CISTE DI BAKER?
Raramente può accadere che si possa rompere una ciste e che il liquido sinoviale si espanda anche nel polpaccio che può portare:
- a dolore al polpaccio e ginocchio;
- forte infiammazione al polpaccio.
Il liquido sinoviale in questo caso non sarà drenato bensì metabolizzato dal corpo in circa 4 settimane e per il dolore viene somministrato un mix di farmaci tra codeina e paracetamolo.