Erbe officinali piante medicinali

Erbe e piante officinali vengono da sempre utilizzate dall'uomo come rimedio naturale utile per favorire il benessere dell'organismo in determinati momenti o particolari situazioni.

  • Buglossa o Anchusa officinalis

    Buglossa - Proprietà della pianta officinale anchusa officinalis
    L'anchusa officinalis, detta pure buglossa (lingua di bue), è una pianta erbacea della famiglia Borraginacee, caratteristica per le foglie oblunghe, intere, ispide, ed i fiori, azzurro-violacei, tubulosi, con lembo diviso in 5 lobi e riuniti in cime scorpioidi; i frutti sono diacheni. La pianta, conosciuta comunemente con il nome di buglossa, è una pianta biennale, una specie spontanea in Italia; il suo habitat  va dal livello del mare fino a quote prealpine elevate.
  • Il ginseng fa bene o fa male

    Il ginseng fa bene - Il ginseng fa bene o male?
    L'assunzione del ginseng fa bene oppure fa male? Di base assumere ginseng fa bene ma ovviamente è da tener conto dei suoi possibili effetti collaterali e controindicazioni, il Ginseng è una pianta originaria dell’Asia e la sua radice viene utilizzata per le sue proprietà terapeutiche da oltre 2000 anni, soprattutto per la capacità di alleviare lo stress e mantenere l’organismo bilanciato. I principi attivi del Ginseng sono i ginsenosidi, composti simili agli steroidi che conferiscono alla radice le qualità benefiche. Oggi sono noti circa una trentina di ginsenosidi e ogni specie ne ha di specifici.
  • Prendersi cura delle orchidee

    Orchidee cura - Prendersi cura delle piante di orchidee
    Prendesi cura delle orchidee può essere più difficile di quanto si creda, anche le orchidee come le altre piante sono soggette a malattie. Si possono facilmente vedere i sintomi della malattia, nelle foglie, nelle radici e nei fiori . Seguendo determinate procedure le affezioni oltre che essere curate possono essere completamente evitate. E' necessario per questo preoccuparsi che l'orchidea cresca in condizioni ideali, quindi bisogna calcolare la temperatura, l'intensità della luce, la l'esposizione al vento e il tipo di terreno.
  • Cumino dei prati

    Cumino dei prati - Proprietà ricette e contivazione cumino dei prati
    Il cumino dei prati detto anche carvi è una delle erbe officinali più antiche del mondo ed i suoi frutti furono ritrovati nelle tombe dei faraoni e vicino ai forni preistorici. Il raggio d'azione del cumino è molto vasto: è consigliato contro sensazione di pienezza e gonfiore, ma è anche d'aiuto in caso di vomito e coliche. Il cumino, inoltre, aumenta la montata lattea durante il periodo dell'allattamento. Come erba aromatica viene utilizzato in cucina nella preparazione di molte pietanze. I suoi semi aiutano a digerire gli alimenti ricchi di grassi e sono in grado di incrementare la secrezione biliare. È molto famoso il Kummel, un liquore dolce e forte aromatizzato con essenza di cumino e dalle proprietà digestive. Per quanto riguarda il terreno non ha particolari predilezioni,  cresce sia su terreni argillosi che sabbiosi ed è adatto a zone di penombra o di pieno sole.
  • Sambuco e Sambuco montano (sambucus racemosa)

    Sambuco -  Sambuco montano (sambucus racemosa)
    Il sambuco secondo l'omeopatia ha varie proprietà terapeutiche, il sambuco, sambucus racemosa è una pianta caratteristica, molto conosciuta e che si trova in ogni parte d’Italia, in particolare è spesso presente nei boschi e nelle siepi di pianura ed anche di montagna. Pianta e fiori di sambuco: E’ un arbusto che può crescere fino a 4-5 metri di altezza, assumendo l’aspetto di albero. Le foglie sono a due a due opposte, composte da 5-7 foglioline abbastanza grandi e con margine seghettato. Il sambuco fiorisce in maggio-giugno. I fiori sono raccolti in infiorescenze forma di ombrella e raggiungono tutti la stessa altezza formando un disco di dieci o venti cm di raggio.
  • Cura del bonsai

    Cura bonsai - Come prendersi cura e curare la pianta bonsai
    Come si cura il bonsai? Prendersi cura del proprio bonsai è più semplice di quanto si creda, curare periodicamente il bonsai anche se in termini di tempo può risultare impegnativo è importante per garantire la durata e la salute di questa piccola pianta. Con il termine bonsai (dal giapponese “Bon”-contenitore e “Sai”-educare) si indica una particolare arte orientale, nata in Cina e sviluppata in Giappone, che comporta la coltivazione per anni di miniature di alberi in piccoli vasi dandone una diversa forma e dimensione attraverso attente cure, paragonabili alle altre piante, i bonsai ricevono più cure e più attenzioni e nel rispetto della pianta vengono applicate specifiche tecniche per renderli più forti e adatti a sopravvivere in spazi ristretti.