Gravidanza on line

In gravidanza cosa fare, cosa mangiare, cosa non mangiare e soprattutto cosa evitare? Questi sono i primi pensieri di una donna che ha iniziato da poco la gravidanza e alle prese con il conto delle settimane dei mesi e dei giorni che mancano alla nascita del suo bambino.

  • Alimentazione infantile

    Alimentazione infantile - Consigli per l'alimentazione infantile
    L'alimentazione infantile è fondamentale per la crescita del bambino, il primo nutrimento per un bambino è il latte, ideale sarebbe che il neonato, sin dalle prime ore di vita potesse assumere latte materno, ma se questo mancasse può essere sostituito da latte artificiale o latte in polvere. Allattamento al seno Nel latte materno le proteine, gli zuccheri, i grassi le vitamine, i sali minerali e gli oligominerali sono presenti nelle forme e nelle soluzioni che le rendono più facilmente digeribile e assimilabile dall'organismo di un neonato in modo tale da soddisfare le sue esigenze nutrizionali, senza però sovraccaricarlo.
  • Amniocentesi: a cosa serve

    L'amniocentesi è dolorosa? A cosa serve l'amniocentesi? Quanto dura?
    Aminoacentesi cosa è di preciso? Quanto riposo è necessario dopo il test? L'amniocentesi è uno dei numerosi test diagnostici che possono essere effettuati durante la gravidanza, l'amniocentesi è utilizzata per rilevare le eventuali anomalie cromosomiche possibili nel nascituro che potrebbero causare la sindrome di Down o altri problemi congeniti, durante l’ amniocentesi, un campione del liquido amniotico che circonda il feto viene prelevato e analizzato, ricordando, però, che il tutto può essere effettuato dalla 15sima settimana della gravidanza in poi.
  • Neonato Bambino appena nato

    Neonato - Bambino appena nato il neonato
    Neonato? Quanto pesa un bambino appena nato? Il neonato ha un peso corporeo a termine che oscilla tra i 2.500-5.000 gr, in media i maschietti pesano 3.500gr e le femmine circa 3.300gr. La lunghezza del neonato è compresa invece tra 48-52 cm con una media di 50 cm. Il peso e la statura del neonato non vengono soltanto influenzati dal sesso ma anche da numerosi altri fattori, come ad esempio la razza (il peso dei neonati giapponesi maschietti risulta essere di circa 2.940 gr con una lunghezza di 49,3 cm, quello dei maschietti svedesi invece è di circa 3.590 gr con una lunghezza di circa 51,5cm etc). Altro fattore di diversità è la costituzione individuale dei genitori specie quella della madre entra in gioco sul peso e la statura dei neonato, anche il numero delle gravidanze è di rilievo, in quanto i bambini nati via via successivamente sono più pesanti e più lunghi.
  • Aumento del seno in gravidanza

    Aumento del seno in gravidanza - Aumento seno gravidanza
    Dopo quanto cambia il seno in gravidanza? L'aumento del seno è uno dei cambiamenti che si possono notare quando una donna inizia la gravidanza, tanto che questo cambiamento è ancora considerato uno dei "sintomi" indicatori dello stato interessante. Il tempo impiegato per questo cambiamento ovviamente è diverso da donna a donna ed in questo, possono influire i fattori costituzionali, ormonali e l'età. Solitamente il seno inizia a prepararsi (nella maggior parte dei casi) per l'allattamento del nascituro, circa dopo tre o anche sei settimane dall'ultima ovulazione ed oltre al caratteristico aumento di volume, il seno, nel suo cambiamento tende a diventare anche più morbido (fino al terzo mese) ed a subire anche una lieve perdita di tono oltre che un aumento esponenziale della sensibilità dei capezzoli.
  • Bruciori di stomaco in gravidanza

    Bruciori di stomaco in gravidanza
    La pirosi o i classici bruciori di stomaco sono un riscontro comune in gravidanza a causa dell’aumento della pressione addominale e dell’ipotono, indotto da fattori ormonali, della giunzione gastro-esofagea che spesso aumenta dopo i pasti. I pazienti che soffrono di pirosi non gradiscono i cibi acidi e sono attratti dai dolci e hanno spesso l’alito acido. Il rigurgito di cibo o di acidi gastrici è spesso associato a una sensazione di bruciore che parte al di sotto del processo xifoideo e si estende verso l’alto, dietro la regione dello sternale.
  • Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

    Mestruazioni in ritardo e test negativo che fare? Quali cause?
    Quando ci si trova in presenza di un ritardo nella comparsa del ciclo mestruale ma il test di gravidanza casalingo dà un esito negativo, possono esserci diverse spiegazioni possibili, come ad esempio il fatto che, molto semplicemente, la ragione del ritardo non sia imputabile a una gravidanza, oppure, se oltre alla mancata comparsa del flusso mestruale il corpo manifesta altri sintomi che lascino pensare effettivamente a una gravidanza in corso, ci si può trovare di fronte a un "falso negativo" nel risultato del test di gravidanza.